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(14/06/2024 • 17:02)

Treni, confermato lo sciopero di domenica 16 giugno 

Come chiedere il rimborso Si legge nella nota di Trenitalia che "i viaggiatori, che intendono rinunciare al viaggio, possono chiedere il rimborso a partire dalla dichiarazione di sciopero: fino all'ora di partenza del treno prenotato, per i treni Intercity e Frecce; e fino alla mezzanotte del giorno antecedente lo sciopero stesso, per i treni regionali. In alternativa possono riprogrammare il viaggio, a condizioni di trasporto simili, non appena possibile, secondo disponibilità dei posti".

 

Ecco i treni garantiti:

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(14/06/2024 • 16:33)

Ciampino, aereo con a bordo Guido Crosetto costretto a un atterraggio d'emergenza 

Il ministro della Difesa stava rientrando dal vertice Nato dei ministri della Difesa a Bruxelles, in cui si è detto contrario alla proposta di Stoltenberg di un "pacchetto da 40 miliardi di dollari l'anno per l'Ucraina" poiché "già facciamo fatica ad arrivare al 2% del Pil" da destinare alla Difesa.

 

Crosetto era insieme con il suo staff a bordo del Falcon 900, quando è stato rilevato del fumo all'interno del vano bagagli. Tutti i passeggeri sono stati fatti evacuare dall'aereo e non si registrano feriti o intossicati. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per mettere in sicurezza il velivolo e capire meglio le cause del fumo.

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(14/06/2024 • 16:29)

Stefania Craxi e il marito salvati dalla Guardia Costiera all'Elba: la loro barca è affondata dopo un incendio 

L'imbarcazione dopo qualche ora è affondata su un fondale intorno ai 200 metri in mare aperto a circa nove miglia di distanza a sud-est della costa elbana. Le cause dell'incendio sono ancora al vaglio della capitaneria di Portoferraio, anche se vista la rapidità della propagazione e il fatto che non c'erano condizioni meteo-marine sfavorevoli fanno propendere per un malfunzionamento o un guasto tecnico accidentale.

 

 

Nel frattempo si sta continuando a monitorare anche con un elicottero eventuali possibili situazioni di inquinamento, visto il carburante contenuto nei serbatoi dell'imbarcazione, ma al momento non sembrerebbero evidenziarsi. L'intervento di soccorso dalla guardia costiera di Portoferraio è avvenuto intorno alle 13:30. La Sala operativa di Portoferraio era stata contattata intorno alle 12, quando il comandante dell'unità aveva rilevato la presenza di una densa coltre di fumo provenire dai motori. Nel giro di poco tempo le fiamme hanno avvolto gran parte dell'imbarcazione, costringendo gli occupanti ad abbandonare l'unità, affondata nel giro di poche ore.

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(14/06/2024 • 15:38)

Bonus colonnine domestiche 2024 per privati e condomini: come ottenerlo 

Bonus colonnine domestiche: che cosa è Si tratta di un contributo pari all'80% del prezzo di acquisto e posa delle infrastrutture – ad esempio, colonnine o wall box - per la ricarica dei veicoli alimentati a energia elettrica. Il limite massimo del bonus è di 1.500 euro per gli utenti privati e fino a 8mila euro in caso di installazione sulle parti comuni degli edifici condominiali. I beneficiari devono essere persone fisiche residenti in Italia e condomini. A disposizione ci sono 20 milioni di euro, una cifra più bassa rispetto al 2022 e al 2023, quando i fondi stanziati erano stati per ciascun anno 40 milioni. 

