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Roma, smascherato finto cieco al volante: sequestrati oltre 104mila euro
Percepiva pensione e indennità come cieco assoluto, ma guidava l'auto e chiedeva il porto d'armi: sequestrati oltre 104mila euro
Percepiva pensione e indennità come cieco assoluto, ma guidava l'auto e chiedeva il porto d'armi: sequestrati oltre 104mila euro
(03/05/2026 • 19:51)
Caltanissetta, parroco rattoppa le buche in strada: "Mi hanno detto basta, rischiavo una multa"
"Mi hanno sollecitato a stare fermo perché il rischio è una multa... Papa Francesco più volte ha detto...". Era iniziato tutto così: con stivali, pala e piccone. Padre Carmelo era deciso a riparare le buche del piccolo Borgo Santa Rita, alle porte di Caltanissetta. Lo aveva fatto non contro le istituzioni locali, ma per la sua comunità. Ora il Comune ha finalmente rattoppato con detriti le buche della strada che provocavano danni alle auto e possibili incidenti.
"Mi hanno sollecitato a stare fermo perché il rischio è una multa... Papa Francesco più volte ha detto...". Era iniziato tutto così: con stivali, pala e piccone. Padre Carmelo era deciso a riparare le buche del piccolo Borgo Santa Rita, alle porte di Caltanissetta. Lo aveva fatto non contro le istituzioni locali, ma per la sua comunità. Ora il Comune ha finalmente rattoppato con detriti le buche della strada che provocavano danni alle auto e possibili incidenti.
(03/05/2026 • 19:49)
Roma, finto cieco denunciato per truffa aggravata
Segni è un comune di quasi 9mila abitanti, vicino a Roma: è qui che un uomo di 60 anni dal 2018 prendeva la pensione di invalidità perché risultava cieco assoluto. Peccato che non lo fosse per nulla. A far insospettire le forze dell'ordine è stato lo stesso sessantenne. Dopo aver chiesto regolarmente alla polizia locale il pass per disabili, da esporre sull'auto per agevolare gli spostamenti che per un non vedente dovrebbero avvenire con un accompagnatore alla guida. Pochi giorni dopo, l'uomo, con un passato da autotrasportatore, ha ricontattato i vigili per segnalare presunte irregolarità commesse da altri automobilisti. Peccato che durante la conversazione abbia proprio ammesso di aver visto tutto con i suoi occhi. Così sono scattate le indagini da parte della guardia di Finanza che ha ripreso l'uomo, ora denunciato per truffa aggravata, mentre guidava e faceva jogging. In più si è scoperto che aveva rinnovato la patente di guida nel 2020 senza che vi fosse alcuna prescrizione medica e, nel 2024, aveva inoltrato formale richiesta per ottenere anche il rilascio di un porto d’armi. Dopo essere stato scoperto la procura di velletri ha deciso di sequestragli in maniera preventiva 104mila euro, cifra incassata indebitamente per 8 anni.
Segni è un comune di quasi 9mila abitanti, vicino a Roma: è qui che un uomo di 60 anni dal 2018 prendeva la pensione di invalidità perché risultava cieco assoluto. Peccato che non lo fosse per nulla. A far insospettire le forze dell'ordine è stato lo stesso sessantenne. Dopo aver chiesto regolarmente alla polizia locale il pass per disabili, da esporre sull'auto per agevolare gli spostamenti che per un non vedente dovrebbero avvenire con un accompagnatore alla guida. Pochi giorni dopo, l'uomo, con un passato da autotrasportatore, ha ricontattato i vigili per segnalare presunte irregolarità commesse da altri automobilisti. Peccato che durante la conversazione abbia proprio ammesso di aver visto tutto con i suoi occhi. Così sono scattate le indagini da parte della guardia di Finanza che ha ripreso l'uomo, ora denunciato per truffa aggravata, mentre guidava e faceva jogging. In più si è scoperto che aveva rinnovato la patente di guida nel 2020 senza che vi fosse alcuna prescrizione medica e, nel 2024, aveva inoltrato formale richiesta per ottenere anche il rilascio di un porto d’armi. Dopo essere stato scoperto la procura di velletri ha deciso di sequestragli in maniera preventiva 104mila euro, cifra incassata indebitamente per 8 anni.
