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Attentato Ranucci, Lavitola al Riesame: "Amicizia con lui per riscatto sociale" | Chiesti i domiciliari in Basilicata
In udienza il faccendiere rende dichiarazioni spontanee e aggiunge: "Diedi carta bianca a Gomes ma specificai che non bisognava far male a nessuno"
In udienza il faccendiere rende dichiarazioni spontanee e aggiunge: "Diedi carta bianca a Gomes ma specificai che non bisognava far male a nessuno"
(07/09/2026 • 14:35)
Cnr: "L'estate 2026 la più calda in Italia dal 1950, battuto il record del 2003"
Con la temperatura media di 24,3 gradi a 2 metri dal suolo questa stagione ha battuto quella del registrata 23 anni fa
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(07/09/2026 • 13:51)
Legge 104, tutte le novità da conoscere per chi ha una disabilità o è un caregiver
Dai permessi doppi ai mutui prima casa con garanzia statale, fino ai turni di notte e alla reperibilità
Dai permessi doppi ai mutui prima casa con garanzia statale, fino ai turni di notte e alla reperibilità
(07/09/2026 • 13:03)
Migranti sbarcano sulle spiagge della Sardegna: i bagnanti li cacciano via
Quando otto migranti tentano di sbarcare sulla spiaggia di Santa Margherita di Pula, nel Cagliaritano, alcuni bagnanti li affrontano costringendo lo scafista a fare inversione e a scappare. Arrivano dall'Algeria: la Sardegna del sud è la nuova rotta migratoria. Solo nelle scorse ore altri due episodi vicino a Cagliari. Quella del Canale di Sardegna non è una rotta difficile da raggiungere ed è meno controllata di quella che passa dalla Tunisia alla Sicilia. I piccoli gruppi che partono dall'Algeria vengono caricati a bordo dei pescherecci che si spingono di notte fino al limite delle acque territoriali italiane: le chiamano navi madre. Solo quando la distanza è di poche decine di miglia vengono messi in mare i barchini, così da coprire l'ultimo tratto per raggiungere la costa.
Quando otto migranti tentano di sbarcare sulla spiaggia di Santa Margherita di Pula, nel Cagliaritano, alcuni bagnanti li affrontano costringendo lo scafista a fare inversione e a scappare. Arrivano dall'Algeria: la Sardegna del sud è la nuova rotta migratoria. Solo nelle scorse ore altri due episodi vicino a Cagliari. Quella del Canale di Sardegna non è una rotta difficile da raggiungere ed è meno controllata di quella che passa dalla Tunisia alla Sicilia. I piccoli gruppi che partono dall'Algeria vengono caricati a bordo dei pescherecci che si spingono di notte fino al limite delle acque territoriali italiane: le chiamano navi madre. Solo quando la distanza è di poche decine di miglia vengono messi in mare i barchini, così da coprire l'ultimo tratto per raggiungere la costa.
(07/09/2026 • 13:00)
Crans Montana, indagata l'ex responsabile all'edilizia del Comune
Crans Montana, l'inchiesta sul rogo di capodanno. La schiuma fonoassorbente del Constellation poteva prendere fuoco e qualcuno, all'interno del comune, lo sapeva. Lo aveva anche messo per iscritto ben prima della strage. È quanto emerge da un'email rimasta finora fuori dagli atti.
Crans Montana, l'inchiesta sul rogo di capodanno. La schiuma fonoassorbente del Constellation poteva prendere fuoco e qualcuno, all'interno del comune, lo sapeva. Lo aveva anche messo per iscritto ben prima della strage. È quanto emerge da un'email rimasta finora fuori dagli atti.
