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Blog - Tutte i post

Il sonno è la prima casua che causa morte nelle strade  -  con   Angelo_Protettore
Quante persone potremmo salvare evitando loro i Colpi di Sonno ? Dicono che il 36% degli incidenti ( studio Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Quaderno VI) sono causati da Colpi di sonno !! www.angeloprotettore.it   ed il suo slogan Il corpo umano è una bellissima macchina, il creatore ( chiunque esso sia ) non gli ha dato la possibilità di accorgersi quando si addormenta. Angelo Protettore  si accorge quando vai in sonnolenza e ti avvisa, ….. un ottimo compagno di viaggio !!! Leggero da 18 gr ed è a guardia della nostra vita Se ognuno di noi indossasse ANGELO CUSTODE, le nostre strade sarebbero più sicure Il colpo di sonno può uccidere in meno di un secondo. Quanti incidenti si potrebbero ridurre se l’Angelo Protettore fosse utilizzato da tutti ?? Dicono che gli incidenti a causa dei colpi di Sonno sono il 36% del totale ,  e tu vuoi contribuire a diminuirli ?? Quando sei alla guida , non pensare solo a te ……. Guardati intorno e non tornare dalla tua famiglia con il più grande rimorso, che potevi fare e non lo hai fatto Molti dicono che a loro non serve qualcuno che vegli sul suo corpo nella guida …. Alcuni di loro che dicevano così hanno poi detto …PERCHE’  PROPRIO A ME ??  PERCHE’  è dovuto  capitare PROPRIO A ME ?? La tua vita vale quanto una Pizza ed una Birra ? Se la risposta è si allora cancella questo messaggio !! Se la risposta è no…allora collegati a www.angeloprotettore.it e prosegui. Fai anche tu la scelta di usarlo e di farlo usare ai tuoi amici, famigliari Dipendenti, colleghi e CLIENTI …. E tu …. Quanto vali ??   ….. MENO DI UNA PIZZA ED UNA BIRRA  ??.......  Uno Piccolo strumento, tecnologico  che avverte il Guidatore, Conduttore e/o Controllore quando ha colpi di Sonno…..  “Vivamente spero”  di parlarne di persona affinché possiate vederlo, valutarne il contenuto Tecnico e tecnologico ( piccole dimensioni ) affinché possiate decidere di acquistarlo e anche  per non dover dire “che avremmo potuto fare qualcosa per evitare che determinate disgrazie possano accadere e non abbiamo quantomeno tentato “.  Siate affianco a chi della strada ne fa anche una ragione di vita, anche con un piccolo segno farete vedere che voi tenete a loro, apprezzeranno il vs gesto
Pubblicato il 11/10/2010 * 18:38  - 1 commento - |     |
sottopassi assassini  -  con romano

E' di oggi 5 ottobre 2010 la notizia che stanotte tre donne (cinesi) sono morte annegate in un sottopasso a Prato. La natura e le pioggia non c'entrano, non si trovavano nella Liguria alluvionata. Gli assassini non sono i sottopassi, manufatti senz'anima, la colpa è della criminale incuria di chi non ha fatto le obbligatorie verifiche sulla efficienza delle pompe che dovevano togliere l'acqua da quel posto. E' già successo in altre parti d'Italia. Che ne dite di costituirvi parte civile contro i responsabili?  

Pubblicato il 05/10/2010 * 15:41  - 1 commento - |     |
Il 60% dei motorini è truccato  -  con Sede_AIFVS_Modena

Il 60% dei motorini è truccato

MotoriniTruccati.jpg
  L'operazione dei carabinieri di Peschiera contro i motorini truccati

"18/09/2010  
Cinquantini" anche a 110 all'ora
I carabinieri di Peschiera sul Garda hanno fermato e controllato numerosi motorini, riscontrando che la maggior parte è stata modificata. Sanzioni amministrative a parte, l'operazione dei militari si è conclusa con il fermo amministrativo di una quarantina di ciclomotori. Un mezzo con la cilindrata di 50 cc non potrebbe per legge superare i 45 all'ora 

Da un controllo dei carabinieri di Peschiera sul Garda, nel Veronese, è emerso che quasi il 60 per cento dei motorini controllati risulta truccato per aumentarne la velocità. Alcuni «cinquantini», che per legge non devono superare i 45 chilometri all'ora, messi sul banco prova (uno strumento che serve per verificare la reale velocità dei ciclomotori) hanno invece superato i 110 all'ora.

