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Firenze, vigile paga la multa all'operaio senza stipendio 

La lettera dell'operaio rimasto senza un lavoro L'operaio, senza lavoro, padre di famiglia, nella missiva spiegava il suo momento di difficoltà. "Non ho la liquidità per pagare la sanzione", senza però, tirarsi indietro rispetto al suo debito nei confronti del Comune. La fabbrica nella quale lavorava è stata infatti chiusa il 9 luglio 2021 e da allora si e' aperta una lunga vertenza. Le tute blu della ex Gkn hanno beneficiato degli ammortizzatori sociali fino a dicembre 2023, mentre in questo inizio anno sono senza entrate finanziarie nonostante non siano sotto licenziamento.

 

La multa La vicenda ha inizio quando l'uomo, il 6 gennaio, in un momento di distrazione, aveva imboccato una corsia preferenziale in zona piazza Puccini a Firenze e, dopo pochi giorni si era visto recapitare il verbale.

 

L'intervento del commissario Il commissario, incaricato di spiegare all'operaio che la legge non prevede la possibilità di congelare o tramutare in ore lavorative una sanzione amministrativa, ha contattato il lavoratore per avvisarlo che aveva provveduto lei al pagamento della multa "come dimostrazione della vicinanza alla causa" perché la vicenda della ex Gkn "non può non prevedere la partecipazione di tutta Firenze e di tutti i cittadini". L'operaio ha espresso la sua riconoscenza impegnandosi a restituire fino all'ultimo centesimo "il prestito" fatto "da amica ad amico". 

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(04/03/2024 • 15:43)

Caso Alessia Pifferi, il pm indaga sul coinvolgimento di altre due psicologhe 

Nello specifico, una delle due psicologhe indagate avrebbe firmato il documento finale insieme alla collega pur non essendo presente alla somministrazione dei test, mentre una terza avrebbe partecipato all'incontro senza firmare. Vi sarebbe poi una quarta professionista, esterna al carcere San Vittore, che avrebbe invece revisionato il documento finale, apportando modifiche e correzioni.

 

Come ha evidenziato lo psichiatra Elvezio Pirfo, incaricato dalla Corte d'Assise di eseguire la perizia che ha messo in luce come Pifferi sia capace di intendere e volere, il test psicodiagnostico eseguito in carcere "non è attendibile". Nei giorni scorsi il pm ha chiesto una proroga delle indagini in quanto sono necessari "ulteriori accertamenti" per "delineare la rete criminale nel cui ambito si collocano i fatti".

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(04/03/2024 • 14:38)

(04/03/2024 • 14:37)

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(04/03/2024 • 14:33)

(04/03/2024 • 14:31)

Villaputzu (Sud Sardegna), vende anfetamine durante la festa di Carnevale: nei guai un ventenne 

 

Bloccato dai carabinieri, è stato scoperto che il ventenne aveva con sé una quindicina di pastiglie di Mdma e che il resto dello stupefacente sintetico (oltre 25 dosi) lo teneva in casa insieme a qualche grammo di marijuana e il necessario per confezionare le singole dosi. Il ragazzo sarà processato per direttissima.

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(04/03/2024 • 12:43)

Bolzano, valanga in Val Passiria: morto un sedicenne 

 

 

L'incidente è avvenuto in assenza di testimoni. Il ragazzo sarebbe salito in quota, poco prima della chiusura degli impianti, per poi scendere a valle in un fuoripista. Durante la discesa è stato travolto dalla slavina.

 

 

Il fenomeno del freeride (fuoripista) fra i giovani Il cosiddetto freeride, cioè il fuoripista, è molto popolare tra i giovani in Alto Adige. Le discese nella neve fresca, lontano dalle affollate piste battute, spesso vengono immortalate con le action cam, le telecamerine montate sul casco. Le riprese mozzafiato vengono poi pubblicate sui social. Mercoledì un turista tedesco di 22 anni è morto sotto una valanga durante un'escursione di scialpinismo a Racines. I due compagni, un uomo e una donna, sono stati invece recuperati in gravi condizioni all'ospedale di Bolzano e ormai sono fuori pericolo.

