§News siti amici - News TGCOM
Tgcom24 contents
Coppia rientra a casa dal lavoro nel Veneziano, trova i ladri e viene aggredita
I due all'ospedale per accertamenti
I due all'ospedale per accertamenti
(27/10/2026 • 23:05)
Roma, blitz di tre incappucciati alla mostra di Laika: imbrattate tutte le opere
Il gallerista è stato minacciato e immobilizzato. Poi l'intervento delle forze dell'ordine
Il gallerista è stato minacciato e immobilizzato. Poi l'intervento delle forze dell'ordine
(27/10/2026 • 22:15)
(27/10/2026 • 22:14)
(27/10/2026 • 22:03)
(27/10/2026 • 19:45)
L'incubo del Vicentino si chiama "Picoman": 50 furti in un mese, arrestato ma rilasciato subito
In zona, nel Vicentino, lo conoscono tutti come “Picoman”. Fermato e arrestato dai carabinieri lo scorso 22 ottobre, dopo aver messo a segno decine di colpi, sempre servendosi del suo piccone, questo 40enne dell'est Europa è finalmente finito in cella. Ma è tornato immediatamente a piede libero. E i cittadini tornano nella paura.
In zona, nel Vicentino, lo conoscono tutti come “Picoman”. Fermato e arrestato dai carabinieri lo scorso 22 ottobre, dopo aver messo a segno decine di colpi, sempre servendosi del suo piccone, questo 40enne dell'est Europa è finalmente finito in cella. Ma è tornato immediatamente a piede libero. E i cittadini tornano nella paura.
(27/10/2026 • 19:38)
Fakir, i consulenti dei pm: "Morte dovuta ad agitazione, cocaina e posizione prona" | Le frasi shock degli agenti: "È schiattato, che me frega"
Il 43enne originario del Marocco morì lo scorso luglio nel quartiere Pilastro a Bologna, durante un intervento delle forze dell'ordine. Riscontrate anche "criticità nella condotta del personale sanitario"
Il 43enne originario del Marocco morì lo scorso luglio nel quartiere Pilastro a Bologna, durante un intervento delle forze dell'ordine. Riscontrate anche "criticità nella condotta del personale sanitario"
(27/10/2026 • 19:30)
(27/10/2026 • 19:27)
(27/10/2026 • 19:10)
(27/10/2026 • 19:08)
(27/10/2026 • 18:57)
Movimento 17 ottobre, Youssef Siher non risponde al gip | I legali: "Non ha commesso reati, torni libero"
L'accusa è di istigazione a delinquere aggravata dalla finalità di terrorismo
L'accusa è di istigazione a delinquere aggravata dalla finalità di terrorismo
(27/10/2026 • 18:54)
(27/10/2026 • 18:51)
La rabbia è il primo sentimento che spinge i giovani a protestare: lo studio di Demoskopika
Sarebbe soprattutto la rabbia il sentimento che muove i giovani che prendono parte alle manifestazioni di protesta. I ragazzi si indignano più di quanto abbiano paura. Lo afferma uno studio dell’Istituto Demoskopika che ha analizzato oltre 24 mila contenuti social pubblicati tra l’8 e il 25 ottobre. Un report da cui emergono le priorità della cosiddetta “Generazione Zeta”, definita dallo studio «Giovani in piazza. Orientamenti, preoccupazioni ed emozioni dei giovani in rete» mobilitata ma non compatta. La prima preoccupazione che alimenta la protesta - si legge nei dati - è il caro vita che viene citato in oltre il 32% dei commenti e nei contenuti. Un argomento che per la prima volta supera la scuola. Seguono il lavoro e la violenza, entrambi citati in oltre il 15% dei casi analizzati. La paura del futuro resta ai margini del dibattito. E’ presente in meno del 9% dei commenti. Le recenti mobilitazioni raccolgono un ampio consenso. Le appoggerebbe la maggior parte dei giovani, 6 su 10,. Che però si dividono sulle modalità in cui vengono messe in atto. Sull’ordine pubblico la piazza si spacca. Quasi la metà condanna gli scontri con le forze dell’ordine, meno del 7% li giustifica.
