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La news attive sono posteriori al 31/12/2010 * 00:00
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Comunicato stampa AIFVS: La madre di Alex non ha retto al dolore

   L’omicida paghi anche per la morte della madreincidentestradale.jpg
04/06 2011
Vendramin Mirko guida contromano sotto l’effetto di droga ed alcol ed uccide Alex.
La madre di Alex non resiste al dolore e si uccide.
L’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada trabocca di dolore e di rabbia: dolore per la tragedia, con la perdita di un figlio e di una madre e con la distruzione per sempre della serenità di quella parte di famiglia rimasta, il padre Stefano e la figlia Martina.
Rabbia perché le istituzioni, a partire dalla giustizia, non prendono le misure adeguate per fermare la strage.
L’AIFVS dà rilevanza a tale problema e in questa gravissima circostanza chiede che i governi (centrale e territoriali) ufficializzino i loro piani per fermare la strage stradale, come sollecitato dall’ONU e dall’OMS per la decade 2011-2020. Nel contempo, l’AIFVS si aspetta che il criminale stradale passi dall’ospedale al carcere.
Adesso si tratta di riflettere sull’entità del danno e sulle conseguenze delle condotte criminose. Un figlio per una madre rappresenta un grande investimento affettivo, la sua stessa vita, e la sua uccisione determina un trauma psichico di portata così intensa da portare anche al suicidio: la vita non ha più senso per una madre.
L’AIFVS sottopone il problema all’attenzione dell’opinione pubblica per una disamina da parte dei media: l’omicida deve risarcire solo Alex o anche la madre che si è tolta la vita?
Chi pagherà per la vita della madre e per il dolore di quella parte di famiglia rimasta?

Giuseppa Cassaniti Mastrojeni
Presidente AIFVS


Arresto per Robert Dan Birca - il 03/06/2011 * 22:56
Comunicato stampa: Arresto per Robert Dan Birca

L’AIFVS plaude all’arresto e chiede al Gip di convalidarlo

Robert_Dan_Birca.jpg03/06/2011

L’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada plaude all’operato della Procura di Velletri che, arrestando il criminale stradale che ha ucciso il sedicenne Mattia Veschi, ha rimediato all’allarme sociale creato dalla rimessione in libertà, disposta dal Gip senza considerare l’altissima valenza criminogena dell’omesso soccorso, della guida in stato di ebbrezza ben superiore a quella rilevata tre ore dopo, della guida consapevole di un veicolo non assicurato.
L’AIFVS chiede al Gip, che dovrà convalidare il nuovo arresto, di non sottovalutare il manifesto evidente disprezzo della vita altrui che emerge dalla pericolosa condotta criminale stradale. Una ulteriore rimessione in libertà causerebbe non solo insicurezza ma anche sfiducia nella giustizia per il chiaro e inaccettabile messaggio della sottovalutazione della gravità del reato.

Giuseppa Cassaniti Mastrojeni
Presidente AIFVS


Comunicato stampa AIFVS : Sindaco Renzi cerca visibilita mediatica, non soluzioni.
Renzi.jpgL Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada e scettica sulla reale convinzione del sindaco di Firenze Matteo Renzi in merito alla proposta di legge di iniziativa popolare che individua una nuova fattispecie di reato: l'omicidio stradale.

L Aifvs nutre seri dubbi perche esiste gia dal marzo 2010 un disegno di legge depositato alla Camera dall on. Barbaro (la C.3274) e che avrebbe tempi molto piu brevi rispetto al disegno di legge d iniziativa popolare. Inoltre l Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada ha scritto, un anno fa, al sindaco Renzi un email allegando la proposta di legge C.3274 e la Tabella unica dell AIFVS per il risarcimento del danno da morte, inviata a tutti i Presidenti di Tribunali e di Corte d Appello, visto che fino ad ora la perdita di un figlio trova valutazioni diverse da un tribunale all altro (78 mila euro a Lecce, da 150 a 300 mila euro a Milano!).
A questa mail, a tutt oggi, non e pervenuta alcuna risposta. La sua iniziativa produce solo confusione nelle proposte legislative e una sua visibilita mediatica.
 
La proposta di legge Barbaro non solo affronta le tematiche di cui parla il sindaco Renzi ma consente di sanzionare in modo adeguato anche le condotte di guida azzardate, temerarie, aggressive e dissennate, quelle che hanno portato alla morte, tra i tanti, i fidanzatini Alessio e Flaminia. Ricordiamo che l assassino Stefano Lucidi viaggiava a pi di 90 chilometri orari nel centro di Roma, oltrepassando una serie di semafori rossi sino a quando non ha incrociato lo scooter dei due poveri ragazzi. La proposta del sindaco Renzi ha la grave mancanza di non considerare questa fattispecie di condotta.
 