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(04/03/2024 • 11:58)

Strage di Erba, la lettera di Rosa e Olindo a "Zona Bianca": "Abbiamo sempre sperato nella revisione del processo" 

 

"Abbiamo sempre sperato, io e Rosa, nella revisione del processo e siamo fiduciosi che i giudici di Brescia valuteranno le carte finalmente in modo oggettivo", esordisce Olindo Romano nel messaggio proposto in trasmissione durante la puntata di domenica 3 marzo. "Non mi immagino qualcosa di particolare per il futuro, quello che adesso conta è che venga fatta giustizia, ovvero io e Rosa non c'entriamo nulla con la strage di Erba".

L'uomo prosegue rinnovando la fiducia della moglie nella revisione del processo, per poi commentare - senza sbilanciarsi - una possibile ipotesi che avrebbe provocato la strage dell'11 dicembre 2006.
"Per quanto riguarda la pista della droga, non punto il dito contro nessuno senza avere le prove. Anche se mi ricordo effettivamente quella corte era un andirivieni di personaggi poco raccomandabili..."

E aggiunge: "L'unico messaggio che mi sento di dare ai vostri telespettatori è quello di giudicare sulla base di prove oggettive e di non fermarsi alle nostre iniziali confessioni, che vennero fatte dopo aver ricevuto un, come dire, lavaggio del cervello".

 

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(04/03/2024 • 10:55)

Passaporti a rilento, via al rilascio anche alle Poste: inizia la sperimentazione 

Il progetto - L' esperimento è stato ideato durante la fase emergenziale del Covid: coinvolgerà in un primo momento quasi 7.000 uffici di altrettanti piccoli comuni, quelli cioè con meno di 15mila abitanti. Ma in futuro non si esclude che possa essere esteso anche alle grandi città. Per ora, dunque, saranno coinvolti 16 milioni di cittadini che potranno evitare lunghi viaggi e spostamenti per raggiungere le questure per compilare e ritirare i passaporti. 

 

Come fare - Per ottenere il passaporto basterà consegnare all'operatore del più vicino ufficio postale del proprio Comune un documento di identità valido, il codice fiscale, due fotografie. Sarà inoltre necessario pagare in ufficio il bollettino per il passaporto ordinario della somma di 42,50 euro e una marca da bollo da 73,50 euro. In caso di passaporto scaduto invece bisognerà consegnare anche il vecchio documento o, nel caso di furto, la copia della denuncia di smarrimento o furto.

 

Tutto alle Poste - I cittadini, dunque, potranno rivolgersi direttamente all'ufficio postale con i documenti necessari per il rilascio del passaporto. A quel punto sarà lo stesso operatore a raccogliere le informazioni e i dati biometrici del cittadino (impronte digitali e foto) inviando poi la documentazione all'ufficio di Polizia di riferimento. Il nuovo passaporto potrà essere consegnato da Poste Italiane direttamente a casa del richiedente. Nei prossimi mesi sarà possibile fare richiesta anche della carta di identità elettronica e dei servizi dell'Agenzia delle Entrate.

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(04/03/2024 • 10:24)

Pordenone, bimba di 10 anni a scuola con il niqab: la maestra le fa scoprire il volto 

Come riporta il Messaggero Veneto, a scuola saranno svolti accertamenti sul caso e sono stati informati i dirigenti scolastici degli istituti comprensivi della città che da anni lavorano per l'integrazione dei bambini e per il rispetto dei diritti dell'infanzia. La comunità islamica pordenonese ha accolto con scetticismo e preoccupazione la notizia.

