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Le news anteriori sono consultabili nelle Archivio News

Terza Missiva di Papa Francesco ai genitori di Marco Rizzetto.

Articoli di riferimento: https://www.vittimestrada.org/articles.php?lng=it&pg=18550

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Lutto in AIFVS - il 12/08/2017 * 11:13

Lutto in AIFVS

Ricordiamo Donato De Luca, responsabile della sede AIFVS di Novoli (LE)

Nel doloroso distacco da questo mondo, avvenuto il 10 agosto 2017, l’AIFVS è vicina al dolore dei familiari per la perdita del caro congiunto prof. Donato. Resta nell’AIFVS come esempio di integrità morale e di impegno serio e solidaristico per la prevenzione e la giustizia. pdf_icon.gif

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Condoglianze
L’AIFVS esprime sentite condoglianze al tesoriere signor Paolo Battistini, responsabile della sede di Cona, per la dipartita della madre, signora Maria Brocatello, l’11 agosto 2017.

Giuseppa Cassaniti
Presidente AIFVS


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Il DDL Concorrenza è legge – Una vittoria per l’AIFVS e per la Carta di Bologna

La lunga storia dell’AIFVS per garantire alle vittime della strada un equo risarcimento

Non è stato facile contrastare il connubio tra i poteri forti a danno dei più deboli: le vittime. Era necessario smontare le pregiudizievoli considerazioni dei politici che per sostenere l’interesse di profitto privato delle assicurazioni contrabbandavano come interesse sociale l’abbassamento dei risarcimenti alle vittime, ritenendolo necessario per diminuire le tariffe assicurative.

Ci siamo impegnati a chiarire che la valutazione delle tariffe, rappresentando un introito, va correlata agli utili assicurativi, che essendo alti possono già permettere l’abbassamento delle tariffe, ritenuto di interesse sociale; i risarcimenti, invece, hanno a che fare con il danno alla persona, che è irreversibile, ed il loro abbassamento non provocherebbe la diminuzione del danno. Pertanto il risarcimento del danno alla persona non si tocca, e per esso abbiamo continuato a chiedere l’osservanza dei parametri delle Tabelle del Tribunale di Milano. Una richiesta che ha trovato sostegno con la creazione di un vasto movimento, centrato sulla Carta di Bologna dell’11 gennaio 2014, un documento contenente le richieste dei danneggiati per la tutela dei loro diritti.

È stata una lunga battaglia, fatta di convegni, rapporti con i politici, partecipazione alle audizioni, diffusione di comunicati alla stampa ed ai politici anche tramite tutte le sedi dell’AIFVS, ed addirittura pubblicazione a pagamento di una lettera su La Repubblica il 12 settembre 2012! Una battaglia iniziata dall’AIFVS ancor prima, poiché il 3 agosto del 2011 il Governo aveva varato uno schema di tabelle che dimezzava i risarcimenti alle vittime della strada rispetto alle Tabelle di Milano, riconosciute dalla giurisprudenza quale parametro di riferimento nazionale. A nome delle vittime della strada abbiamo fatto sentire il nostro dissenso, ed il Parlamento ha rimediato a fine ottobre con la votazione a larghissima maggioranza della Mozione Pisicchio, impegnando il Governo “a ritirare lo schema di decreto e a definire come valido criterio di riferimento i valori previsti nelle Tabelle del Tribunale di Milano”. La decisione della Camera non era per niente scontata, tant’è che nel 2012, nei successivi incontri con il sottosegretario al Ministero dello Sviluppo economico, prof. De Vincenti, riscontravamo sempre l’orientamento a sostenere gli interessi delle Assicurazioni e non le ragioni delle Vittime. Ed anche il Ministro alla Salute Balduzzi ha tentato di approvare uno schema di decreto contrario ai diritti delle vittime, tentativo contrastato negli incontri con il Capo di Gabinetto, il consigliere Guido Carpani, e nell’ulteriore incontro del 16 aprile 2013, a cui partecipò una delegazione dell’Ania, ci siamo opposti ad un accordo al ribasso in danno delle vittime, bloccando l’approvazione del decreto.

Nell’audizione del 14 novembre 2013 presso la VI Commissione Finanze della Camera, tenuto conto di fuorvianti comparazioni, abbiamo dimostrato come il risarcimento del danno alla persona in Italia si collochi in una posizione mediana. Nelle successive audizioni, del 12 giugno 2015 presso la Commissione Finanze della Camera riunita con la X^ Commissione delle Attività Produttive, dell’11 novembre 2015 con la Commissione X^ Industria del Senato sono state ancora chiarite e documentate le ambiguità del sistema assicurativo, frutto della creazione della “Carta di Bologna”, ufficializzata come documento base del movimento per un mercato assicurativo concorrenziale e in grado di garantire al danneggiato la possibilità di scegliere il proprio medico, il proprio riparatore e di ottenere un giusto ed equo risarcimento. Il movimento ha riscontrato l’attenzione dei politici, sostenendo la possibilità di proposte di legge elaborate dal basso, che tengano conto dei diritti dei danneggiati e non degli interessi dei poteri forti. Da parte nostra il riferimento era sia al tema delle pene con misure che ne assicurino l’espiazione, e sia al tema del risarcimento, con l’indicazione delle Tabelle di Milano.