(03/05/2026 • 19:39)
Livorno, dal 20 maggio scatta l'obbligo di pulire con acqua la pipì dei cani
Sacchettino di plastica per raccogliere i bisogni e ora anche bottiglietta d'acqua per sciacquare la pipì dei cani. A stabilirlo la nuova ordinanza del comune di Livorno che entrerà in vigore dal 20 maggio e obbligherà i proprietari dei cuccioli a pulire anche l'urina. L'obbligo di pulire è nato dopo che i livornesi si sono lamentati per il cattivo odore e la mancanza di rispetto di chi permette ai cuccioli di fare la pipì sui portoni delle case e sulle vetrine dei negozi. Multe da 25 a 500 euro per chi non rispetterà l'ordinanza.
Sacchettino di plastica per raccogliere i bisogni e ora anche bottiglietta d'acqua per sciacquare la pipì dei cani. A stabilirlo la nuova ordinanza del comune di Livorno che entrerà in vigore dal 20 maggio e obbligherà i proprietari dei cuccioli a pulire anche l'urina. L'obbligo di pulire è nato dopo che i livornesi si sono lamentati per il cattivo odore e la mancanza di rispetto di chi permette ai cuccioli di fare la pipì sui portoni delle case e sulle vetrine dei negozi. Multe da 25 a 500 euro per chi non rispetterà l'ordinanza.
(03/05/2026 • 19:35)
Spotorno, prime battute d'estate con una novità: più spiagge libere, meno stabilimenti
A Spotorno è iniziata la stagione balneare con la novità annunciata dal sindaco mattia fiorini: la cancellazione di alcuni stabilimenti per arrivare al 40% di spiaggia libera come prevede la legge regionale. La situazione di Spotorno potrebbe costituire un precedente per l’intero settore. Contro l’inevitabile perdita di posti di lavoro ma anche di qualità dell’offerta turistica, i balneari sostengono che si potrebbe arrivare comunque alla soglia del 40% di spiagge libere senza eliminare gli stabilimenti che costituiscono una parte importante del tessuto economico del territorio.
A Spotorno è iniziata la stagione balneare con la novità annunciata dal sindaco mattia fiorini: la cancellazione di alcuni stabilimenti per arrivare al 40% di spiaggia libera come prevede la legge regionale. La situazione di Spotorno potrebbe costituire un precedente per l’intero settore. Contro l’inevitabile perdita di posti di lavoro ma anche di qualità dell’offerta turistica, i balneari sostengono che si potrebbe arrivare comunque alla soglia del 40% di spiagge libere senza eliminare gli stabilimenti che costituiscono una parte importante del tessuto economico del territorio.
(03/05/2026 • 19:31)
Torino, giovane picchiato a calci e pugni in piazza da quattro ragazzini
Hanno infierito su di lui con una violenza insensata in pieno pomeriggio di un sabato primaverile. Quattro giovanissimi, arrivati in motorino nella piazza di Cumiana, paese di 8mila abitanti a una decina di chilometri da Pinerolo, nel Torinese, hanno circondato e poi aggredito con calci e pugni un ragazzo poco più grande di loro che era appena sceso dalla sua auto, parcheggiata nel centro del paese. È stata lei, la farmacista del paese, a prestare i primi soccorsi al giovane. Una brutale aggressione senza un perché, di una tale violenza da costringere il giovane alle cure mediche in ospedale.
Hanno infierito su di lui con una violenza insensata in pieno pomeriggio di un sabato primaverile. Quattro giovanissimi, arrivati in motorino nella piazza di Cumiana, paese di 8mila abitanti a una decina di chilometri da Pinerolo, nel Torinese, hanno circondato e poi aggredito con calci e pugni un ragazzo poco più grande di loro che era appena sceso dalla sua auto, parcheggiata nel centro del paese. È stata lei, la farmacista del paese, a prestare i primi soccorsi al giovane. Una brutale aggressione senza un perché, di una tale violenza da costringere il giovane alle cure mediche in ospedale.
(03/05/2026 • 19:00)
Il lancio dei satelliti italiani Iride visto dallo Space Park di Torino
Il programma spaziale Iride, voluto dal governo italiano e coordinato dall'Agenzia spaziale europea (Esa) con il supporto dell'Agenzia spaziale italiana (Asi), invia nello Spazio altri sette satelliti Heo, progettati e realizzati da Argotec. Il lancio è avvenuto alle ore 9 di domenica 3 maggio, a bordo di un razzo Falcon 9 di SpaceX dalla base di Vandenberg Space Force Base, in California. La "costellazione" Heo raggiunge così quota 15 satelliti in orbita: raccoglieranno ed elaboreranno quotidianamente dati e immagini, utili per lo sviluppo di nuove applicazioni e servizi. Questi si aggiungo ai 16 già presenti attorno alla Terra, per un totale di 31 satelliti che compongono il programma, finanziato con oltre un miliardo di euro tra fondi del Pnrr e risorse nazionali.
