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Nota n°1529
con Paolo_Massucci il 10/04/2014 * 21:11

Ritengo che sia giusto punire chi guida ubriaco: non si può più tollerare. Però una eventuale, auspicabile, legge che colpisca maggiormente questi comportamenti dovrebbe includere, non di meno, anche altri tipi di comportamenti ancor più gravi e criminali. Altrimenti è insufficiente. Sembra che basta essere sobri per essere rispettosi della vita altrui. Non è così.

Mi spiego. Ci sono automobilisti, magari su SUV, che non rispettano le strisce pedonali e vi corrono a 80 all'ora oppure c'è chi guida come un pazzo ad alta velocità in aree cittadine frequntate da anziani e bambini, oppure chi effettua sorpassi invadendo la corsia opposta anche in situazione di oggettivo grave rischio, chi guida a velocità tali da rendere il mezzo non controllabile. Queste individui si assumono consapevolmente il rischio di uccidere qualcuno, ma quando ciò avviene è troppo tardi: che ridarà la vita (o la salute) alla vittima?

Occorre a mio avviso concentrarsi sulla prevenzione, cioè sui provvediementi seri e incisivi che colpiscano chi è responsabile di mettere a rischio la vita altrui. Ad esempio chi giuda nella maniera imprudente menzionata dovrebbe -prima di provocare vittime- essere punito con la sospensione della patente per 10 anni e il sequestro dell'arma (cioè del mezzo) che verrà espropiato e utilizzato per servizi pubblici. Questa è una vera politica di prevenzione dagli incidenti e che riporti il rispetto della vita, dei cittadini, di bambini e anziani.

Saluti

Paolo Massucci

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