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(05/05/2026 • 20:35)
Garlasco, legali: "Andrea Sempio non risponderà a pm" | Sentite in caserma le gemelle Cappa
Il 38enne indagato per l'omicidio di Chiara Poggi convocato il 6 maggio per essere interrogato. Paola e Stefania Cappa sentite come testi per diverse ore
Il 38enne indagato per l'omicidio di Chiara Poggi convocato il 6 maggio per essere interrogato. Paola e Stefania Cappa sentite come testi per diverse ore
(05/05/2026 • 19:50)
(05/05/2026 • 19:41)
Garlasco, le sorelle Cappa tornano davanti agli inquirenti
A diciannove anni dal primo verbale, Paola e Stefania Cappa tornano a sedersi davanti agli inquirenti che indagano sul delitto della cugina Chiara Poggi. Lo fanno - oggi come allora - da persone informate sui fatti. Paola Cappa ha risposto per due ore alle domande dei carabinieri, un'ora di più è servita alla sorella Stefania. La convocazione della procura di Pavia era stata preparata da tempo. Chi indaga è convinto che Chiara Poggi, quel 13 agosto del 2007, sia stata uccisa da Andrea Sempio, amico del fratello della vittima, Marco Poggi, per “motivi riconducibili all’odio per la vittima a seguito del rifiuto del suo approccio sessuale”.
A diciannove anni dal primo verbale, Paola e Stefania Cappa tornano a sedersi davanti agli inquirenti che indagano sul delitto della cugina Chiara Poggi. Lo fanno - oggi come allora - da persone informate sui fatti. Paola Cappa ha risposto per due ore alle domande dei carabinieri, un'ora di più è servita alla sorella Stefania. La convocazione della procura di Pavia era stata preparata da tempo. Chi indaga è convinto che Chiara Poggi, quel 13 agosto del 2007, sia stata uccisa da Andrea Sempio, amico del fratello della vittima, Marco Poggi, per “motivi riconducibili all’odio per la vittima a seguito del rifiuto del suo approccio sessuale”.
(05/05/2026 • 19:32)
(05/05/2026 • 19:19)
(05/05/2026 • 19:08)
(05/05/2026 • 19:01)
Cassazione: Salvini non sequestrò nessuno, Open Arms poteva andare altrove
Secondo i giudici non ha compiuto il reato di sequestro di persona di 147 migranti a bordo della nave
Secondo i giudici non ha compiuto il reato di sequestro di persona di 147 migranti a bordo della nave
(05/05/2026 • 18:51)
Corleone, in manette il nipote di Totò Riina: "Mafia rurale ancora operativa"
Secondo la procura antimafia, Mario Grizzaffi sarebbe stato capo mandamento a Corleone. Con intimidazioni, furti e concessioni avrebbe mantenuto il controllo del territorio
Secondo la procura antimafia, Mario Grizzaffi sarebbe stato capo mandamento a Corleone. Con intimidazioni, furti e concessioni avrebbe mantenuto il controllo del territorio
(05/05/2026 • 18:21)
Corleone, in manette il nipote di Totò Riina
Sua madre era la sorella di Totò Riina, il capo dei capi di Cosa Nostra. E lui, Mario Grizzaffi, 60 anni, è accusato di essere il reggente operativo del mandamento mafioso di Corleone, nel Palermitano. A capo di una mafia che è ancora viva, anche nella sua versione rurale, arcaica, da sempre applicata al controllo del territorio. Estorsioni, furti, intimidazioni, danneggiamenti ma anche, come un tempo, la risoluzione di dispute private.
Sua madre era la sorella di Totò Riina, il capo dei capi di Cosa Nostra. E lui, Mario Grizzaffi, 60 anni, è accusato di essere il reggente operativo del mandamento mafioso di Corleone, nel Palermitano. A capo di una mafia che è ancora viva, anche nella sua versione rurale, arcaica, da sempre applicata al controllo del territorio. Estorsioni, furti, intimidazioni, danneggiamenti ma anche, come un tempo, la risoluzione di dispute private.