Il programma spaziale Iride, voluto dal governo italiano e coordinato dall'Agenzia spaziale europea (Esa) con il supporto dell'Agenzia spaziale italiana (Asi), invia nello Spazio altri sette satelliti Heo, progettati e realizzati da Argotec. Il lancio è avvenuto alle ore 9 di domenica 3 maggio, a bordo di un razzo Falcon 9 di SpaceX dalla base di Vandenberg Space Force Base, in California. La "costellazione" Heo raggiunge così quota 15 satelliti in orbita: raccoglieranno ed elaboreranno quotidianamente dati e immagini, utili per lo sviluppo di nuove applicazioni e servizi. Questi si aggiungo ai 16 già presenti attorno alla Terra, per un totale di 31 satelliti che compongono il programma, finanziato con oltre un miliardo di euro tra fondi del Pnrr e risorse nazionali.
(03/05/2026 • 19:00)
Strage di carabinieri nel Veronese: prende piede l'ipotesi premeditazione per i fratelli Ramponi
Per opporsi allo sfratto avevano fatto saltare in aria il casolare di Castel d'Azzano, nel Veronese, uccidendo tre carabinieri. All'accusa di strage ora per i fratelli Franco, Dino e Maria Luisa Ramponi potrebbe aggiungersi l'aggravante della premeditazione. I tre avevano in casa una maschera antigas, il sospetto degli investigatori è che fosse stata utilizzata da uno di loro durante la tragedia del 14 ottobre scorso: avrebbero pianificato di fare saltare in aria le forze dell’ordine che avrebbero dovuto portare a termine il loro sfratto. Un piano che all’alba del 14 ottobre è costato la vita ai carabinieri Davide Bernardello, 36 anni, Valerio Daprà e Marco Piffari, entrambi di 56, schiacciati dal crollo di una parte della struttura.
Per opporsi allo sfratto avevano fatto saltare in aria il casolare di Castel d'Azzano, nel Veronese, uccidendo tre carabinieri. All'accusa di strage ora per i fratelli Franco, Dino e Maria Luisa Ramponi potrebbe aggiungersi l'aggravante della premeditazione. I tre avevano in casa una maschera antigas, il sospetto degli investigatori è che fosse stata utilizzata da uno di loro durante la tragedia del 14 ottobre scorso: avrebbero pianificato di fare saltare in aria le forze dell’ordine che avrebbero dovuto portare a termine il loro sfratto. Un piano che all’alba del 14 ottobre è costato la vita ai carabinieri Davide Bernardello, 36 anni, Valerio Daprà e Marco Piffari, entrambi di 56, schiacciati dal crollo di una parte della struttura.
(03/05/2026 • 18:50)
Valanga sul Gran Sasso, rifugio raso al suolo: "Poteva essere un secondo Rigopiano"
Un allarme diramato dal sindaco di Fano Adriano aveva anticipato possibili criticità. La struttura sarebbe stata rasa al suolo dalla valanga
Un allarme diramato dal sindaco di Fano Adriano aveva anticipato possibili criticità. La struttura sarebbe stata rasa al suolo dalla valanga
(03/05/2026 • 18:41)
(03/05/2026 • 17:53)
(03/05/2026 • 17:18)
Muore dopo parto in ospedale a Firenze, aperta un'inchiesta
Subito dopo aver dato alla luce il bambino, che sta bene, la donna, una 24enne, avrebbe avuto una prima emorragia risolta in sala operatoria, poi il malore fatale
Subito dopo aver dato alla luce il bambino, che sta bene, la donna, una 24enne, avrebbe avuto una prima emorragia risolta in sala operatoria, poi il malore fatale
(03/05/2026 • 17:09)
Garlasco, Matone a "Diario della Domenica": "Post di Sempio molto utili anche se l'ossessione non fosse stata per Chiara"
Sul nuovo filone di indagine della procura di Pavia in cui Andrea Sempio risulta l'unico indagato per l'omicidio di Chiara Poggi, avvenuto nel 2007, Simonetta Matone - ex magistrata e deputata della Lega - commenta ai microfoni di Diario della Domenica: "Queste acquisizioni fatte dai carabinieri servono a inquadrare a 360 gradi qual è la personalità dell'indagato. Non serve dimostrare che l'ossessione era per Chiara Poggi. Quello che conta è che esista un'ossessione nei confronti di un essere di sesso femminile in un periodo temporale vicino a quello della commissione dell'omicidio. Hanno una valenza relativa, ma fino a un certo punto, perché sono molto, molto utili". "Se si dispiegano ben quattro magistrati - continua -, di cui due al culmine della loro carriera, e se questi soggetti lavorano indefessamente e segretamente senza mai indire una conferenza stampa o far trapelare nulla e ciò che noi riusciamo a sapere ora è soltanto in virtù del fatto che è stato disposto l'interrogatorio dell'indagato, secondo me hanno molto di più di quello che noi possiamo immaginare". "Questa non è una partita nella quale si tifa per una squadra o per l'altra", afferma poi Matone, in riferimento ai sostenitori della colpevolezza Alberto Stasi e a quelli che credono che l'omicidio sia stato commesso da Andrea Sempio. "Io ho sempre sostenuto che, in presenza di due assoluzioni e di una richiesta del procuratore generale" di allora "in cui si chiede il rigetto del ricorso perché elementi al di là di ogni ragionevole dubbio su Alberto Stasi non ci sono, io penso che qualcosa in questa vicenda secondo me non ha funzionato".
