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Chiara Poggi, i genitori a Verissimo: "La giustizia ci ha dato Stasi come colpevole, per noi è lui"
"Noi abbiamo fatto 5 processi, 8 anni di processi, e sono lunghi" ha affermato la madre. "Non è che ci intestardiamo. Se la giustizia ci darà un nuovo colpevole, ne prenderemo atto", ha continuato il padre
"Noi abbiamo fatto 5 processi, 8 anni di processi, e sono lunghi" ha affermato la madre. "Non è che ci intestardiamo. Se la giustizia ci darà un nuovo colpevole, ne prenderemo atto", ha continuato il padre
(04/10/2026 • 23:00)
(04/10/2026 • 22:31)
Milano, incendio in un appartamento: morta una donna di 75 anni
I vigili del fuoco hanno trovato tre bombole di ossigeno sanitario, una delle quali coinvolta nel rogo
I vigili del fuoco hanno trovato tre bombole di ossigeno sanitario, una delle quali coinvolta nel rogo
(04/10/2026 • 21:56)
L'appello di don Coluccia dal Quarticciolo: "Imploro le istituzioni, mettiamo la parola fine alla violenza"
Don Coluccia è stato vittima di un'aggressione nella serata di sabato 3 ottobre. Per il fatto i militari dell'Arma hanno fermato tre cittadini tunisini
Don Coluccia è stato vittima di un'aggressione nella serata di sabato 3 ottobre. Per il fatto i militari dell'Arma hanno fermato tre cittadini tunisini
(04/10/2026 • 20:39)
(04/10/2026 • 20:11)
No Tav, campo largo in corteo coi violenti dei centri sociali
Tensione alta: c'è il corteo No Tav. Le solite sigle contro l'alta velocità sfilano da Sant'ambrogio torinese ad Avigliana, lontani dalla zona dei cantieri devastati lo scorso luglio, quando i feriti tra le forze dell'ordine furono 120. Questa volta la manifestazione contro la realizzazione della tratta Avigliana-Orbassano, 24 chilometri e 3 miliardi di costo, è assolutamente tranquilla. Accanto a famiglie e gente del posto sfilano anche esponenti di Askatasuna, come Dana Lauriola, storica attivista del centro. Residenti, attivsti e politici: al corteo partecipano infatti anche esponenti locali del PD, big del Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra. L'ex sindaca di Torino, Chiara Appendino, sfila in prima fila. C'è anche Marco Grimaldi di AVS e altri esponenti del centro sinistra. "Il campo largo marcia con chi insulta i poliziotti" attacca Augusta Montaruli di Fratelli d'Italia, che posta le invettive di alcuni no tav alle forze dell'ordine la sera prima della manifestazione di Avigliana.
Tensione alta: c'è il corteo No Tav. Le solite sigle contro l'alta velocità sfilano da Sant'ambrogio torinese ad Avigliana, lontani dalla zona dei cantieri devastati lo scorso luglio, quando i feriti tra le forze dell'ordine furono 120. Questa volta la manifestazione contro la realizzazione della tratta Avigliana-Orbassano, 24 chilometri e 3 miliardi di costo, è assolutamente tranquilla. Accanto a famiglie e gente del posto sfilano anche esponenti di Askatasuna, come Dana Lauriola, storica attivista del centro. Residenti, attivsti e politici: al corteo partecipano infatti anche esponenti locali del PD, big del Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra. L'ex sindaca di Torino, Chiara Appendino, sfila in prima fila. C'è anche Marco Grimaldi di AVS e altri esponenti del centro sinistra. "Il campo largo marcia con chi insulta i poliziotti" attacca Augusta Montaruli di Fratelli d'Italia, che posta le invettive di alcuni no tav alle forze dell'ordine la sera prima della manifestazione di Avigliana.
