§News siti amici - News TGCOM
Tgcom24 contents
Ancona, donna uccisa in casa a coltellate dall'ex compagno | L'uomo ha confessato il delitto
L'allarme è stato lanciato da alcuni vicini di casa che avrebbero visto l'uomo barcollante in strada mentre diceva di aver ucciso la ex compagna. Dichiarato il lutto cittadino
L'allarme è stato lanciato da alcuni vicini di casa che avrebbero visto l'uomo barcollante in strada mentre diceva di aver ucciso la ex compagna. Dichiarato il lutto cittadino
(10/07/2026 • 16:14)
Omicidio di Sanremo, il figlio confessa: "Ho ucciso io mia madre"
Filippo Oldani, 20 anni, è crollato dopo giorni di interrogatori; l'accusa è di omicidio volontario nei confronti di Lorella Capano
Filippo Oldani, 20 anni, è crollato dopo giorni di interrogatori; l'accusa è di omicidio volontario nei confronti di Lorella Capano
(10/07/2026 • 15:46)
Sardegna, restituisce 40 chili di sabbia sottratti dall'Oristanese negli anni '70
Per esaudire l'ultimo desiderio della madre, una donna di Milano ha restituito al Comune di Cabras una quarantina di chili di sabbia di quarzo prelevata dalla sua famiglia dalla spiaggia di Is Arutas, nell'Oristanese, durante una vacanza negli anni Settanta. "Avrò avuto circa quindici anni", racconta Silvia Ferrari, che venerdì mattina ha raggiunto la spiaggia assieme al marito, Eros Cattaneo, "quando, durante una vacanza in roulotte con i miei genitori, scoprimmo Is Arutas. Ne rimanemmo estasiati". La famiglia decise di portare via della sabbia, sottovalutando il danno che un gesto ripetuto da migliaia di visitatori avrebbe arrecato nel tempo a uno dei litorali più preziosi della Sardegna. Per decenni quella sabbia è stata custodita e utilizzata per abbellire il giardino zen di mamma Valeria, fino a quando la donna ha scoperto che il prelievo della sabbia è vietato per legge e rappresenta un danno per l'ecosistema costiero. "Oggi mia mamma è qui con noi. Prima di venire a mancare", spiega la figlia mentre riporta i chicchi al mare, accompagnata dal direttore dell'Area Marina Massimo Marras, "mi aveva chiesto più volte di tornare in Sardegna per restituire ciò che lei aveva preso". "A nome dell'amministrazione e della comunità desidero ringraziare la signora Silvia Ferrari per aver compreso il valore di questo gesto", dichiara l'assessore comunale all'Ambiente, Carlo Carta. "Restituire la sabbia, anche a distanza di anni, esponendosi con coraggio, significa riconoscere che il patrimonio naturale appartiene a tutti e che ciascuno di noi ha la responsabilità di proteggerlo". "Speriamo che questa storia possa essere d'esempio per quanti conservano ancora sabbia o altri elementi naturali prelevati dalle nostre spiagge", conclude Carta. "Negli ultimi anni abbiamo assistito ad altri episodi di restituzione e ogni volta rappresentano un segnale importante di crescita della coscienza ambientale collettiva".