 

Bonus colonnine elettriche 2024: come funziona Il contributo riguarda l'installazione di infrastrutture di ricarica. Queste ultime devono rispettare determinate caratteristiche, e cioè: devono essere acquistate nuove di fabbrica e installate; di potenza standard; collocate nel territorio italiano e in aree nella piena disponibilità e a uso esclusivo dei soggetti beneficiari. Inoltre, devono essere realizzate secondo regola d'arte ed essere dotate di dichiarazione di conformità

 

Colonnine per privati e condomini 2024: cosa rientra nel bonus Secondo quanto stabilito dal ministero, nell'importo speso per il quale si può chiedere il contributo rientrano: l'acquisto e la messa in opera di infrastrutture di ricarica, comprese anche le eventuali spese per l'installazione delle colonnine, gli impianti elettrici, le opere edili strettamente necessarie e gli impianti e i dispositivi per il monitoraggio. Inoltre, rientrano nel bonus le spese di progettazione, direzione lavori, sicurezza e collaudi e i costi per la connessione alla rete elettrica, tramite attivazione di un nuovo Pod (point of delivery).

 

Invitalia, bonus colonnine elettriche 2024: come fare la domanda Gli interessati possono presentare una sola richiesta del bonus telematicamente tramite una procedura che verrà attivata sulla piattaforma online di Invitalia. Su questo portale verrà pubblicato nei prossimi giorni un avviso con i tempi stabiliti per la presentazione della domanda. In ogni caso, per accedere al portale sarà necessario essere in possesso di credenziali del sistema pubblico di identità digitale Spid oppure carta d'identità elettronica Cie o carta nazionale dei servizi Cns. Una volta effettuato l'accesso nella propria area privata, il richiedente dovrà compilare l'apposito modulo elettronico seguendo una procedura guidata.

 

Bonus colonnine domestiche 2024: cosa allegare alla domanda Al momento di compilare il modulo online per chiedere il bonus colonnine elettriche, il richiedente dovrà indicare il codice fiscale e il documento d'identità proprio o dell'amministratore pro tempore, con dichiarazione di possesso dei requisiti o del condomino delegato. Inoltre, andrà allegata copia delle fatture elettroniche relative all'acquisto e all'installazione delle colonnine; gli estratti del conto corrente dal quale risultino i pagamenti, che devono essere connessi alle fatture elettroniche per l'acquisto e all'installazione dell'infrastruttura di ricarica. Va allegata anche la relazione finale relativa all'investimento realizzato e alle relative spese sostenute e l'idonea certificazione di conformità rilasciata da un installatore. Quest'ultimo, dovrà attestare l'avvenuta installazione dell'infrastruttura. Infine, bisognerà indicare il conto corrente sul quale si desidera ricevere l'accredito del contributo.

 

Infrastrutture di ricarica elettriche per condomini: quali documenti servono  Se a richiedere il contributo è un condomino, bisognerà allegare una copia della delega conferita dai condomini e la delibera assembleare di autorizzazione dei lavori sulle parti comuni. 

 

Bonus colonnine elettriche: quando arriva Il ministero delle Imprese e del Made in Italy stabilirà la platea interessata dal contributo sulla base dell'ordine cronologico della ricezione delle domande entro novanta giorni dalla data di chiusura dello sportello. Questa data sarà comunicata appena disponibile da Invitalia.

 

Bonus colonnine per imprese e professionisti: quando inizia  Si tratta di un contributo diverso, che viene erogato in conto capitale dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase) alle imprese e ai professionisti per sostenere l'acquisto e l'installazione di infrastrutture di ricarica di veicoli elettrici. La dotazione è di 87,5 milioni di euro. La seconda edizione è stata avviata il 15 marzo 2024.

 

Quali bonus ci sono per le famiglie nel 2024? Anche per quest'anno sono stati confermati diversi bonus. Tra questi, ci sono i bonus per le mamme lavoratrici, il bonus psicologo, il bonus asilo nido, gite scolastiche e gli aiuti per i giovani
 

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(14/06/2024 • 15:16)

In Veneto il primo caso europeo di febbre Oropouche 

 

