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(14/10/2026 • 00:27)
Papa Leone XIV operato per un adenocarcinoma polmonare | Asportato il lobo inferiore del polmone destro | Intervento senza complicanze
Come fa sapere la Sala stampa vaticana, Prevost "è stato in sala operatoria per circa tre ore". La durata dell'operazione "è stata di circa 90 minuti" e si è conclusa "positivamente nei tempi e modi previsti"
Come fa sapere la Sala stampa vaticana, Prevost "è stato in sala operatoria per circa tre ore". La durata dell'operazione "è stata di circa 90 minuti" e si è conclusa "positivamente nei tempi e modi previsti"
(13/10/2026 • 22:01)
Via libera al nuovo Codice della strada: dalle multe alle patenti, ecco cosa cambia
Il provvedimento, licenziato dal Cdm, prevede norme più severe per chi circola senza assicurazione, tempi più brevi per la notifica dei verbali nuove disposizioni per camion, autobus, moto e monopattini elettrici
Il provvedimento, licenziato dal Cdm, prevede norme più severe per chi circola senza assicurazione, tempi più brevi per la notifica dei verbali nuove disposizioni per camion, autobus, moto e monopattini elettrici
(13/10/2026 • 21:10)
La "scroccona seriale" del Nord è tornata: altre due denunce | Ristoratori e albergatori espongono la sua foto
La donna negli ultimi giorni avrebbe mangiato in un ristorante e dormito in un albergo senza pagare. Negli anni avrebbe accumulato circa 300 denunce
La donna negli ultimi giorni avrebbe mangiato in un ristorante e dormito in un albergo senza pagare. Negli anni avrebbe accumulato circa 300 denunce
(13/10/2026 • 19:58)
(13/10/2026 • 19:41)
Nessy Guerra: "Mi viene negata anche la possibilità di una visita medica"
"Sono tre mesi e mezzo che sono chiusa in casa e non posso nemmeno uscire per fare una passeggiata con la mia bambina mi trovo confinata dentro quattro mura come una criminale internazionale per un reato che non ho mai commesso mentre invece il nostro aguzzino si trova ancora a piede libero". Sono sempre più frequenti gli appelli di Nessy Guerra, solo quattro giorni fa ne aveva lanciato un altro, oggi questo. L'ennesima richiesta di aiuto, non ce la fa più: adesso anche il suo fisico e la sua salute mentale stanno cedendo. E si chiede per quale motivo le venga negato anche il diritto di potersi curare.
"Sono tre mesi e mezzo che sono chiusa in casa e non posso nemmeno uscire per fare una passeggiata con la mia bambina mi trovo confinata dentro quattro mura come una criminale internazionale per un reato che non ho mai commesso mentre invece il nostro aguzzino si trova ancora a piede libero". Sono sempre più frequenti gli appelli di Nessy Guerra, solo quattro giorni fa ne aveva lanciato un altro, oggi questo. L'ennesima richiesta di aiuto, non ce la fa più: adesso anche il suo fisico e la sua salute mentale stanno cedendo. E si chiede per quale motivo le venga negato anche il diritto di potersi curare.
(13/10/2026 • 19:37)
Liliana Resinovich, sui suoi vestiti trovato il Dna di un uomo sconosciuto
Su un cordino sono state individuate due tracce di un Dna complesso, attribuibile a un profilo di sesso maschile che risulta ignoto
Su un cordino sono state individuate due tracce di un Dna complesso, attribuibile a un profilo di sesso maschile che risulta ignoto
(13/10/2026 • 19:29)
Morte avvelenate da ricina, il cerchio dei sospetti su tre persone | Terminate le prime perquisizioni
La procura punta all'amica speciale di Gianni, al marito di lei e a una cugina dell'ex sindaco. Al setaccio i pc di quattro istituti scolastici
La procura punta all'amica speciale di Gianni, al marito di lei e a una cugina dell'ex sindaco. Al setaccio i pc di quattro istituti scolastici
(13/10/2026 • 19:22)
(13/10/2026 • 19:21)
(13/10/2026 • 19:18)
(13/10/2026 • 19:13)
(13/10/2026 • 19:08)
Corsico, travolto dalla sua auto: muore un anziano di 77 anni
Non si esclude che alla base del tragico incidente, avvenuto sotto gli occhi del figlio e del nipotino, possa esserci stato un malore
Non si esclude che alla base del tragico incidente, avvenuto sotto gli occhi del figlio e del nipotino, possa esserci stato un malore
(13/10/2026 • 18:54)
