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Assolti due schermidori italiani accusati di stupro, la messicana Fernanda Herrera: "Ho deciso di farmi vedere, lotto per la giustizia"
Lo sfogo fuori dal tribunale di Siena: "Nello sport tanti casi come il mio". Annunciato ricorso in appello
Lo sfogo fuori dal tribunale di Siena: "Nello sport tanti casi come il mio". Annunciato ricorso in appello
(18/05/2026 • 20:50)
Padova, i cognomi più diffusi non sono più quelli italiani
Furlan, Faggin, Zanon... i cognomi un tempo più diffusi sono stati sostituiti da cognomi di origine straniera come Chen. Cinesi... ma non solo. La comunità bengalese, in città, è cresciuta del 70% in sei anni e Islam supera Tognon tra i cognomi più diffusi. Schiavon rimane il cognome più diffuso, ma pur sempre in leggero calo.
Furlan, Faggin, Zanon... i cognomi un tempo più diffusi sono stati sostituiti da cognomi di origine straniera come Chen. Cinesi... ma non solo. La comunità bengalese, in città, è cresciuta del 70% in sei anni e Islam supera Tognon tra i cognomi più diffusi. Schiavon rimane il cognome più diffuso, ma pur sempre in leggero calo.
(18/05/2026 • 19:18)
Pistoia, il giallo del coccodrillo avvistato in uno stagno
Gli abitanti di Masiano, frazione del Comune di Pistoia ci scherzano su. Ma da quando qualcuno ha raccontato di aver visto un coccodrillo nello stagno di un vivaista qui non si parla d'altro. Terrorizzato, l’uomo ha immediatamente avvisato i carabineri forestali che sono accorsi intorno al laghetto con i vigili del fuoco e i veterinari dello zoo di Pistoia. "I carabinieri forestali hanno preso visione del sito, si sono preoccupati che tutto fosse in sicurezza. Hanno visto come era messo il lago, hanno controllato che ci fosse una doppia rete". E circola persino una foto che in molti pensano sia stata realizzata con l'intelligenza artificiale. La prefettura fa sapere che il giallo è seguito ai massimi livelli. Lo specchio d’acqua e’ molto profondo e le ricerche non sono semplici. Per scandagliare il fondo servono sonar e fototrappole. In via precauzionale l’intera area è stata completamente delimitata.
Gli abitanti di Masiano, frazione del Comune di Pistoia ci scherzano su. Ma da quando qualcuno ha raccontato di aver visto un coccodrillo nello stagno di un vivaista qui non si parla d'altro. Terrorizzato, l’uomo ha immediatamente avvisato i carabineri forestali che sono accorsi intorno al laghetto con i vigili del fuoco e i veterinari dello zoo di Pistoia. "I carabinieri forestali hanno preso visione del sito, si sono preoccupati che tutto fosse in sicurezza. Hanno visto come era messo il lago, hanno controllato che ci fosse una doppia rete". E circola persino una foto che in molti pensano sia stata realizzata con l'intelligenza artificiale. La prefettura fa sapere che il giallo è seguito ai massimi livelli. Lo specchio d’acqua e’ molto profondo e le ricerche non sono semplici. Per scandagliare il fondo servono sonar e fototrappole. In via precauzionale l’intera area è stata completamente delimitata.
(18/05/2026 • 19:15)
(18/05/2026 • 19:15)
(18/05/2026 • 19:09)
"Bastardi cristiani, dovete farmi lavorare", le mail shock che El Koudri scriveva nel 2021 all'Università di Modena
La delusione per non trovare un impiego nonostante la laurea in Economia, la rabbia, zero amici e le ossessioni: ecco cosa avrebbe mosso l'investitore di Modena. Martedì l'udienza di convalida
La delusione per non trovare un impiego nonostante la laurea in Economia, la rabbia, zero amici e le ossessioni: ecco cosa avrebbe mosso l'investitore di Modena. Martedì l'udienza di convalida
(18/05/2026 • 19:00)
Napoli, due donne trovate morte in un cantiere edile | Un 49enne fermato per duplice omicidio
L'uomo ha confessato: "Mi sono difeso"
L'uomo ha confessato: "Mi sono difeso"
(18/05/2026 • 18:57)
(18/05/2026 • 18:55)
(18/05/2026 • 18:51)
(18/05/2026 • 18:50)
Pronta la prima enciclica di Papa Leone XIV: è sull'Intelligenza artificiale
"Magnifica Humanitas" è stata firmata il 15 maggio
