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Ospiti


Nota n°882
con   angeloantonio il 17/10/2007 * 19:22

Tragedia di Marigliano le responsabilità sono al vaglio del pm

Nola. Per il momento, il pm Valentina Speranza non ha ancora preso alcuna decisione. Attende altri riscontri dai carabinieri di Castelcisterna sull’incidente stradale di sabato sera in via Somma a Marigliano. Ha quindi solo convalidato il sequestro delle tre auto coinvolte negli impatti successivi. Soprattutto la Passat guidata da Angelo Cucciniello e la Opel di Aniello Santorelli verranno riesaminate per ottenere nuovi elementi sulla dinamica dell’incidente al centro delle relazioni trasmesse alla Procura di Nola dai carabinieri. Nella convinzione, sottolineano gli inquirenti, che le responsabilità «non sono così evidenti come può apparire». Dai primi accertamenti, emergerebbe l’ipotesi di un concorso di colpa tra Santorelli e Cucciniello. Ma il pm Valentina Speranza sta ponderando i dati in suo possesso. E nessuno risulta ancora indagato per la morte del piccolo Francesco Pio di dieci mesi e le lesioni gravi a Rosita Bonavolontà e al figlio Salvatore di quattro anni. Tutta la famiglia di Cucciniello, che è sempre ricoverato all’ospedale di Nola. Per un uomo così provato dal lutto e dalle preoccupazioni per la salute della moglie, l’eventuale ipotesi di concorso di colpa nell’incidente sarebbe un duro colpo. Così, il magistrato, con equilibrio, preferisce attendere prima di prendere le sue decisioni. Si va verso l’affidamento di una consulenza tecnica. Mentre dalla Procura, dopo le notizie delle prime ore che addossavano ogni responsabilità a Santorelli, arriva un invito a «non crocifiggere nessuno» e a «non allarmare l’opinione pubblica». Nella convinzione che, nell’incidente di Marigliano, al di là dei lutti, potrebbero evidenziarsi «molteplici gradazioni di imprudenza». Il riferimento è sì al tasso alcolico di Santorelli superiore a quello consentito (1.17 rispetto al limite di 0.50), con un limite di velocità superato di 30 chilometri. Ma anche alla precedenza che, nel tratto dell’impatto, spettava proprio a Santorelli. Insomma, Cucciniello ha svoltato, senza fermarsi per far passare la Opel come gli prescriveva il codice stradale.