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Scontri a Milano, comunità o domiciliari per 11 minorenni | Quattro maggiorenni in carcere | Il gip: "Rischio altissimo che accada di nuovo"
I dieci raggiunti da Dacur non potranno entrare a Milano o in alcune zone della città per diversi periodi di tempo
I dieci raggiunti da Dacur non potranno entrare a Milano o in alcune zone della città per diversi periodi di tempo
(20/10/2026 • 22:42)
Salta l'intesa con Fedralog, in Calabria tir fermi fino al 27 ottobre
La federazione si dice "non soddisfatta" dall'esito del confronto in prefettura a Milano con il ministro Salvini; blocchi anche in Puglia e Campania
La federazione si dice "non soddisfatta" dall'esito del confronto in prefettura a Milano con il ministro Salvini; blocchi anche in Puglia e Campania
(20/10/2026 • 20:26)
(20/10/2026 • 19:33)
(20/10/2026 • 19:07)
Caserta, 14enne accoltella un coetaneo a scuola: arrestato
Quattordici anni compiuti da poco. Un adolescente dall'aspetto di un bambino che è entrato con un coltello dalla lama di 7 centimetri nella sua scuola superiore, l'Itis di Castel Volturno, in provincia di Caserta. Ed è proprio con quell'arma che ha ferito un compagno di 15 anni con due colpi, uno all'addome, l'altro alla mano. Pare che i due abbiano iniziato a discutere durante il cambio dell'ora. E dalle parole sono arrivati alla rissa, al termine della quale il 14enne è stato arrestato con l'accusa di tentato omicidio e portato in un Centro di prima accoglienza a Napoli. Il 15enne, dopo l'intervento del 118, è stato trasferito al vicino ospedale: la prognosi resta riservata, ma il giovane non è in pericolo di vita.
Quattordici anni compiuti da poco. Un adolescente dall'aspetto di un bambino che è entrato con un coltello dalla lama di 7 centimetri nella sua scuola superiore, l'Itis di Castel Volturno, in provincia di Caserta. Ed è proprio con quell'arma che ha ferito un compagno di 15 anni con due colpi, uno all'addome, l'altro alla mano. Pare che i due abbiano iniziato a discutere durante il cambio dell'ora. E dalle parole sono arrivati alla rissa, al termine della quale il 14enne è stato arrestato con l'accusa di tentato omicidio e portato in un Centro di prima accoglienza a Napoli. Il 15enne, dopo l'intervento del 118, è stato trasferito al vicino ospedale: la prognosi resta riservata, ma il giovane non è in pericolo di vita.
(20/10/2026 • 19:06)
Guerriglia a Milano: centinaia i giovani interrogati, tante le scuse assurde
C’è chi assicura di essere finito da quelle parti per caso e chi, come il 14enne assistito da questa avvocata d’ufficio, si è giustificato così: "Era con la madre in centro, ha perso di vista la madre, ha visto le scene di guerriglia urbana e purtroppo, sottolineo purtroppo, è rimasto a guardare... è piuttosto disorientato". Giornata di interrogatori a Milano dopo il weekend che ha visto la città messa a ferro e fuoco. Tutti gli arrestati hanno risposto alle domande. Undici i maggiorenni ascoltati nel carcere di San Vittore: per 4 di loro è stato confermato l’arresto, mentre per un 24enne sono stati disposti i domiciliari con braccialetto elettronico; 34 invece quelli interrogati un po alla volta nell'istituto minorile Cesare Beccaria. Per la maggior parte dei minori interrogati sono stati disposti i domiciliari, mentre in due casi è stato convalidato l’arresto. Tutti gli indagati, su 271 identificati, sono accusati di saccheggio, danneggiamento e resistenza pluriaggravata a pubblico ufficiale. Si tratta sia di stranieri che di italiani.
C’è chi assicura di essere finito da quelle parti per caso e chi, come il 14enne assistito da questa avvocata d’ufficio, si è giustificato così: "Era con la madre in centro, ha perso di vista la madre, ha visto le scene di guerriglia urbana e purtroppo, sottolineo purtroppo, è rimasto a guardare... è piuttosto disorientato". Giornata di interrogatori a Milano dopo il weekend che ha visto la città messa a ferro e fuoco. Tutti gli arrestati hanno risposto alle domande. Undici i maggiorenni ascoltati nel carcere di San Vittore: per 4 di loro è stato confermato l’arresto, mentre per un 24enne sono stati disposti i domiciliari con braccialetto elettronico; 34 invece quelli interrogati un po alla volta nell'istituto minorile Cesare Beccaria. Per la maggior parte dei minori interrogati sono stati disposti i domiciliari, mentre in due casi è stato convalidato l’arresto. Tutti gli indagati, su 271 identificati, sono accusati di saccheggio, danneggiamento e resistenza pluriaggravata a pubblico ufficiale. Si tratta sia di stranieri che di italiani.