Sarebbe soprattutto la rabbia il sentimento che muove i giovani che prendono parte alle manifestazioni di protesta. I ragazzi si indignano più di quanto abbiano paura. Lo afferma uno studio dell’Istituto Demoskopika che ha analizzato oltre 24 mila contenuti social pubblicati tra l’8 e il 25 ottobre. Un report da cui emergono le priorità della cosiddetta “Generazione Zeta”, definita dallo studio «Giovani in piazza. Orientamenti, preoccupazioni ed emozioni dei giovani in rete» mobilitata ma non compatta. La prima preoccupazione che alimenta la protesta - si legge nei dati - è il caro vita che viene citato in oltre il 32% dei commenti e nei contenuti. Un argomento che per la prima volta supera la scuola. Seguono il lavoro e la violenza, entrambi citati in oltre il 15% dei casi analizzati. La paura del futuro resta ai margini del dibattito. E’ presente in meno del 9% dei commenti. Le recenti mobilitazioni raccolgono un ampio consenso. Le appoggerebbe la maggior parte dei giovani, 6 su 10,. Che però si dividono sulle modalità in cui vengono messe in atto. Sull’ordine pubblico la piazza si spacca. Quasi la metà condanna gli scontri con le forze dell’ordine, meno del 7% li giustifica.
(27/10/2026 • 18:36)
Movimento 17 Ottobre, per la sinistra Youssef Siher è capro espiatorio o prigioniero politico
Capro espiatorio o prigioniero politico. la sinistra è incerta su come definire Youssef Siher, il 30enne che invece per gli inquirenti è la mente del Movimento 17 ottobre, indagato per istigazione a delinquere con l'aggravante del terrorismo. Ilaria Salis non ha dubbi: trattasi di "capro espiatorio ideale" a cui offrire immediatamente la sua solidarietà.
Capro espiatorio o prigioniero politico. la sinistra è incerta su come definire Youssef Siher, il 30enne che invece per gli inquirenti è la mente del Movimento 17 ottobre, indagato per istigazione a delinquere con l'aggravante del terrorismo. Ilaria Salis non ha dubbi: trattasi di "capro espiatorio ideale" a cui offrire immediatamente la sua solidarietà.
(27/10/2026 • 18:31)
Femminicidio Sula, l'ex fidanzato Samson condannato in primo grado all'ergastolo
Il giovane uccise a coltellate la ex e ne gettò il cadavere, chiuso in un sacco, da un dirupo. Il padre della studentessa: "Giustizia è stata fatta, ma l'ergastolo lo abbiamo noi". La madre: "Ora lei è in pace"
Il giovane uccise a coltellate la ex e ne gettò il cadavere, chiuso in un sacco, da un dirupo. Il padre della studentessa: "Giustizia è stata fatta, ma l'ergastolo lo abbiamo noi". La madre: "Ora lei è in pace"
(27/10/2026 • 17:36)
Papa Leone XIV: "Non c'è nessuna guerra santa, solo la pace è santa"
Nessuna guerra santa, solo la pace santa. Lo ha affermato Papa Leone, nel corso di un videomessaggio inviato ai partecipanti all'incontro internazionale "Pace disarmata e disarmante", organizzato dalla Comunità di Sant'Egidio nel 40esimo anniversario della Giornata di preghiera per la pace del 1986. Il Papa avrebbe dovuto partecipare di persona all'incontro, ma ha rinunciato al viaggio su indicazione dei medici.
Nessuna guerra santa, solo la pace santa. Lo ha affermato Papa Leone, nel corso di un videomessaggio inviato ai partecipanti all'incontro internazionale "Pace disarmata e disarmante", organizzato dalla Comunità di Sant'Egidio nel 40esimo anniversario della Giornata di preghiera per la pace del 1986. Il Papa avrebbe dovuto partecipare di persona all'incontro, ma ha rinunciato al viaggio su indicazione dei medici.