Sul nuovo filone di indagine della procura di Pavia in cui Andrea Sempio risulta l'unico indagato per l'omicidio di Chiara Poggi, avvenuto nel 2007, Simonetta Matone - ex magistrata e deputata della Lega - commenta ai microfoni di Diario della Domenica: "Queste acquisizioni fatte dai carabinieri servono a inquadrare a 360 gradi qual è la personalità dell'indagato. Non serve dimostrare che l'ossessione era per Chiara Poggi. Quello che conta è che esista un'ossessione nei confronti di un essere di sesso femminile in un periodo temporale vicino a quello della commissione dell'omicidio. Hanno una valenza relativa, ma fino a un certo punto, perché sono molto, molto utili". "Se si dispiegano ben quattro magistrati - continua -, di cui due al culmine della loro carriera, e se questi soggetti lavorano indefessamente e segretamente senza mai indire una conferenza stampa o far trapelare nulla e ciò che noi riusciamo a sapere ora è soltanto in virtù del fatto che è stato disposto l'interrogatorio dell'indagato, secondo me hanno molto di più di quello che noi possiamo immaginare". "Questa non è una partita nella quale si tifa per una squadra o per l'altra", afferma poi Matone, in riferimento ai sostenitori della colpevolezza Alberto Stasi e a quelli che credono che l'omicidio sia stato commesso da Andrea Sempio. "Io ho sempre sostenuto che, in presenza di due assoluzioni e di una richiesta del procuratore generale" di allora "in cui si chiede il rigetto del ricorso perché elementi al di là di ogni ragionevole dubbio su Alberto Stasi non ci sono, io penso che qualcosa in questa vicenda secondo me non ha funzionato".
(03/05/2026 • 16:50)
Milano, fidanzati si schiantano in scooter: trovati senza vita in un fosso
L’incidente a Tribiano: Sara Ernani e Alexandru Viorel Ichim stavano rientrando a casa quando il giovane avrebbe perso il controllo del mezzo
L’incidente a Tribiano: Sara Ernani e Alexandru Viorel Ichim stavano rientrando a casa quando il giovane avrebbe perso il controllo del mezzo
(03/05/2026 • 16:25)
A un mese dal crollo del ponte sul Trigno, la famiglia del disperso: "Rimuovete le macerie, non possiamo più aspettare"
Nuovo appello da parte dei famigliari di Domenico Racanati, l'uomo di 53 anni originario di Bisceglie di cui non si hanno più notizie dal 2 aprile scorso quando il ponte sulla strada statale 16 si è sbriciolato sul Trigno, in Molise, a causa del maltempo, inghiottendo la sua auto. "Sono la mamma di Domenico, non chiedo favori, ma giustizia. Mio figlio non deve restare neanche un altro giorno lì sotto. È vergognoso. È il dolore di una madre che parla e che chiede che suo figlio torni a casa". Queste le parole della donna in un appello social pubblicato dall'associazione "Pescatori a tavola". Parole cariche di dolore e rabbia anche da parte del fratello di Domenico, Alessandro Racanati."È passato un mese dal crollo del ponte Trigno e ancora è tutto fermo, come niente fosse. Non possiamo più aspettare: rimuovete le macerie".
