§News siti amici - News TGCOM
Tgcom24 contents
Cuneo, sorprende i ladri nel cortile di casa e spara: morto un presunto rapinatore | Il vicino: "Ha fatto bene"
Il proprietario 35enne, Roberto Mollo, avrebbe esploso un colpo con una pistola regolarmente detenuta
Il proprietario 35enne, Roberto Mollo, avrebbe esploso un colpo con una pistola regolarmente detenuta
(20/09/2026 • 18:39)
Brescia, prova una moto al Festival dei Motori ma perde il controllo: tre feriti, uno è grave
Schianto all'interno del Centro Fiera: una persona trasferita in codice rosso con l'elisoccorso agli Spedali Civili di Brescia. Indagano i carabinieri
Schianto all'interno del Centro Fiera: una persona trasferita in codice rosso con l'elisoccorso agli Spedali Civili di Brescia. Indagano i carabinieri
(20/09/2026 • 18:15)
(20/09/2026 • 17:53)
Sorelline ritrovate a San Cataldo, trasferite in comunità con gli altri quattro fratelli
Il padre chiede che i sei figli tornino a casa: "I miei figli devono tornare da me"
Il padre chiede che i sei figli tornino a casa: "I miei figli devono tornare da me"
(20/09/2026 • 17:11)
Altro incendio nel carcere di Viterbo, sindacati di polizia: "Situazione insostenibile"
Fiamme nel reparto di isolamento del penitenziario che già lo scorso luglio fu al centro delle cronache per un episodio simile
Fiamme nel reparto di isolamento del penitenziario che già lo scorso luglio fu al centro delle cronache per un episodio simile
(20/09/2026 • 16:10)
Prof accoltellata, è giallo sul video: gli inquirenti cercano chi lo ha pubblicato online
Non è escluso che possa trattarsi di uno degli utenti collegati al profilo Telegram del 13enne durante l'azione ai danni della 66enne
Non è escluso che possa trattarsi di uno degli utenti collegati al profilo Telegram del 13enne durante l'azione ai danni della 66enne
(20/09/2026 • 15:26)
Calabria, oltre mille piante di marijuana scoperte nei boschi
Oltre 1000 piante di marijuana nascoste nei boschi dell'Aspromonte e delle Preserre (in Calabria), per un valore commerciale potenziale superiore al milione di euro. L'operazione è stata condotta dai carabinieri con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori "Calabria" e dell'8° Nucleo Elicotteri di Vibo Valentia. Cinque le piantagioni individuate: a Platì due persone sono state arrestate mentre curavano una coltivazione con oltre 250 piante; a San Luca ne sono state trovate circa 700, mentre a Gioiosa Ionica altre piante erano nascoste nella vegetazione e alimentate da un sistema di irrigazione automatizzato.
Oltre 1000 piante di marijuana nascoste nei boschi dell'Aspromonte e delle Preserre (in Calabria), per un valore commerciale potenziale superiore al milione di euro. L'operazione è stata condotta dai carabinieri con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori "Calabria" e dell'8° Nucleo Elicotteri di Vibo Valentia. Cinque le piantagioni individuate: a Platì due persone sono state arrestate mentre curavano una coltivazione con oltre 250 piante; a San Luca ne sono state trovate circa 700, mentre a Gioiosa Ionica altre piante erano nascoste nella vegetazione e alimentate da un sistema di irrigazione automatizzato.
(20/09/2026 • 15:06)
Originario del Congo, appassionato di basket e studioso: chi è il 14enne che ha salvato la vita della prof accoltellata
Il giovanissimo vive in una casa famiglia vicina alla scuola che frequenta ed è arrivato in Italia senza i suoi genitori
Il giovanissimo vive in una casa famiglia vicina alla scuola che frequenta ed è arrivato in Italia senza i suoi genitori
(20/09/2026 • 15:02)
Milano, lite in strada nella notte: 25enne accoltellato alla gola
Intervenuti carabinieri e 118, si cerca l'aggressore
Intervenuti carabinieri e 118, si cerca l'aggressore
(20/09/2026 • 15:02)
Aggredì una donna mentre faceva jogging: scarcerato in attesa di processo, ora è irreperibile
Avrebbe dovuto presentarsi in tribunale a Torino nell'udienza del processo a suo carico per rispondere dell'accusa di aggressione, stupro e gravi lesioni ai danni di una donna e invece l'imputato, un tunisino di 30nni, non si è presentato in aula ed è tutt'ora irreperibile. L'allora giudice per le indagini preliminari non aveva applicato nessuna forma restrittiva nei suoi confronti, ritenendo che non ci fosse pericolo di fuga del giovane. I fatti risalgono al 29 giugno 2024, quando il giovane aggredì la donna mentre stava facendo jogging nel parco comunale di Luserna San Giovanni, nel torinese.
