Proseguendo la vostra navigazione su questo sito, accettate l'utilizzo di cookies per offrirti una navigazione ottimizzata, semplici ed efficiente. Avvisi Legali.
 
 
 
 
    Stampa la pagina ...
    Stampa la sezione ...
Siete qui :   Home » Ospiti
 
 
 
 

Ospiti


Nota n°900
con   angeloantonio il 02/11/2007 * 20:01


COLPEVOLE O INNOCENTE?


Non voglio giudicare l’operato di coloro che lavorano nella magistratura, è una materia assai delicata e per certi aspetti complessa che deve essere affrontata da persone esperte….

 

Una cosa però vorrei fare: riflettere brevemente sull’aspetto umano di persone coinvolte ingiustamente in vicende giudiziarie.

 

Quanta gente viene arrestata e tenuta in carcere per giorni, settimane, mesi o addirittura anni per poi essere scarcerata in quanto innocente?

 

Non mi soffermo sulla quantità dei casi, fosse anche uno solo… succede però che l’esistenza di quell’uomo, di quella donna viene letteralmente distrutta talvolta per motivi assurdi come un’omonimia, una somiglianza, perché durante un fatto accaduto quella persona si trovava nel posto sbagliato…

 

Chi viene incriminato per un reato, spesso rimane solo contro tutti, senza affetti, senza un lavoro, senza una prospettiva per il futuro. Se poi la persona in questione è innocente ed ha subìto lo stesso trattamento di una colpevole, figuriamoci come tutto questo può essere ancora più devastante psicologicamente e fisicamente…

 

Pensiamo all’umiliazione del periodo trascorso in carcere, della gente che ha perso la fiducia in quel malcapitato/a, degli amici che nel frattempo sono diventati non più tali…

 

Mettiamoci nei panni di chi ingiustamente vede sottratta la sua dignità, anche se dopo un po’ di tempo gli vengono riaperte le porte della prigione, troverà sempre un muro che ostacolerà il proseguire sereno della sua vita. Gli impedirà di guardare negli occhi la gente che incontrerà, parte di essa infatti terrà un atteggiamento diffidente nei suoi confronti pensando che colui o colei giudicato/a innocente in realtà potrebbe avere pagato un buon avvocato. E allora come può chi viene coinvolto in queste terribili situazioni tornare in mezzo alla gente senza essere additato

come un ex galeotto, senza che qualcuno possa avere un minimo

 


dubbio sulla sua innocenza? Ricordiamoci che anche un arresto sbagliato può rimanere su chi lo riceve come una macchia indelebile, dunque confidiamo nella coscienza di chi colpevolizza affinché ci siano sempre meno errori giudiziari e nella solidarietà umana per chi è vittima di questi incresciosi episodi.