(20/10/2026 • 18:48)
Devastazioni a Milano, i fermati si difendono: "Non c'entriamo niente"
"Stavo camminando sul marciapiede e mi hanno fermato". È una delle tante versioni raccolte davanti alla Questura di Milano, dove i ragazzi identificati dopo gli scontri nel centro cittadino raccontano la loro esperienza. C'è chi sostiene di essere stato scambiato per un manifestante e chi racconta di essere intervenuto per aiutare un parente. Tutti respingono ogni coinvolgimento nelle devastazioni. A difenderli ci sono anche i genitori, increduli davanti alla possibilità che i propri figli abbiano partecipato alle violenze.
"Stavo camminando sul marciapiede e mi hanno fermato". È una delle tante versioni raccolte davanti alla Questura di Milano, dove i ragazzi identificati dopo gli scontri nel centro cittadino raccontano la loro esperienza. C'è chi sostiene di essere stato scambiato per un manifestante e chi racconta di essere intervenuto per aiutare un parente. Tutti respingono ogni coinvolgimento nelle devastazioni. A difenderli ci sono anche i genitori, increduli davanti alla possibilità che i propri figli abbiano partecipato alle violenze.
(20/10/2026 • 18:48)
Caserta, accoltella un coetaneo a scuola al culmine di una lite: arrestato 14enne
La vittima è stata soccorsa dal 118 e trasportata in ospedale
La vittima è stata soccorsa dal 118 e trasportata in ospedale
(20/10/2026 • 18:47)
Morte della giudice Ercolini, svolta dalla seconda autopsia
Una frattura al collo che non sarebbe compatibile con l'impiccagione, ma potrebbe esserlo con uno strangolamento. È il nuovo elemento emerso dalla seconda autopsia sul corpo di Francesca Ercolini, la giudice di 51 anni trovata morta nella sua abitazione di Pesaro il 26 dicembre 2022. Inizialmente considerato un suicidio, il caso è stato riaperto anche alla luce di altri elementi sospetti, tra cui un solco sul collo e alcuni lividi. La Procura dell'Aquila indaga per omicidio il marito Lorenzo Ruggeri e un ex funzionario di polizia, mentre altre quattro persone sono coinvolte nell'inchiesta per ipotesi di reato legate agli accertamenti iniziali.
Una frattura al collo che non sarebbe compatibile con l'impiccagione, ma potrebbe esserlo con uno strangolamento. È il nuovo elemento emerso dalla seconda autopsia sul corpo di Francesca Ercolini, la giudice di 51 anni trovata morta nella sua abitazione di Pesaro il 26 dicembre 2022. Inizialmente considerato un suicidio, il caso è stato riaperto anche alla luce di altri elementi sospetti, tra cui un solco sul collo e alcuni lividi. La Procura dell'Aquila indaga per omicidio il marito Lorenzo Ruggeri e un ex funzionario di polizia, mentre altre quattro persone sono coinvolte nell'inchiesta per ipotesi di reato legate agli accertamenti iniziali.
(20/10/2026 • 18:43)
(20/10/2026 • 18:39)
Garlasco, Andrea Sempio ai genitori di Chiara Poggi: "Vorrei abbracciarli"
L'unico indagato del nuovo fascicolo per la morte della ragazza parla con l'inviata di "Dentro la Notizia"
L'unico indagato del nuovo fascicolo per la morte della ragazza parla con l'inviata di "Dentro la Notizia"
(20/10/2026 • 18:29)
Maltempo, scatta allerta arancione in sei Regioni: strade allagate in Liguria
Bombe d'acqua ed evacuazioni in Sardegna. Disposta la chiusura delle scuole in Campania
Bombe d'acqua ed evacuazioni in Sardegna. Disposta la chiusura delle scuole in Campania
(20/10/2026 • 18:22)
(20/10/2026 • 18:11)
(20/10/2026 • 18:08)
Sicilia, il Comitato degli autotrasportatori revoca il fermo dei mezzi: "Positivo incontro con Salvini"
La decisione dopo il confronto con il ministro, durante il quale è stata accolta la quasi totalità delle richieste avanzate dal gruppo
La decisione dopo il confronto con il ministro, durante il quale è stata accolta la quasi totalità delle richieste avanzate dal gruppo
(20/10/2026 • 17:54)
Nubifragio nel Savonese, strade allegate e frane: esonda il rio Basco, paura ad Albissola
Il maltempo mette in ginocchio il Savonese, dove le piogge incessanti hanno provocato i primi allagamenti e diverse frane. Ad Albissola Marina l'acqua ha allagato negozi e strade, mentre ad Albisola Superiore il rio Basco è esondato. A Lavagnola sono caduti 230 millimetri di pioggia in appena sei ore. La Protezione civile invita alla prudenza: il fronte perturbato più intenso è atteso tra il pomeriggio e la serata, con possibili eventi critici fino a mercoledì 21 ottobre.