Per esaudire l'ultimo desiderio della madre, una donna di Milano ha restituito al Comune di Cabras una quarantina di chili di sabbia di quarzo prelevata dalla sua famiglia dalla spiaggia di Is Arutas, nell'Oristanese, durante una vacanza negli anni Settanta. "Avrò avuto circa quindici anni", racconta Silvia Ferrari, che venerdì mattina ha raggiunto la spiaggia assieme al marito, Eros Cattaneo, "quando, durante una vacanza in roulotte con i miei genitori, scoprimmo Is Arutas. Ne rimanemmo estasiati". La famiglia decise di portare via della sabbia, sottovalutando il danno che un gesto ripetuto da migliaia di visitatori avrebbe arrecato nel tempo a uno dei litorali più preziosi della Sardegna. Per decenni quella sabbia è stata custodita e utilizzata per abbellire il giardino zen di mamma Valeria, fino a quando la donna ha scoperto che il prelievo della sabbia è vietato per legge e rappresenta un danno per l'ecosistema costiero. "Oggi mia mamma è qui con noi. Prima di venire a mancare", spiega la figlia mentre riporta i chicchi al mare, accompagnata dal direttore dell'Area Marina Massimo Marras, "mi aveva chiesto più volte di tornare in Sardegna per restituire ciò che lei aveva preso". "A nome dell'amministrazione e della comunità desidero ringraziare la signora Silvia Ferrari per aver compreso il valore di questo gesto", dichiara l'assessore comunale all'Ambiente, Carlo Carta. "Restituire la sabbia, anche a distanza di anni, esponendosi con coraggio, significa riconoscere che il patrimonio naturale appartiene a tutti e che ciascuno di noi ha la responsabilità di proteggerlo". "Speriamo che questa storia possa essere d'esempio per quanti conservano ancora sabbia o altri elementi naturali prelevati dalle nostre spiagge", conclude Carta. "Negli ultimi anni abbiamo assistito ad altri episodi di restituzione e ogni volta rappresentano un segnale importante di crescita della coscienza ambientale collettiva".
(10/07/2026 • 15:20)
Ragazza sfregiata a Milano, pm: "Saidi è pericoloso, deve stare in carcere" | La giovane: "Pensavo di morire"
La 22enne vittima dell'aggressione in metropolitana racconta: "Non riuscivo a vedere né respirare"
La 22enne vittima dell'aggressione in metropolitana racconta: "Non riuscivo a vedere né respirare"
(10/07/2026 • 15:10)
Maxi risarcimento per i genitori di un bimbo nato con paralisi cerebrale
I fatti risalgono al luglio 2020. L'associazione che ha seguito la coppia: "Se i sanitari avessero proseguito con il tracciato fino al parto, si sarebbero accorti dell'asfissia cronica e sarebbero ricorsi a un taglio cesareo in urgenza"
I fatti risalgono al luglio 2020. L'associazione che ha seguito la coppia: "Se i sanitari avessero proseguito con il tracciato fino al parto, si sarebbero accorti dell'asfissia cronica e sarebbero ricorsi a un taglio cesareo in urgenza"
(10/07/2026 • 15:01)
Brescia, neonato circonciso su un tavolo da cucina: denunciato il medico
Al cardiologo, un sessantatreenne da tempo residente in Italia, è stato contestato il reato di lesioni colpose. L'uomo era stato consigliato alla famiglia di origini pakistane da alcuni parenti
Al cardiologo, un sessantatreenne da tempo residente in Italia, è stato contestato il reato di lesioni colpose. L'uomo era stato consigliato alla famiglia di origini pakistane da alcuni parenti
(10/07/2026 • 13:47)
Sabotaggio alta velocità, liberati sette anarchici
Secondo la ricostruzione degli investigatori, la sera prima di San Valentino, in pieno periodo olimpico Milano–Cortina, gli indagati si sarebbero ritrovati nella capitale nell’ex centro sociale Bencivenga, per poi muoversi a piedi verso il tratto colpito, evitando le telecamere lungo la Nomentana. Oltre ai treni in ritardo di ore, sono stati stimati danni per 455 mila euro.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, la sera prima di San Valentino, in pieno periodo olimpico Milano–Cortina, gli indagati si sarebbero ritrovati nella capitale nell’ex centro sociale Bencivenga, per poi muoversi a piedi verso il tratto colpito, evitando le telecamere lungo la Nomentana. Oltre ai treni in ritardo di ore, sono stati stimati danni per 455 mila euro.
(10/07/2026 • 13:44)
Piemonte e Valle d'Aosta assediate dagli incendi
Dal Gran Paradiso al vercellese e fino al Verbano-Cusio-Ossola sono decine gli incendi tra Piemonte e Valle d'Aosta. Entrambe le Regioni hanno emanato un provvedimento di massima pericolosità, imponendo il divieto di bruciare residui vegetali agricoli e forestali, di accendere fuochi entro 100 metri dai boschi e di compiere qualsiasi comportamento che possa provocare l’innesco di un incendio.