Cos'è la febbre Oropouche "La febbre Oropouche è causata dall'omonimo virus, scoperto nel 1955 nel sangue di un lavoratore forestale di Trinidad e Tobago. Si tratta di un virus diffuso normalmente nella regione amazzonica, ma ciò che è più rilevante è che si tratta di un virus che viene trasmesso all'uomo dalle punture di insetti, in particolare moscerini e zanzare - spiega Federico Giovanni Gobbi, direttore del Dipartimento di Malattie Infettive, Tropicali e Microbiologia dell'IRCCS Sacro Cuore Don Calabria di Negrar -. La febbre Oropouche è una delle arbovirosi (un gruppo di malattie virali trasmesse dalla puntura di vettori artropodi, come le zanzare e le zecche, ndr) più diffuse del Sud-America, con oltre 500mila casi diagnosticati dal 1955 a oggi, un numero probabilmente sottostimato viste le limitate risorse diagnostiche disponibili nell'area di diffusione".

 

I sintomi "I sintomi della febbre Oropouche si manifestano di solito dopo 3-8 giorni dalla puntura dell'insetto vettore, e sono in gran parte sovrapponibili a quelli di altre febbri virali tropicali come dengue, Zika o chikungunya: febbre alta (oltre i 39 °C) accompagnata da mal di testa, dolore retrorbitale, malessere generale, mialgia, artralgia, nausea, vomito e fotofobia - dice Concetta Castilletti, responsabile dell'Unità di Virologia e Patogeni Emergenti dell'IRCCS Sacro Cuore Don Calabria di Negrar -. Sono stati inoltre registrati sporadici casi di interessamento del sistema nervoso centrale, come meningite ed encefalite. Nel 60% circa dei casi dopo la prima fase acuta i sintomi si ripresentano, in forma meno grave: di solito da due a dieci giorni, ma anche dopo un mese dalla prima comparsa".

 

"Le arbovirosi come la febbre Oropouche, o come dengue, Zika, chikungunya - precisano gli esperti - costituiscono una delle emergenze di salute pubblica con le quali dobbiamo abituarci a convivere. I cambiamenti climatici e l'aumento degli spostamenti delle popolazioni umane rischiano di rendere endemici anche alle nostre latitudini virus un tempo confinati nella fascia tropicale. È fondamentale essere sempre preparati a rispondere all'emergenza di patogeni che non sono abitualmente diffusi nella fascia mediterranea, e sotto questo aspetto l'essere riusciti a isolare il virus ci fornisce un'arma in più per affinare la diagnostica e la ricerca. La diagnosi tempestiva e la sorveglianza costante, unite a interventi di salute pubblica come le disinfestazioni, rimangono lo strumento principale per contenere questi rischi".

 

"La diagnosi di febbre Oropouche effettuata dall'IRCCS Sacro Cuore Don Calabria - commenta Gobbi - conferma l'importanza di disporre di presidi specializzati, in grado di monitorare costantemente l'andamento delle arbovirosi e di altre patologie trasmissibili". 

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(14/06/2024 • 14:57)

(14/06/2024 • 13:02)

(14/06/2024 • 13:00)

(14/06/2024 • 13:00)

(14/06/2024 • 12:58)

(14/06/2024 • 12:54)

Perugia, accoltella la compagna e ferisce la figlia: arrestato 34enne 

 

Fermato con i vestiti sporchi di sangue Il 34enne è stato fermato in centro città mentre cercava di fuggire a piedi con ancora addosso gli abiti sporchi di sangue. A dare l'allarme sono stati un parente della coppia e un vicino di casa che aveva sentito le grida nel corso della notte.

 

Le condizioni della donna La donna, coetanea del compagno, è stata trasportata d'urgenza all'ospedale di Perugia dove è stata immediatamente sottoposta a un delicato intervento chirurgico: è considerata in pericolo di vita per le gravi lesioni subite. La figlia della coppia è stata invece ferita agli arti inferiori ed è stata trasportata al pronto soccorso pediatrico dell'ospedale perugino: le sue condizioni per fortuna non sono particolarmente gravi. Sono tra l'altro in corso le ricerche dell'arma di cui il presunto aggressore si sarebbe sbarazzato nel corso della fuga.
 