(04/10/2026 • 19:57)
(04/10/2026 • 19:47)
(04/10/2026 • 19:46)
(04/10/2026 • 19:43)
(04/10/2026 • 19:41)
Pescara, accoltella la moglie davanti al figlio e poi tenta il suicidio: arrestato
I fatti si sono verificati poco prima delle 6 del mattino in un'abitazione della zona di via Vestina, l'uomo è ricoverato in condizioni critiche
I fatti si sono verificati poco prima delle 6 del mattino in un'abitazione della zona di via Vestina, l'uomo è ricoverato in condizioni critiche
(04/10/2026 • 19:17)
(04/10/2026 • 19:01)
(04/10/2026 • 19:00)
Torino, prova a gettare la compagna nel vuoto: lei si rifugia dai vicini con la figlioletta | Lui si lancia dal balcone e muore
La donna di 31 anni è riuscita a fuggire dall'appartamento portando con sé la bambina. Indagano i carabinieri
La donna di 31 anni è riuscita a fuggire dall'appartamento portando con sé la bambina. Indagano i carabinieri
(04/10/2026 • 18:56)
Roma, insulti e minacce in arabo: Don Coluccia nel mirino delle gang
Le 23 di sabato 3 ottobre. Al Quarticciolo, periferia Est di Roma, don Antonio Coluccia, prete sotto scorta conosciuto per le sue lotte contro mafie e contro la droga, sta facendo una delle sue consuete passeggiata per la legalità. Una decina di persone si avvicina e lo accerchia. Prima gli insulti, poi le urla e le minacce. La tensione sale alle stelle quando qualcuno pronuncia frasi intimidatorie anche in lingua araba. Ancora una volta don Coluccia, da dieci anni sotto protezione, è preso di mira, una presenza scomoda in zone come queste, controllate dalle piazze della droga. Subito dopo intervengono i carabinieri, che proprio in quelle ore stavano effettuando controlli nella zona. Bloccano tre tunisini, identificati e poi denunciati per minacce aggravate.
Le 23 di sabato 3 ottobre. Al Quarticciolo, periferia Est di Roma, don Antonio Coluccia, prete sotto scorta conosciuto per le sue lotte contro mafie e contro la droga, sta facendo una delle sue consuete passeggiata per la legalità. Una decina di persone si avvicina e lo accerchia. Prima gli insulti, poi le urla e le minacce. La tensione sale alle stelle quando qualcuno pronuncia frasi intimidatorie anche in lingua araba. Ancora una volta don Coluccia, da dieci anni sotto protezione, è preso di mira, una presenza scomoda in zone come queste, controllate dalle piazze della droga. Subito dopo intervengono i carabinieri, che proprio in quelle ore stavano effettuando controlli nella zona. Bloccano tre tunisini, identificati e poi denunciati per minacce aggravate.
(04/10/2026 • 18:55)
Caivano, operaio morto e abbandonato in strada: ora la moglie chiede giustizia
Era a terra, da solo e lontano da dove presumibilmente è caduto. Carmela Amura ricostruisce tra le lacrime gli ultimi attimi vissuti dal marito Salvatore Calignano, operaio edile di 54enne. Venerdì scorso si trovava sul tetto di questo capannone a Caivano, Napoli, per svolgere alcuni lavori di manutenzione. All'improvviso sarebbe caduto da una scala, un volo di diversi metri. Ma quando il personale del 118 - chiamato da una persona presente sul posto - è arrivato, ha trovato Calignano, a pochi metri dal capannone, disteso vicino a questo albero. Una distanza che la vittima, secondo il legale della famiglia dell'operaio, non avrebbe mai potuto percorrere a causa delle gravissime lesioni riportate.
Era a terra, da solo e lontano da dove presumibilmente è caduto. Carmela Amura ricostruisce tra le lacrime gli ultimi attimi vissuti dal marito Salvatore Calignano, operaio edile di 54enne. Venerdì scorso si trovava sul tetto di questo capannone a Caivano, Napoli, per svolgere alcuni lavori di manutenzione. All'improvviso sarebbe caduto da una scala, un volo di diversi metri. Ma quando il personale del 118 - chiamato da una persona presente sul posto - è arrivato, ha trovato Calignano, a pochi metri dal capannone, disteso vicino a questo albero. Una distanza che la vittima, secondo il legale della famiglia dell'operaio, non avrebbe mai potuto percorrere a causa delle gravissime lesioni riportate.
