chisiamo.pngL' Associazione AIFVS

supporto.pngAssistenza online
e comunicazione

heart.png Memorie

movie.png Video

attivita.png Attività

GMR_ICON.pngGiornata mond.del Ricordo
delle vittime della strada.......

IconaArchivio.gif
Archivi del sito

Ultimi opuscoli

Carmen_Gattullo.jpg
 

Sedi AIFVS in Italia

italia.jpg
 

Aderisci All' AIFVS

aderisci.png

Scegli l'AIFVS

5x1000.png

Policy socialnetwork
Policy blog, Forum, Chat, Social network e motori di ricerca.
Avvertenze rischi e condizioni di utilizzo.

paypal.png
AIFVS Adesioni rinnovi e Donazioni


Riconnettersi :
Il tuo nome ( o pseudonimo ) :
La tua password
XBYN
Copia il codice :


  Numero di utenti 1801 utenti
Connessi :
( nessuno )
Snif !!!
newsletter AIFVS
Per ricevere informazioni sulle novità di questo sito, iscriviti alla nostra Newsletter .
XBYN
Copia il codice :
Ospiti


Nota n°744
con Mauro il 17/07/2007 * 11:14

Ciao a tutti, ho visto un intervista televisiva ad un vostro rappresentante qualche giorno fa. Mi ha molto colpito. Ho esercitato la pratica forense per qualche mese e devo dire che sono rimasto schifato dalla giustizia tanto che ho interrotto la pratica legale per dedicarmi ad un lavoro dipendente. La mia coscienza mi impediva di accettare certe cose. Le sentenze di condanna per i guidatori che AMMAZZANO altre persone sono praticamente di IMPUNITA'. QUESTO VA DETTO A GRAN VOCE. La condanna standard è di 4 mesi - pena sospesa. Cioè nulla. Bisogna far conoscere a più persone possibili che in Italia ognuno di noi ha 2 anni di BONUS di carcere. Sembra una barzelletta ma è vero, è questa la vera causa di molti reati che vengono commessi in Italia. La consapevolezza dell'impunità. Questo l'ho visto con i miei occhi. Un altra cosa: il tasso alcolemico consentito dalla legge italiana è troppo basso. In questo modo basta un bicchiere di vino per far sospendere una patente e sanzionare pesantemente il guidatore. Questo è solo un modo per fare soldi allo Stato, che lucra sui morti, come lucra sui fumatori. Non è un bicchiere di vino che ammazza una persona, sono i controlli mirati che servono a qualcosa. Un altra cosa che vorrei sottolineare è la seguente: si dice che i romeni ubriachi siano i maggiori rsponsabili degli incidenti. Sno stato in Romania al mare, non ho visto in 7 giorni un ubriaco e mi è stato detto dai romeni stessi di non bere  perché i controlli in Romania sono severissimi e si rischia di rimanere senza patente in mezzo alla strada. Questa è la realtà.

Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus  (AIFVS onlus) - sito ufficiale
©​Copyright   tutti i diritti riservati by Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus (A.I.F.V.S. onlus) 
Sede operativa Via A.Tedeschi, 82 - 00157 Roma Tel. 06/41734624 - fax 06/81151888 - cell. 340/9168405; 
Sede legale viale Africa 112 – 00144 Roma 
Codice. Fiscale 97184320584

Webmaster Giorgio Giunta  
im_off.gif  info@vittimestrada.org
PECpec.png  aifvsonlus@pec.it


Unico sito ufficiale dell'Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus (AIFVS onlus)
Questo sito non utilizza cookie di profilazione. Il sito consente l'invio di cookies di terze parti. Se vuoi saperne di piu' e/o disabilitarne l'uso, leggi l'informativa estesa sull'uso dei cookies. Se accedi ad un qualunque elemento sottostante questo banner acconsenti all'utilizzo dei cookies.  Privacy policy e cookies policy     Policy-socialnetwork


Chiudi e continua X