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(14/06/2024 • 12:19)

Compravendita mascherine dalla Cina, Irene Pivetti rinviata a giudizio 

"Mascherine di qualità scadente" Secondo l'accusa, sarebbero state consegnate mascherine solo per un valore di 10 milioni, di qualità scadente, praticamente inutilizzabili e con falso marchio Ce. Le parti civili che si sono costituite in giudizio sono 13. Tra queste compaiono lo Stato, il ministero dell'Interno, l'Agenzia delle Dogane, l'Agenzia delle Entrate, oltre alle principali strutture medico ospedaliere che hanno ricevuto le mascherine.

 

Processo al via il 21 novembre Le difese avevano chiesto il non luogo a procedere. Il dibattimento si aprirà il 21 novembre. Quasi certo che anche in quella sede le difese solleveranno un'eccezione di incompetenza territoriale, chiedendo che il processo venga spostato a Milano o Roma. Eccezione già più volte rigettata dal tribunale di Busto Arsizio.

 

 

A Milano il processo per evasione fiscale e autoriciclaggio Tre giorni fa il pm di Milano Giovanni Tarzia aveva chiesto una condanna a 4 anni di reclusione per Irene Pivetti, nel processo per evasione fiscale e autoriciclaggio per una serie di operazioni commerciali nel 2016 del valore di circa 10 milioni di euro, in particolare la compravendita di tre Ferrari Granturismo che, secondo l'accusa, sarebbe servita per riciclare proventi frutto di illeciti fiscali. La Procura aveva chiesto anche altre tre condanne per altrettanti imputati, tra cui una a 3 anni per il pilota di rally ed ex campione di Gran turismo Leonardo "Leo" Isolani.

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(14/06/2024 • 12:12)

Baby prostitute a Bari, in 7 a giudizio immediato 

Il processo si aprirà il 3 ottobre davanti ai giudici della prima sezione penale in composizione collegiale. In tre (Lopez, Devito e Basile) sono in carcere, gli altri quattro ai domiciliari. Le indagini, coordinate dal pm Matteo Soave e condotte dalla Squadra mobile, portarono lo scorso 13 maggio all'esecuzione di 10 misure cautelari. I fatti risalgono al periodo tra il 2021 e 2022, quando le ragazze avevano appena 16 anni.
 

 

La settimana scorsa, il tribunale del Riesame di Bari aveva disposto, infatti, gli arresti domiciliari anche per Elisabetta Manzari e Ruggiero Doronzo, la 24enne e il 29enne che erano finiti in carcere, lo scorso 13 maggio, con l'accusa di aver sfruttato la prostituzione di alcune ragazze minorenni. Manzari e Doronzo sono considerati dalla Procura di Bari, che ha coordinato le indagini della squadra mobile, i "driver" delle ragazze, da loro accompagnate agli appuntamenti con i clienti in varie strutture ricettive baresi. Manzari, per la Procura, avrebbe anche preso gli appuntamenti tra le ragazze e i clienti.

 

 

Il Riesame aveva dunque accolto i ricorsi degli avvocati di Manzari e Doronzo, Nicolò Nono D'Achille e Carmine di Paola, che avevano chiesto l'attenuazione della misura cautelare. Il tribunale aveva invece confermato il carcere per Federica Devito, 25 anni, una delle "Squad girls" accusata di aver gestito e sfruttato la prostituzione di due 16enni a partire dal 2021, e ha anche confermato l'obbligo di dimora nel comune di Lecce per l'avvocato salentino Stefano Chiriatti, presunto cliente di due ragazze all'epoca dei fatti (2022) minorenni.