(27/10/2026 • 17:15)
Lecce, 78enne trovato morto in un pozzo: si indaga per omicidio
Secondo una prima ipotesi, l'uomo potrebbe essere stato colpito con un oggetto contundente e poi gettato all'interno
Secondo una prima ipotesi, l'uomo potrebbe essere stato colpito con un oggetto contundente e poi gettato all'interno
(27/10/2026 • 17:05)
Dalla lite all'omicidio: 34enne ucciso con almeno otto coltellate a Monza
Il motivo del conflitto alla base è ancora ignoto. Per l'aggressione mortale è stato arrestato un uomo di 38 anni di origine ecuadoriana
Il motivo del conflitto alla base è ancora ignoto. Per l'aggressione mortale è stato arrestato un uomo di 38 anni di origine ecuadoriana
(27/10/2026 • 16:52)
Papa Leone: "Basta preparare altre guerre, solo la pace è santa"
Il Pontefice manda un messaggio ai partecipanti all'Incontro internazionale "Pace disarmata e disarmante", ad Assisi: il conflitto "non può mai essere fatta in nome di Dio"
Il Pontefice manda un messaggio ai partecipanti all'Incontro internazionale "Pace disarmata e disarmante", ad Assisi: il conflitto "non può mai essere fatta in nome di Dio"
(27/10/2026 • 16:17)
Napoli, arrestati i presunti responsabili dell'omicidio di Mariano Bacio Terracino
Ciro Culiersi e Oscar Pecorelli sono accusati di aver partecipato al delitto del 2009, ripreso dalle telecamere e diventato noto in tutto il mondo
Ciro Culiersi e Oscar Pecorelli sono accusati di aver partecipato al delitto del 2009, ripreso dalle telecamere e diventato noto in tutto il mondo
(27/10/2026 • 15:36)
La relatrice di Youssef Siher lo difende, l'Università Statale di Milano: "Parole non attribuibili all'Ateneo"
La docente Giunchi al Tg4: "Vita rovinata dai media, spero denunci per diffamazione"
La docente Giunchi al Tg4: "Vita rovinata dai media, spero denunci per diffamazione"
(27/10/2026 • 15:22)
(27/10/2026 • 15:08)
(27/10/2026 • 14:14)
Torino, occupato per la prima volta il Campus Einaudi
Porte sbarrate e lezioni sospese. Per la prima volta nella sua storia, il Campus Luigi Einaudi di Torino viene occupato dagli studenti universitari. Circa 150 ragazzi hanno trascorso la notte all'interno della palazzina di Giurisprudenza, mentre l'ateneo ha dichiarato inagibile l'intero complesso, sospendendo anche le lezioni online. I collettivi chiedono maggiori finanziamenti per l'università, più borse di studio e alloggi pubblici, oltre a una posizione chiara contro la ricerca legata all'industria bellica. L'occupazione proseguirà almeno fino al 30 ottobre, giorno dello sciopero generale.
Porte sbarrate e lezioni sospese. Per la prima volta nella sua storia, il Campus Luigi Einaudi di Torino viene occupato dagli studenti universitari. Circa 150 ragazzi hanno trascorso la notte all'interno della palazzina di Giurisprudenza, mentre l'ateneo ha dichiarato inagibile l'intero complesso, sospendendo anche le lezioni online. I collettivi chiedono maggiori finanziamenti per l'università, più borse di studio e alloggi pubblici, oltre a una posizione chiara contro la ricerca legata all'industria bellica. L'occupazione proseguirà almeno fino al 30 ottobre, giorno dello sciopero generale.
(27/10/2026 • 13:56)
Domenico Caliendo, i messaggi nelle chat telefoniche di anestesisti e chirurghi
Il trapianto di cuore fallito e il paziente Domenico Caliendo, di appena due anni, che muore due mesi dopo l'intervento all'ospedale Monaldi di Napoli. Nelle chat telefoniche di anestesisti e chirurghi, i dubbi e le paure dell'equipe medica che ha in cura il bambino.