(04/10/2026 • 18:51)
(04/10/2026 • 18:48)
Bimbo di sei anni cade da un palco nel Messinese: è grave
Il piccolo ha riportato un'emorragia cerebrale. È stato sottoposto a intervento chirurgico, la prognosi resta riservata
Il piccolo ha riportato un'emorragia cerebrale. È stato sottoposto a intervento chirurgico, la prognosi resta riservata
(04/10/2026 • 16:59)
Peschiera del Garda, vasto incendio in un camping: 24 feriti | Un ospite: "Botto tremendo, sembrava di essere in guerra"
La struttura era aperta, quindi con ospiti all'interno e, a quanto si apprende, le fiamme hanno interessato una ventina di casette mobili. Intervenuti anche 4 vigili del fuoco tedeschi in vacanza
La struttura era aperta, quindi con ospiti all'interno e, a quanto si apprende, le fiamme hanno interessato una ventina di casette mobili. Intervenuti anche 4 vigili del fuoco tedeschi in vacanza
(04/10/2026 • 16:14)
Aosta, picchiato di notte in pieno centro: è grave in ospedale
La vittima è un uomo di 38 anni residente in città da circa due anni. Alla polizia non ha saputo indicare chi lo avesse brutalmente aggredito
La vittima è un uomo di 38 anni residente in città da circa due anni. Alla polizia non ha saputo indicare chi lo avesse brutalmente aggredito
(04/10/2026 • 15:16)
Milano, minaccia il suicidio: polizia lo salva e arresta i due coinquilini
Entrambi con precedenti, uno finisce in manette per spaccio e l'altro per detenzione illegale di carte di credito
Entrambi con precedenti, uno finisce in manette per spaccio e l'altro per detenzione illegale di carte di credito
(04/10/2026 • 14:38)
(04/10/2026 • 13:45)
Venezia: 1300 telecamere installate sui vaporetti, 400 su tram e autobus
Saranno 1300 le telecamere installate sui vaporetti di Venezia. 8 per ogni imbarcazione. 4000 invece quelle su tram e autobus che circolano in terraferma. E così dalla control room del comune allestita nell'isola del tronchetto si potrà tenere sotto controllo tutto ciò che accade sui mezzi pubblici lagunari. Un provvedimento per garantire la massima sicurezza ai passeggeri ma non solo a loro. Troppe infatti le aggressioni, non solo verbali, nei confronti del personale di bordo. Le telecamere dovrebbero poi scoraggiare i borseggiatori che sempre più spesso non esitano a salire sugli affollati vaporetti e agire pressoché indisturbati.
Saranno 1300 le telecamere installate sui vaporetti di Venezia. 8 per ogni imbarcazione. 4000 invece quelle su tram e autobus che circolano in terraferma. E così dalla control room del comune allestita nell'isola del tronchetto si potrà tenere sotto controllo tutto ciò che accade sui mezzi pubblici lagunari. Un provvedimento per garantire la massima sicurezza ai passeggeri ma non solo a loro. Troppe infatti le aggressioni, non solo verbali, nei confronti del personale di bordo. Le telecamere dovrebbero poi scoraggiare i borseggiatori che sempre più spesso non esitano a salire sugli affollati vaporetti e agire pressoché indisturbati.
(04/10/2026 • 13:37)
Il 4 ottobre torna a essere festa nazionale in onore di San Francesco, a 800 anni dalla sua morte
Un santo senza frontiere, che ha insegnato a vivere nella fraternità sfidando la cultura del potere. San Francesco d’Assisi il patrono d’Italia. Proprio oggi ricorre la sua memoria liturgica che da quest'anno torna a essere festa nazionale. I festeggiamenti sono particolarmente sentiti: proprio ieri, 3 ottobre, ricorrevano gli 800 anni dalla morte del santo poverello: un evento che ha richiamato pellegrini da tutto il mondo, anche il suo corpo, nei primi mesi del 2026 è stato esposto alla venerazione dei fedeli.
Un santo senza frontiere, che ha insegnato a vivere nella fraternità sfidando la cultura del potere. San Francesco d’Assisi il patrono d’Italia. Proprio oggi ricorre la sua memoria liturgica che da quest'anno torna a essere festa nazionale. I festeggiamenti sono particolarmente sentiti: proprio ieri, 3 ottobre, ricorrevano gli 800 anni dalla morte del santo poverello: un evento che ha richiamato pellegrini da tutto il mondo, anche il suo corpo, nei primi mesi del 2026 è stato esposto alla venerazione dei fedeli.
(04/10/2026 • 13:25)
Morte avvelenate da ricina, i pc e quelle domande su Reddit: "Chiesto aiuto all'Fbi" | Il medico che visitò i Di Vita: "Gianni? Mai visto vomitare"
Si lavora su presunte tracce web su Reddit legate a ricerche su "veleni ad azione rapida". Il medico del pronto soccorso: "Stavano meglio, poi il crollo"
Si lavora su presunte tracce web su Reddit legate a ricerche su "veleni ad azione rapida". Il medico del pronto soccorso: "Stavano meglio, poi il crollo"
(04/10/2026 • 13:22)
Morte per la ricina, dagli inquirenti occhi puntanti sulla borsa di Antonella Di Ielsi
È sul contenuto di una borsa che gli inquirenti si concentrano ora, per capire chi abbia avvelenato con la ricina Antonella Di Ielsi e sua figlia Sara una borsa spuntata fuori solo martedì scorso, durante il sopralluogo nello studio di gianni di vita, marito e padre delle vittime, e parte lesa. Potrebbe essere stata questa il vettore del veleno. Tra gli oggetti rinvenuti al suo interno, un libro che ora gli investigatori - non sappiamo ancora perché - hanno ritenuto opportuno analizzare: "tiro al piccione", racconto autobiografico del molisano Giose Rimanelli, che da 16enne si arruolò nella repubblica sociale italiana. Intanto per Pietro Vuotto, medico del pronto soccorso che ha visitato Antonella e Sara prima che morissero, e ora indagato per omicidio colposo, è molto probabile l’ipotesi del doppio avvelenamento: nel secondo ricovero di Sara la ragazza presentava sintomi molto più gravi, scioccata, ipotesa, delirante. Mentre tre giorni prima avrebbe avuto i sintomi di una semplice gastroenterite. Gianni, invece, aveva sempre riferito sintomi lievi.
