Blog - Bambini vittime della strada

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Bambini vittime della strada

Lettere di bambini morti  -  con AIFVS_onlus

Per essere forte è forte. Però il messaggio non rimarrà certo inascoltato: in Russia la polizia stradale di Novosibirskm nella Siberia centrale spedisce lettere strappacuore agli automobilisti più indisciplinati. Lettere che sono firmate da bambini rimasti vittime di incidenti stradali. E, come se non bastasse, queste cartoline contengono poesie d’amore per i genitori e raccontano la vita del bambino prima di venire ucciso da un pirata della strada.

Anche la forma è toccante perché il racconto è tutto scritto in prima persona, come se il piccolo affidasse alla carta e all’inchiostro un ultimo messaggio.

La polizia ha insomma deciso di usare la mano pesante e non a caso: in questa regione si verificano molti incidenti stradali dovuti a pirati della strada. E proprio ora, in concomitanza con il nuovo inizio dell’anno scolastico, molti automobilisti si vedono recapitare queste terrificanti lettere. Potrebbe funzionare una cosa del genere anche in Italia? Dite la vostra.

Per essere forte è forte. Però il messaggio non rimarrà certo inascoltato: in Russia la polizia stradale di Novosibirskm nella Siberia centrale spedisce lettere strappacuore agli automobilisti più indisciplinati. Lettere che sono firmate da bambini rimasti vittime di incidenti stradali. E, come se non bastasse, queste cartoline contengono poesie d’amore per i genitori e raccontano la vita del bambino prima di venire ucciso da un pirata della strada.

Anche la forma è toccante perché il racconto è tutto scritto in prima persona, come se il piccolo affidasse alla carta e all’inchiostro un ultimo messaggio.

La polizia ha insomma deciso di usare la mano pesante e non a caso: in questa regione si verificano molti incidenti stradali dovuti a pirati della strada. E proprio ora, in concomitanza con il nuovo inizio dell’anno scolastico, molti automobilisti si vedono recapitare queste terrificanti lettere. Potrebbe funzionare una cosa del genere anche in Italia? Dite la vostra.

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Pubblicato il 06/09/2008 * 17:22   | Tutte i post | Anteprima ...   Stampa...   | Alto


Commenti

Risposta n°1 

 con raffaella il 09/09/2008 * 19:54
MA SI, SI PUO' FARE.......INVIARE LETTERE COSI' INTENSE DOVREBBE SCUOTERE LE COSCIENZE, SE ANCORA CE L'HANNO STI nASSASSINI CHE SEMBRANO CHE ABBIANO LA LICENZA DI UCCIDERE!!!!!!!!!!! MA SI FACCIAMOLO ANCHE QUI IN ITALIA, VEDIAMO COSA SUCCEDE............MI SA CHE NON CI DARANNO NEANCHE L'AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE............VEDRETE CHE SARA' COSI'!!!!!!!!!!!!! PURTROPPO!!!!!!!!!!!! RAFFAELLA

Risposta n°2 

 con Biby il 10/09/2008 * 21:53

dDovremo provare per poter capire quale risultato avremo...io credo che il mondo sta già andando a rotoli specialmente sul fronte della sicurazza sulla strada....io proverei...una possibilità in più per scuotere il buon senso delle persone...i bambini sono le prime vite da salvare...loro NON HANNO MAI COLPE!!!!!con affetto Biby

Risposta n°3 

 con ary il 25/11/2009 * 13:31
se questa può essere una soluzione per far si che ci siano meno assasini per la strada che portano via  in un secondo, una giovane vita, vale la pena tentare ....magari qualcuno di questi pirati della strada ci riflette magari pensando se suceddese che fosse suo figlio a scrivere queste lettere....