I risultati ottenuti con il ddl concorrenza il 2 agosto 2017 rappresentano per l’AIFVS una vittoria, poiché scongiurano l’abbassamento dei risarcimenti per le vittime della strada ed annullano le richieste riduttive dell’Ania, stabilendo per legge che “la tabella unica nazionale è redatta, tenuto conto dei criteri di valutazione del danno non patrimoniale ritenuti congrui dalla consolidata giurisprudenza di legittimità”. Un’affermazione che rimanda alla Tabella del Tribunale di Milano, i cui valori monetari sono ritenuti congrui dalla Suprema Corte di Cassazione.

Il riconoscimento dei diritti delle vittime da parte dei decisori, ottenuto con faticoso impegno, gratifica l’AIFVS degli sforzi compiuti e sollecita tutti noi a continuare perché gli ulteriori sviluppi siano sempre a garanzia dei diritti delle vittime.

A tal fine dobbiamo vigilare perché il Ministero dello Sviluppo economico rispetti rigorosamente il dettato normativo senza farsi influenzare dalle numerose pressioni dei potenti gruppi assicurativi che, ora come allora, possono continuare nella loro azione, anche alla luce della lettura di recenti comunicati stampa.

Auspichiamo, inoltre, che la medicina legale indipendente e non soggetta alle pressioni delle mandanti contribuisca all’elaborazione di tabelle medico legali aggiornate, che non ubbidiscano a freddi meccanicismi ma tengano conto delle reali sofferenze delle Vittime della Strada.

Giuseppa Cassaniti Mastrojeni

Presidente AIFVS

7/08/2017

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Convegno AIFVS Camera del 10/11/2011


TG-FRIULI-28.07.2017-Media-News24 Caso Rizzetto Nessuna condotta minatoria né persecutoria.

TG-FRIULI-28.07.2017-Media-News24CasoRizzetto
Nessuna condotta minatoria né persecutoria: solo la volontà di fare finalmente piena luce sulla morte del figlio. Accogliendo l'istanza formulata dal Pubblico Ministero della Procura di Udine, dott.ssa Claudia Danelon, a cui era stata anche presentata opposizione, il Giudice per le Indagini
Preliminari dott. Andrea Odoardo Comez ha disposto l'archiviazione del procedimento per il reato di cui all'art. 612 bis del Codice Penale (minacce) nei confronti di Giorgio Rizzetto.

Comunicato stampa dei legali di Giorgio Rizzetto pdf_icon.gif
Articoli stampa correlati   pdf_icon.gif
 

http://www.vittimestrada.org/articles.php?lng=it&pg=18550
http://www.vittimestrada.org/news.php?lng=it&pg=20369&tconfig=0
http://www.vittimestrada.org/news.php?lng=it&pg=20391&tconfig=0
http://www.vittimestrada.org/news.php?lng=it&pg=20309&tconfig=0
https://www.vittimestrada.org/news.php?lng=it&pg=20399

 


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Con l'inserimento, da parte della commissione trasporti della Camera dei Deputati, di un emendamento alle modifiche dell'articolo 173 del Codice della Strada che rende di nuovo (prima questa modifica c'era ma era stata stralciata) più dura la pena per chi guida mentre usa il cellulare, si apre un nuovo capitolo nel libro della sicurezaa stradale.

LA NUOVA MISURA 
Ne è convinto Ezio Bressan, il vicepresidente dell'Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada, secondo il quale questo cambio di rotta rappresenta un importante passo in avanti in relazione alla sicurezza sulla strada: per chi è impegnato nella scrittura di un messaggio testuale sullo smartphone è infatti in arrivo la sospensione della patente già alla prima infrazione e il raddoppio delle multe.
Significa che chi viene "beccato" la prima volta mentre usa il cellulare alla guida incappa in una sanzione che va da 322 a 1294 euro e per chi viene preso la seconda volta da 644.a 2588 euro. Inoltre, la sospensione per la patente poi diventa immediata: da 1 a 3 mesi per chi viene multato la prima volta e In caso di recidiva sì arriva da 2 a 6 mesi. Si aggiunge poi la decurtazione di 5 punti la prima volta, che diventano poi 10.
l'associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada ha svolto un ruolo di primo piano In questo fondamentale cambio di rotta: assieme ad altre quattro realtà ha vestito un ruolo di promotore di alcune modifiche di legge volte al miglioramento delle condizioni di sicurezza e di salute di chi viaggia in automobile.

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Un significativo evento a Messina per ricordare Valeria Mastrojeni
Un convegno su memoria, prevenzione e giustizia, per riflettere sul valore della vita, sulle offese ad essa arrecate e sul bisogno che la società ricordi, per ricavare frutti di civiltà dal sacrificio di una vita irresponsabilmente distrutta. Un ricordo che resti nella città di Messina come simbolo dell’uso sociale del dolore, divenuto proposta di cambiamento diffuso in Italia.