"Magnifica Humanitas" è stata firmata il 15 maggio
(18/05/2026 • 18:47)
Caso Pierina, chiesto l'ergastolo per Louis Dassilva
"Pierina era una donna energica, amorevole collante della famiglia, non aveva nemici e non meritava di morire urlando terrorizzata". È quanto affermato dal pubblico ministero di Rimini, Daniele Paci, in apertura della requisitoria a carico di Louis Dassilva iniziata lunedì in corte d'Assise. L'uomo è accusato dell'omicidio della 78enne Pierina Paganelli. La donna è stata uccisa nel garage del complesso abitativo dove viveva in via del Ciclamino, a Rimini, la sera del 3 ottobre 2023 con 29 coltellate e, per l'omicidio, il pm ha chiesto per l'uomo la pena dell'ergastolo. Pm: urla di Pierina "stimolo e forza" per scoprire la verità Le urla strazianti della vittima, ha sottolineato il pm sono state "lo stimolo e la forza" per scoprire chi le ha fatto tanto male. Il pubblico ministero ha poi, rivolgendosi ai giurati popolari, spiegato come il loro compito sia quello di decidere in nome del popolo italiano "al di là di ogni ragionevole dubbio perché anche questo pm è convinto che siano meglio cento colpevoli fuori che un innocente in carcere". Gli indizi contro Dassilva Con un'impronta garantista, Paci ha introdotto quelli che sono gli indizi che, per la Procura, portano a Louis Dassilva. Primo fra tutti c'è il movente. "Nel processo indiziario anche il movente è un indizio, Dassilva ha ucciso Pierina perché non voleva che la moglie scoprisse la sua relazione extraconiugale con la nuora Manuela Bianchi. Dassilva - ha aggiunto Paci - lo ha fatto per non perdere la vita che si era costruito in Italia dopo aver attraversato il deserto del Mali, passato le torture delle carceri libiche e dove era stato costretto a lottare per la sua vita. Dassilva avrebbe ucciso "per sè stesso" Per il pm Paci, quindi, Louis Dassilva avrebbe ucciso la 78enne per se stesso e "per la sua famiglia che manteneva in Senegal". Se la moglie Valeria Bartolucci, presente in aula al momento dell'apertura della requisitoria, lo avesse scoperto, lui avrebbe perso tutto.
"Pierina era una donna energica, amorevole collante della famiglia, non aveva nemici e non meritava di morire urlando terrorizzata". È quanto affermato dal pubblico ministero di Rimini, Daniele Paci, in apertura della requisitoria a carico di Louis Dassilva iniziata lunedì in corte d'Assise. L'uomo è accusato dell'omicidio della 78enne Pierina Paganelli. La donna è stata uccisa nel garage del complesso abitativo dove viveva in via del Ciclamino, a Rimini, la sera del 3 ottobre 2023 con 29 coltellate e, per l'omicidio, il pm ha chiesto per l'uomo la pena dell'ergastolo. Pm: urla di Pierina "stimolo e forza" per scoprire la verità Le urla strazianti della vittima, ha sottolineato il pm sono state "lo stimolo e la forza" per scoprire chi le ha fatto tanto male. Il pubblico ministero ha poi, rivolgendosi ai giurati popolari, spiegato come il loro compito sia quello di decidere in nome del popolo italiano "al di là di ogni ragionevole dubbio perché anche questo pm è convinto che siano meglio cento colpevoli fuori che un innocente in carcere". Gli indizi contro Dassilva Con un'impronta garantista, Paci ha introdotto quelli che sono gli indizi che, per la Procura, portano a Louis Dassilva. Primo fra tutti c'è il movente. "Nel processo indiziario anche il movente è un indizio, Dassilva ha ucciso Pierina perché non voleva che la moglie scoprisse la sua relazione extraconiugale con la nuora Manuela Bianchi. Dassilva - ha aggiunto Paci - lo ha fatto per non perdere la vita che si era costruito in Italia dopo aver attraversato il deserto del Mali, passato le torture delle carceri libiche e dove era stato costretto a lottare per la sua vita. Dassilva avrebbe ucciso "per sè stesso" Per il pm Paci, quindi, Louis Dassilva avrebbe ucciso la 78enne per se stesso e "per la sua famiglia che manteneva in Senegal". Se la moglie Valeria Bartolucci, presente in aula al momento dell'apertura della requisitoria, lo avesse scoperto, lui avrebbe perso tutto.