Risposta n°4 

 con ENRICA il 27/11/2009 * 13:25

il giorno 16 novembre 2009 mio nipote Manuel di 19 anni è morto in seguito a un incidente stradale avvenuto l'8 novembre.

dopo una settimana di lotta in ospedale non ce l'ha fatta!! mia cognata (la madre) è distrutta e anch'io ho sento la morte nel cuore.

non so se MANUEL correva, forse una distrazione, forse la strda scivolosa, ma il fatto è che lui non c'è piu'...vorrei che lui fossee l'ultimo giovane che muore con un incidente..ma purtroppo non ècosì

 

ragazzi andate paino,partite prima, non fan ulla se arrivate i nritardo... a meno che non parte il treno... così parte il treno della vita che vi sfugge in un età assurda e lasciate tutti senza forze nè speranza.. spero che MANUEL nel paradiso, dove son osicura che sta, possa aiutare i suoi genitori a vivere e a sperare, perchè adesso sono veramanete disperati

un bacio

 

zia Enrica

Risposta n°5 

 con spid70 il 25/07/2010 * 14:14
Io sono un appartenente alle Forze dell'ordine e spesso, molto spesso, i primi a non prendersi ciura dei figli sono proprio i loro genitori. Mi riferisco al fatto che molti bambini vengono trasportati in auto senza essere assicurati agli appositi dispositivi di sicurezza " cinture - seggiolini ecc. " In questi casi la sola violazione al C.d.S. non è sufficiente questi genitori incoscenti devono essere puniti penalmente.  

Risposta n°6 

 con ginevra il 25/07/2010 * 14:25
Ha proprio ragione alcuni genitori non avrebbero per niente al mondo avere avuto la grande gioia di avere dei figli  e per questo quando non rispettano le regole e le leggi dovrebbero essere puniti Ginevra la mamma di una giovane ragazza uccisa per il non rispetto delle regole

Risposta n°7 

 con emanuele_monte il 17/11/2010 * 15:56

l'idea è ottima, ma perchè sia efficace bisogna sperare che il destinatario, abbia un minimo coscienza.

Il 25/01/1983 veniva uccisa ad opera di un pirata della strada mia sorella Annarita Monte.

Premesso che all'epoca non c'erano le tecniche d'investigazione odierna, il tutto si basava sull'eventuale testimonianza di qualcuno.

Ciò non avvenne, per una questione di evidente omertà dato l'orario, ed il luogo dell'omicidio(di frontecasa).

Fatta una veloce e sommaria indagine da parte degli inquirenti,il caso venne archiviato perchè non esistevano prove verso qualcuno in particolare.

Col passare degli anni la cerchia dei sospettati da parte dei famigliari si è ristretta sempre più,fino a far  ricadere il sospetto verso una sola persona.

Poichè il problema rimane sempre lo stesso,e cioè la testimonianza di qualcuno, voi cosa mi consigliate di fare?

Chiedo il prezioso consiglio di qualcuno, in modo tale che prima o poi si possa arrivare a smascherare quel criminale che ha strappato la vita ad una bambina di soli 4 anni senza nemmeno prestare soccorso.

Confidando in un vostro grande aiuto vi saluto

                      &nb sp;                        &nb sp;                        &nb sp;  con stima

                      &nbs p;                        &nbs p;         Emanuele Monte

Risposta n°8 

 con giovanni il 01/06/2011 * 11:40
ma xche esiste ancora l'accusa di omicidio colposo..x questi assassini che uccidono solo per il gusto di provare il piacere della velocità..quante famiglie devono ancora piangere prima che ha questi criminali venga tolta non solo la patente ma la possibilità di di respirare l'aria che ingiustamente respirano..questi sono peggiori di chi uccide con una pistola perchè non anno un motivo x farlo se non quello di sentirsi piloti...voi non siete niente solo assassini autorizzati da una legge che vi permette di uccidere senza pagare..chi commette un'inflazione è consapevole che può uccidere quindi è omicidio volontario..spero solo che la giustizia di dio si ricordi di tutta la povera gente che è morta x colpa di questi assassini della strada..e di chi potrebbe impedirlo con pene più severe...n

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