Dal Gran Paradiso al vercellese e fino al Verbano-Cusio-Ossola sono decine gli incendi tra Piemonte e Valle d'Aosta. Entrambe le Regioni hanno emanato un provvedimento di massima pericolosità, imponendo il divieto di bruciare residui vegetali agricoli e forestali, di accendere fuochi entro 100 metri dai boschi e di compiere qualsiasi comportamento che possa provocare l’innesco di un incendio.
(10/07/2026 • 13:44)
Assalti spettacolari a portavalori, 7 arresti nel Barese
Quella volta avevano utilizzato bombe e kalashnikov per prendere d'assalto un furgone portavalori a Toritto, alle porte di Bari, sventrarlo e portar via un bottino da un milione di euro. I rapinatori della banda che, tra gli altri colpi, aveva messo a segno quel violento assalto nel novembre 2024, sono stati arrestati durante l'operazione condotta questa mattina dai Carabinieri su richiesta della Dda (Direzione distrettuale antimafia) di Bari. Sono 7 le misure cautelari eseguite per reati che spaziano dall'associazione a delinquere alla rapina aggravata (anche dal metodo mafioso), insieme ad altre azioni contro il patrimonio.
Quella volta avevano utilizzato bombe e kalashnikov per prendere d'assalto un furgone portavalori a Toritto, alle porte di Bari, sventrarlo e portar via un bottino da un milione di euro. I rapinatori della banda che, tra gli altri colpi, aveva messo a segno quel violento assalto nel novembre 2024, sono stati arrestati durante l'operazione condotta questa mattina dai Carabinieri su richiesta della Dda (Direzione distrettuale antimafia) di Bari. Sono 7 le misure cautelari eseguite per reati che spaziano dall'associazione a delinquere alla rapina aggravata (anche dal metodo mafioso), insieme ad altre azioni contro il patrimonio.
(10/07/2026 • 13:34)
Sardegna, 35enne ucciso nel Sulcis con un colpo di arma da fuoco | Sospettato sotto interrogatorio
Secondo gli inquirenti sarebbe scoppiata una lite per motivi di droga con un 61enne che ha dichiarato di aver sparato per difendersi
Secondo gli inquirenti sarebbe scoppiata una lite per motivi di droga con un 61enne che ha dichiarato di aver sparato per difendersi
(10/07/2026 • 13:31)
Milano, 27enne algerino sfregia una ragazza: "Sono un uomo musulmano"
“Cosa guardi? Sono uomo e musulmano”. Le ha urlato queste parole prima di colpirla con un pugno e, ancora, sferrarle un fendente al viso con un coltellino, affondando la lama dalla guancia al collo. L’aggressore si chiama Mohammed Saidi, algerino, 27 anni, irregolare sul territorio italiano: meno di 12 ore prima era stato arrestato, e poi scarcerato, per aver rubato in alcune auto in zona piazzale Loreto. Dopo il processo per direttissima, nei suoi confronti era stato disposto un divieto di dimora che, almeno sulla carta, gli avrebbe dovuto impedire di fermarsi in città. Ma così non è stato.
“Cosa guardi? Sono uomo e musulmano”. Le ha urlato queste parole prima di colpirla con un pugno e, ancora, sferrarle un fendente al viso con un coltellino, affondando la lama dalla guancia al collo. L’aggressore si chiama Mohammed Saidi, algerino, 27 anni, irregolare sul territorio italiano: meno di 12 ore prima era stato arrestato, e poi scarcerato, per aver rubato in alcune auto in zona piazzale Loreto. Dopo il processo per direttissima, nei suoi confronti era stato disposto un divieto di dimora che, almeno sulla carta, gli avrebbe dovuto impedire di fermarsi in città. Ma così non è stato.