Il maltempo mette in ginocchio il Savonese, dove le piogge incessanti hanno provocato i primi allagamenti e diverse frane. Ad Albissola Marina l'acqua ha allagato negozi e strade, mentre ad Albisola Superiore il rio Basco è esondato. A Lavagnola sono caduti 230 millimetri di pioggia in appena sei ore. La Protezione civile invita alla prudenza: il fronte perturbato più intenso è atteso tra il pomeriggio e la serata, con possibili eventi critici fino a mercoledì 21 ottobre.
(20/10/2026 • 17:38)
Scontri Milano, Marracash divide i rapper | L'attacco di Fedez: "Non credete ai proclami, a mostrare il lusso siamo anche noi"
Altri cantanti hanno commentato sui social i disordini avvenuti nel weekend. Nayt, Sayf e Luchè sono con il musicista della Barona, ma c'è chi è controcorrente
Altri cantanti hanno commentato sui social i disordini avvenuti nel weekend. Nayt, Sayf e Luchè sono con il musicista della Barona, ma c'è chi è controcorrente
(20/10/2026 • 17:21)
Maria e Giacomo, in due anni genitori di due coppie di gemelli: "Tutto è raddoppiato, anche l'amore"
La coppia, appena 30 anni, da 17 giorni è alle prese con quattro piccoli in casa: "Se la giornata avesse 72 ore sarebbe tutto più semplice"
La coppia, appena 30 anni, da 17 giorni è alle prese con quattro piccoli in casa: "Se la giornata avesse 72 ore sarebbe tutto più semplice"
(20/10/2026 • 17:19)
Contro il caro carburanti scendono in strada anche le ambulanze
Contro il caro carburanti scendono in strada anche le ambulanze. Sono almeno 50 i mezzi delle Pubbliche assistenze toscane che nella giornata di martedì 20 ottobre hanno sfilato per le strade di Pisa con le sirene accese per denunciare gli effetti degli aumenti dell'energia e dei carburanti. Una situazione che sta mettendo a durissima prova anche le realtà del trasporto sanitario, pesantemente gravate da un caro vita che non sembra mollare la presa. Tanto da mettere a rischio anche la stessa continuità dei servizi assistenziali. "Siamo anche noi trasportatori, ma di persone in difficoltà, fragili, isolate e ammalate", denuncia il coordinamento delle Pubbliche assistenze guidato da Alessandro Betti.
Contro il caro carburanti scendono in strada anche le ambulanze. Sono almeno 50 i mezzi delle Pubbliche assistenze toscane che nella giornata di martedì 20 ottobre hanno sfilato per le strade di Pisa con le sirene accese per denunciare gli effetti degli aumenti dell'energia e dei carburanti. Una situazione che sta mettendo a durissima prova anche le realtà del trasporto sanitario, pesantemente gravate da un caro vita che non sembra mollare la presa. Tanto da mettere a rischio anche la stessa continuità dei servizi assistenziali. "Siamo anche noi trasportatori, ma di persone in difficoltà, fragili, isolate e ammalate", denuncia il coordinamento delle Pubbliche assistenze guidato da Alessandro Betti.