Avrebbe dovuto presentarsi in tribunale a Torino nell'udienza del processo a suo carico per rispondere dell'accusa di aggressione, stupro e gravi lesioni ai danni di una donna e invece l'imputato, un tunisino di 30nni, non si è presentato in aula ed è tutt'ora irreperibile. L'allora giudice per le indagini preliminari non aveva applicato nessuna forma restrittiva nei suoi confronti, ritenendo che non ci fosse pericolo di fuga del giovane. I fatti risalgono al 29 giugno 2024, quando il giovane aggredì la donna mentre stava facendo jogging nel parco comunale di Luserna San Giovanni, nel torinese.
(20/09/2026 • 13:44)
Milano, Gianfranco Stevanin resta in carcere: uccise sei prostitute negli anni '90
"Non sussistono le condizioni per un reinserimento nel contesto sociale esterno". I giudici del Tribunale di Sorveglianza di Milano hanno così nuovamente respinto la richiesta di liberazione e permessi premio a Gianfranco Stevanin, noto alle cronache come Il mostro di Terrazzo, che uccise sei giovani donne tra gli anni 80 e i 90 in Veneto. Secondo i giudici, Stevanin, condannato all'ergastolo, nonostante gli anni trascorsi dietro le sbarre e i percorsi trattamentali intrapresi continua a essere un uomo dalla particolare pericolosità sociale. Tra gli anni '80 e '90, Stevanin si rese protagonista di una serie di delitti in cui le vittime furono attirate, violentate e torturate con inaudita ferocia, in un'escalation di violenza che sconvolse l'opinione pubblica anche per la freddezza con la quale l'uomo raccontò le varie fasi.
"Non sussistono le condizioni per un reinserimento nel contesto sociale esterno". I giudici del Tribunale di Sorveglianza di Milano hanno così nuovamente respinto la richiesta di liberazione e permessi premio a Gianfranco Stevanin, noto alle cronache come Il mostro di Terrazzo, che uccise sei giovani donne tra gli anni 80 e i 90 in Veneto. Secondo i giudici, Stevanin, condannato all'ergastolo, nonostante gli anni trascorsi dietro le sbarre e i percorsi trattamentali intrapresi continua a essere un uomo dalla particolare pericolosità sociale. Tra gli anni '80 e '90, Stevanin si rese protagonista di una serie di delitti in cui le vittime furono attirate, violentate e torturate con inaudita ferocia, in un'escalation di violenza che sconvolse l'opinione pubblica anche per la freddezza con la quale l'uomo raccontò le varie fasi.
(20/09/2026 • 13:33)
(20/09/2026 • 13:25)
Prof accoltellata, la famiglia fu avvisata dei problemi del ragazzo: "Lo stavamo aiutando"
La prof colpita: "Dai genitori mi sarei aspettata almeno una telefonata di scuse, erano consapevoli del disagio del figlio"
La prof colpita: "Dai genitori mi sarei aspettata almeno una telefonata di scuse, erano consapevoli del disagio del figlio"
(20/09/2026 • 13:20)
(20/09/2026 • 13:15)
(20/09/2026 • 13:10)
Napoli, viene investito mentre segnala un'auto ferma: morto 22enne
Stava cercando di segnalare agli altri veicoli in transito un incidente in cui era rimasta coinvolta la Volkswagen Golf sulla quale viaggiava
Stava cercando di segnalare agli altri veicoli in transito un incidente in cui era rimasta coinvolta la Volkswagen Golf sulla quale viaggiava
(20/09/2026 • 12:27)
Bari, catturato il primo lupo del branco che aggredì diversi bambini
L'esemplare femmina si trova adesso all'osservatorio faunistico di Bitetto, costantemente monitorata, dove si è risvegliata regolarmente senza criticità
L'esemplare femmina si trova adesso all'osservatorio faunistico di Bitetto, costantemente monitorata, dove si è risvegliata regolarmente senza criticità
(20/09/2026 • 12:08)
Trieste, travolto dall'auto guidata dal figlio minorenne: 60enne gravissimo
Il giovane voleva provare l'ebbrezza di mettersi al volante nel cortile di casa quando, inserendo la retromarcia, ha centrato in pieno il padre
Il giovane voleva provare l'ebbrezza di mettersi al volante nel cortile di casa quando, inserendo la retromarcia, ha centrato in pieno il padre
(20/09/2026 • 11:25)
Vicenza, incendio all'ex casa di famiglia di Diego Dalla Palma
Necessarie quattro autobotti dei pompieri per spegnere il rogo
Necessarie quattro autobotti dei pompieri per spegnere il rogo
(20/09/2026 • 10:56)