(05/05/2026 • 18:21)
Raduno alpini a Genova, la polemica per l'iniziativa della"Rete di Donne per la Politica
"Prestiamo attenzione, gli alpini stanno arrivando". Il grido d'allarme arriva dalla Rete di Donne per la Politica, preoccupate per l'adunata delle penne nere, in programma a Genova il prossimo fine settimana. Temono molestie, comportamenti inopportuni e apprezzamenti volgari. "Addà passa' l'adunata" scrivono sui social, dove pubblicano anche i consigli per superare indenni il pericoloso appuntamento. Il primo è: portatevi un fischietto. Scrivono proprio così: "Serve per richiamare l'attenzione in caso di molestie". Sui primi trenta commenti ricevuti, non c'è n'è uno favorevole all'iniziativa. Sobria ed elegante la reazione dell'Associazione Nazionale degli Alpini.
"Prestiamo attenzione, gli alpini stanno arrivando". Il grido d'allarme arriva dalla Rete di Donne per la Politica, preoccupate per l'adunata delle penne nere, in programma a Genova il prossimo fine settimana. Temono molestie, comportamenti inopportuni e apprezzamenti volgari. "Addà passa' l'adunata" scrivono sui social, dove pubblicano anche i consigli per superare indenni il pericoloso appuntamento. Il primo è: portatevi un fischietto. Scrivono proprio così: "Serve per richiamare l'attenzione in caso di molestie". Sui primi trenta commenti ricevuti, non c'è n'è uno favorevole all'iniziativa. Sobria ed elegante la reazione dell'Associazione Nazionale degli Alpini.
(05/05/2026 • 18:08)
L'ultimo abbraccio ad Alex Zanardi è un lungo, intensissimo, applauso
La basilica di Santa Giustina di Padova è gremita: 2000 persone all'interno, un maxi-schermo sul sagrato. Arrivano il ministro per lo Sport Abodi, l'ex presidente del Coni Malagò, Bebe Vio, Alberto Tomba. Il feretro di Alez giunge alle 11 in punto: un chiarore che squarcia la mattinata di pioggia, al suo fianco - come sempre - la moglie Daniela, il figlio Niccolò, la mamma Anna. All'ingresso nella chiesa, un altro applauso che sembra non volersi mai interrompere: sull'altare c'è l'amata handbike, accanto al feretro i ragazzi disabili del suo programma sportivo.
La basilica di Santa Giustina di Padova è gremita: 2000 persone all'interno, un maxi-schermo sul sagrato. Arrivano il ministro per lo Sport Abodi, l'ex presidente del Coni Malagò, Bebe Vio, Alberto Tomba. Il feretro di Alez giunge alle 11 in punto: un chiarore che squarcia la mattinata di pioggia, al suo fianco - come sempre - la moglie Daniela, il figlio Niccolò, la mamma Anna. All'ingresso nella chiesa, un altro applauso che sembra non volersi mai interrompere: sull'altare c'è l'amata handbike, accanto al feretro i ragazzi disabili del suo programma sportivo.
(05/05/2026 • 13:20)
Olimpiadi, la Corte dei conti indaga sull'Arena Santa Giulia: ipotesi danno erariale per 130 milioni di euro
Gli approfondimenti sarebbero focalizzati sugli "extra-costi": l'esborso per gli enti statali è calcolato tra i 50 e i 130 milioni
Gli approfondimenti sarebbero focalizzati sugli "extra-costi": l'esborso per gli enti statali è calcolato tra i 50 e i 130 milioni
(05/05/2026 • 13:19)
Funerali Zanardi, l'affetto dei tifosi: "Se lo conosci, non puoi non omaggiarlo"
"Ha lasciato il segno", "Se lo conosci, non puoi non omaggiarlo". Sono solo alcune delle frasi di affetto rivolte da amici, concittadini e tifosi accorsi al funerale di Alex Zanardi, per l'ultimo saluto all'ex pilota e atleta paralimpico. I funerali si sono tenuti martedì mattina nella basilica di Santa Giustina di Padova.
"Ha lasciato il segno", "Se lo conosci, non puoi non omaggiarlo". Sono solo alcune delle frasi di affetto rivolte da amici, concittadini e tifosi accorsi al funerale di Alex Zanardi, per l'ultimo saluto all'ex pilota e atleta paralimpico. I funerali si sono tenuti martedì mattina nella basilica di Santa Giustina di Padova.
(05/05/2026 • 13:13)
Garlasco, gli interrogatori di Andrea Sempio e Marco Poggi
Andrea Sempio e Marco Poggi, fratello di Chiara, suo amico fin dall'adolescenza. Domani saranno entrambi seduti davanti ai pubblici ministeri della Procura di Pavia: Andrea come unico responsabile dell'omicidio, Marco come persona informata sui fatti. Due versioni che poi saranno messe a confronto, ma i legali di Sempio hanno già fatto sapere che si avvarrà della facoltà di non rispondere. Su di lui la procura ha un alibi che vacilla, una traccia genetica trovata sotto le unghie di Chiara e un'impronta sul muro delle scale che portano alla cantina della villetta dei Poggi, dove è stato trovato il corpo senza vita di Chiara.