(18/05/2026 • 18:45)
(18/05/2026 • 18:40)
Modena, l'ospedale: "La paziente amputata è cosciente, ma in condizioni durissime"
La turista tedesca è stata colpita per ultima dal veicolo lanciato a tutta velocità da El Koudri e ha perso entrambe le gambe
La turista tedesca è stata colpita per ultima dal veicolo lanciato a tutta velocità da El Koudri e ha perso entrambe le gambe
(18/05/2026 • 17:30)
La figlia di una delle ferite a "Diario del Giorno": "Riesce a sentirmi, sono fiduciosa"
Dopo l'investimento compiuto da Salim El Koudri sabato scorso a Modena, parla la figlia di una delle due donne rimaste gravemente ferite. La giovane riferisce di recarsi tutti i giorni in ospedale dalla madre e afferma che la donna, nonostante la sedazione, sia in grado di sentirla. La figlia della ferita riferisce, inoltre, di avere grande fiducia verso il futuro e verso i sanitari che si stanno occupando della sua mamma.
Dopo l'investimento compiuto da Salim El Koudri sabato scorso a Modena, parla la figlia di una delle due donne rimaste gravemente ferite. La giovane riferisce di recarsi tutti i giorni in ospedale dalla madre e afferma che la donna, nonostante la sedazione, sia in grado di sentirla. La figlia della ferita riferisce, inoltre, di avere grande fiducia verso il futuro e verso i sanitari che si stanno occupando della sua mamma.
(18/05/2026 • 16:47)
Caporalato, braccianti ridotti in schiavitù: 12 arresti da Potenza a Lecco
Ore interminabili sui campi in cambio di pochi euro, ridotti in condizioni di schiavitù. Condizioni terribili per dei braccianti che sono stati reclutati da una rete criminale transnazionale. Dodici le persone arrestate dai carabinieri del comando provinciale di Potenza e da quelli del lavoro di Roma. Devono rispondere di associazione a delinquere finalizzata a commettere reati riconducibili alla tratta di esseri umani e allo sfruttamento del lavoro. L'accusa è di aver strumentalizzato il "decreto flussi" per la manodopera agricola. I lavoratori schiavizzati erano in gran parte di origine indiana e dediti alla coltivazione di ortaggi.
Ore interminabili sui campi in cambio di pochi euro, ridotti in condizioni di schiavitù. Condizioni terribili per dei braccianti che sono stati reclutati da una rete criminale transnazionale. Dodici le persone arrestate dai carabinieri del comando provinciale di Potenza e da quelli del lavoro di Roma. Devono rispondere di associazione a delinquere finalizzata a commettere reati riconducibili alla tratta di esseri umani e allo sfruttamento del lavoro. L'accusa è di aver strumentalizzato il "decreto flussi" per la manodopera agricola. I lavoratori schiavizzati erano in gran parte di origine indiana e dediti alla coltivazione di ortaggi.
(18/05/2026 • 16:17)
Modena, El Koudri chiede una Bibbia e un prete: "Sapevo che morivo, non volevo far del male"
L'avvocato chiederà la perizia psichiatrica per il 31enne: "Sembra in una situazione di confusione mentale"
L'avvocato chiederà la perizia psichiatrica per il 31enne: "Sembra in una situazione di confusione mentale"
(18/05/2026 • 14:39)
(18/05/2026 • 14:20)
Modena, le mail shock che El Koudri scriveva all'Università
Al centro delle rivendicazioni delle mail scritte da Salim El Koudri all'Università di Modena c’era la richiesta di un impiego. Messaggi che ora sono sotto la lente d'ingrandimento degli inquirenti che stanno indagando sul gesto del 31enne bergamasco di origine marocchina che ha investito di proposito con la sua auto i passanti sabato pomeriggio a Modena, per poi tentare la fuga impugnando un coltello da barbecue con il quale ha ferito un uomo, Luca Signorelli, che è comunque riuscito a bloccarlo, insieme ad altri tre passanti.
Al centro delle rivendicazioni delle mail scritte da Salim El Koudri all'Università di Modena c’era la richiesta di un impiego. Messaggi che ora sono sotto la lente d'ingrandimento degli inquirenti che stanno indagando sul gesto del 31enne bergamasco di origine marocchina che ha investito di proposito con la sua auto i passanti sabato pomeriggio a Modena, per poi tentare la fuga impugnando un coltello da barbecue con il quale ha ferito un uomo, Luca Signorelli, che è comunque riuscito a bloccarlo, insieme ad altri tre passanti.
(18/05/2026 • 13:57)
Morte avvelenate dalla ricina, nuovi interrogatori dei parenti delle vittime
A breve verrà riascoltato anche l'infermiere che fece una flebo nella casa di famiglia a Pietracatella
A breve verrà riascoltato anche l'infermiere che fece una flebo nella casa di famiglia a Pietracatella
(18/05/2026 • 13:21)
Chi sono gli italiani di seconda generazione?