Molti i modi per elaborare i motori: si va dal cambio della marmitta a quello del carburatore, dal cambio del variatore di velocità alle aggiunte di centraline elettroniche, oppure più semplicemente si tolgono i fermi che riducono l'afflusso di benzina ai cilindri.

L’operazione dei carabinieri si è conclusa con il fermo amministrativo di circa 40 motorini e sanzioni amministrative per oltre 16.000 euro.

Pubblicato il 26/09/2010 * 17:27  - 4 commentos - |     |
Salve,
volevo segnalare un bellissimo articolo scritto su di un quotidiano locale  (www.sanremonews.it), nella sezione salute e benessere a cura di Pioppo roberto.
Lo trovo esaustivo e profondo, perchè scritto da un infermiere che lavora inrianimazione sul connubio alcol e stragi stradali... a mio avviso, come strenuo sostenitore del vostro duro compito divulgativo, è un articolo da far girare
tra i vostri lettori e non.
segnalo il link:
grazie
Francesco
Pubblicato il 15/09/2010 * 08:44  - 3 commentos - |     |
Togliere la patente per sempre a chi guida e uccide ubriaco  -  con   piodalcin
Da poco ho fondato questo gruppo su Facebook con un preciso scopo: Quello di arrivare ad avereuna legge che di fatto neghi il diritto A VITA alla patente di guida a chi guidando ubriaco, drogato, o per "bullismo stradale" ha già ucciso una volta. Colui che si mette alla guida in stato alterato e uccide, dev'essere considerato alla stregua di un terrorista urbano. So benissimo e non mi illudo che sconti una pena adeguata in prigione (sarebbe troppo bello quanto irreale) ma mi sto battendo perchè non gli sia più restituita la patente. MAI PIU'.
Il gruppo ha già 600 iscritti e i media pian piano si stanno interessando. Spero di potervi dare delle ulteriori notizie buone a riguardo: nel frattempo vi chiedo di iscrivervi per sostenere il gruppo con la forza dei numeri... grazie a tutti
http://www.facebook.com/home.php?#!/group.php?gid=112011118847994
Pubblicato il 27/08/2010 * 00:16  - 1 commento - |     |
Spot patrocinato dall'AIFVS  -  con   AIFVS_onlus
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 L'associazione italiana familiari e vittime della strada onlus ha patrocinato, chiesto ed ottenuto la messa in onda su tutte le reti mediaset (Canale 5, Italia 1, Rete 4  e premium) dello spot "La mia storia italiana" realizzato da Andrea Vavassori e Gabriella Formica.
Gabriella protagonista dello spot ha purtroppo perso la mamma su quelle maledette  strisce pedonali.
Pubblicato il 30/07/2010 * 23:35  - nessun commento - |     |
Progetto di prevenzione  -  con   simone_ricchi
buongiorno approfitto di questo spazio per chiedervi un consiglio in merito ad un progetto interessante sulla prevenzione contro alcol e droghe che di riflesso può interessare anche la vs associazione. Si tratta di un gioco di società realizzato dalla Dott.ssa Marina Zaoli, psicoterapeuta e scrittrice di fiabe per bambini, per la LILT in collaborazione con Volontarimini e dedicato alla prevenzione contro l'alcol per bambini delle scuole elementari e medie. Chi potrei contattare della vs associazione per sapere di un vs coinvolgimento nella distribuzione del gioco presso le scuole o altri luoghi aggregativi?Graziee
Pubblicato il 29/07/2010 * 10:37  - nessun commento - |     |
CODICE DELLA STRADA: INCOMPLETO, INCONGRUENTE MA MEGLIO DI NIENTE  -  con   AIFVS_onlus