Andrea Sempio e Marco Poggi, fratello di Chiara, suo amico fin dall'adolescenza. Domani saranno entrambi seduti davanti ai pubblici ministeri della Procura di Pavia: Andrea come unico responsabile dell'omicidio, Marco come persona informata sui fatti. Due versioni che poi saranno messe a confronto, ma i legali di Sempio hanno già fatto sapere che si avvarrà della facoltà di non rispondere. Su di lui la procura ha un alibi che vacilla, una traccia genetica trovata sotto le unghie di Chiara e un'impronta sul muro delle scale che portano alla cantina della villetta dei Poggi, dove è stato trovato il corpo senza vita di Chiara.
(05/05/2026 • 12:58)
Venezia, tre persone in acqua: 25enne muore annegato
Due cittadini polacchi hanno tentato di salvarlo ma senza riuscirci: sono stati tratti in salvo da un'imbarcazione di passaggio
Due cittadini polacchi hanno tentato di salvarlo ma senza riuscirci: sono stati tratti in salvo da un'imbarcazione di passaggio
(05/05/2026 • 12:56)
Venezia, giovane muore annegato in pieno centro storico
Tragedia all'alba a Venezia. Un ragazzo è morto annegato in un canale, in pieno centro storico. Il suo corpo è stato recuperato dai sommozzatori dei vigili del fuoco intorno alle 7.15 davanti alla caserma della guardia di finanza a san polo. La sua identità è ancora sconosciuta. Era senza documenti ma da una prima analisi gli investigatori ipotizzano che possa trattarsi di un 20enne, straniero, forse un magrebino.
Tragedia all'alba a Venezia. Un ragazzo è morto annegato in un canale, in pieno centro storico. Il suo corpo è stato recuperato dai sommozzatori dei vigili del fuoco intorno alle 7.15 davanti alla caserma della guardia di finanza a san polo. La sua identità è ancora sconosciuta. Era senza documenti ma da una prima analisi gli investigatori ipotizzano che possa trattarsi di un 20enne, straniero, forse un magrebino.
(05/05/2026 • 12:51)
Avvelenate dalla ricina, sotto esame anche la rete wi-fi dell'abitazione
Attraverso l'analisi dei router e di altro materiale informatico prelevato a casa Di Vita, si punta a tracciare gli accessi digitali nei giorni di Natale
Attraverso l'analisi dei router e di altro materiale informatico prelevato a casa Di Vita, si punta a tracciare gli accessi digitali nei giorni di Natale
(05/05/2026 • 12:48)
Avvelenate con la ricina, sotto esame i dispositivi elettronici
Mentre la ricina uccide senza lasciare quasi nessuna traccia, i dispositivi elettronici registrano ogni azione dei loro proprietari, creando una scia digitale di tutte le attività. Gli investigatori hanno prelevato, e non sequestrato come tengono a specificare, dalla casa di Pietracatella cinque telefoni, solo due con la sim, un portatile, un tablet e un router. Gli inquirenti sperano di trovare indicazioni che possano aiutare a capire chi e perché ha ucciso con la ricina Antonella di Jelsi e la figlia Sara Di Vita. Verranno controllate attentamente dagli esperti della procura di Campobasso telefonate, chat sui social, ricerche online ma anche la geolocalizzazione e la cronologia dei dispositivi connessi al wifi di casa.
Mentre la ricina uccide senza lasciare quasi nessuna traccia, i dispositivi elettronici registrano ogni azione dei loro proprietari, creando una scia digitale di tutte le attività. Gli investigatori hanno prelevato, e non sequestrato come tengono a specificare, dalla casa di Pietracatella cinque telefoni, solo due con la sim, un portatile, un tablet e un router. Gli inquirenti sperano di trovare indicazioni che possano aiutare a capire chi e perché ha ucciso con la ricina Antonella di Jelsi e la figlia Sara Di Vita. Verranno controllate attentamente dagli esperti della procura di Campobasso telefonate, chat sui social, ricerche online ma anche la geolocalizzazione e la cronologia dei dispositivi connessi al wifi di casa.