Sono figli di immigrati nati in Italia oppure arrivati da bambini, parlano italiano come prima lingua e i dati Istat mostrano come questi giovani abbiano stili di vita, consumi culturali e relazioni sociali sempre più simili ai coetanei italiani
Sono figli di immigrati nati in Italia oppure arrivati da bambini, parlano italiano come prima lingua e i dati Istat mostrano come questi giovani abbiano stili di vita, consumi culturali e relazioni sociali sempre più simili ai coetanei italiani
(18/05/2026 • 13:05)
Caporalato, braccianti ridotti in schiavitù: 12 arresti da Potenza a Lecco
Misure cautelari emesse dal Gip del tribunale di Potenza su richiesta della locale direzione distrettuale Antimafia
Misure cautelari emesse dal Gip del tribunale di Potenza su richiesta della locale direzione distrettuale Antimafia
(18/05/2026 • 12:57)
(18/05/2026 • 12:52)
Garlasco, il papà di Sempio dopo la chiusura delle indagini: "Andrea non c'entra niente con la morte di Chiara Poggi"
A "Mattino Cinque" Giuseppe Sempio: "È innocente e basta"
A "Mattino Cinque" Giuseppe Sempio: "È innocente e basta"
(18/05/2026 • 12:49)
(18/05/2026 • 12:45)
(18/05/2026 • 12:43)
Modena, dopo l'orrore in strada in 5mila scendono in piazza
Uniti contro la paura. Dopo l'orrore in strada, Modena reagisce e scende in piazza per dire "no" a chi semina terrore e odio. In 5mila mila si sono radunati in piazza Grande all'ombra della Ghirlandina, la torre simbolo della città. Un grande abbraccio collettivo ai feriti. Modena ha risposto così all'appello lanciato dal sindaco Massimo Mezzetti, con un presidio davanti al municipio. Una manifestazione di solidarietà e vicinanza.
Uniti contro la paura. Dopo l'orrore in strada, Modena reagisce e scende in piazza per dire "no" a chi semina terrore e odio. In 5mila mila si sono radunati in piazza Grande all'ombra della Ghirlandina, la torre simbolo della città. Un grande abbraccio collettivo ai feriti. Modena ha risposto così all'appello lanciato dal sindaco Massimo Mezzetti, con un presidio davanti al municipio. Una manifestazione di solidarietà e vicinanza.
(18/05/2026 • 12:35)
Modena, lo chef travolto: "A terra con la mano nei capelli pieni di sangue"
"Non sono riuscito a dormire. Ma questo è un vizio che ho io". Non ha perso l’ironia Ermanno Muccini, 59 anni, chef modenese, ricoverato all’ospedale di Baggiovara con una commozione cerebrale e trenta giorni di prognosi. Sabato è stato uno dei primi a essere travolto nella strage di via Emilia. "Non dovevo neanche esserci" dice, “Avevo appena attraversato la via Emilia… poi ho sentito questa macchina piccolina partire a razzo, velocissima. E ho pensato: questo qui è un matto”. Il vuoto dopo l'impatto con l'auto di El Koudri: "Mi sono ritrovato con la mano nei capelli… pieni di sangue". Poi ringrazia chi gli ha dato una mano: "Tanti mi hanno aiutato. Soprattutto una coppia", ma il pensiero va anche a chi ha è rimasto invalido: "Una cosa del genere non se la meritava proprio".
"Non sono riuscito a dormire. Ma questo è un vizio che ho io". Non ha perso l’ironia Ermanno Muccini, 59 anni, chef modenese, ricoverato all’ospedale di Baggiovara con una commozione cerebrale e trenta giorni di prognosi. Sabato è stato uno dei primi a essere travolto nella strage di via Emilia. "Non dovevo neanche esserci" dice, “Avevo appena attraversato la via Emilia… poi ho sentito questa macchina piccolina partire a razzo, velocissima. E ho pensato: questo qui è un matto”. Il vuoto dopo l'impatto con l'auto di El Koudri: "Mi sono ritrovato con la mano nei capelli… pieni di sangue". Poi ringrazia chi gli ha dato una mano: "Tanti mi hanno aiutato. Soprattutto una coppia", ma il pensiero va anche a chi ha è rimasto invalido: "Una cosa del genere non se la meritava proprio".
(18/05/2026 • 12:23)
(18/05/2026 • 10:34)
Bolzano, sale in auto con un ubriaco: risarcimento dimezzato dopo l'incidente mortale
Il Tribunale civile applica il principio del concorso di colpa: il passeggero "era consapevole dello stato di ebbrezza del conducente". Decisivo un orientamento della Cassazione del 2025
Il Tribunale civile applica il principio del concorso di colpa: il passeggero "era consapevole dello stato di ebbrezza del conducente". Decisivo un orientamento della Cassazione del 2025
(18/05/2026 • 10:27)
Ultimo aggiornamento: 19/05/2026 &b000000TuesdayTuesday; 02:34