È sul contenuto di una borsa che gli inquirenti si concentrano ora, per capire chi abbia avvelenato con la ricina Antonella Di Ielsi e sua figlia Sara una borsa spuntata fuori solo martedì scorso, durante il sopralluogo nello studio di gianni di vita, marito e padre delle vittime, e parte lesa. Potrebbe essere stata questa il vettore del veleno. Tra gli oggetti rinvenuti al suo interno, un libro che ora gli investigatori - non sappiamo ancora perché - hanno ritenuto opportuno analizzare: "tiro al piccione", racconto autobiografico del molisano Giose Rimanelli, che da 16enne si arruolò nella repubblica sociale italiana. Intanto per Pietro Vuotto, medico del pronto soccorso che ha visitato Antonella e Sara prima che morissero, e ora indagato per omicidio colposo, è molto probabile l’ipotesi del doppio avvelenamento: nel secondo ricovero di Sara la ragazza presentava sintomi molto più gravi, scioccata, ipotesa, delirante. Mentre tre giorni prima avrebbe avuto i sintomi di una semplice gastroenterite. Gianni, invece, aveva sempre riferito sintomi lievi.
(04/10/2026 • 13:14)
Garlasco, attesi nuovi colpi di scena
Sospetti, accuse, perizie e controperizie. Si preparano altri colpi di scena a una settimana dalla chiusura dell'inchiesta della procura di Pavia su Andrea Sempio, indagato con l'accusa di omicidio aggravato per il delitto di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco il 13 agosto 2007. Li ha annunciati il team difensivo di Alberto Stasi che da mesi lavora, cercando di smontare pezzo per pezzo il castello accusatorio che ha portato alla condanna, ma che sa bene che per poter arrivare alla revisione di una sentenza passata in giudicato servono nuove prove. Non bastano inedite interpretazioni di vecchi dati grezzi.
Sospetti, accuse, perizie e controperizie. Si preparano altri colpi di scena a una settimana dalla chiusura dell'inchiesta della procura di Pavia su Andrea Sempio, indagato con l'accusa di omicidio aggravato per il delitto di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco il 13 agosto 2007. Li ha annunciati il team difensivo di Alberto Stasi che da mesi lavora, cercando di smontare pezzo per pezzo il castello accusatorio che ha portato alla condanna, ma che sa bene che per poter arrivare alla revisione di una sentenza passata in giudicato servono nuove prove. Non bastano inedite interpretazioni di vecchi dati grezzi.
(04/10/2026 • 12:50)
Gorizia, scivola al cinema su un copribicchiere e si rompe una gamba: risarcita con 145mila euro
La donna, una quarantenne, a inizio film, seguiva il led sui gradini delle scale per raggiungere il suo posto, quando è caduta in sala. Era la sera del 17 gennaio 2019
La donna, una quarantenne, a inizio film, seguiva il led sui gradini delle scale per raggiungere il suo posto, quando è caduta in sala. Era la sera del 17 gennaio 2019
(04/10/2026 • 12:49)
Pescara, investita da un pullman al terminal bus: morta 71enne
La polizia locale impegnata nella ricostruzione della dinamica
La polizia locale impegnata nella ricostruzione della dinamica
(04/10/2026 • 11:50)
Elena Maraga, l'ex "maestra su Onlyfans" è pronta: "Voglio tornare a scuola"
L'ex maestra dell'asilo paritario cattolico in provincia di Treviso vorrebbe riprendere l'insegnamento, senza però abbandonare il suo altro lavoro
L'ex maestra dell'asilo paritario cattolico in provincia di Treviso vorrebbe riprendere l'insegnamento, senza però abbandonare il suo altro lavoro
(04/10/2026 • 11:49)
Ultimo aggiornamento: 04/10/2026 &b000000SundaySunday; 23:03