(07/09/2026 • 12:59)
Femminicidio di Lorena Isceri, la madre alla fiaccolata a Firenze: "Sento il vostro affetto"
Lorena Isceri, la madre di Lorena, lanciata dal viadotto dell'A1 e uccisa dall'ex fidanzato Federico Vella, ringrazia i partecipanti alla fiaccolata a Firenze in memoria della figlia, voluta dalla sindaca Sara Funaro. Al ricordo della 45enne hanno partecipato anche le prime cittadine di Bergamo, Elena Carnevali, e di Perugia, Vittoria Ferdinandi. Intanto proseguono le indagini dell'ennesimo femminicidio in Italia. Il killer di Lorena Isceri aveva programmato l'omicidio nei dettagli. Vella aveva effettuato – come raccontano alcuni testimoni – diversi sopralluoghi e appostamenti davanti a casa di Lorena, mentre la donna era tornata per un periodo in Puglia. Aveva anche acquistato il materiale che gli sarebbe servito per immobilizzare la vittima. Prevista l'autopsia sul corpo della donna per capire se fosse già morta a causa della doppia aggressione oppure se fosse ancora viva al momento in cui è stata scaraventata giù dal viadotto. Verranno eseguiti anche esami tossicologici sul corpo dell'uomo. Il padre di Lorena, Franco, in un'intervista racconta che Federico la picchiava da tempo.
Lorena Isceri, la madre di Lorena, lanciata dal viadotto dell'A1 e uccisa dall'ex fidanzato Federico Vella, ringrazia i partecipanti alla fiaccolata a Firenze in memoria della figlia, voluta dalla sindaca Sara Funaro. Al ricordo della 45enne hanno partecipato anche le prime cittadine di Bergamo, Elena Carnevali, e di Perugia, Vittoria Ferdinandi. Intanto proseguono le indagini dell'ennesimo femminicidio in Italia. Il killer di Lorena Isceri aveva programmato l'omicidio nei dettagli. Vella aveva effettuato – come raccontano alcuni testimoni – diversi sopralluoghi e appostamenti davanti a casa di Lorena, mentre la donna era tornata per un periodo in Puglia. Aveva anche acquistato il materiale che gli sarebbe servito per immobilizzare la vittima. Prevista l'autopsia sul corpo della donna per capire se fosse già morta a causa della doppia aggressione oppure se fosse ancora viva al momento in cui è stata scaraventata giù dal viadotto. Verranno eseguiti anche esami tossicologici sul corpo dell'uomo. Il padre di Lorena, Franco, in un'intervista racconta che Federico la picchiava da tempo.
(07/09/2026 • 12:52)
(07/09/2026 • 12:49)
Gasolio nel Naviglio, oltre 100mila euro per ripulire l'acqua
Per smaltire gli idrocarburi finiti nel Naviglio serviranno almeno 100mila euro, spese che sosterrà la Regione Lombardia, competente in materia di acque. La fase critica sembra superata ma le barriere arancioni dei Vigili del fuoco resteranno, almeno finoa quando il flusso di sostanze inquinanti non sarà cessato del tutto.
Per smaltire gli idrocarburi finiti nel Naviglio serviranno almeno 100mila euro, spese che sosterrà la Regione Lombardia, competente in materia di acque. La fase critica sembra superata ma le barriere arancioni dei Vigili del fuoco resteranno, almeno finoa quando il flusso di sostanze inquinanti non sarà cessato del tutto.
(07/09/2026 • 12:47)
La fissava per ore mentre lavorava: arrestato stalker, agiva alla Stazione Termini di Roma
La situazione, secondo la denuncia della vittima, andava avanti da oltre un anno. Nonostante i rifiuti, un 20enne le chiedeva incontri e le telefonava
La situazione, secondo la denuncia della vittima, andava avanti da oltre un anno. Nonostante i rifiuti, un 20enne le chiedeva incontri e le telefonava
(07/09/2026 • 12:43)
Cronoscalata Monte Erice, indagato per omicidio stradale il pilota Marco Nicoletti | Tra le ipotesi un guasto ai freni
Sul pilota saranno condotti esami tossicologici. È ancora in gravi condizioni il commissario di gara, travolto dalla Peugeot uscita di strada
Sul pilota saranno condotti esami tossicologici. È ancora in gravi condizioni il commissario di gara, travolto dalla Peugeot uscita di strada
(07/09/2026 • 12:42)
Federico Vella, lo scontrino delle fascette nell'auto e quei "comportamenti anomali" alla terapia di coppia con Lorena Isceri