COMUNICATO STAMPA
CODICE DELLA STRADA: C’E’ ANCORA DA FARE.
RISCHIO CHIUSURA DI ISORADIO

 

28 luglio 2010
L’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada si dichiara soddisfatta per l’approvazione del DDL sulla sicurezza stradale e di alcune norme inserite che aiuteranno a rendere meno pericolose le nostre strade, ma al tempo stesso nota l’incongruenza di alcune restrizioni.
Benissimo i test obbligatori antidroga e antialcol per i neopatentati e per gli autisti professionisti ma, ci si chiede perche’ gli utenti della strada esentati da questa prova possono conseguire e mantenere la licenza di guida anche se dediti all’alcol e alle droghe.
 
Il ritiro a vita della patente per chi abbia commesso per due volte un omicidio colposo causato dal mancato rispetto del codice della strada è considerato da noi un passo in avanti, anche se non del tutto adeguato, poiché l’AIFVS punta sull’incremento del senso di responsabilità del guidatore perché non ci siano vittime. Per questo riproponiamo la perdita definitiva dei punti della patente, la cui entità è da rapportare alla gravità della trasgressione delle norme: una misura adeguata a sollecitare il guidatore a cambiare comportamento se vuole mantenere la patente, e cioè ad osservare le norme e, perciò, a non provocare incidenti.
Sono necessari ulteriori passi per ottenere maggiori risultati di sicurezza: sulle auto la scatola nera deve diventare, da sperimentazione, misura di serie. Non solo, ma la tecnologia deve essere utilizzata per impedire che si superino i limiti di velocità sulle strade, e per permettere il controllo automatico della condotta di guida, visto che la maggiore responsabilità degli incidenti ricade sul comportamento del guidatore.
L’attenzione deve pertanto essere orientata a prevedere misure di aiuto al conducente, riferite alle auto, alle tecnologie, al miglioramento delle strutture, dei controlli e della formazione del guidatore, e perciò alla riqualificazione delle scuole guida, corresponsabilizzandole sulle conseguenze derivanti dall’inadeguata preparazione degli allievi patentati.
Da tempo l’Aifvs sostiene l’urgenza di destinare gli introiti delle multe per mettere in sicurezza le strade, per aumentare i controlli da parte delle forza di polizia e per effettuare campagne di sicurezza stradale sui principali mezzi di comunicazione dalla televisione alla carta stampata, dal cinema alla musica ecc. Al tempo stesso l’Aifvs ha sempre sostenuto, e continuera’ a farlo, che occorre premiare i gestori delle strade che ottengono risultati positivi in termini d’incidentalita’ e punire coloro che fanno registrare aumenti di morti e di feriti sulle strade di loro competenza. Le norme approvate oggi premiano tutti e destinano i proventi delle multe fatte con gli autovelox al 50 per cento agli enti da cui dipende l'organo che accerta l'infrazione e al 50 per cento all'ente proprietario della strada. Chi ci assicura che non andranno a colmare i buchi di bilancio dell’ente accertatore e del proprietario della strada?
 
Da una nostra indagine abbiamo scoperto che nei primi cinque mesi del 2010 sono diminuite le pattuglie sulle autostrade e contestualmente sono aumentate le vittime rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Per noi e’ la prova che le norme senza i controlli perdono efficacia.
 
Infine esprimiamo molta preoccupazione per il mancato finanziamento del canale radiofonico Isoradio a cui in un primo momento erano stati destinati 15 milioni e ora rischia di non avere i fondi visto il non rinnovato contratto con Autostrade per l’Italia e l’assenza di una nuova convenzione con il Ministero delle Infrastrutture. Riteniamo indispensabile un canale di pubblico servizio che si occupi di fornire informazioni di viabilità in tempo reale allertando gli utenti della strada delle numerose insidie presenti sulle strade e faccia inchieste e campagne sulla sicurezza stradale.
 
  Giuseppa Cassaniti Mastrojeni
  presidente AIFVS

Pubblicato il 28/07/2010 * 23:51  - 2 commentos - |     |