chisiamo.pngL' Associazione AIFVS

supporto.pngAssistenza online
e comunicazione

heart.png Memorie

movie.png Video

attivita.png Attività

IconaArchivio.gif
Archivi del sito

Ultimi opuscoli

Carmen_Gattullo.jpg
 

Collaborazioni

deleofund.jpg
 

Sedi AIFVS in Italia

italia.jpg
 

Aderisci All' AIFVS

aderisci.png

Scegli l'AIFVS

5x1000.png

Policy socialnetwork
Policy blog, Forum, Chat, Social network e motori di ricerca.
Avvertenze rischi e condizioni di utilizzo.

paypal.png
AIFVS Adesioni rinnovi e Donazioni


Connessione :
Il tuo nome ( o pseudonimo ) :
La tua password


  Numero di utenti 1785 utenti
Connessi :
rss Questo articolo è disponibile nel formato standard RSS per la pubblicazione sul vostro sito web :
https://www.vittimestrada.org/data/it-articles.xml

logoass.gif

Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus

Marco Giuliani 35 anni, Roma il 22 Aprile 1973 - La Storta (RM) 15 aprile 2009

Marco Giuliani.jpgCiao Marco. 
Te ne sei andato da solo, un pomeriggio di primavera. Nessuno ti ha visto cadere, nessuno ha potuto far nulla. Discreto, come al solito tuo, ci hai lasciato all’improvviso, senza darci nemmeno il tempo di chiederci perché, come, senza darci nemmeno il tempo di chiederti quelle cose che adesso, invece vorremmo sentirti dire.  Ce l’hai fatta ad andartene.
C’è rimasto di te un pugno di ricordi, e un mucchio di domande. Guardando te, la tua stanza, i tuoi libri, le tue cose ancora lì, ferme immobili come se dovessi tornare da un momento all’altro, non riuscivo a pensare che adesso sei così lontano, che adesso non ci potrò più arrivare, a conoscerlo davvero, quello che ti passava per la testa,quello che avevi dentro, e facevi così fatica a mostrare, tanta fatica che a volte ci faceva rabbia, quella tua testarda ostinata voglia distare da solo, la paura di mostrarti com’eri davvero; gentile,sensibile, arguto, profondo, buono come io non saprò mai essere.

Eppure così poco ho fatto per starti vicino, così tante volte ho pensato che vabbè, è inutile insistere, tanto domani è uguale, domani tu sarai ancora lì, all’edicola, o seduto al tavolino del bar di Massimo, coltuo tono scanzonato e tagliente, a seminare briciole di quello che ti passava per la testa, e non era mai ovvio, mai scontato, sempre interessante.
E chi come me ha avuto la fortuna di coglierlo, com’eri davvero, sotto la scorza, adesso lo sente, il vuoto, adesso ti cerca, e non trova pace.

Mi hai insegnato, Marco, che niente va dato per scontato, che non è vero che c’è sempre tempo, che le persone bisogna viverle oggi, perché domani può essere troppo tardi. Oggi, che è troppo tardi per chiedere, per entrare nel tuo mondo, per passare un’ora ancora con te, oggi lo so che ogni momento va vissuto, perché niente fa male come il vuoto delle parole che non ti sentirò mai pronunciare… 
 
Marco se n’è andato il 15 aprile 2009, a Roma, a 100 mt da casa sua, sulla Braccianese-bis, quello schifo di strada che neanche un mese dopo ha ammazzato altri due ragazzi. L’ha ucciso un palo che non doveva stare lì, in mezzo al marciapiede. L’ha ucciso chi ha progettato e costruito quella strada, quelle curve inspiegabili, quelle discese,quelle pendenze assurde, quel maledetto lampione, quell’incrocio assassino.