Gli investigatori lavorano sull'ipotesi della premeditazione: i sopralluoghi davanti casa e il brusco stop alla terapia di coppia
Gli investigatori lavorano sull'ipotesi della premeditazione: i sopralluoghi davanti casa e il brusco stop alla terapia di coppia
(07/09/2026 • 12:40)
Roma, crolla il solaio di un negozio: estratte persone dalle macerie
I superstiti sono in buone condizioni. Proseguono le operazioni di ricerca
I superstiti sono in buone condizioni. Proseguono le operazioni di ricerca
(07/09/2026 • 11:59)
Etna, allerta rossa per l'aviazione: in corso emissione di cenere vulcanica
Si attendono le valutazioni sull'impatto sullo spazio aereo dell'aeroporto di Catania-Fontanarossa
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(07/09/2026 • 11:52)
Paola Barale vittima di un furto in appartamento: "E' successo anche a me, non si può star tranquilli né in casa né fuori"
La conduttrice interviene, in diretta, a "Morning News" per raccontare la propria traumatica esperienza: "Mi hanno portato via la cassaforte"
La conduttrice interviene, in diretta, a "Morning News" per raccontare la propria traumatica esperienza: "Mi hanno portato via la cassaforte"
(07/09/2026 • 11:42)
(07/09/2026 • 11:31)
Cinquanta euro lasciati sul parabrezza dell'auto, occhio alla nuova truffa
La tecnica della banconota falsa sotto il tergicristallo serve per distrarre l'ignaro automobilista e derubarlo. I malviventi agiscono nei grandi parcheggi. Ecco come difendersi
La tecnica della banconota falsa sotto il tergicristallo serve per distrarre l'ignaro automobilista e derubarlo. I malviventi agiscono nei grandi parcheggi. Ecco come difendersi
(07/09/2026 • 10:47)
Sciopero dei treni il 7 e l'8 settembre: gli orari e le fasce di garanzia
Nel trasporto regionale garantiti i servizi essenziali
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(07/09/2026 • 10:44)
Picchiato e sequestrato da clan di Ostia per un debito di droga, 5 misure cautelari
La vittima è un 30enne di Tor Bella Monaca, quartiere della periferia est di Roma, che sul litorale pensava di sfuggire ai creditori
La vittima è un 30enne di Tor Bella Monaca, quartiere della periferia est di Roma, che sul litorale pensava di sfuggire ai creditori
(07/09/2026 • 09:05)
Firenze ricorda con una fiaccolata Lorena Isceri, uccisa dall'ex sull'A1
Firenze è una città sconvolta. La sindaca Sara Funaro, con un post, ha invitato tutti i cittadini a partecipare alla fiaccolata della serata del 6 settembre, che parte dall'abitazione di Lorena Isceri, la 45enne salentina uccisa dell'ex fidanzato Federico Vella. Prima di morire la 45enne ha fatto anche un ultimo, disperato tentativo: prospettare una riconciliazione al suo ex fidanzato. Vella, però, aveva in testa un solo piano: ammazzarla. Così ha ignorato le parole della donna e l'ha lanciata dal viadotto della A1. La registrazione è finita nei fascicoli dell'inchiesta coordinata dal pm Antonio Natale. Per domani è prevista l'autopsia sul corpo della 45enne, per capire se la donna sia morta per le percosse o per il volo di 30 metri. Ma dalle immagini delle telecamere di sorveglianza si intuisce che la donna era ancora viva prima di precipitare.
Firenze è una città sconvolta. La sindaca Sara Funaro, con un post, ha invitato tutti i cittadini a partecipare alla fiaccolata della serata del 6 settembre, che parte dall'abitazione di Lorena Isceri, la 45enne salentina uccisa dell'ex fidanzato Federico Vella. Prima di morire la 45enne ha fatto anche un ultimo, disperato tentativo: prospettare una riconciliazione al suo ex fidanzato. Vella, però, aveva in testa un solo piano: ammazzarla. Così ha ignorato le parole della donna e l'ha lanciata dal viadotto della A1. La registrazione è finita nei fascicoli dell'inchiesta coordinata dal pm Antonio Natale. Per domani è prevista l'autopsia sul corpo della 45enne, per capire se la donna sia morta per le percosse o per il volo di 30 metri. Ma dalle immagini delle telecamere di sorveglianza si intuisce che la donna era ancora viva prima di precipitare.