Nuovo appello da parte dei famigliari di Domenico Racanati, l'uomo di 53 anni originario di Bisceglie di cui non si hanno più notizie dal 2 aprile scorso quando il ponte sulla strada statale 16 si è sbriciolato sul Trigno, in Molise, a causa del maltempo, inghiottendo la sua auto. "Sono la mamma di Domenico, non chiedo favori, ma giustizia. Mio figlio non deve restare neanche un altro giorno lì sotto. È vergognoso. È il dolore di una madre che parla e che chiede che suo figlio torni a casa". Queste le parole della donna in un appello social pubblicato dall'associazione "Pescatori a tavola". Parole cariche di dolore e rabbia anche da parte del fratello di Domenico, Alessandro Racanati."È passato un mese dal crollo del ponte Trigno e ancora è tutto fermo, come niente fosse. Non possiamo più aspettare: rimuovete le macerie".
(03/05/2026 • 15:49)
Scuola, trasporti e sanità: tutti gli scioperi di maggio
Scuola e trasporto in prima linea. I sindacati scendono in piazza con una raffica di scioperi generali già annunciati nel mese di maggio e che creeranno non pochi disagi per chi deve viaggiare e non solo.
Scuola e trasporto in prima linea. I sindacati scendono in piazza con una raffica di scioperi generali già annunciati nel mese di maggio e che creeranno non pochi disagi per chi deve viaggiare e non solo.
(03/05/2026 • 14:51)
Garlasco, su un forum di seduzione spuntano i post attribuiti a Sempio: "Io ossessionato da una ragazza" | La difesa: "Non è Chiara, valutiamo se chiamarla come teste"
Vecchi messaggi scritti dal nickname "Andreas" tra il 2009 e il 2016 stanno circolando sui social e alimentano il dibattito tra "one-itis" e frasi controverse. Ma la difesa ridimensiona il peso dei contenuti
Vecchi messaggi scritti dal nickname "Andreas" tra il 2009 e il 2016 stanno circolando sui social e alimentano il dibattito tra "one-itis" e frasi controverse. Ma la difesa ridimensiona il peso dei contenuti
(03/05/2026 • 14:50)
(03/05/2026 • 13:41)
Campobasso, morte avvelenate con la ricina: le analisi su cellulari e pc
Proseguono le indagini sulla morte delle due donne di Pietracatella morte avvelenate con la ricina. Cellulari, computer, tablet, chiavette usb e ogni dispositivo elettronico appartenenti a Sara Di Vita e a sua mamma Antonella Di Ielsi verranno prelevati dagli investigatori dalla loro casa di Pietracatella, in provincia di Campobasso. Le operazioni all'interno dell'abitazione saranno videoriprese dal personale specializzato con modalità idonee a non alterare lo stato dei luoghi che sono stati sigillati e da dicembre sono sotto sequestro.
Proseguono le indagini sulla morte delle due donne di Pietracatella morte avvelenate con la ricina. Cellulari, computer, tablet, chiavette usb e ogni dispositivo elettronico appartenenti a Sara Di Vita e a sua mamma Antonella Di Ielsi verranno prelevati dagli investigatori dalla loro casa di Pietracatella, in provincia di Campobasso. Le operazioni all'interno dell'abitazione saranno videoriprese dal personale specializzato con modalità idonee a non alterare lo stato dei luoghi che sono stati sigillati e da dicembre sono sotto sequestro.
(03/05/2026 • 13:40)
Capraia, la comunità omaggia con una festa la dottoressa
Nel 2021, fresca di laurea, la dottoressa Beatrice Becattini, oggi 35enne, era approdata a Capraia, nel livornese, per la sua prima esperienza lavorativa. Sull'isola manca un Pronto soccorso e il medico diventa l'unico punto di riferimento 24 ore su 24. Dopo cinque anni è tornata a Siena, salutando l'isola. Un addio carico di emozione, perché l’intera comunità ha voluto omaggiarla con una grande festa.
Nel 2021, fresca di laurea, la dottoressa Beatrice Becattini, oggi 35enne, era approdata a Capraia, nel livornese, per la sua prima esperienza lavorativa. Sull'isola manca un Pronto soccorso e il medico diventa l'unico punto di riferimento 24 ore su 24. Dopo cinque anni è tornata a Siena, salutando l'isola. Un addio carico di emozione, perché l’intera comunità ha voluto omaggiarla con una grande festa.
