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Nota n°877
con Giacomo il 08/10/2007 * 14:00
Premesso che gli incidenti si verificano per una serie di condizioni spesso concomitanti che l'uomo continua a creare e che fintanto che non si deciderà di ridurre queste condizioni il problema non verrà mai estirpato alla radice. Ci sono tre provvedimenti semplici che se applicati con rigore creerebbero negli automobilisti una sana psicosi che li trasformerebbe in poco tempo in prudenti piloti;
1)Mettere in circolazione numerose pattuglie mobili su mezzi non riconoscibili tipo vecchi furgoni, camper... attrezzati di telecamera nascosta e rilevatore di velocità. Tali mezzi dopo alcuni mesi di servizio devono essere scambiati con mezzi che hanno preso servizio almmeno a 300 km di distanza;
2) Disseminare ovunque il più possibile dei rilevatori di velocità accopiati ai quali, a distanza debita deve esserci una cabina chiusa dentro la quale senza alcuna regola di orario può esserci nascosto l'agente che ti ferma.
3)Crare un centro delle forze dell'ordine di raccolta segnalazioni " manovre pericolose" tramite sms n verde... oltre ad un certo numero di segnalazioni la polizia mette in osservazione l'auto plurisegnalata e verifica.
Dobbiamo fare in modo che la rete si stringa attorno ai tanti potenziali assasini, va bene inasprire le pene ma la prima cosa da fare è creare uno stato d'animo che inibisca l'imprudenza a vantaggio della prevenzione.
In un secondo tempo non meno importante é la prevenzione a livello culturale per diminuire tutte quelle condizioni che creano gli incidenti.,ma questo è un altro discorso.
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