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Nota n°757
con silviaferrario il 21/07/2007 * 21:23
19 FEBBRAIO 1994. Mia zia muore investita SUL MARCIAPIEDE da un assassino che guidava a folle velocità parlando al cellulare. Sono passati più di 13 anni ma il dolore è sempre vivo. Ogni volta che i mass media parlano di vittime sulla strada non posso far altro che unirmi ai famigliari ed amici e anche se distante e a loro sconosciuta condivido il loro profondo dolore. La situazione sulle strade italiane è tragica da parecchi anni ma possibile che solo adesso i politici si siano accorti che è giunto il momento di fare qualcosa di concreto per porre rimedio a questa ecatombe? Io viaggio spesso in Europa da molti anni e non ho potuto far altro che notare (soprattutto nei paesi del Nord) il senso di civiltà che accompagna perennemente gli utenti della strada. Questo fattore da noi non esiste. Sembra che gli italiani utilizzino i loro mezzi a motore per dimostrare qualcosa a qualcuno: devono correre,sorpassarti in punti pericolosi, se per sbaglio viaggi a 130 Km orari sulla corsia di sorpasso in autostrada devi far strada al missile che ti segue e che ti acceca a colpi di abbagliante. Non parliamo poi dei passaggi pedonali e ciclabili: mi chiedo sempre perchè i comuni sprechino vernice per disegnarli sulla strada in quanto a nessuno importa che ci siano e nessuno li rispetta!!!! Io ho sempre fatto il possibile per rispettare le norme in materia di guida, ma a volte è difficile poter rispettare i limiti di velocità: mi capitato più volte di essere insultata e assordata dai clacson per aver tenuto una velocotà di 50 Km/h in paese. A volte mi piacerebbe poter riprendere questi comportamenti incivili e con filmato alla mano presentare una denuncia alle Forze dell'Ordine. Scusatemi per lo sfogo ma io personalmente sono stufa di vedere che inciviltà e ignoranza dilaghino sempre di più sulle nostre strade!!!
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