Milano, schianto in moto contro una balaustra: muore decapitato il figlio di Leone Di Lernia
Davide Di Lernia, videomaker, produttore e regista, aveva 47 anni: solo poche ore prima dell'incidente aveva postato immagini da un evento musicale
Davide Di Lernia, videomaker, produttore e regista, aveva 47 anni: solo poche ore prima dell'incidente aveva postato immagini da un evento musicale
(20/09/2026 • 10:41)
(20/09/2026 • 06:00)
Brescia, "agenti penitenziari picchiati da due detenuti ubriachi": in sette al Pronto soccorso
I reclusi, secondo la denuncia dei sindacati, stavano tentando di appiccare il fuoco alla loro cella
I reclusi, secondo la denuncia dei sindacati, stavano tentando di appiccare il fuoco alla loro cella
(19/09/2026 • 22:34)
Prof accoltellata, il video dell'aggressione del 13enne: i preparativi in bagno, poi l'azione
In Rete è stato pubblicato il video del 13enne della scuola media Verga di Centocelle, a Roma, mentre prepara l'aggressione alla sua professoressa di italiano e storia dentro ai bagni dell'Istituto. Nel filmato di 2 minuti e 53 secondi vengono ripresi in prima persona - ossia dalla prospettiva della telecamera fissata sul casco - i momenti in cui il ragazzino estrae due coltelli da sub e li nasconde nei pantaloni. Poi il 13enne mostra alle telecamere gli occhiali da softair e impugna lo spray urticante nella mano sinistra prima di uscire dai bagni, imboccare il corridoio e dirigersi verso la classe. Appena entrato in aula, estrae una delle lame, si dirige verso l'insegnante, la colpisce e spruzza lo spray urticante. Attimi di paura anche da parte dei suoi compagni e del personale scolastico.
In Rete è stato pubblicato il video del 13enne della scuola media Verga di Centocelle, a Roma, mentre prepara l'aggressione alla sua professoressa di italiano e storia dentro ai bagni dell'Istituto. Nel filmato di 2 minuti e 53 secondi vengono ripresi in prima persona - ossia dalla prospettiva della telecamera fissata sul casco - i momenti in cui il ragazzino estrae due coltelli da sub e li nasconde nei pantaloni. Poi il 13enne mostra alle telecamere gli occhiali da softair e impugna lo spray urticante nella mano sinistra prima di uscire dai bagni, imboccare il corridoio e dirigersi verso la classe. Appena entrato in aula, estrae una delle lame, si dirige verso l'insegnante, la colpisce e spruzza lo spray urticante. Attimi di paura anche da parte dei suoi compagni e del personale scolastico.
(19/09/2026 • 22:04)
Prof accoltellata a Roma, il 13enne in una chat prima dell'aggressione: "Ragazzi, guardate il Tg dopo" | È caccia a possibili "complici"
Proseguono le indagini per capire chi sono i cinque utenti che erano in videochiamata con il ragazzino, su Telegram, al momento del blitz in aula. Secondo gli inquirenti, qualcuno potrebbero averlo istigato
Proseguono le indagini per capire chi sono i cinque utenti che erano in videochiamata con il ragazzino, su Telegram, al momento del blitz in aula. Secondo gli inquirenti, qualcuno potrebbero averlo istigato
(19/09/2026 • 21:58)
Ritrovate in un negozio le due sorelline scomparse a San Cataldo (Caltanissetta) | Il procuratore: "Circostanze ancora poco chiare"
Le bimbe, 12 e 8 anni, erano in un esercizio commerciale, ora sequestrato. Secondo quanto emerso, avrebbero passato lì la notte. Gli inquirenti: "Nuove indagini per individuare eventuali responsabilità"
Le bimbe, 12 e 8 anni, erano in un esercizio commerciale, ora sequestrato. Secondo quanto emerso, avrebbero passato lì la notte. Gli inquirenti: "Nuove indagini per individuare eventuali responsabilità"
(19/09/2026 • 21:18)
Presunti finanziamenti ad Hamas, chiuse le indagini sull'imam Hannoun
Chiuse le indagini, adesso è solo questione di tempo: entro tre mesi i giudici dovranno decidere se rinviare a giudizio Moahmmed Hannoun per un presunto finanziamento ad Hamas di svariati milioni di euro.
Chiuse le indagini, adesso è solo questione di tempo: entro tre mesi i giudici dovranno decidere se rinviare a giudizio Moahmmed Hannoun per un presunto finanziamento ad Hamas di svariati milioni di euro.
(19/09/2026 • 20:06)
(19/09/2026 • 20:05)
(19/09/2026 • 19:53)
(19/09/2026 • 19:51)
(19/09/2026 • 19:50)
Ultimo aggiornamento: 20/09/2026 &b000000SundaySunday; 19:00