(10/07/2026 • 13:29)
Viveva in auto, ora Joanne è ospite a casa di una telespettatrice di "Morning News"
In diretta su Canale 5 la donna racconta: "Sono ospite a casa di Laura, sto benissimo qui"
In diretta su Canale 5 la donna racconta: "Sono ospite a casa di Laura, sto benissimo qui"
(10/07/2026 • 13:27)
Al via la terza ondata di calore, temperature record fino al 20 luglio
Nelle zone interne della Sardegna si arriverà, lunedì, a 43 gradi. Secondo Copernicus, quello del 2026 è stato il giugno più caldo mai registrato per l'Europa occidentale
Nelle zone interne della Sardegna si arriverà, lunedì, a 43 gradi. Secondo Copernicus, quello del 2026 è stato il giugno più caldo mai registrato per l'Europa occidentale
(10/07/2026 • 12:47)
Ancora caldo record, picchi oltre i 43 gradi ma si attendono nubifragi
Il record di temperature bollenti potrebbe arrivare nei prossimi giorni, con picchi fino a 43 gradi nelle zone interne di Sicilia e Sardegna. Caldo e afa non danno tregua; oggi sono due le città da bollino rosso: Perugia e Firenze. Nel capoluogo toscano, Asl, comune e regione hanno messo a disposizione 4 case della comunità per offrire ristoro e refrigerio ai bisognosi.
Il record di temperature bollenti potrebbe arrivare nei prossimi giorni, con picchi fino a 43 gradi nelle zone interne di Sicilia e Sardegna. Caldo e afa non danno tregua; oggi sono due le città da bollino rosso: Perugia e Firenze. Nel capoluogo toscano, Asl, comune e regione hanno messo a disposizione 4 case della comunità per offrire ristoro e refrigerio ai bisognosi.
(10/07/2026 • 12:30)
Il caso dei "30 secondi", condannato a un anno e due mesi l'ex sindacalista per violenza sessuale
Il procedimento aveva suscitato polemiche perché l'imputato era stato assolto: secondo i giudici, la donna in 30 secondi avrebbe potuto opporsi
Il procedimento aveva suscitato polemiche perché l'imputato era stato assolto: secondo i giudici, la donna in 30 secondi avrebbe potuto opporsi
(10/07/2026 • 11:27)
(10/07/2026 • 11:18)
Roma, sezionavano e riciclavano auto rubate: sei arresti
Smontavano, sezionavano e poi riciclavano auto rubate: i Carabinieri della Compagnia di Roma Piazza Dante hanno arrestato in flagranza di reato sei persone, tutte con precedenti analoghi, perché gravemente indiziate dei reati di ricettazione e riciclaggio in concorso. Le fasi operative del blitz, culminate con l'irruzione simultanea in due obiettivi individuati, sono state supportate dal personale della Squadra Artificieri del Nucleo Investigativo di Roma, che ha assicurato l'osservazione e la copertura aerea dell'area con alcuni droni. Nel primo sito, un capannone situato a San Cesareo, i Carabinieri hanno bloccato e arrestato in flagranza di reato tutti e sei i soggetti mentre erano intenti a smontare un'auto risultata rubata il 24 giugno scorso e denunciata presso la Stazione Carabinieri di Roma San Pietro. Gli accertamenti eseguiti nell'immediatezza hanno inoltre permesso di appurare che, poco prima dell'intervento, il gruppo aveva già completamente sezionato un altro veicolo, rubato il 28 giugno e denunciato presso la Stazione Carabinieri di Roma Montespaccato. Le parti del mezzo erano state caricate su un autocarro cabinato e trasferite in un secondo deposito ubicato a Roma ritenuto dagli investigatori un sito destinato allo stoccaggio finale della merce illecita e alla successiva commercializzazione clandestina dei componenti. La perquisizione eseguita nel capannone di San Cesareo ha consentito di mettere alla luce una vera e propria struttura organizzata per la ricettazione e il disassemblaggio di autovetture rubate. Oltre ai componenti dei due veicoli oggetto delle attività di smontaggio, i Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante hanno rinvenuto numerosi pezzi meccanici e di carrozzeria riconducibili a decine di ulteriori autovetture di provenienza illecita, nonché un ingente quantitativo di attrezzature professionali utilizzate per il disassemblaggio dei veicoli, tra cui ponti sollevatori, utensili elettrici e pneumatici, smerigliatrici, avvitatori e chiavi specialistiche. Sequestrato, inoltre, un compattatore industriale utilizzato per ridurre il volume e smaltire i residui metallici delle scocche precedentemente tagliate, nonché un dispositivo tipo "jammer", impiegato per disturbare le frequenze radio e neutralizzare i sistemi di localizzazione satellitare (Gps) installati sui veicoli, impedendone così il rintracciamento. Tutti i componenti di autovetture rinvenuti sono stati sequestrati e affidati in custodia giudiziaria, in attesa delle procedure di identificazione e della successiva restituzione ai legittimi proprietari. Gli arresti dei sei indagati - cittadini italiani e stranieri, di età compresa tra i 44 e i 67 anni e residenti tra Roma e provincia - sono stati convalidati dal Tribunale di Tivoli. In attesa del processo, l'Autorità giudiziaria ha disposto per uno di essi la misura cautelare degli arresti domiciliari, per altri quattro l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e per il sesto la remissione in libertà.