Garlasco, l'annuncio del legale di Andrea Sempio: "Abbiamo una prova formidabile"
"Credo che la sua natura abbia i crismi della serietà", ha affermato l'avvocato Liborio Cataliotti
"Credo che la sua natura abbia i crismi della serietà", ha affermato l'avvocato Liborio Cataliotti
(13/10/2026 • 17:27)
(13/10/2026 • 16:32)
(13/10/2026 • 16:28)
(13/10/2026 • 16:22)
Droga dello stupro, braccialetti anti-droga nelle scuole del Veneziano: come funzionano e cosa rilevano
Il progetto di prevenzione arriva negli istituti scolastici, dopo la distribuzione gratuita di dispositivi nelle farmacie veneziane
Il progetto di prevenzione arriva negli istituti scolastici, dopo la distribuzione gratuita di dispositivi nelle farmacie veneziane
(13/10/2026 • 16:09)
Cuneo, smantellata una rete di "professionisti" della cannabis indoor: 8 arresti
I carabinieri della Compagnia di Bra hanno assestato un durissimo colpo a un sodalizio criminale specializzato nella produzione su vasta scala di sostanze stupefacenti. Il bilancio dell'operazione, denominata convenzionalmente "Oro verde", è di 8 arresti, 5 in flagranza di reato e 3 su ordinanza di custodia cautelare in carcere, di cittadini di nazionalità albanese, 5 deferimenti in stato di libertà e il sequestro di oltre 340 chilogrammi di sostanza stupefacente, per un valore stimato sul mercato al dettaglio di circa 500mila euro. L'indagine, avviata nel gennaio 2026 sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Asti, è nata da un meticoloso monitoraggio del territorio braidese. I militari dell'Arma sono riusciti a mappare una fitta rete di coltivazioni occulte e altamente tecnologiche dislocate in modo strategico tra le province di Cuneo e Torino. I blitz, scattati simultaneamente con il supporto di reparti specializzati dell'Arma, hanno permesso di individuare e smantellare serre artificiali attive nei comuni di Sanfrè, Castellinaldo, Bene Vagienna (nel Cuneese) e nel Comune di Ceres (nelle valli di Lanzo, in provincia di Torino). Le attività investigative hanno svelato una struttura criminale estremamente organizzata, composta da soggetti attivi nel settore da diversi anni e considerati veri e propri "professionisti" della coltivazione indoor. Il sodalizio non si limitava a produrre lo stupefacente, ma offriva una forma di "consulenza specializzata" ad altri gruppi criminali, esportando le proprie conoscenze per la creazione dell'habitat artificiale perfetto. Le serre erano infatti dotate di impianti di aerazione, illuminazione a spettro solare, sistemi di irrigazione automatizzati e fertilizzanti specifici per massimizzare la crescita delle infiorescenze e accelerare i cicli di raccolta, garantendo guadagni potenzialmente milionari. Nel corso delle perquisizioni, i carabinieri hanno rinvenuto e posto sotto sequestro oltre 340 kg di stupefacente (suddiviso tra intere piante in fioritura pronte per il taglio e marijuana già essiccata e confezionata in sacchi termosaldati pronti per lo spaccio), a cui si aggiungono 200 grammi di hashish e ingenti somme di denaro contante, ritenute l'incasso diretto dell'attività illecita. Oltre ai reati di produzione, coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, agli arrestati è stato contestato il reato di furto aggravato di energia elettrica. Per alimentare i sofisticati macchinari delle piantagioni (le cui lampade e ventilatori richiedevano un consumo paragonabile a quello di un piccolo impianto industriale), i malviventi avevano realizzato un allaccio abusivo e fraudolento direttamente alla rete di "E-Distribuzione S.p.A.". Attraverso un bypass artigianale che escludeva completamente il contatore, l'organizzazione sottraeva sistematicamente elettricità alla rete pubblica per azzerare i costi di produzione e non destare sospetti con bollette anomale. L'operazione odierna si inserisce nel quadro delle quotidiane attività di contrasto al traffico di stupefacenti portate avanti dal Comando provinciale dei carabinieri di Cuneo, a tutela della legalità e della sicurezza pubblica. La posizione di tutti i predetti indagati è ora al vaglio dell'autorità giudiziaria, che ne valuterà le eventuali responsabilità nel corso del giudizio.