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nw.gif Il poster del convegno 


Il 20 giugno del 1997 Valeria Mastrojeni veniva uccisa da un’auto lanciata a folle velocità in una via di Messina, mentre stava rientrando a casa insieme al fratello.
Nel ventennale della sua tragica morte, martedì 20 giugno, si terrà nel Salone delle Bandiere a Palazzo Zanca, con inizio alle 15.30 un dibattito che ripercorre due decenni d’impegno per la giustizia e per avviare profondi cambiamenti sia nella normativa che nella società.

“20 giugno 1997-20 giugno 2017. Valeria Mastrojeni, 20 anni d’impegno per la prevenzione e la giustizia” è il titolo del convegno promosso dall’AIFVS (Associazione Italiana Familiari e Vittime della strada) e dal Centro Studi Valeria Mastrojeni, con il Patrocinio del Ministero della Giustizia, dell’Ars, dell’Università di Messina, della Città Metropolitana di Messina e del Comune di Messina.

Proposte di legge, audizioni in commissioni parlamentari, partecipazione a consulte sulla sicurezza stradale, convegni, ma anche manifestazioni in piazza e sit in nei Tribunali: sono stati 20 anni di impegno a tutto campo. Tra i principali risultati: la patente a punti, l'uso del casco, il patentino per il ciclomotore, la riduzione del tasso di alcolemia e il graduale innalzamento delle sanzioni, sino alla recente riforma del cosiddetto omicidio stradale e alla direttiva europea sul rispetto dei diritti delle vittime di reato. Un impegno a tutto campo che ha visto Messina in prima linea sin dall'inizio, a seguito dell'uccisione di Valeria. Molto resta ancora da fare, soprattutto per la prevenzione, da qui la decisione di organizzare un evento per ricercare insieme quei cambiamenti che interessino il nostro territorio e presentare il progetto di un'opera da collocare nel luogo in cui Valeria ha perso la vita: un segno tangibile di un percorso di cambiamento che onora la città.

Dopo i saluti del sindaco Accorinti e del Presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone seguiranno gli interventi dei relatori. Salvatore Mastrojeni, Gip del Tribunale e Rodolfo Nesci, avvocato AIFVS interverranno su “Giustizia e società”.
La docente di bioetica Marianna Gensabella si soffermerà sull’Etica nell’impegno umano, mentre il docente di comunicazione e giornalismo Francesco Pira affronterà il tema “Fare mobilitazione sociale: il ruolo della comunicazione” ed il direttore del Dipartimento di Giurisprudenza Giancarlo De Vero “Affermare la responsabilità per promuovere il cambiamento”. Di Scuola e Territorio parlerà Carmela Maria Lipari, dirigente scolastico ISS “Caminiti-Trimarchi” di Santa Teresa di Riva, mentre il vicesindaco di Messina Gaetano Cacciola interverrà sul tema “Ricordare per cambiare”. 

Il caso di Valeria Mastrojeni sarà tracciato dalla giornalista Rosaria Brancato ed a concludere i lavori sarà la Presidente dell’AIFVS Giuseppina Cassaniti Mastrojeni.

Collaborano all’evento: Croce Rossa Italiana, CAM, la compagnia teatrale Unallannu, Cesv, Legambiente, CTG, Centro Studi Diodoro, Associazione Mogli Medici Italiani sezione di Messina, Aido Milazzo, Rotaract Club Messina, Lions Club Messina Host, Kiwanis Rometta-Antonello da Messina.  


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È iniziato alle 14 il viaggio in bici di Davide Nicola, allenatore del Crotone, verso Vigone, suo paese di residenza nel torinese. Tour che il tecnico ha intrapreso per tenere fede alla promessa fatta in caso di salvezza e legato ad una iniziativa dell'ufficio comunicazione del Crotone per sensibilizzare al tema della sicurezza stradale con il patrocinio dell'Associazione Italiana Familiari Vittime della Strada e della Federazione Italiana Amici della Bicicletta. «Siamo molto orgogliosi di portare in giro il nome di queste due Onlus» ha detto Nicola che è stato accompagnato per un tratto da un gruppo di cicloamatori. La prima tappa si completerà a Roseto Capo Spulico. Il giro - che finirà il 17 giugno - toccherà le città della sua carriera di calciatore ed allenatore: Taranto, Bari, Pescara, Ancona, poi Livorno e quindi Genova e Torino.
http://sport.leggo.it/calcio/crotone_nicola_bicicletta_torino-2493460.html


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Corso  di alta formazione in Vittimologia e di supporto alle Vittime.
Il Comitato di Perugia della Lega Italiana dei diritti dell’Uomo e Progetto Donna, con la collaborazione di organismi impegnati nel campo della vittimologia, tra cui la nostra Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada, ha organizzato il Corso  di alta formazione in Vittimologia e di supporto alle Vittime.
Gli argomenti trattati nel corso degli incontri, come da programma, riguardano le diverse cause della vittimizzazione e gli aspetti psicologici.
L’incontro del 6 giugno 2017, ore 14,30-18,30, riguarda il tema delle vittime della strada  e della malasanità, un argomento che ci riguarda direttamente ed è importante la nostra partecipazione.
Giuseppa Cassaniti
Presidente AIFVS

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