(06/09/2026 • 19:50)
Pordenone: l'aquila simbolo degli alpini rubata dal monumento dei caduti
L'aquila stava sopra il cippo in memoria dei caduti: un manufatto di materiale povero, ferro e ottone, ma per gli alpini di Torre di Pordenone ha sempre avuto un grande valore simbolico, al pari della penna nera sul cappello e il tricolore. Ma ora quell'aquila simbolo di una comunità è stata rubata. È stato l'iscritto più anziano del gruppo ad accorgersi della sparizione: è lui che quasi ogni giorno viene ad aprire la sede delle penne nere. Nel raccontare la disavventura, gli occhi si unimidiscono e la voce tradisce il grande dispiacere. Qualche sospetto sugli autori del furto gli alpini ce l'hanno, e sotto sotto sperano che - magari nottetempo- l'aquila ritorni al suo posto.
L'aquila stava sopra il cippo in memoria dei caduti: un manufatto di materiale povero, ferro e ottone, ma per gli alpini di Torre di Pordenone ha sempre avuto un grande valore simbolico, al pari della penna nera sul cappello e il tricolore. Ma ora quell'aquila simbolo di una comunità è stata rubata. È stato l'iscritto più anziano del gruppo ad accorgersi della sparizione: è lui che quasi ogni giorno viene ad aprire la sede delle penne nere. Nel raccontare la disavventura, gli occhi si unimidiscono e la voce tradisce il grande dispiacere. Qualche sospetto sugli autori del furto gli alpini ce l'hanno, e sotto sotto sperano che - magari nottetempo- l'aquila ritorni al suo posto.
(06/09/2026 • 19:50)
A Spotorno scoppia la "guerra santa" delle spiagge: suore e preti contro il comune
Continua la "guerra santa" delle spiagge, come la chiamano a Spotorno in provincia di Savona. Don Claudio Borghi, il parroco di Renate in provincia di Monza, gestisce una struttura balneare nella città ligure che ospita anziani e disabili. Struttura che ora sembra destinata a chiudere per diventare spiaggia libera. E don Claudio si scaglia contro il nuovo piano del litorale voluto dal sindaco Mattia Fiorini. Una protesta che segue quella delle suore dello stabilimento Garrone, sede del centro estivo dei bambini locali, anch'esso destinato a essere cancellato dopo la recente approvazione del piano di utilizzo del demanio marittimo.
Continua la "guerra santa" delle spiagge, come la chiamano a Spotorno in provincia di Savona. Don Claudio Borghi, il parroco di Renate in provincia di Monza, gestisce una struttura balneare nella città ligure che ospita anziani e disabili. Struttura che ora sembra destinata a chiudere per diventare spiaggia libera. E don Claudio si scaglia contro il nuovo piano del litorale voluto dal sindaco Mattia Fiorini. Una protesta che segue quella delle suore dello stabilimento Garrone, sede del centro estivo dei bambini locali, anch'esso destinato a essere cancellato dopo la recente approvazione del piano di utilizzo del demanio marittimo.
(06/09/2026 • 19:44)
Tragedia a Monte Erice: chi sono Giuseppe Bisconti e Karol Greco, i due giovani spettatori morti nella gara di auto
L'incidente si è verificato lungo il tracciato montano della corsa
L'incidente si è verificato lungo il tracciato montano della corsa
(06/09/2026 • 19:23)
Gare di rally finite in tragedia: quattro morti e un ferito in un solo weekend
Quattro morti e un ferito in gravissime condizioni. Un fine settimana drammatico per il motosport italiano e per il mondo di rally. Durante la decima edizione del Rally della Val d'Aveto, in Liguria, ha perso la vita Stefano Sappracone: il 43enne, Sanremese, stava gareggiando da copilota. La vettura, guidata dal suo compagno, è uscita di strada durante una curva, andandosi a schiantare contro un albero. Quanto accaduto in Liguria si è ripetuto in Sicilia, nel corso della celebre Cronoscalata Monte Erice, competizione in salita per autostoriche e autoclassiche nel Trapanese. Una delle vetture impegnate nella corsa avrebbe improvvisamente perso il controllo mentre affrontava una curva, uscendo fuori dal tracciato a forte velocità: l'auto ha travolto tre persone posizionate a bordo strada. Due sono morte: si tratterebbe di due giovani spettatori di 18 e 20 anni, Giuseppe Bisconti e Karol Greco, mentre un commissario di gara sarebbe ricoverato in gravi condizioni. Un altro spettatore, questa volta del Rally 1000 Miglia, in Valsabbia, nel Bresciano, è morto: si tratta di Francesco De Pasquale, 63 anni, che si trovava insieme alla moglie per assistere alla gara. Una vettura, durante una prova è uscita fuori di strada e lo ha travolto: l'uomo è morto sul colpo.
