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Ospiti


Nota n°666
con   Flavia il 16/03/2007 * 14:31

Ho perso il mio ragazzo circa due anni fa, avevo solo 20 anni ed oggi mi ritrovo a dover andare avanti accettando che da un giorno all'altro non posso più abbracciare la persona più importante della mia vita non posso condividere sguardi complice e altro. Tutti dicono vedrai un giorno incontrerai qualcun'altro, ma non si rendono conto che qualsiasi cosa accadrà non l'ho scelta io sarà sempre un'alternativa. Non è facile vivere accontentandosi sapendo che quello che vuoi tu non c'è e che potrebbero venire mille persone ma nessuna come lui. Quando si ama si soffre, se le persone che amiamo stanno in vita soffriamo perchè abbiamo paura di perderle se non ci sono più soffriamo perchè non le vediamo. Bisogna rendersi conto che per chi come me ha subito una tragedia simile deve affrontarla realmente, senza pensare che le cose cambino prima o poi, la vita ormai è segnata non ci sarà mai più una gioia completa ma sempre accompagnata da un velo di tristezza. Io so che la mia vita è cambiata e che l'unica salvezza è Dio, io mi sono rifugiata nella Chiesa e ho scoperto che esiste un'amore che supera tutto e che ti appaga ed è l'amore per Cristo. Il mio ragazzo mi manda segni continuamente. Credete in Dio credete di rincontrare un giorno le persone care, pregate per loro perchè è l'unica cosa che potete fare per loro. E poi non abbiate rancore verso le persone che vi hanno portato via i vostri cari perchè loro non avrebbero mai voluto. E' normale all'inizio non riuscirci ma poi pensate che è Dio l'unico giudice giusto. Il cammino è lungo prima di arrivare alla consapevolezza di quello che è accaduto, non c'è rassegazione ci si abitua solo al dolore e a soffrire, ma sappiate che l'unica cosa che può alleviare le vostre pene è la Fede. Lo amerò per sempre e se può esservi utile io vivo ogni giorno sapendo che è uno in meno che mi divide da lui

Flavia