La presidente dell Aifvs Giuseppa Cassaniti rinnova l invito al sindaco a collaborare con l Associazione e a sostenere la proposta di legge Barbaro per evitare che continuino a morire persone innocenti che hanno la sola colpa di aver incontrato sul proprio cammino quei disgraziati che con guida azzardata, temeraria, aggressiva, dissennata (in grado di provocare la morte, come nel caso Lucidi) o che guidano sotto l effetto di alcol o stupefacenti, gettano nella disperazione migliaia di famiglie. L altro dramma che occorre affrontare rapidamente e quello dei pirati della strada in forte aumento in quanto a chi guida sotto l effetto di alcol o droghe, in caso d incidente, conviene scappare e costituirsi dopo che e passato l effetto delle sostanze, abbandonando sull asfalto le loro vittime.
 
Se il sindaco di Firenze ha veramente a cuore la sicurezza stradale e non cerca solo visibilita mediatica, sostenga con forza la proposta Barbaro depositata alla Camera da piu di un anno, abbandonando la demagogica proposta di legge di iniziativa popolare e si confronti con l Aifvs per aiutare concretamente, in modo pragmatico le vittime della strada e i loro familiari.

email inviata al sindaco di Firenze Renzi >>> pdf.gif

Sicurezza stradale: Aifvs si dissocia da campagna S.Patrignano

COMUNICATO STAMPA 

Sicurezza stradale: Aifvs si dissocia da campagna S.Patrignano ma sostiene il film
“Asfalto Rosso”


25/05/2011 

Oggi l’anteprima del film “Asfalto Rosso”, sulle stragi del sabato sera legate all’assunzione di alcol e stupefacenti con la regia di Ettore Pasculli e girato in parte nella comunita’ di San Patrignano. La proiezione a Milano presso UCI Bicocca.

L’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada (AIFVS) ha offerto il proprio sostegno al lungometraggio, insieme alla Fondazione Veronesi, a Virgin Radio e ad UCI Cinema. Il patrocinio, invece, è della Regione Lombardia.

 L’Aifvs si dissocia nel modo piu’ assoluto dalle dichiarazioni rilasciate da Andrea Muccioli, responsabile della comunita’ di San Patrignano, che ha sostenuto come l’obiettivo della pellicola “Asfalto Rosso” ben si sposa con la campagna lanciata dalla comunita’ “Il vino ama la vita”.

 Quello che più stupisce e’ come sia lo stesso Muccioli a riconoscere che “per moltissimi, alcolici e vino sono la strada piu’ semplice ed economica per stordirsi e alterare la percezione di sé”.

L’Aifvs si dissocia nel modo piu’ netto ed intransigente da qualunque iniziativa che abbini alle campagne per la sicurezza stradale, soprattutto se rivolte ai giovani,  ad azioni atte a promuovere la cultura del bere, anche se consapevole.

 Il vino al volante e’ nemico assoluto della vita, non solo di chi ne fa un uso smodato ma anche di coloro che occasionalmente bevono e poi si mettono al volante uccidendo se stessi, i passeggeri che viaggiano con lui e tanti innocenti che inconsapevolmente si trovano sulla loro strada.


Assise.jpgCOMUNICATO STAMPA

Omicidio Di Matteo: anche in caso di omicidio volontario l’RCAuto deve risarcire e l’Aifvs è parte lesa in omicidio stradale doloso.


La Corte d’Assise di Teramo, questa mattina, ha riconosciuto per la prima volta due importantissimi principi, rigettando le eccezioni sollevate dagli avvocati dell’assicurazione e dell’imputato nel processo che vede incriminato Alfredo Beltramba, di  63 anni, accusato di aver ucciso volontariamente con l’automobile, il 14 aprile di un anno fa, la suocera Iolanda Di Matteo, per vecchi rancori familiari.

La Corte d’Assise di Teramo ha rigettato l’eccezione sollevata dall’avvocato dell’assicurazione GROUPAMA Assicurazioni, (la compagnia che assicurava il veicolo utilizzato per commettere l’omicidio), affermando il principio di diritto secondo cui la garanzia assicurativa RCAuto vale anche per gli omicidi stradali commessi con dolo, cioè volontariamente.

La Corte, inoltre, ha rigettato l’eccezione sollevata dall’avvocato dell’imputato per determinare l’esclusione dalla costituzione di parte civile dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada presentata dall’avvocato Gianmarco Cesari. Con questo provvedimento la Corte riconosce la legittimazione dell’Aifvs a costituirsi parte civile anche nei processi di omicidio stradale volontario.

L’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada si dichiara soddisfatta per le decisioni della Corte d’Assise di Teramo che ha dato valore al diritto del risarcimento alle vittime anche nel caso in cui l’omicida abbia utilizzato l’automobile per commettere volontariamente un omicidio.


Manifetazione croci - il 11/05/2011 * 20:50
Sede AIFVS Brescia Manifestazione croci

Torna NOTE PER LA VITA, venerdì 20 maggio, in Piazza Vittorio Emanuele II ad Orzinuovi, ore 21.00.
Ingresso Libero.
Con Riccardo Maffoni, Maya, Enrico Zani.
Con la partecipazione di numerosi artisti bresciani: Massimo Alessi, Andrea Romano, Daniele Gozzetti, Noste, Gilda Reghenzi, Chantal Manenti, Michela Bosio, Olivia Thissen.
Presentano Alex Rusconi e Valentina Apostoli.

