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Nota n°639
con Alessio il 16/02/2007 * 19:28

Rieccola! Pubblicità che definire diseducativa è dir poco. Messaggi spazzatura per i quali stranamente nessuno mai protesta: neanche i molti censori che spesso s’indignano per quanto passa in TV. Avevo già inviato ad altra agenzia (non rammento quale, ma c’entrava qualcosa con l’educazione stradale) una e-mail simile  a questa;  poi lo spot in questione era scomparso dal piccolo schermo. Vuoi vedere che ..... macché ! Riecco le due ragazze , belle e scanzonate, naturalmente carrozzate Porsche, che gabbano col lampo al chewing-gum del loro sorriso il dispositivo  autovelox e l'agente che cerca di far rispettare i limiti di velocità. Quest’ultimo, naturalmente, vecchio, antipatico, rancoroso, brutto e scemo. Ammiccante spettacolino, insomma,  dove il comportamento scorretto e  pericoloso risulta premiato e vincente e dov’è esaltata un'identità negativa della tribù giovanile. Giovane è bello, furbo, allegro, protagonista, e al di sopra delle regole e del rispetto per la vita, propria e altrui. Pubblicità regresso all'ennesima potenza! Fiancheggiamento di una mentalità che esorbita nel criminale ! E, torno a dire,  nessuno protesta.   E dai pulpiti televisivi continuano a sputare sentenze: la famiglia che non ascolta....e la scuola che non fa educazione stradale ...e i professori che non glielo dicono a 'sti ragazzi di andare piano....  Poi, ogni tanto, esce qualche slogan (appunto Pubblicità Progresso) e la coscienza è a posto. Ci sarebbe troppo altro da dire (soprattutto sulla cosiddetta "educazione stradale"; sul concetto stesso di "educazione" ) per cui mi fermo qui. Ho comunque inviato questa stessa segnalazione ad altre agenzie, non esclusa una nota, ed intelligente, trasmissione televisiva. Mi scuso per aver approfittato della Vs. pazienza. Cordiali saluti . Alessio

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