Proseguendo la vostra navigazione su questo sito, accettate l'utilizzo dei cookies per offrirti una navigazione ottimizzata, semplice ed efficiente. Avvisi Legali.

chisiamo.pngL' Associazione AIFVS

paypal.png
AIFVS Adesioni rinnovi e Donazioni
Vai alla pagina

supporto.pngAssistenza online
e comunicazione

heart.png Memorie

movie.png Video

attivita.png Attività

IconaArchivio.gif
Archivi del sito

Ultimi opuscoli

Carmen_Gattullo.jpg
 

Sedi AIFVS in Italia

italia.jpg
 

Aderisci All' AIFVS

aderisci.png

Scegli l'AIFVS

5x1000.png

Policy socialnetwork
Policy blog, Forum, Chat, Social network e motori di ricerca.
Avvertenze rischi e condizioni di utilizzo.



Riconnettersi :
Il tuo nome ( o pseudonimo ) :
La tua password
<O>


  Numero di utenti 1796 utenti
newsletter AIFVS
Per ricevere informazioni sulle novità di questo sito, iscriviti alla nostra Newsletter .

Prima di inviare questo formulario, vogliate leggere ed accettare gli Avvisi legali.

Accetto :
Ospiti


Nota n°1188
con Paolino il 18/12/2008 * 16:03

Buongiorno a tutti,

mi sono regalato ieri per Natale "La strage continua" di Elena Valdini e ho sentito un paio di interviste in rete dell'autrice, che vorrei ringraziare di cuore in questo modo non trovando il suio E-Mail.

Da fratello gemello di un ragazzo scomparso investito nel 1986, dico che tutto parte dalla prevenzione e dall'informazione, più che dalle punizioni/galere (pure necessarie).

Andiamo tra la gente e nelle scuole a fare educazione stradale, non smettiamo mai di parlarne, stiamo vicini ai familiari delle vittime nel tempo e non solo nelle "immediate vicinanze" degli incidenti; non parliamo solo di "stragi del sabato sera" - purtroppo, avvengono a tutti i giorni e a tutte le ore, gli incidenti.

Investiamo nella "cultura del limite" e del rispetto e interroghiamoci su alcune misure schock (ad es. in Belgio si ragionava su campagne pubblicitarie che mostrassero il "risultato fisico" degli incidenti in termini di corpi straziati).

Per me c'è un po' troppo pressapochismo/troppa demagogia sul tema.

Imponiamo alle automobili vincoli di velocità "intrinseci", ad esempio a 130 km/h (questo il limite in autostrada, no?), e non pensiamo unicamente alle sollecitazioni nei confronti del legislatore. Alle famiglie e ai singoli, prima.

Un caro saluto e Buone Vacanze a tutti.

Paolo Baroli

Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus  (AIFVS onlus) - sito ufficiale
©​Copyright   tutti i diritti riservati by Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus (A.I.F.V.S. onlus) 
Sede operativa Via A.Tedeschi, 82 - 00157 Roma Tel. 06/41734624 - fax 06/81151888 - cell. 340/9168405; 
Sede legale viale Africa 112 – 00144 Roma 
Codice. Fiscale 97184320584

Webmaster Giorgio Giunta  
im_off.gif  info@vittimestrada.org
PECpec.png  aifvsonlus@pec.it