Smontavano, sezionavano e poi riciclavano auto rubate: i Carabinieri della Compagnia di Roma Piazza Dante hanno arrestato in flagranza di reato sei persone, tutte con precedenti analoghi, perché gravemente indiziate dei reati di ricettazione e riciclaggio in concorso. Le fasi operative del blitz, culminate con l'irruzione simultanea in due obiettivi individuati, sono state supportate dal personale della Squadra Artificieri del Nucleo Investigativo di Roma, che ha assicurato l'osservazione e la copertura aerea dell'area con alcuni droni. Nel primo sito, un capannone situato a San Cesareo, i Carabinieri hanno bloccato e arrestato in flagranza di reato tutti e sei i soggetti mentre erano intenti a smontare un'auto risultata rubata il 24 giugno scorso e denunciata presso la Stazione Carabinieri di Roma San Pietro. Gli accertamenti eseguiti nell'immediatezza hanno inoltre permesso di appurare che, poco prima dell'intervento, il gruppo aveva già completamente sezionato un altro veicolo, rubato il 28 giugno e denunciato presso la Stazione Carabinieri di Roma Montespaccato. Le parti del mezzo erano state caricate su un autocarro cabinato e trasferite in un secondo deposito ubicato a Roma ritenuto dagli investigatori un sito destinato allo stoccaggio finale della merce illecita e alla successiva commercializzazione clandestina dei componenti. La perquisizione eseguita nel capannone di San Cesareo ha consentito di mettere alla luce una vera e propria struttura organizzata per la ricettazione e il disassemblaggio di autovetture rubate. Oltre ai componenti dei due veicoli oggetto delle attività di smontaggio, i Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante hanno rinvenuto numerosi pezzi meccanici e di carrozzeria riconducibili a decine di ulteriori autovetture di provenienza illecita, nonché un ingente quantitativo di attrezzature professionali utilizzate per il disassemblaggio dei veicoli, tra cui ponti sollevatori, utensili elettrici e pneumatici, smerigliatrici, avvitatori e chiavi specialistiche. Sequestrato, inoltre, un compattatore industriale utilizzato per ridurre il volume e smaltire i residui metallici delle scocche precedentemente tagliate, nonché un dispositivo tipo "jammer", impiegato per disturbare le frequenze radio e neutralizzare i sistemi di localizzazione satellitare (Gps) installati sui veicoli, impedendone così il rintracciamento. Tutti i componenti di autovetture rinvenuti sono stati sequestrati e affidati in custodia giudiziaria, in attesa delle procedure di identificazione e della successiva restituzione ai legittimi proprietari. Gli arresti dei sei indagati - cittadini italiani e stranieri, di età compresa tra i 44 e i 67 anni e residenti tra Roma e provincia - sono stati convalidati dal Tribunale di Tivoli. In attesa del processo, l'Autorità giudiziaria ha disposto per uno di essi la misura cautelare degli arresti domiciliari, per altri quattro l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e per il sesto la remissione in libertà.