I carabinieri della Compagnia di Bra hanno assestato un durissimo colpo a un sodalizio criminale specializzato nella produzione su vasta scala di sostanze stupefacenti. Il bilancio dell'operazione, denominata convenzionalmente "Oro verde", è di 8 arresti, 5 in flagranza di reato e 3 su ordinanza di custodia cautelare in carcere, di cittadini di nazionalità albanese, 5 deferimenti in stato di libertà e il sequestro di oltre 340 chilogrammi di sostanza stupefacente, per un valore stimato sul mercato al dettaglio di circa 500mila euro. L'indagine, avviata nel gennaio 2026 sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Asti, è nata da un meticoloso monitoraggio del territorio braidese. I militari dell'Arma sono riusciti a mappare una fitta rete di coltivazioni occulte e altamente tecnologiche dislocate in modo strategico tra le province di Cuneo e Torino. I blitz, scattati simultaneamente con il supporto di reparti specializzati dell'Arma, hanno permesso di individuare e smantellare serre artificiali attive nei comuni di Sanfrè, Castellinaldo, Bene Vagienna (nel Cuneese) e nel Comune di Ceres (nelle valli di Lanzo, in provincia di Torino). Le attività investigative hanno svelato una struttura criminale estremamente organizzata, composta da soggetti attivi nel settore da diversi anni e considerati veri e propri "professionisti" della coltivazione indoor. Il sodalizio non si limitava a produrre lo stupefacente, ma offriva una forma di "consulenza specializzata" ad altri gruppi criminali, esportando le proprie conoscenze per la creazione dell'habitat artificiale perfetto. Le serre erano infatti dotate di impianti di aerazione, illuminazione a spettro solare, sistemi di irrigazione automatizzati e fertilizzanti specifici per massimizzare la crescita delle infiorescenze e accelerare i cicli di raccolta, garantendo guadagni potenzialmente milionari. Nel corso delle perquisizioni, i carabinieri hanno rinvenuto e posto sotto sequestro oltre 340 kg di stupefacente (suddiviso tra intere piante in fioritura pronte per il taglio e marijuana già essiccata e confezionata in sacchi termosaldati pronti per lo spaccio), a cui si aggiungono 200 grammi di hashish e ingenti somme di denaro contante, ritenute l'incasso diretto dell'attività illecita. Oltre ai reati di produzione, coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, agli arrestati è stato contestato il reato di furto aggravato di energia elettrica. Per alimentare i sofisticati macchinari delle piantagioni (le cui lampade e ventilatori richiedevano un consumo paragonabile a quello di un piccolo impianto industriale), i malviventi avevano realizzato un allaccio abusivo e fraudolento direttamente alla rete di "E-Distribuzione S.p.A.". Attraverso un bypass artigianale che escludeva completamente il contatore, l'organizzazione sottraeva sistematicamente elettricità alla rete pubblica per azzerare i costi di produzione e non destare sospetti con bollette anomale. L'operazione odierna si inserisce nel quadro delle quotidiane attività di contrasto al traffico di stupefacenti portate avanti dal Comando provinciale dei carabinieri di Cuneo, a tutela della legalità e della sicurezza pubblica. La posizione di tutti i predetti indagati è ora al vaglio dell'autorità giudiziaria, che ne valuterà le eventuali responsabilità nel corso del giudizio.
(13/10/2026 • 15:54)
Viminale, omicidi in calo nei primi nove mesi dell'anno: "Meno donne tra le vittime"
Tra l'1 gennaio e il 30 settembre 2026 i dati indicano che ci sono stati 230 casi, 8 in meno rispetto lo scorso anno; i femminicidi sono stati 15
Tra l'1 gennaio e il 30 settembre 2026 i dati indicano che ci sono stati 230 casi, 8 in meno rispetto lo scorso anno; i femminicidi sono stati 15
(13/10/2026 • 14:38)
(13/10/2026 • 13:31)
Neonato abbandonato nel Milanese, la donna che lo ha salvato: "Ho visto le gambette che si muovevano"
Lo hanno trovato dentro un sacchetto di plastica della spesa, abbadonato sull'erba, sotto un albero dietro alla fermata del bus, a Cinisello Balsamo, alle porte di Milano. Nudo, insanguinato, avvolto in un piccolo telo, per proteggerlo dai primi freddi di ottobre. Piangeva piano, come un cinguettio. Ma quei vagiti lo hanno salvato. Hanno attirato l'attenzione di una signora di 57 anni che stava portando il cane a passeggio ieri pomeriggio intorno alle 16.15. La donna ha aperto la borsa e dentro ha visto un neonato con ancora parte della placenta attaccata, partorito da neanche due ore.
Lo hanno trovato dentro un sacchetto di plastica della spesa, abbadonato sull'erba, sotto un albero dietro alla fermata del bus, a Cinisello Balsamo, alle porte di Milano. Nudo, insanguinato, avvolto in un piccolo telo, per proteggerlo dai primi freddi di ottobre. Piangeva piano, come un cinguettio. Ma quei vagiti lo hanno salvato. Hanno attirato l'attenzione di una signora di 57 anni che stava portando il cane a passeggio ieri pomeriggio intorno alle 16.15. La donna ha aperto la borsa e dentro ha visto un neonato con ancora parte della placenta attaccata, partorito da neanche due ore.
