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Nota n°1076
con Giovanni il 28/06/2008 * 00:29
Io non ce la faccio più, la mia vita è  stata interrotta e mi chiedo per quale motivo dovrei trattenermi con  il mio involucro ulteriormente in questo mondo… quello che doveva essere l’evento più felice che possa capitare a due coniugi si e rilevato un calvario… l’arrivo dei tanto attesi gemelli. A. ormai fuori pericolo è stato dimesso V. piccola scricciola lotta ancora contro un destino crudele che nessun medico sa pianificare ne tanto meno ipotizzarne la fine (neanche negativa…). Ma come se non bastasse nel giorno che avrebbe dovuto dare un po’ di sollievo e speranza ai nostri cuori, cioè il giorno in cui A. viene dimesso, mia madre dopo averci fatto visita per l’occasione viene violentemente travolta da un automobile mentre torna a casa…………. Mia moglie assiste a tutta la scena ed io sono corso a soccorrerla fino all’arrivo del 118! Attualmente versa in grave condizioni al reparto di rianimazione dell’ospedale di Lecco. Io non voglio essere così arrogante da asserire che questa è la cosa peggiore che possa accadere ad una persona, tuttavia lo è per me! Io non ce la faccio più continuo a pensare alla mia bambina li da sola in ospedale senza più la compagnia del fratellino e soprattutto a mia madre, penso al suo stato all’ingiustizia del suo stato temo di perderla e di averla già persa anche se il suo cuore batte… io mi sono smarrito e non ho nessuno che mi indichi la via ho a fianco altre persone che soffrono in misura differente del mio stesso male (i miei familiari) che non sono in grado di consolare ne di consolarmi… sogno ad occhi aperti di svegliarmi e sospirare come dopo un brutto incubo ma sono ormai rassegnato che l’incubo lo sto vivendo…paradossalmente sto bene proprio quando dormo tutto si spegne, vorrei dormire sempre… i primi giorni l’ho fatto senza mangiare e a volte bevendo… poi c’è A. il primo genito… il lavoro… sono stanco, sono stanco, sono stanco, potrei ripeterlo all’infinito ma non renderebbe abbastanza l’idea di quanto sono stanco.
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