Proseguendo la vostra navigazione su questo sito, accettate l'utilizzo di cookies per offrirti una navigazione ottimizzata, semplici ed efficiente. Avvisi Legali.
 
 
 
 
    Stampa la pagina ...
    Stampa la sezione ...
Siete qui :   Home » Ospiti
 
 
 
 

Ospiti


Nota n°872
con   angeloantonio il 03/10/2007 * 18:30

  
 
 
Sicurezza stradale, via libera dal Senato
 
 


Roma. È legge il decreto che contiene un netto giro di vite per la sicurezza stradale. Il provvedimento era stato varato d’urgenza dal governo prima dell’esodo di agosto, in attesa del via libera a un ddl in materia ancora all’esame del Senato. Proprio l’assemblea di Palazzo madama (144 sì, 17 no, 58 astenuti) ha ieri dato il via libera definitivo al testo, in seconda lettura, alla vigilia della scadenza. Le norme del decreto, 7 articoli, in vigore dal 3 agosto, sono particolarmente significative e hanno già avuto notevoli effetti negli esodi estivi. Guida senza patente. Aumentano le sanzioni: i trasgressori vengono puniti con un’ammenda che va da 2.257 a 9.032 euro. Neopatentati. Dovranno attendere almeno un anno prima di guidare auto con potenza superiore a 50 chilowatt. Limiti di velocità. Chi li supera di oltre 40 kmh rischia ora una sanzione tra 370 e 1458 euro e la sospensione della patente da 3 a 6 mesi. Chi supererà di oltre 60 kmh i limiti sarà soggetto ad una sanzione compresa tra 500 e 2000 euro e la sopensione da 6 a 12 mesi. Telefonini. È consentito solo l’uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare. Ai trasgressori multa tra 148 e 594 euro e sospensione della patente da uno a tre mesi se lo stesso guidatore compie un’ulteriore violazione nel corso di un biennio. Guida in stato di ebbrezza. Aumentano le sanzioni a seconda del tasso alcolico riscontrato nel sangue. L’ultima fascia, superiore a 1,5 grammi per litro, prevede l’ammenda tra 1500 e 6000 euro e l’arresto fino a 6 mesi. In questi casi è sempre prevista, con scaglioni graduati, la sospensione della patente. Introdotte pene alternative con svolgimento di servizi sociali in istituti dove sono ricoverate vittime della strada. Vendita di alcol. I titolari e i gestori di locali nei quali si svolgono spettacoli o altre forme di intrattenimento congiuntamente alla vendita di bevande alcoliche devono interrompere la somministrazione di queste bevande alle 2 di notte e assicurarsi che all'uscita dal locale sia possibile effettuare, in maniera volontaria da parte dei clienti un alcool test.