(05/05/2026 • 12:45)
Bari, 14 tra arresti a fermi per gli omicidi di Lello Capriati e Filippo Scavo
Una guerra tra clan - Strisciuglio e Capriati - a fare da sfondo ai recenti fatti di cronaca tra le province di Barletta Andria Trani e Bari. Ed è a queste due fazioni che apparterrebbero le 14 persone - 11 arrestate e 3 fermate - presumibilmente coinvolte, a vario titolo, negli omicidi di Raffaele Capriati - detto Lello -, freddato da due sicari nel 2024 a Bari mentre si trova in auto e di Filippo Scavo, il 43enne pregiudicato affiliato al clan Strisciuglio, ucciso a colpi di arma da fuoco il 19 aprile in una discoteca di Bisceglie. Per quest’ultimo omicidio sono stati fermati e trasferiti in carcere Dylan Capriati, 22 anni, nipote di Lello e altri due coetanei: un 22enne di Corato e un 21enne di Bari. Tutti indagati per omicidio volontario aggravato dal metodo mafioso e detenzione illegale di armi da fuoco.
Una guerra tra clan - Strisciuglio e Capriati - a fare da sfondo ai recenti fatti di cronaca tra le province di Barletta Andria Trani e Bari. Ed è a queste due fazioni che apparterrebbero le 14 persone - 11 arrestate e 3 fermate - presumibilmente coinvolte, a vario titolo, negli omicidi di Raffaele Capriati - detto Lello -, freddato da due sicari nel 2024 a Bari mentre si trova in auto e di Filippo Scavo, il 43enne pregiudicato affiliato al clan Strisciuglio, ucciso a colpi di arma da fuoco il 19 aprile in una discoteca di Bisceglie. Per quest’ultimo omicidio sono stati fermati e trasferiti in carcere Dylan Capriati, 22 anni, nipote di Lello e altri due coetanei: un 22enne di Corato e un 21enne di Bari. Tutti indagati per omicidio volontario aggravato dal metodo mafioso e detenzione illegale di armi da fuoco.
(05/05/2026 • 12:44)
Crans-Montana, l'avvocato Fabrizio Ventimiglia sul video: "8 minuti indispensabili che sconfessano Jessica Moretti"
A "Quarta Repubblica" il legale del pool difensivo delle famiglie delle vittime: "Si è accorta delle fiamme ed è scappata senza far uscire nessuno"
A "Quarta Repubblica" il legale del pool difensivo delle famiglie delle vittime: "Si è accorta delle fiamme ed è scappata senza far uscire nessuno"
(05/05/2026 • 12:27)
Morte Alex Marangon, in sette avevano assunto cocaina | Tutti i partecipanti fecero uso di ayahuasca
Alex Marangon è deceduto nel 2024 dopo essere precipitato dalla terrazza di un'ex abbazia nel Trevigiano. I risultati della perizia tossicologica
Alex Marangon è deceduto nel 2024 dopo essere precipitato dalla terrazza di un'ex abbazia nel Trevigiano. I risultati della perizia tossicologica
(05/05/2026 • 12:26)
Garlasco, attesa per l'interrogatorio delle sorelle Cappa
Paola intorno alle 11, la sorella Stefania probabilmente nel primo pomeriggio Sono sentite qui, insieme, alla caserma dei carabinieri di Milano come persone informate sui fatti nella nuova inchiesta sul delitto di Garlasco. Cugine di Chiara Poggi, per tutti le "gemelle K". Sono state convocate lunedì dalla procura di Pavia. Gli investigatori sono convinti che a uccidere la giovane, nel 2007, sia stato Andrea Sempio e che lo abbia fatto perché accecato dall’odio per la vittima dopo il rifiuto di un approccio sessuale.
Paola intorno alle 11, la sorella Stefania probabilmente nel primo pomeriggio Sono sentite qui, insieme, alla caserma dei carabinieri di Milano come persone informate sui fatti nella nuova inchiesta sul delitto di Garlasco. Cugine di Chiara Poggi, per tutti le "gemelle K". Sono state convocate lunedì dalla procura di Pavia. Gli investigatori sono convinti che a uccidere la giovane, nel 2007, sia stato Andrea Sempio e che lo abbia fatto perché accecato dall’odio per la vittima dopo il rifiuto di un approccio sessuale.