 

Dreosto (Lega): "Inaccettabile, vietare l'uso a scuola e nei luoghi pubblici" Quanto accaduto a Pordonenone, per il senatore e segretario della Lega Fvg, Marco Dreosto, "è un fatto inaccettabile. Obbligare una bambina di 10 anni ad andare a scuola con l'intero volto coperto, tranne gli occhi, contravviene alle più basilari regole del vivere comune, dei diritti fondamentali dei bambini e dell'identità femminile. Una cosa è la libertà religiosa, un'altra invece è il fondamentalismo religioso imposto su bambine innocenti", ha scritto in un comunicato. "Dopo questo e altri casi, penso sia arrivato il momento che anche l'Italia prenda iniziative per vietare il niqab a scuola e nei luoghi pubblici, per il rispetto dei diritti delle donne e per la sicurezza pubblica. Ricordo come Francia e Belgio abbiano vietato il niqab nei luoghi pubblici e anche l'Egitto, Paese mussulmano, ne abbia vietato l'uso a scuola. Presenterò un'iniziativa in Parlamento in questo senso il prima possibile", ha concluso.

 

L'uso del niqab negli uffici pubblici è vietato anche in Quebec (Canada) dal 2017 e in Danimarca dal 2018.

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(04/03/2024 • 09:41)

Esercito, Guido Crosetto: "Leva obbligatoria? Assolutamente no" 

Il ministro della Difesa Guido Crosetto risponde a una domanda sulla possibilità del ripristino della leva obbligatoria in Italia al programma di Rete 4: "Assolutamente no, non per motivi militari. Abbiamo bisogno di forze armate sempre più specializzate e di persone che ci credano veramente. Fare il militare non è come fare un qualsiasi altro lavoro. Ci sono delle regole chiare, dei rischi e altre cose che noi civili non capiamo e che ne fanno una peculiarità delle forze armate".  

 

E sulla guerra tra Russia e Ucraina il ministro della Difesa aggiunge: "L'Italia non sarebbe riuscita a difendersi da sola da un attacco come quello subito dall'Ucraina, è quello che penso veramente. Per difenderci abbiamo bisogno di investire nelle forze armate ma anche di consolidare le alleanze, questo perché da soli non facciamo abbastanza paura. Viviamo tempi nei quali le alleanze diventano indispensabili.

 

 

E ancora: "Ci vorranno decenni per costruire delle forze armate europee, per questo dobbiamo dare modo a forze armate diverse di cooperare tra loro, lo stiamo facendo da anni addestrandoci con francesi, tedeschi e spagnoli, e facendo dialogare i nostri mezzi con i loro anche se molto diversi". 

 

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(04/03/2024 • 09:36)

Calabria, inquinamento ambientale e gestione illecita dei depuratori: maxi blitz dei carabinieri 

 

 

Diciassette arresti I carabinieri hanno scoperto l'esistenza di un'organizzazione finalizzata all'ottenimento di più commesse, all'esecuzione di appalti in frode ai contratti e alla commissione di reati ambientali derivanti dalla gestione di 34 depuratori a servizio di 40 comuni delle 5 province calabresi. I militari hanno arrestato 17 persone - 4 in carcere e 13 ai domiciliari - e notificato un obbligo di presentazione alla Pg.


Le accuse Le accuse contestate sono, a vario titolo, associazione per delinquere, attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti, inquinamento ambientale e frode nelle pubbliche forniture. Tra i reati vi è una tentata estorsione aggravata dalla modalità mafiosa ai danni di un dipendente di una società che avrebbe subito una minaccia da parte di esponenti della consorteria di 'ndrangheta di Cirò Marina su commissione del proprio datore di lavoro per non farlo rivolgere ai sindacati per ottenere il pagamento di alcuni stipendi.

 

Nei confronti di altri 12 soggetti, tra cui 4 funzionari di enti locali, sono state emesse informazioni di garanzia. Il gip ha anche disposto il sequestro preventivo delle quote e del compendio aziendale di 6 società con sede in provincia di Catanzaro per un valore complessivo di oltre 10 milioni di euro.