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(14/06/2024 • 12:06)

Campi Flegrei, in caso di eruzione c'è piano di fuga in 72 ore | Ecco in quali Regioni finirebbero i cittadini coinvolti 

In particolare i cittadini di Pozzuoli, oltre 76 mila, sarebbero accolti in Lombardia, quelli di Bacoli (25mila) tra Umbria e Marche, gli oltre 11mila di Monte di Procida tra Abruzzo e Molise. Destinazione Lazio per i residenti del quartiere napoletano di Fuorigrotta, rotta verso la Sicilia per i napoletani del quartiere Chiaia-San Ferdinando. Ma tutte le regioni italiane sarebbero coinvolte nell'accoglienza, sia pure in misura differente. Il piano sarà testato a ottobre, con la grande esercitazione sul rischio vulcanico predisposta dalla Protezione Civile.

Ogni area del territorio interessato è abbinata a una regione italiana, ciascuna delle quali è chiamata a redigere un proprio piano per individuare punti di prima accoglienza, alloggi, assistenza sanitaria e servizi. La spesa prevista è pari a 65 euro a persona, oltre 5 milioni di euro al giorno, 150 milioni in un mese. "All'esercitazione del 2019 - ricorda il primo cittadino di Bacoli, Josi Della Ragione - non parteciparono in molti. Mi auguro che a ottobre siano molti di più".

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(14/06/2024 • 11:56)

Stefano Tacconi, la moglie Laura: "Operazione molto lunga, non l'abbiamo ancora visto" 

L'ex portiere della Juventus Stefano Tacconi è stato sottoposto oggi, all'ospedale Molinette di Torino, a un intervento chirurgico durato 5 ore per la ricanalizzazione e la ricostruzione dell'arteria femorale. A parlare dell'operazione in collegamento con "Mattino Cinque News" è la moglie Laura: "È stata un'operazione molto lunga e anche molto rischiosa ma andava fatta ed è andata bene. Non l'abbiamo ancora visto perché è in rianimazione, speriamo di vederlo nel pomeriggio".

 

"Il professore che l'ha operato è molto soddisfatto, inizialmente era preoccupato per l'esito ma fortunatamente è andata bene. Questa operazione non centra nulla con l'emorragia che Stefano ha avuto due anni fa, i medici fin dall'inizio non pensavano a una ripresa del genere. In questi due anni non ha mollato mai, e anche questa volta ha tirato fuori tutta la grinta nell'affrontare questa operazione" ha proseguito Laura.

 

"La nostra arma nell'affrontare tutto questo è stata la preghiera. All'inizio brancolavamo nel buio, i medici non era entusiasti o positivi ma la forza della fede e la luce di Padre Pio non ci ha lasciato mai" ha concluso. In collegamento anche la figlia Virginia che ha raccontato di essere felice nel vedere che sui social "molte persone sono vicine alla sua famiglia".

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(14/06/2024 • 11:20)

Artem Uss, arrestato un 54enne russo ritenuto promotore e organizzatore della fuga dell'imprenditore 

 

I gravi indizi di colpevolezza del 54enne Il 54enne, "referente e organizzatore" del piano di fuga e che viveva nel cantone di Ginevra, come spiega la Procura, avrebbe "presenziato, nella fase organizzativa, ai principali incontri con i componenti della banda che ha garantito la fuga". E avrebbe "mantenuto costanti contatti con i familiari di Artem Uss", 41 anni, "al fine di sovraintendere le fasi della organizzazione e realizzazione della esfiltrazione". Avrebbe incontrato "in più circostanze i componenti della banda a esfiltrazione avvenuta, in territorio straniero".

 

Uss fu portato con quattro macchine da Basiglio, nel Milanese, oltre confine fino in Serbia e da là volò con un aereo fino in Russia. Dall'inchiesta è anche emerso "il diretto coinvolgimento della moglie" dell'arrestato "nella titolarità di quote della società che gestisce una importante struttura turistica di lusso, in Sardegna, riconducibile alla stessa donna e alla famiglia" di Uss. E anche "di uno studio legale russo noto come uno dei principali specialisti nell'ottenere le decisioni necessarie presso la Corte Suprema e l'arbitrato di Mosca". In più sarebbe proprietaria "di un'imponente tenuta di caccia nel territorio di Krasnojarsk, in Siberia, luogo di vacanza preferito di importanti funzionari russi, tra cui il governatore Alexander Uss, padre di Artem".