(05/05/2026 • 12:07)
(05/05/2026 • 12:00)
Ostia, rimaste 15 spiagge su 50: "colpa" di macerie, sequestri e abbandono
La stagione balneare è alle porte, per la precisione il "via" ufficiale sarà il 10 maggio, ma a Ostia la situazione è ancora in alto mare. L’ordinanza firmata dal sindaco Roberto Gualtieri taglia idealmente il nastro dell’estate, che inizia però col freno a mano tirato e tante criticità. Ruspe, macerie, sequestri e abbandono: è questo lo scenario sul lungomare della Capitale. L’operazione-legalità di Procura e Comune, ovvero giù gli abusi negli stabilimenti, è arrivata a ridosso della stagione turistica, col risultato di avere meno servizi per i cittadini-bagnanti.
La stagione balneare è alle porte, per la precisione il "via" ufficiale sarà il 10 maggio, ma a Ostia la situazione è ancora in alto mare. L’ordinanza firmata dal sindaco Roberto Gualtieri taglia idealmente il nastro dell’estate, che inizia però col freno a mano tirato e tante criticità. Ruspe, macerie, sequestri e abbandono: è questo lo scenario sul lungomare della Capitale. L’operazione-legalità di Procura e Comune, ovvero giù gli abusi negli stabilimenti, è arrivata a ridosso della stagione turistica, col risultato di avere meno servizi per i cittadini-bagnanti.
(05/05/2026 • 11:53)
Roma, colpo da un milione ai Parioli: sette arresti
Settanta orologi di lusso, per un valore commerciale superiore ai 900 mila euro: è il bottino del colpo che ha dato il via a un’articolata attività investigativa della Polizia di Stato, coordinata dai magistrati del Dipartimento criminalità diffusa e grave della Procura di Roma, che ha portato alla scoperta di un'associazione per delinquere dedita alla commissione di rapine a mano armata ai danni di gioiellerie e uffici postali, nonché alla ricettazione di gioielli e veicoli. L’indagine prende il via da una maxi rapina avvenuta nella primavera del 2024 in una gioielleria del quartiere Parioli. L’episodio, per le modalità esecutive e il valore del bottino, aveva immediatamente orientato gli investigatori verso un contesto criminale strutturato. Per gli inquirenti "i colpi venivano pianificati con estrema meticolosità, seguendo schemi operativi consolidati".
Settanta orologi di lusso, per un valore commerciale superiore ai 900 mila euro: è il bottino del colpo che ha dato il via a un’articolata attività investigativa della Polizia di Stato, coordinata dai magistrati del Dipartimento criminalità diffusa e grave della Procura di Roma, che ha portato alla scoperta di un'associazione per delinquere dedita alla commissione di rapine a mano armata ai danni di gioiellerie e uffici postali, nonché alla ricettazione di gioielli e veicoli. L’indagine prende il via da una maxi rapina avvenuta nella primavera del 2024 in una gioielleria del quartiere Parioli. L’episodio, per le modalità esecutive e il valore del bottino, aveva immediatamente orientato gli investigatori verso un contesto criminale strutturato. Per gli inquirenti "i colpi venivano pianificati con estrema meticolosità, seguendo schemi operativi consolidati".
(05/05/2026 • 11:28)
Torino: giovane trovata ferita in strada, indagini in corso
La giovane sarebbe stata colpita con un'arma da taglio. Non è in pericolo di vita
La giovane sarebbe stata colpita con un'arma da taglio. Non è in pericolo di vita
(05/05/2026 • 11:09)
Treviso, a fuoco un'abitazione: donna muore, salvo il marito intossicato
L'uomo non è in gravi condizioni
L'uomo non è in gravi condizioni
(05/05/2026 • 10:51)
Garlasco, il mistero della password nel pc di Chiara: il dettaglio che può incastrare l'assassino
L'improvvisa misura di sicurezza per una cartella nel computer della vittima torna centrale nell'inchiesta
L'improvvisa misura di sicurezza per una cartella nel computer della vittima torna centrale nell'inchiesta
(05/05/2026 • 10:21)
Lissone, con la "tecnica dell'abbraccio" gli ruba una collana d'oro: presa
Una 55enne ha sfilato dal collo di un automobilista un monile da 2.500 euro dopo aver ottenuto un passaggio. La refurtiva è stata recuperata
Una 55enne ha sfilato dal collo di un automobilista un monile da 2.500 euro dopo aver ottenuto un passaggio. La refurtiva è stata recuperata
(05/05/2026 • 09:48)
Ultimo aggiornamento: 04/05/2026 &b000000MondayMonday; 22:07