Quattro morti e un ferito in gravissime condizioni. Un fine settimana drammatico per il motosport italiano e per il mondo di rally. Durante la decima edizione del Rally della Val d'Aveto, in Liguria, ha perso la vita Stefano Sappracone: il 43enne, Sanremese, stava gareggiando da copilota. La vettura, guidata dal suo compagno, è uscita di strada durante una curva, andandosi a schiantare contro un albero. Quanto accaduto in Liguria si è ripetuto in Sicilia, nel corso della celebre Cronoscalata Monte Erice, competizione in salita per autostoriche e autoclassiche nel Trapanese. Una delle vetture impegnate nella corsa avrebbe improvvisamente perso il controllo mentre affrontava una curva, uscendo fuori dal tracciato a forte velocità: l'auto ha travolto tre persone posizionate a bordo strada. Due sono morte: si tratterebbe di due giovani spettatori di 18 e 20 anni, Giuseppe Bisconti e Karol Greco, mentre un commissario di gara sarebbe ricoverato in gravi condizioni. Un altro spettatore, questa volta del Rally 1000 Miglia, in Valsabbia, nel Bresciano, è morto: si tratta di Francesco De Pasquale, 63 anni, che si trovava insieme alla moglie per assistere alla gara. Una vettura, durante una prova è uscita fuori di strada e lo ha travolto: l'uomo è morto sul colpo.
(06/09/2026 • 19:21)
Allegria e... fuliggine: in Piemonte il raduno degli spazzacamini
Il cinema ha regalato poesia, leggerezza e "un poco di zucchero" a questo mestiere antico e faticoso grazie all'indimenticabile Bert di Mary Poppins. Gli spazzacamini di tutto il mondo si sono ritrovati in Val Vigezzo, a Santa Maria Maggiore. Un raduno internazionale in questo angolo montano di Piemonte, arrivato alla sua 43esima edizione per celebrare gli spazzacamini, di ieri e di oggi. Fumo nero, volti coperti di fuliggine e tanta allegria: c'è chi concede un autografo, a modo suo, chi dimostra affetto alle fan... lasciando un segno.
Il cinema ha regalato poesia, leggerezza e "un poco di zucchero" a questo mestiere antico e faticoso grazie all'indimenticabile Bert di Mary Poppins. Gli spazzacamini di tutto il mondo si sono ritrovati in Val Vigezzo, a Santa Maria Maggiore. Un raduno internazionale in questo angolo montano di Piemonte, arrivato alla sua 43esima edizione per celebrare gli spazzacamini, di ieri e di oggi. Fumo nero, volti coperti di fuliggine e tanta allegria: c'è chi concede un autografo, a modo suo, chi dimostra affetto alle fan... lasciando un segno.