La fuga di Artem Uss Nei confronti dell'imprenditore era stato emesso, il 26 settembre 2022, un mandato d'arresto internazionale dal Dipartimento di Giustizia Usa per associazione per delinquere, truffa e riciclaggio. Era stato arrestato proprio in esecuzione di questo mandato e sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico il 2 dicembre 2022. L'uomo, che doveva essere estradato negli Usa, era evaso dai domiciliari nel marzo del 2023.

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(14/06/2024 • 11:06)

(14/06/2024 • 11:00)

Famiglia distrutta nell'incendio di casa a Vittoria (Ragusa), i vicini: "Erano torce umane" 

 

Vittoria (Ragusa), dai vicini il racconto della notte della tragedia "Correvano nella piazza ed erano irriconoscibili – riferisce una donna a La Sicilia. – Erano delle torce umane che urlavano e chiedevano aiuto. Lui (il 30enne piromane, ndr) inseguiva le sorelle. Alcune persone sono scese in strada con le coperte per avvolgere i corpi e spegnere le fiamme. Dei giovani tunisini, intanto, con coraggio, sono entrati in casa tra le fiamme e hanno tirato fuori la madre, Mariem Sassi, 55 anni, ormai irriconoscibile e l'hanno adagiata a terra. I soccorsi sono arrivati quasi subito. Ma nessuno di loro era stato risparmiato dalle fiamme".

 

E poi il ricordo di quella famiglia tunisina ben integrata a Vittoria (Ragusa). "Erano persone speciali, serene, tranquille – sottolineano a La Sicilia gli altri vicini svegliati nel cuore della notte. – Tutti li stimavano, le figlie avevano studiato, con ottimi risultati. Una delle sorelle stava frequentando l'università, l'altra si preparava alla Maturità. Sapevamo però che c'erano problemi: il figlio aveva avuto degli anni difficili. Da piccolo era come gli altri, un bambino vivace e sorridente. Poi qualcosa era cambiato. Talvolta era agli arresti domiciliari. Spesso urlava e maltrattava la sua famiglia, era violento. Lo avevano denunciato più volte, non è servito a nulla, non è bastato".
 

Le vittime della tragedia famigliare di Vittoria (Ragusa) Le vittime del rogo sono la madre Mariem, di 55 anni, morta dopo il ricovero a causa delle ustioni riportate sul 90% del corpo, e la figlia maggiore, Sessame Zaouali, 33 anni, studentessa universitaria e operaia, deceduta, in serata, al centro ustionati del Cannizzaro, di Catania dove era stata ricoverata con la sorella.

 

Restano gravissime le condizioni del padre di famiglia, Kamel Zaouai, 57 anni, operaio in un'azienda agricola, e della figlia minore Oumaima, di 19, maturanda del liceo linguistico Mazzini di Vittoria. Il 57enne è ricoverato in terapia intensiva all'ospedale Civico di Palermo con ustioni sul 40% del corpo; più gravi le condizioni della figlia, che è al Cannizzaro di Catania.

 

Il responsabile della tragedia, trentenne con problemi psichici, è stato fermato dalla polizia alla stazione degli autobus mentre tentava di darsi alla fuga. Deve rispondere di omicidio plurimo e tentato omicidio. Da quanto è emerso, sembra che fosse affetto da qualche tempo da problemi di natura psichiatrica. Era andato già altre volte in escandescenza ed era stato necessario l'intervento dei sanitari del 118 per riportarlo alla ragione.

 

Secondo una prima ricostruzione, il figlio, che era in libertà vigilata, ha cosparso di benzina la camera da letto dei genitori, il corridoio e l'ingresso di casa appiccando il fuoco con un accendino. Ha gettato benzina anche sui famigliari. Poi le fiamme.

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(14/06/2024 • 10:55)

(14/06/2024 • 10:50)

Ultimo aggiornamento: 14/06/2024 &b000000FridayFriday; 17:15