(20/10/2026 • 17:16)
Controllore del bus aggredito da studenti nel Vicentino, testa spinta sull'asfalto
La violenza è avvenuta dopo che l'uomo ha rimproverato il gruppo per dei comportamenti scorretti dentro il veicolo. L'azienda: "Episodio inqualificabile"
La violenza è avvenuta dopo che l'uomo ha rimproverato il gruppo per dei comportamenti scorretti dentro il veicolo. L'azienda: "Episodio inqualificabile"
(20/10/2026 • 17:04)
(20/10/2026 • 16:55)
Saccheggi a Milano, la garante Marina Terragni: "Marracash irresponsabile, vada lui a prendere randellate in piazza"
Dal pericolo di una potenziale "guerra ibrida" per "scatenare l'inferno" alla fragilità di famiglie dove regna sempre di più l'incomprensione tra genitori e figli. La garante nazionale dell'infanzia e dell'adolescenza, Marina Terragni, ha sottolineato il peso del web e dei social nel neonato "Movimento 17 ottobre". Secondo lei i ragazzi hanno agito in uno "stato di totale psicosi, non distinguono la realtà dalla fantasia. Non possiamo più aspettare, dobbiamo responsabilizzarci e svegliarci".
Dal pericolo di una potenziale "guerra ibrida" per "scatenare l'inferno" alla fragilità di famiglie dove regna sempre di più l'incomprensione tra genitori e figli. La garante nazionale dell'infanzia e dell'adolescenza, Marina Terragni, ha sottolineato il peso del web e dei social nel neonato "Movimento 17 ottobre". Secondo lei i ragazzi hanno agito in uno "stato di totale psicosi, non distinguono la realtà dalla fantasia. Non possiamo più aspettare, dobbiamo responsabilizzarci e svegliarci".
(20/10/2026 • 16:11)
Il gip di Firenze archivia l'inchiesta sulla scomparsa della piccola Kata
Accolta la richiesta della Procura. La madre aveva annunciato che non si sarebbe opposta. Il procedimento vedeva indagati lo zio materno e quello paterno per sequestro di persona a scopo di estorsione
Accolta la richiesta della Procura. La madre aveva annunciato che non si sarebbe opposta. Il procedimento vedeva indagati lo zio materno e quello paterno per sequestro di persona a scopo di estorsione
(20/10/2026 • 15:43)
Castelfiorentino, scuola vandalizzata: ora resta chiusa per una settimana
Ragazzi che corrono nei corridoi, banchi lanciati ed estintori svuotati per tutta la scuola. Le immagini dei danni all'istituto medio superiore Federigo Enriques di Castelfiorentino parlano chiaro: difficilmente gli alunni potranno riprendere le lezioni in breve tempo. È bastata una notte, quella tra il 15 e il 16 ottobre per danneggiare gran parte della scuola, ma le lezioni rimarranno sospese almeno fino al 25 ottobre. La sindaca Francesca Giannì ha infatti firmato un'ordinanza con cui dispone "l'immediata inibizione all'utilizzo degli edifici" invitando a "provvedere con sollecitudine, entro sette giorni (a partire dal 19 ottobre), all'esecuzione delle operazioni di verifica da parte di tecnici". Secondo la dirigente scolastica, Barbara Degl’Innocenti, per la riapertura sarebbero necessarie la pulizia dei locali da parte di una ditta specializzata nella bonifica delle polveri sottili, la ricarica degli estintori, il ripristino degli arredi e la verifica su un muro perimetrale esterno e su un possibile punto di scasso ad una porta di accesso laterale. Secondo le prime indagini i responsabili sarebbero un gruppo misto di studenti ed ex alunni. Questi ultimi hanno tentato di occupare l'istituto, ma si sono fermati al solo vandalismo. Adesso, per la loro "protesta", tanti altri alunni si vedono negati il diritto allo studio nella loro scuola.
Ragazzi che corrono nei corridoi, banchi lanciati ed estintori svuotati per tutta la scuola. Le immagini dei danni all'istituto medio superiore Federigo Enriques di Castelfiorentino parlano chiaro: difficilmente gli alunni potranno riprendere le lezioni in breve tempo. È bastata una notte, quella tra il 15 e il 16 ottobre per danneggiare gran parte della scuola, ma le lezioni rimarranno sospese almeno fino al 25 ottobre. La sindaca Francesca Giannì ha infatti firmato un'ordinanza con cui dispone "l'immediata inibizione all'utilizzo degli edifici" invitando a "provvedere con sollecitudine, entro sette giorni (a partire dal 19 ottobre), all'esecuzione delle operazioni di verifica da parte di tecnici". Secondo la dirigente scolastica, Barbara Degl’Innocenti, per la riapertura sarebbero necessarie la pulizia dei locali da parte di una ditta specializzata nella bonifica delle polveri sottili, la ricarica degli estintori, il ripristino degli arredi e la verifica su un muro perimetrale esterno e su un possibile punto di scasso ad una porta di accesso laterale. Secondo le prime indagini i responsabili sarebbero un gruppo misto di studenti ed ex alunni. Questi ultimi hanno tentato di occupare l'istituto, ma si sono fermati al solo vandalismo. Adesso, per la loro "protesta", tanti altri alunni si vedono negati il diritto allo studio nella loro scuola.