Domenica 29 maggio si terrà la Manifestazione delle Croci, dalle ore 10.00, in Piazza Vittorio Emanuele II ad Orzinuovi
S. Messa ore 11.00, presso la chiesa parrocchiale.
A seguire benedizione delle croci in piazza.
Chiusura evento ore 18.00
pdf.gif
Note per la vita e manifestazione delle croci

IV Memorial Mario Ciavardini - il 11/05/2011 * 20:39
IV Memorial Mario Ciavardini / Alatri (FR) / venerdì 10 giugno 2011
 Venerdì 10 giugno 2011 avrà luogo, ad Alatri (provincia di Frosinone), il IV Memorial dedicato a Mario Ciavardini, vittima di incidente stradale.
Ospite della serata, Gigi Rizzi.
Il programma prevede:
§ alle ore 19.00, presso lo stadio Chiappitto di Alatri, partita di calcio (Alatri vs Rappresentativa provinciale);
§ ore 21.30, presso il Royal Ceres Pub di Alatri, breve conferenza di un rappresentante dell’Associazione italiana familiari e vittime della strada – onlus (alla quale sarà devoluto il ricavato della serata);
§ infine, alle ore 22.00, Bloomento in concerto, Music School Live.
Per info e prenotazioni: 338.5754380 – 320.2523030

Giovanni Paolo II ha rafforzato la nostra speranza

In occasione della beatificazione di Giovanni Paolo II, ricordiamo con emozione e con gioia l’attenzione avuta verso la nostra Associazione.
Il messaggio di saluto, inviatoci da Sua Santità in occasione del nostro Convegno di Treviso del febbraio 2005, ci sprona ad un impegno coraggioso e militante per raggiungere il nostro obiettivo di “fermare la strage stradale”: “Non ci si rassegni mai a considerare l’elevato numero di vittime della strada come un fatale ed inevitabile pedaggio da pagare al progresso…”
E il Santo Padre ci suggerisce anche di “incrementare le iniziative per il rispetto del fondamentale valore della vita”.
Sono parole che segnano il nostro itinerario, finalizzato a far diminuire il dolore su questa terra, e ci sollecitano a renderla “sempre più abitabile per tutti”.
Il Suo pontificato è per noi un insuperabile e luminoso esempio di fedeltà nel servizio alla Vita, suggellato dalla Sua ultima apparizione all’Angelus del 30 marzo del 2005: privo di forze e non in grado di parlare, non rinuncia ad alzare la mano benedicente verso la folla, per porre tutto se stesso fino alla fine a servizio di Dio.
A Lui che ha sostenuto la nostra speranza, rivolgiamo il nostro cuore devoto ed il nostro grazie.


                                                                                                          Giuseppa Cassaniti Mastrojeni
                                                                                                             Presidente Nazionale AIFVS


(Comunicato trasmesso alla Casa Pontificia della Città del Vaticano)


Il forte messaggio lasciatoci da Papa Wojtyla del 17/18 febbraio 2005
 

In occasione del nostro Convegno di Treviso del 17/18 febbraio 2005, il Papa ci aveva inviato un messaggio di saluto forte e impegnativo, orientato a rimettere ordine nella nostra scala dei valori. Un invito a non rassegnarci mai di fronte alla distruzione della vita e a non considerarla un inevitabile pedaggio da pagare al progresso.
Condividiamo pienamente la Sua sollecitazione, e riteniamo che la nostra Associazione possa trovare benefico alimento anche dall’appello all’apertura e al confronto che Egli, all’inizio del Suo Pontificato, ha rivolto a tutti, come pure dall’incoraggiamento a non aver paura, a convertirsi, a spendere la propria vita, fino all’ultimo respiro, a servizio dei valori.
Si tratta di essere capaci di testimoniare ciò che accogliamo, perché buono e giusto

 

Vogliamo ricordarlo con il suo messaggio in occasione del convegno di Treviso

Telegramma di saluto personale del Sommo Pontefice Giovanni Paolo II°
in occasione del Convegno Nazionale di Treviso
A:
Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada
Associazione Manuela per la Sicurezza Stradale
Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo – Osservatorio Vittime

In occasione del primo convegno nazionale su “Strada: sicurezza, giustizia e Dignità” a Treviso per riflessione su drammi causati da incidenti automobilistici Sommo Pontefice rivolge il beneaugurate saluto ai relatori ed ai convenuti e mentre auspica che non ci si rassegni mai a considerare l’elevato numero di vittime della strada come un fatale ed inevitabile pedaggio da pagare al progresso formula voti affinché il programmato incontro contribuisca ad incrementare iniziative in favore , rispetto al fondamentale valore della vita umana alla luce degli eterni valori inscritti da Dio in ogni persona accompagnando tali sentimenti con propiziatrice benedizione apostolica.
Cardinale Angelo Sodano – Segretario di Stato di Sua Santità

Segreteria di Stato - Città del Vaticano 16.2.2005