(03/05/2026 • 13:33)
Evirato dalla moglie a Salerno, un legale: "Violenza inaudita, lo difenderò gratis"
L'episodio ha scosso l’intero salernitano e non solo. La vittima è stata operata e non più sarebbe in pericolo di vita. La donna è in carcere
L'episodio ha scosso l’intero salernitano e non solo. La vittima è stata operata e non più sarebbe in pericolo di vita. La donna è in carcere
(03/05/2026 • 13:25)
Salerno, narcotizza ed evira il marito
Si erano trasferiti da poco ad Angri, nel Salernitano, in un appartamento su due piani. L'obiettivo era quello di allargare la famiglia, un sogno che per la donna, una bengalese di 35 anni, diventava finalmente realtà. Mai avrebbe immaginato che subito dopo il trasloco, il marito, un connazionale di 41 anni, le proponesse di vivere sotto quel tetto con la sua ex compagna e il figlio piccolo, avuto in precedenza da lei. I litigi andavano avanti per ore, da giorni, i vicini li sentivano spesso gridare. La donna ha maturato la sua vendetta venerdì: durante il pranzo ha narcotizzato il marito, somministrando un potente sedativo nel cibo. Poi ha aspettato che l'uomo salisse in camera a dormire e ha messo in atto il suo piano: con un coltello da cucina lo ha evirato.
Si erano trasferiti da poco ad Angri, nel Salernitano, in un appartamento su due piani. L'obiettivo era quello di allargare la famiglia, un sogno che per la donna, una bengalese di 35 anni, diventava finalmente realtà. Mai avrebbe immaginato che subito dopo il trasloco, il marito, un connazionale di 41 anni, le proponesse di vivere sotto quel tetto con la sua ex compagna e il figlio piccolo, avuto in precedenza da lei. I litigi andavano avanti per ore, da giorni, i vicini li sentivano spesso gridare. La donna ha maturato la sua vendetta venerdì: durante il pranzo ha narcotizzato il marito, somministrando un potente sedativo nel cibo. Poi ha aspettato che l'uomo salisse in camera a dormire e ha messo in atto il suo piano: con un coltello da cucina lo ha evirato.
(03/05/2026 • 13:20)
Arezzo, bambina di 8 mesi ustionata con l'acqua bollente
La piccola si trova all'ospedale Meyer di Firenze: le sue condizioni sono stabili e non sarebbe in pericolo di vita.
La piccola si trova all'ospedale Meyer di Firenze: le sue condizioni sono stabili e non sarebbe in pericolo di vita.
(03/05/2026 • 12:59)
Roma, si ferma per soccorrere automobilista: 35enne muore investito
L'incidente all'alba: inutili i soccorsi per lui, altre tre persone sono rimaste ferite e sono state trasportate in ospedale
L'incidente all'alba: inutili i soccorsi per lui, altre tre persone sono rimaste ferite e sono state trasportate in ospedale
(03/05/2026 • 12:56)
(03/05/2026 • 12:32)
Papa Leone: "La libertà di stampa è purtroppo spesso violata"
Il messaggio del pontefice al Regina Coeli
Il messaggio del pontefice al Regina Coeli
(03/05/2026 • 12:28)
Massa, ucciso davanti al figlio: "Indagato per rissa anche il cognato"
la notizia riportata da alcuni quotidiani locale ma i legali preferiscono non rilasciare dichiarazioni in merito
la notizia riportata da alcuni quotidiani locale ma i legali preferiscono non rilasciare dichiarazioni in merito
(03/05/2026 • 12:25)
(03/05/2026 • 12:11)
Napoli, picchia la compagna davanti alla figlia di 4 anni: arrestato | La donna lo aveva già denunciato
L'uomo, un 27enne, è stato portato in carcere: dovrà rispondere di tentato omicidio e maltrattamenti
L'uomo, un 27enne, è stato portato in carcere: dovrà rispondere di tentato omicidio e maltrattamenti
(03/05/2026 • 10:26)
Nicole Minetti e l'adozione in Uruguay, dall'Inau "valutazione regolare dopo un lungo iter"
Conclusi i ricorsi e le verifiche è arrivata la decisione finale di affidarlo alla coppia italiana perché ritenuta "la scelta migliore", ma alcuni passaggi restano da chiarire
Conclusi i ricorsi e le verifiche è arrivata la decisione finale di affidarlo alla coppia italiana perché ritenuta "la scelta migliore", ma alcuni passaggi restano da chiarire
(03/05/2026 • 09:42)
Ultimo aggiornamento: 03/05/2026 &b000000SundaySunday; 21:45