Il trapianto di cuore fallito e il paziente Domenico Caliendo, di appena due anni, che muore due mesi dopo l'intervento all'ospedale Monaldi di Napoli. Nelle chat telefoniche di anestesisti e chirurghi, i dubbi e le paure dell'equipe medica che ha in cura il bambino.
(27/10/2026 • 13:34)
Napoli, rissa tra ultras: confessa il 19enne che ha colpito un tifoso alla testa con una mazza da baseball
Ha confessato l'aggressore di Mario Spedaliere, il tifoso campano ridotto in fin di vita dopo la partita Puteolana-Portici, a Pozzuoli, in provincia di Napoli. Polizia e carabinieri hanno arrestato otto persone, di cui tre minorenni, accusati di rissa aggravata. Fra loro l'autore materiale del ferimento, che deve rispondere anche di lesioni gravissime. Ha 19 anni, residente a Pozzuoli, avrebbe colpito in testa Spedaliere con una mazza da baseball durante i tafferugli all'esterno dello stadio Domenico Conte.In base alle ricostruzioni, gli ultras della Puteolana avrebbero teso un'imboscata agli ospiti prima che imboccassero la tangenziale per il rientro.
Ha confessato l'aggressore di Mario Spedaliere, il tifoso campano ridotto in fin di vita dopo la partita Puteolana-Portici, a Pozzuoli, in provincia di Napoli. Polizia e carabinieri hanno arrestato otto persone, di cui tre minorenni, accusati di rissa aggravata. Fra loro l'autore materiale del ferimento, che deve rispondere anche di lesioni gravissime. Ha 19 anni, residente a Pozzuoli, avrebbe colpito in testa Spedaliere con una mazza da baseball durante i tafferugli all'esterno dello stadio Domenico Conte.In base alle ricostruzioni, gli ultras della Puteolana avrebbero teso un'imboscata agli ospiti prima che imboccassero la tangenziale per il rientro.
(27/10/2026 • 13:24)
Nasce un nuovo mestiere: l'addestratore di robot
Per insegnare a un robot ad afferrare un bicchiere non basta un video. Le immagini non dicono quanta forza serva e come correggere la presa prima che il vetro scivoli. Un gesto banale, che deve essere mostrato da un umano. Nasce così un nuovo mestiere: l'addestratore di robot. Persone pagate per farsi riprendere mentre lavorano, cucinano o riordinano casa con telecamere e sensori che registrano ogni movimento. Un patrimonio prezioso venduto a chi sviluppa intelligenza artificiale. Un settore che fa gola a molti investitori. A inizio ottobre la canadese Mecha ha raccolto 60 milioni di dollari con Nvidia e Microsoft tra i finanziatori. In California c'è chi fa guidare gli autonomi a distanza da operatori in carne e ossa.
Per insegnare a un robot ad afferrare un bicchiere non basta un video. Le immagini non dicono quanta forza serva e come correggere la presa prima che il vetro scivoli. Un gesto banale, che deve essere mostrato da un umano. Nasce così un nuovo mestiere: l'addestratore di robot. Persone pagate per farsi riprendere mentre lavorano, cucinano o riordinano casa con telecamere e sensori che registrano ogni movimento. Un patrimonio prezioso venduto a chi sviluppa intelligenza artificiale. Un settore che fa gola a molti investitori. A inizio ottobre la canadese Mecha ha raccolto 60 milioni di dollari con Nvidia e Microsoft tra i finanziatori. In California c'è chi fa guidare gli autonomi a distanza da operatori in carne e ossa.
(27/10/2026 • 13:24)
(27/10/2026 • 13:21)
(27/10/2026 • 13:16)
Ultimo aggiornamento: 28/10/2026 &b000000WednesdayWednesday; 04:57