(13/10/2026 • 13:26)
(13/10/2026 • 13:20)
(13/10/2026 • 13:11)
Monza, dopo la rissa in campo i calciatori scrivono ai bambini: "Chiediamo scusa per quello che avete visto"
La lettera dei giocatori della Concorezzese ai piccoli che, a bordo campo, hanno assistito alla zuffa scoppiata al termine del match della Prima squadra
La lettera dei giocatori della Concorezzese ai piccoli che, a bordo campo, hanno assistito alla zuffa scoppiata al termine del match della Prima squadra
(13/10/2026 • 13:06)
Venezia, in azione il ladro di spritz: ruba solo gli ingredienti per preparare il famoso cocktail
Intrusione nella notte tra domenica e lunedì in un ristorante di campo Santa Margherita: spariti il fondo cassa e una decina di bottiglie prepararlo
Intrusione nella notte tra domenica e lunedì in un ristorante di campo Santa Margherita: spariti il fondo cassa e una decina di bottiglie prepararlo
(13/10/2026 • 13:04)
Vomero, papà pestato dal branco: 10 identificati, sono quasi tutti minori
Sono dieci, due ragazze e otto ragazzi, i giovani identificati e segnalati dai carabinieri per l'aggressione al 50enne avvenuta sabato sera nel quartiere residenziale del Vomero, Napoli. Tutti studenti e quasi tutti minorenni, residenti in zona, una delle più belle della città ma che dal 17 settembre scorso - su richiesta del prefetto - è diventata rossa. La decisione dopo l'escalation di violenza registrata nell'ultimo periodo: meno di un mese fa un 16enne è stato circondato e accoltellato alla schiena da un gruppo di ragazzi.
Sono dieci, due ragazze e otto ragazzi, i giovani identificati e segnalati dai carabinieri per l'aggressione al 50enne avvenuta sabato sera nel quartiere residenziale del Vomero, Napoli. Tutti studenti e quasi tutti minorenni, residenti in zona, una delle più belle della città ma che dal 17 settembre scorso - su richiesta del prefetto - è diventata rossa. La decisione dopo l'escalation di violenza registrata nell'ultimo periodo: meno di un mese fa un 16enne è stato circondato e accoltellato alla schiena da un gruppo di ragazzi.
(13/10/2026 • 12:59)
L'intervento di Papa Leone, padre Farrell: "Preghiamo per il meglio"
"Per noi era una sorpresa, veramente una sorpresa... Stiamo vivendo un momento di preghiera soprattutto per il Santo Padre ma anche per lo staff che si sta preparando per questo intervento", così padre Joseph Farrell - Priore Generale dell'Ordine di Sant'Agostino - ha commentato la scoperta del nodulo polmonare di Papa Leone XIV e dell'intervento cui il Pontefice si dovrà sottoporre. "Ha sentito il Papa?" viene domandato a padre Farrel che risponde: "Soltanto un breve messaggio per assicurarlo che stiamo pregando per lui come una famiglia. Lui ha risposto brevemente 'grazie'. Alla fine ha deciso di annunciare questo, di condividere una cosa molto personale ma è diventato pubblico quel momento... Per non nascondere niente, per dire 'hanno trovato qualcosa, dobbiamo fare questo intervento'... Lui ha deciso di accettare questa notizia che ha ricevuto, e preghiamo per il meglio".
"Per noi era una sorpresa, veramente una sorpresa... Stiamo vivendo un momento di preghiera soprattutto per il Santo Padre ma anche per lo staff che si sta preparando per questo intervento", così padre Joseph Farrell - Priore Generale dell'Ordine di Sant'Agostino - ha commentato la scoperta del nodulo polmonare di Papa Leone XIV e dell'intervento cui il Pontefice si dovrà sottoporre. "Ha sentito il Papa?" viene domandato a padre Farrel che risponde: "Soltanto un breve messaggio per assicurarlo che stiamo pregando per lui come una famiglia. Lui ha risposto brevemente 'grazie'. Alla fine ha deciso di annunciare questo, di condividere una cosa molto personale ma è diventato pubblico quel momento... Per non nascondere niente, per dire 'hanno trovato qualcosa, dobbiamo fare questo intervento'... Lui ha deciso di accettare questa notizia che ha ricevuto, e preghiamo per il meglio".
(13/10/2026 • 12:56)
Neonato abbandonato in un sacchetto a Cinisello Balsamo, uno dei soccorritori: "Era ancora sporco di sangue"
A "Ore 11" la testimonianza: "Lasciato sotto un albero, era nudo"
A "Ore 11" la testimonianza: "Lasciato sotto un albero, era nudo"
(13/10/2026 • 12:47)
(13/10/2026 • 12:42)
Ultimo aggiornamento: 14/10/2026 &b000000WednesdayWednesday; 01:57