(20/10/2026 • 15:29)
Scontri a Milano, parla il prete insultato fuori dalla sua chiesa: "Preoccupiamoci di offrire ai giovani una sana possibilità di riscatto"
Oltre agli attacchi che hanno distrutto vetrine, edifici e veicoli, a Milano sono andati in scena anche episodi di attacchi meno fisici, ma altrettanto violenti. Come quanto accaduto a Padre Giannicola, della centralissima chiesa di Sant'Alessandro in Zebedia, a cui dei giovani incappucciati hanno rivolto dei gesti volgari, mentre il cuore della città veniva messo a ferro e fuoco. "Mi faccio alcune domande", dice il parroco in un video postato sui social: "La prima è: Che pena far pagare a questi ragazzi?". La seconda, continua, è "come è potuta scoppiare una violenza così inusitata, così impressionante?". E poi, ancora, si interroga su "che tipo di testimonianza o formazione abbiamo dato a questi giovani". Non importa, dice, "che siamo italiani o stranieri, il problema è che qui siamo di fronte a dei ragazzi molto piccoli e che sono il futuro della nostra società. Che ci piaccia o no". E quindi, aggiunge, "la domanda è: che tipo di società proponiamo? Perché, se ci pensiamo bene, anche noi molte volte avalliamo tante forme di violenza, diretta o indiretta". Infine, l'invito a non perdersi d'animo: "Continuiamo a preoccuparci di offrire una sana possibilità di vita e di riscatto per tutti quanti".
Oltre agli attacchi che hanno distrutto vetrine, edifici e veicoli, a Milano sono andati in scena anche episodi di attacchi meno fisici, ma altrettanto violenti. Come quanto accaduto a Padre Giannicola, della centralissima chiesa di Sant'Alessandro in Zebedia, a cui dei giovani incappucciati hanno rivolto dei gesti volgari, mentre il cuore della città veniva messo a ferro e fuoco. "Mi faccio alcune domande", dice il parroco in un video postato sui social: "La prima è: Che pena far pagare a questi ragazzi?". La seconda, continua, è "come è potuta scoppiare una violenza così inusitata, così impressionante?". E poi, ancora, si interroga su "che tipo di testimonianza o formazione abbiamo dato a questi giovani". Non importa, dice, "che siamo italiani o stranieri, il problema è che qui siamo di fronte a dei ragazzi molto piccoli e che sono il futuro della nostra società. Che ci piaccia o no". E quindi, aggiunge, "la domanda è: che tipo di società proponiamo? Perché, se ci pensiamo bene, anche noi molte volte avalliamo tante forme di violenza, diretta o indiretta". Infine, l'invito a non perdersi d'animo: "Continuiamo a preoccuparci di offrire una sana possibilità di vita e di riscatto per tutti quanti".
(20/10/2026 • 15:16)
Teramo, tenta di entrare in carcere con mezzo chilo di droga nelle scarpe: arrestata | La donna è stata tradita dall'andura sospetta
Stava entrando nell'istituto per un colloquio con il figlio, recluso per reati contro il patrimonio e spaccio
Stava entrando nell'istituto per un colloquio con il figlio, recluso per reati contro il patrimonio e spaccio
(20/10/2026 • 13:49)
(20/10/2026 • 13:20)
Brescia, operaio resta schiacciato in fabbrica e muore in ospedale
La vittima, 47 anni, è dipendente di una ditta esterna
La vittima, 47 anni, è dipendente di una ditta esterna
(20/10/2026 • 13:13)
Dalla Campania alla Sicilia, gli autotrasportatori bloccano le strade: file chilometriche
A Marcianise, autotrasportatori e agricoltori hanno bloccato i loro camion per protestare contro il caro carburante e il carovita. Allo svincolo di Caserta Sud le auto passano una alla volta, la coda è lunga diversi chilometri. I blocchi continuano.
A Marcianise, autotrasportatori e agricoltori hanno bloccato i loro camion per protestare contro il caro carburante e il carovita. Allo svincolo di Caserta Sud le auto passano una alla volta, la coda è lunga diversi chilometri. I blocchi continuano.
(20/10/2026 • 13:02)
(20/10/2026 • 13:02)
Ultimo aggiornamento: 21/10/2026 &b000000WednesdayWednesday; 04:57


