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Nota n°740
con angeloantonio il 16/07/2007 * 18:33
Giannella, direttore Polstrada: «È un fenomeno allarmante»
 Roma. È stata una giornata da dimenticare per il direttore della Polizia Stradale, Antonio Giannella. Incidenti su incidenti molti dei quali mortali, anche se i dati rilevano che le stragi sono diminuite rispetto al 2006. Ma il fenomeno continua ad essere allarmante. In che misura sono calati? «Polizia Stradale e Arma dei Carabinieri hanno rilevato nei primi sei mesi di quest’anno 66.205 incidenti, di cui 1.369 con esito mortale e 31.607 con feriti. I deceduti sono stati 1.540, i feriti 47.902. Rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, si è avuta una diminuzione del 4,5% degli incidenti, una riduzione del 5,8% degli incidenti mortali, dell’1,5% di quelli con lesioni. Sono morte 69 persone in meno». Quali sono le cause principali? «L’esame degli incidenti stradali dei fine settimana del primo semestre di quest’anno ha evidenziato che il 44% dei sinistri con esito mortale si è verificato per perdita del controllo del veicolo da parte del conducente. Le cause sono l’alta velocità, il mancato rispetto delle regole di precedenza, la distrazione dovuta a stanchezza, ad ebbrezza, l’uso del telefono cellulare». Quali sono le infrazioni più diffuse? «Il mancato rispetto del limite della velocità. Polizia e carabinieri hanno rilevato 2.987.022 infrazioni al codice della strada, di cui 1.023.568, pari al 30% circa, riferite al superamento dei limiti di velocità. Quale piano è stato approntato per la sicurezza stradale in questo periodo? «Se si riferisce all’allarme provocato dall’alcool e dalla droga, polizia stradale e carabinieri nel primo semestre del 2007 hanno controllato 195.579 conducenti con l'etilometro e hanno contestato 21.658 reati per guida in stato di ebbrezza. Nello stesso periodo del 2006 i conducenti controllati sono stati 104.723 con 16.638 positivi. Nei primi 5 mesi dell’anno sono stati controllate più di 78mila persone ed il 14% sono risultati in stato di ebbrezza. Il 65% delle persone positive all’esame è risultato aver assunto più di un grammo di alcool per litro di sangue, un livello capace di provocare effetti molto pericolosi, come vista sdoppiata, mancanza di equilibrio. Aumenta, purtroppo, anche il dato delle donne in stato di ebbrezza e si abbassa l’età dell’assunzione di alcol».
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