(06/09/2026 • 19:15)
Cavalli, fumogeni e techno: Città Sant'Angelo si ferma per l'ultimo saluto a Maria Spinelli, uccisa in Svizzera
Città Sant'Angelo, nel Pescarese, si è fermata per l'ultimo saluto a Maria Spinelli, la 22enne uccisa nella sparatoria ad Aarau, in Svizzera, lo scorso 29 agosto nel corso di un rave party. Musica techno e palloncini bianchi hanno accompagnato l'arrivo del feretro nella Collegiata di San Michele: ad attenderlo, oltre cinquecento persone che hanno partecipato alle esequie della giovane in un grande abbraccio collettivo. Gli amici della ragazza sono arrivati in chiesa con una maglia bianca con la foto di Maria. Sulla bara marrone tanti petali di rose bianche. La carrozza e i palloncini Al termine dei funerali centinaia di palloncini bianchi sono stati fatti volare in cielo: il feretro è stato poi caricato su una carrozza trainata da sei cavalli mentre la folla presente all'esterno batteva ritmicamente le mani sulle note di musica techno tra il fumo di alcuni fumogeni. Successivamente il lungo corteo funebre ha scortato la bara lungo il corso di una Città Sant'Angelo stretta nel dolore e nel ricordo. Il cordoglio del sindaco Alle esequie ha partecipato anche il sindaco Matteo Perazzetti: "Quello di oggi - ha detto - è il giorno in cui riaccogliamo Maria tra le nostre braccia e nella nostra comunità. In questo giorno tristissimo diamo il commiato a questa ragazza a cui è stata strappata la vita a soli 22 anni. Questo è il messaggio principale che noi oggi purtroppo dobbiamo affrontare". "Continuiamo la vita con il coraggio di Maria" Parole che hanno fatto eco a quelle del parroco, don Lorenzo Di Domenico: "Maria è stata vittima di un uso della libertà sbagliata, di una libertà intesa come fare quello che ci pare, non curanti delle conseguenze che tale azioni hanno sull'altro". Il sacerdote ha poi continuato: "Maria, anche se non è fisicamente con noi, lascia un modo di vivere la libertà, un modo di vivere la vita che deve contagiare - ha evidenziato - Lo spirito che abbiamo conosciuto in Maria ci viene restituito affinché possiamo continuare la vita con il suo stesso coraggio, quel coraggio di usare la libertà per costruirsi un futuro". "Chiediamo scusa per nostro figlio" Nel giorno dei funerali di Maria, il padre del 43enne ritenuto responsabile della sparatoria di Aarau rompe il silenzio e parla per la prima volta pubblicamente in una intervista concessa in esclusiva al Le Quotidien Jurassien. "Il pensiero va soprattutto alle vittime - dice - alla giovane donna deceduta, alla sua famiglia e ai feriti. È terribile". Secondo l'uomo, il figlio soffriva da anni di gravi disturbi psichici. Con il tempo si era progressivamente isolato, evitando i contatti e rifiutando di parlare della propria vita. "Eravamo praticamente - racconta il padre - le uniche persone che frequentava ancora". I genitori sapevano dell'interesse del figlio per le armi, ma ignoravano che possedesse un simile arsenale: "Percepiva una pensione di invalidità al 100% e, ciononostante, poteva possedere tutte quelle armi. Mi chiedo davvero come sia possibile".
Città Sant'Angelo, nel Pescarese, si è fermata per l'ultimo saluto a Maria Spinelli, la 22enne uccisa nella sparatoria ad Aarau, in Svizzera, lo scorso 29 agosto nel corso di un rave party. Musica techno e palloncini bianchi hanno accompagnato l'arrivo del feretro nella Collegiata di San Michele: ad attenderlo, oltre cinquecento persone che hanno partecipato alle esequie della giovane in un grande abbraccio collettivo. Gli amici della ragazza sono arrivati in chiesa con una maglia bianca con la foto di Maria. Sulla bara marrone tanti petali di rose bianche. La carrozza e i palloncini Al termine dei funerali centinaia di palloncini bianchi sono stati fatti volare in cielo: il feretro è stato poi caricato su una carrozza trainata da sei cavalli mentre la folla presente all'esterno batteva ritmicamente le mani sulle note di musica techno tra il fumo di alcuni fumogeni. Successivamente il lungo corteo funebre ha scortato la bara lungo il corso di una Città Sant'Angelo stretta nel dolore e nel ricordo. Il cordoglio del sindaco Alle esequie ha partecipato anche il sindaco Matteo Perazzetti: "Quello di oggi - ha detto - è il