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Nota n°1273
con Sergio il 07/07/2009 * 15:29
I giorni scorrono ma dalla mente non va via la sentenza scandalosa riguardante i due giovani Alessio e Flaminia.Continuo a chiedermi come sia possibile una scelta simile, continuo a dirmi che se dinanzi a "caso" senza alcun dubbio circa la  colpevolezza ed intenzionalità  dell'investitore, tale Lucidi, vi sia stato atto di "buonismo" e di "tolleranza" da parte di un giudice, allora, c'è ancor meno speranza per tutti gli altri "incidenti".Non so cosa pensare, sentenze del genere fanno vacillare, dubitare, ma voglio credere, a dispetto delle delusioni del momento, che tanta rabbia  avrà avuto un senso un giorno.E' vero, vorremmo segnale forte ed immediato per fermare questa ecatombe stradale ma la strada è in salita...in salita si, non però su parete ghiacchiata quindi...si arriverà alla cima, con pazienza, quella pazienza che nasce dal dolore quotidiano, quella pazienza spinta dal pensiero che "tanto non abbiamo più nulla da perdere", e per questo siamo più forti seppure apparentemente deboli.Sono certo che diverremo sempre più numerosi e sempre più dovremo venire ascoltati.Certo, sarebbe ad hoc che i media continuassero a parlarne, soprattutto in Tv, nei Tg, per rammentare alle persone di certe "nefandezze" di parte della  nostra Giustizia.Ovvio è che il silenzio è forse "imposto", il non mettere in risalto.Lo vedo intorno a me, durante le giornate, le persone non parlano di queste "fatalità", il loro dire è quasi sempre: "purtroppo sono incidenti, possono occorrere a tutti, è da metterlo in conto".Spero che i genitori di Alessio e Flaminia riescano a rendere giustizia ai loro figli, con l'aiuto di tutti.Un caro abbraccio ed un pensiero per i nostri Cari "rapitici". 
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