(10/07/2026 • 09:50)
Studente accoltellato a Milano, il branco chiede scusa: "Siamo mortificati"
I tre giovani che hanno ferito gravemente Davide Cavallo hanno risposto alle domande poste durante l'udienza al Tribunale per i Minorenni
I tre giovani che hanno ferito gravemente Davide Cavallo hanno risposto alle domande poste durante l'udienza al Tribunale per i Minorenni
(10/07/2026 • 08:03)
Femminicidi, i nomi e le storie delle donne uccise nel 2026
Non si ferma la violenza nei confronti del genere femminile
Non si ferma la violenza nei confronti del genere femminile
(10/07/2026 • 08:00)
Cinquanta anni dal disastro ambientale di Seveso, l'ex sindaco Cassina: "Dimostrato di poter guardare avanti"
Il 10 luglio 1976, un guasto in un reattore nello stabilimento Icmesa di Meda, al confine con Seveso, causò una fuoriuscita di diossina che devastò la zona
Il 10 luglio 1976, un guasto in un reattore nello stabilimento Icmesa di Meda, al confine con Seveso, causò una fuoriuscita di diossina che devastò la zona
(10/07/2026 • 06:35)
Napoli, attentati e minacce per riorganizzare il clan Zagaria: 8 fermi della Dda
Pezzi superstiti dell'ala più imprenditoriale dei Casalesi avrebbero tentato in ogni modo di riorganizzarsi
Pezzi superstiti dell'ala più imprenditoriale dei Casalesi avrebbero tentato in ogni modo di riorganizzarsi
(09/07/2026 • 23:37)
Incendi nel Verbano Cusio Ossola, la Regione Piemonte segue con attenzione
Da dieci giorni 60 volontari al lavoro. Evacuazione precauzionale di circa 150 persone
Da dieci giorni 60 volontari al lavoro. Evacuazione precauzionale di circa 150 persone
(09/07/2026 • 23:00)
Prato, accoltella alla gola il genero | Poi la scoperta: avvelenava la moglie con il topicida
Era già finito in manette per aver tentato di uccidere il compagno della figlia, colpendolo al collo. Ora deve rispondere di un'altra accusa
Era già finito in manette per aver tentato di uccidere il compagno della figlia, colpendolo al collo. Ora deve rispondere di un'altra accusa
(09/07/2026 • 22:23)
Treni in tilt in Calabria, "ignoti hanno tagliato cavi in più punti": circolazione in lenta ripresa
Sospesa per ore la circolazione tra Napoli e Reggio Calabria.Accumulati ritardi e cancellazioni: "Rubata fibra ottica"
Sospesa per ore la circolazione tra Napoli e Reggio Calabria.Accumulati ritardi e cancellazioni: "Rubata fibra ottica"
(09/07/2026 • 21:57)
"Cosa guardi? Sono uomo e musulmano", 27enne sfregia al volto una ragazza in metro a Milano | L'aggressore era stato arrestato e rilasciato la notte scorsa
L'aggressione è avvenuta in centro, alla fermata Duomo. La vittima è una 23enne marocchina, ricoverata in codice giallo. In manette l'autore del gesto, un 27enne algerino
L'aggressione è avvenuta in centro, alla fermata Duomo. La vittima è una 23enne marocchina, ricoverata in codice giallo. In manette l'autore del gesto, un 27enne algerino
(09/07/2026 • 20:48)
(09/07/2026 • 20:42)
(09/07/2026 • 20:26)
(09/07/2026 • 19:43)
(09/07/2026 • 19:39)
Domato il rogo nel deposito Brt a Milano Bovisa, "rogo partito da un pacco" | Dda indaga per incendio doloso
Il Comune di Milano ha diramato linee guida urgenti per la salute dei cittadini. La procura apre un'inchiesta. Sul posto c'è ancora il rischio esplosione per due container
Il Comune di Milano ha diramato linee guida urgenti per la salute dei cittadini. La procura apre un'inchiesta. Sul posto c'è ancora il rischio esplosione per due container
(09/07/2026 • 19:18)
Ultimo aggiornamento: 10/07/2026 &b000000FridayFriday; 16:12


