Proseguendo la vostra navigazione su questo sito, accettate l'utilizzo dei cookies per offrirti una navigazione ottimizzata, semplice ed efficiente. Avvisi Legali.

chisiamo.pngL' Associazione AIFVS

paypal.png
AIFVS Adesioni rinnovi e Donazioni
Vai alla pagina

supporto.pngAssistenza online
e comunicazione

heart.png Memorie

movie.png Video

attivita.png Attività

IconaArchivio.gif
Archivi del sito

Ultimi opuscoli

Carmen_Gattullo.jpg
 

Sedi AIFVS in Italia

italia.jpg
 

Aderisci All' AIFVS

aderisci.png

Scegli l'AIFVS

5x1000.png

Policy socialnetwork
Policy blog, Forum, Chat, Social network e motori di ricerca.
Avvertenze rischi e condizioni di utilizzo.



new (1)

Annunci_e_ricerca_testimoni.png


Riconnettersi :
Il tuo nome ( o pseudonimo ) :
La tua password
<O>


  Numero di utenti 1800 utenti
newsletter AIFVS
Per ricevere informazioni sulle novità di questo sito, iscriviti alla nostra Newsletter .

Prima di inviare questo formulario, vogliate leggere ed accettare gli Avvisi legali.

Accetto :
Ospiti


Nota n°1086
con SABINOPREZIOSI il 05/07/2008 * 00:58
Caro Giovanni leggo in ritardo il tuo sfogo,mi rimane in mente la parola "sono stanco" sai perchè?Forse perchè nonostante tutte le lotte e le iniziative in cui mi sono gettato e pur passando i mesi e gli anni,ritorna ancora nella mia testa,ho pensato addirittura di essere particolarmente bersaglaito dalla sventura,perchè la morte di mio fratello è stata la goccia finale di un cammino assai travagliato,poi ho iniziato a guardarmi attorno,ho scoperto che anche altre persone pativano come me,senza voler fare scale di peso o di importanza,ognuno porta o cerca di portare la sua croce come meglio ci riesce e non è detto che proprio perchè uomini,non di debba o possa di tanto in tanto essere stanchi,mettere un ginocchio o entrambi aterra,sentirsi talmente stanchi da voler fermersi,tanto per chi e che cosa continuare a patire?Forse proprio per le persone che ti stanno attorno,per far in modo che anch'esse non debbano sobbarcarsi un altro dolore...comunque sarà sempre una grande lotta interiore fino a quando non raggiungeremo la spiaggia di una nuova e ancora possibilie serenitò,credemi da qualche parte,esiste,anche se ora ci pare una vera utopia.Un abbraccio è bello comunque sapere che si è per lo meno stanchi in due,io ho sempre sospettato di quei marziani che divorano la vita asserendo che tutto va bene,una vera vita da bere...a noi comunque non piacerebbe.Sabino non sono psicologo scusamik
Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus  (AIFVS onlus) - sito ufficiale
©​Copyright   tutti i diritti riservati by Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus (A.I.F.V.S. onlus) 
Sede operativa Via A.Tedeschi, 82 - 00157 Roma Tel. 06/41734624 - fax 06/81151888 - cell. 340/9168405; 
Codice. Fiscale 97184320584

Webmaster Giorgio Giunta  
im_off.gif  info@vittimestrada.org
PECpec.png  aifvsonlus@pec.it