Blog - Giustizia negata

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Giustizia negata

La tragedia della fam. Mantovani  -  con AIFVS_onlus

chiesa.jpg

Una sentenza che delegittima la giustizia, diffonde il messaggio che si può delinquere impunemente ed offende le vittime

Le vittime ed i familiari sono indignati ed offesi da sentenze come questa, perchè nel nome del popolo italiano di cui fanno parte vengono sottovalutati il reato, il danno ed il comportamento dell'imputato e tradite le esigenze sociali di giustizia.

Le vittime si chiedono se la superficialità nell'applicazione delle norme e nella valutazione dei fatti umani sia frutto di scarsa preparazione culturale e professionale dei magistrati o del loro delirio di onnipotenza per l'esercizio di un potere che sa di restare impunito.

Questa sentenza potrebbe essere pronunziata non in nome del popolo italiano, ma In nome della superficialità e della discriminazione e per dare alla società il chiaro segnale che si può delinquere impunemente.

Il giudice pensa veramente che una pena ridotta e mai espiata sia rieducativa? Piuttosto i giudici che minimizzano il reato non fanno sentire all'imputato la grave responsabilità del fatto commesso e quindi lo confermano nella volontà di poter compiere ulteriori trasgressioni, tanto gli assicurano che "l'entità delle conseguenze prescinde dalla sua condotta"! (pazzesco!)

pdf.gif
La sentenza

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Una sentenza che delegittima la giustizia, diffonde il messaggio che si può delinquere impunemente ed offende le vittime

Le vittime ed i familiari sono indignati ed offesi da sentenze come questa, perchè nel nome del popolo italiano di cui fanno parte vengono sottovalutati il reato, il danno ed il comportamento dell'imputato e tradite le esigenze sociali di giustizia.

Le vittime si chiedono se la superficialità nell'applicazione delle norme e nella valutazione dei fatti umani sia frutto di scarsa preparazione culturale e professionale dei magistrati o del loro delirio di onnipotenza per l'esercizio di un potere che sa di restare impunito.

Questa sentenza potrebbe essere pronunziata non in nome del popolo italiano, ma In nome della superficialità e della discriminazione e per dare alla società il chiaro segnale che si può delinquere impunemente.

Il giudice pensa veramente che una pena ridotta e mai espiata sia rieducativa? Piuttosto i giudici che minimizzano il reato non fanno sentire all'imputato la grave responsabilità del fatto commesso e quindi lo confermano nella volontà di poter compiere ulteriori trasgressioni, tanto gli assicurano che "l'entità delle conseguenze prescinde dalla sua condotta"! (pazzesco!)

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La sentenza

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Pubblicato il 13/01/2009 * 20:27   | Tutte i post | Anteprima ...   Stampa...   | Alto


Commenti

Risposta n°1 

 con avvocatocesari il 15/01/2009 * 10:10
Come è possibile che in processo penale cosi' importante non ci sia stata alcuna costituzione di parte civile da parte delle vittime????? Lo evinco dal fatto che manca una liquidazione delle spese in favore delle parti civili, a meno che il Giudice le abbia omesse.. L'assenza delle vittime dal processo per strage sembra essere una assurda anomalia, mi sembra necessario un chiarimento su come il Giudice sia stato lasciato a che fare con il solo difensore dell'imputato. .

Risposta n°2 

 con angeloantonio il 18/01/2009 * 12:58
 SIG. GIUDICE

Lei Sig. Giudice
così onnipotente
eppure ha sempre dubbi
a vedere differenze
tra
salice e eucalipto
prezzemolo e cicuta
bulbo di tulipano e tartufo
mammelle di pecora e
testicoli di montone
soffio di naso e peto
berretto e mutanda
asparagi e gemme di tamerici
cipolle e lamponi
ostriche e cozze
ceci e fagioli
zucca e cocomero
pelo e capello
nitrito e raglio
riso e sogghigno
scongiuri e riassesto a basso ventre
urlo di dolore e sbadiglio
preghiere e schiamazzi
zuffe e impeti abbracci
vittima e carnefice
ma le sue leggi sono precise
se cadono al giusto sorteggio d’imputati
-Su una cosa lei è sicuro
i soldi a suo compenso
tutti uguali
-Sig.Giudice ci scusi
se anche noi ci concediamo
a un dubbio, se il suo operato
appartenga al crimine o alla legge

Risposta n°3 

 con biba il 15/05/2009 * 15:08

nn si puo' che rimanere sconvolti davanti a queste vite strappate...

e ancora di + davanti alla sentenza

Risposta n°4 

 con Sergio il 15/05/2009 * 15:22
Semplicemente...c'è da confidare nelle nuove sentenze di quei Giudici che mettendosi una mano sulla coscienza hanno il coraggio di esprimere pene volte  a cambiare lo stato attuale vergognoso. Spero siano sempre di più. Alla Famiglia Mantovani va il mio pensiero.

Risposta n°5 

 con ElisaP il 22/01/2010 * 11:54
Leggere questa sentenza e vedere che sono state tolte aggravanti e riconosciuti meriti provoca e rinnova un dolore enorme. NON È GIUSTO. Non c'è rispetto per la famiglia di Michela. In quella chiesa io c'ero... eravamo amici. Sono sempre nei nostri cuori, mio e di Gianluca. La loro foto è sempre con me. Mio padre ha avuto la stessa terribile sorte e pensare ci possano essere giudici che emettono certe sentenze... è lo spezzare vite di vittime innocenti una seconda volta.

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