giorno in cui riaccogliamo Maria tra le nostre braccia e nella nostra comunità. In questo giorno tristissimo diamo il commiato a questa ragazza a cui è stata strappata la vita a soli 22 anni. Questo è il messaggio principale che noi oggi purtroppo dobbiamo affrontare". "Continuiamo la vita con il coraggio di Maria" Parole che hanno fatto eco a quelle del parroco, don Lorenzo Di Domenico: "Maria è stata vittima di un uso della libertà sbagliata, di una libertà intesa come fare quello che ci pare, non curanti delle conseguenze che tale azioni hanno sull'altro". Il sacerdote ha poi continuato: "Maria, anche se non è fisicamente con noi, lascia un modo di vivere la libertà, un modo di vivere la vita che deve contagiare - ha evidenziato - Lo spirito che abbiamo conosciuto in Maria ci viene restituito affinché possiamo continuare la vita con il suo stesso coraggio, quel coraggio di usare la libertà per costruirsi un futuro". "Chiediamo scusa per nostro figlio" Nel giorno dei funerali di Maria, il padre del 43enne ritenuto responsabile della sparatoria di Aarau rompe il silenzio e parla per la prima volta pubblicamente in una intervista concessa in esclusiva al Le Quotidien Jurassien. "Il pensiero va soprattutto alle vittime - dice - alla giovane donna deceduta, alla sua famiglia e ai feriti. È terribile". Secondo l'uomo, il figlio soffriva da anni di gravi disturbi psichici. Con il tempo si era progressivamente isolato, evitando i contatti e rifiutando di parlare della propria vita. "Eravamo praticamente - racconta il padre - le uniche persone che frequentava ancora". I genitori sapevano dell'interesse del figlio per le armi, ma ignoravano che possedesse un simile arsenale: "Percepiva una pensione di invalidità al 100% e, ciononostante, poteva possedere tutte quelle armi. Mi chiedo davvero come sia possibile".
(06/09/2026 • 18:50)
Roma, cercano di eliminare un nido di api ma fanno esplodere la stanza: feriti due operai
Da chiarire le cause della deflagrazione: forse l'attivazione della serranda elettrica nella casa già satura del gas utilizzato per scacciare gli insetti
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(06/09/2026 • 17:19)
(06/09/2026 • 16:33)
Pavia, strangola il vicino a morte e ne inscena il suicidio dando fuoco alla casa: arrestato
Dopo due settimane di indagini è finito in manette Francesco Manfrin, accusato di aver ucciso Roberto Iabichella
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(06/09/2026 • 16:28)
Molestie sul lavoro, anche una carezza non richiesta vale un risarcimento
Il Tribunale di Prato condanna un'azienda a pagare oltre 4mila euro a una dipendente, il giudice: "Non serve un intento sessuale esplicito"
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(06/09/2026 • 14:36)
Milano, non si esclude il dolo per lo sversamento nel Naviglio
La scia lunga e nera sull'acqua composta da gasolio e idrocarburi ha coperto un tratto di 28 km da Magenta a Milano. Adesso la fase acuta dell’emergenza per lo sversamento di sostanze inquinanti e maleodoranti che hanno attraversato il Naviglio grande è parzialmente rientrata, ma è comunque allarme ambientale. Da ormai 48 ore 15 autobotti continuano ad aspirare gli idrocarburi, oli esausti che sono stati solo in parte bloccati dalle barriere arancioni usate come rimedio d'emergenza. Non si esclude che la causa di tutto possa essere uno sversamento in un tombino fatto da una grossa autocisterna, quindi un atto doloso. Ora è caccia a chi possa averlo compiuto.
La scia lunga e nera sull'acqua composta da gasolio e idrocarburi ha coperto un tratto di 28 km da Magenta a Milano. Adesso la fase acuta dell’emergenza per lo sversamento di sostanze inquinanti e maleodoranti che hanno attraversato il Naviglio grande è parzialmente rientrata, ma è comunque allarme ambientale. Da ormai 48 ore 15 autobotti continuano ad aspirare gli idrocarburi, oli esausti che sono stati solo in parte bloccati dalle barriere arancioni usate come rimedio d'emergenza. Non si esclude che la causa di tutto possa essere uno sversamento in un tombino fatto da una grossa autocisterna, quindi un atto doloso. Ora è caccia a chi possa averlo compiuto.
(06/09/2026 • 13:35)
Ultimo aggiornamento: 07/09/2026 &b000000MondayMonday; 14:49