 

Secondo l'accusa, i responsabili delle società avrebbero ottenuto illeciti profitti attraverso l'abbattimento dei costi di gestione dei depuratori, determinato principalmente dal parziale trattamento dei fanghi, nonché dalle mancate manutenzioni previste; la redazione di falsi Formulari di identificazione rifiuti con il fittizio conferimento di rifiuti in un impianto in un comune del Catanzarese; lo smaltimento illecito di ingenti quantitativi fanghi prodotti dal trattamento delle acque reflue urbane, rifiuti della pulizia delle acque di scarico, fanghi delle fosse settiche, per più di 2mila tonnellate in un anno, che venivano conferiti nello stesso impianto, per una attività di trattamento, in realtà mai eseguita; la richiesta ad alcuni dei Comuni degli oneri per la manutenzione che doveva essere a carico della società. Tutto ciò, secondo l'accusa, avrebbe provocato il malfunzionamento di numerosi depuratori che, in 10 casi, avrebbe portato allo sversamento dei liquami non trattati nei terreni circostanti e in mare.

 

Nel corso delle indagini sono stati sequestrati 4 depuratori ed è stato effettuato l'accesso in 24 comuni da cui sono emersi diversi casi di frode ai danni della pubblica amministrazione con il concorso di funzionari pubblici. Un dato importante è emerso anche dai periodici monitoraggi effettuati da Legambiente sulla qualità del mare, dei laghi e delle coste.
 

 

 

 

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(04/03/2024 • 08:33)

(04/03/2024 • 08:17)

(04/03/2024 • 08:09)

(03/03/2024 • 22:16)

Maltempo, allerta valanghe in Valle d'Aosta: isolate oltre 6mila persone 

 

 

 

"Abbiamo un metro e 20 centimetri di neve a 1.700 metri di quota", spiega il sindaco di Gressoney-La-Trinite', Alessandro Girod. Nel tardo pomeriggio "è scesa la valanga di Testa Grigia. Ha coinvolto un piazzale, ma non c'erano auto, in quanto era già stato chiuso in via preventiva". In paese "abbiamo 2.500-3.000 persone. I residenti sono 300, la parte restante è formata da turisti. Circa 200-250 oggi sono rimasti bloccati e hanno trovato sistemazione negli alberghi. Al momento la corrente c'è, viveri ne abbiamo, il negozio del paese riesce a erogare il servizio, abbiamo il gasolio, in questo momento siamo autosufficienti".

 

E' stata disposta la chiusura di diversi tratti di strada, come nel comune appena più a valle, Gressoney-Saint-Jean: "Abbiamo circa 350 persone negli alberghi, e poi molte seconde case. In tutto stimiamo circa un migliaio di turisti, oltre ai nostri 760 residenti", spiega il sindaco, Mattia Alliod. Dopo la chiusura della strada regionale per la valanga a Gaby "ci sono stati altri distacchi che non sono arrivati fino alla carreggiata. E' positivo che il versante abbia iniziato a scaricarsi, ma c'è ancora molta neve che deve scendere. Domani mattina faremo il punto della situazione con la commissione locale valanghe".

 

 

A Cogne il sindaco, Franco Allera, stima che in paese ci siano ancora "400-500" turisti che si aggiungono ai "1.400 residenti". Anche ai piedi del Gran Paradiso ogni decisione è rimandata a domani: "Alle 7.30 riuniremo la commissione valanghe e prima di decretare la riapertura della strada verrà fatto un sorvolo per capire quanta neve si è accumulata nei canaloni più pericolosi". Chiusa per rischi di caduta piante la strada per Valgrisenche, che è isolata, e l'alta Valsavarenche per pericolo valanghe.

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(03/03/2024 • 20:58)

(03/03/2024 • 20:29)

(03/03/2024 • 20:12)

Ultimo aggiornamento: 04/03/2024 &b000000MondayMonday; 17:00