 

Ad un amico
 
Su quel posto
maledetto dall'urto
un po' di blu, un po' di rosso di graffiata vernice
raccontano con astrattismo pittorico
il terrore di un attimo lo schianto
la plastica deformazione delle lamiere.
Lamiere stillanti sangue e benzina.
Dove andavi quel giorno con la moto
cui tanto tenevi?
Non fa ormai differenza saperlo.
Così tu sei morto.
mentre noi
noi
siamo rimasti vivi.
Dove sei ora?
Forse in un luogo più bello, che non possiamo vedere.
Che importa.
Ti parliamo spesso, quando ti veniamo a trovare
dove calmo riposi.
Dove sei Marco?
Dove sono ora i tuoi interessanti discorsi
il sorriso a volte schermo dei problemi dell'anima,
la tua disponibilità verso tutti?
Niente si è perso del tutto.
Di certo lo sappiamo.
forse ci guardi, e noi guardiamo te,
nella speranza, nella sicurezza
che un giorno ci rincontreremo.
Vivi vivo nei nostri sogni, nelle nostre preghiere,
nelle nostre speranze.
Spento nella vita, ma mai dimenticato.
E così non ci sei più.
E noi
noi
siamo ancora vivi.
Ma, in realtà, molto di noi è morto
quando te ne sei andato.
Mentre tu sei rimasto vivo.
perché, come dicono i saggi,
lo spirito dei morti
continua ad esistere
nella memoria dei vivi.
Ci mancherai Marco
Ci
man
che
rai.
    Dario
 

 


Data di creazione : 15/07/2009 * 17:36
Ultima modifica : 15/07/2009 * 20:08
Categoria : -
Pagina letta 8552 volte


Commenti a questo articolo

Risposta n°11 

con FabioPatrick il 04/01/2010 * 19:31
Un pensiero per Marco, un abbraccio ai suoi cari.
Sergio.

Risposta n°10 

con biagioLuigi il 04/01/2010 * 17:35
Carissimo Marco.... ti dico semplicemente stai accanto a tua sorella hà tanto bisogno di te....ora tu sei un bellissimo Angelo e spero tanto che tu abbia incontrato il mio Angelo...ti lancio un bacio... con affetto Elena mamma di Luigi Ciaramella ops 10...x te forza e coraggio c'è ne vuole tantissima... ma vedrai tuo fratello ti darà la forza di andare avanti... anche se siamo diventati tutti morti viventi....ciao...

Risposta n°9 

con pierangela il 04/01/2010 * 12:47
sempre i buoni se ne vanno non ci sono parole per il vuoto che lasciate.......... Un bacio           Piera la mamma di Canobbio Maurizio vol.7

Risposta n°8 

con cat il 02/12/2009 * 03:10

ciao marco....... dolce  angelo..... timido......  sei ancora  qui?????e'  cosi'  presto  che sei andato... sei ancora  qui  a salutare i  tuoi  amici?????  e' dura stare senza di  te......  noi sappiamo  cosa  vuoldire  perdere  una persona  amata... vera.. sincera.....  ci  manchi  tanto.... ti vogliamo bene

un  saluto  dalla  mamma  di  cinzia


Risposta n°7 

con cat il 25/10/2009 * 09:44
le  parole dolcissime  del tuo amico..... parlano  per  te..... devi  essere  stata una  persona  fantastica.... il brutto che  dio... vuole  i nostri angeli  migliori..e  ha  scelto  oltre  ai  nostri..... anche te.... dolce  marco

Risposta n°6 

con cippi il 25/07/2009 * 21:21

Un forte abbraccio Marco a te e alla tua famiglia.

Alessandra


Risposta n°5 

con carmilla il 20/07/2009 * 10:33
Ogni volta che apro gli opuscoli spero di non trovare novità, ed invece ecco qui Marco....Un abbraccio a tutti i suoi cari e un pensiero per lui.

Risposta n°4 

con Lorella il 18/07/2009 * 09:58
caro Marco, un abbraccio a te e ai tuoi familiari.

Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus  (AIFVS onlus) - sito ufficiale
©​Copyright   tutti i diritti riservati by Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus (A.I.F.V.S. onlus) 
Sede operativa Via A.Tedeschi, 82 - 00157 Roma Tel. 06/41734624 - fax 06/81151888 - cell. 340/9168405; 
Sede legale viale Africa 112 – 00144 Roma 
Codice. Fiscale 97184320584

Webmaster Giorgio Giunta  
im_off.gif  info@vittimestrada.org
PECpec.png  aifvsonlus@pec.it


Unico sito ufficiale dell'Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus (AIFVS onlus)
Questo sito non utilizza cookie di profilazione. Il sito consente l'invio di cookies di terze parti. Se vuoi saperne di piu' e/o disabilitarne l'uso, leggi l'informativa estesa sull'uso dei cookies. Se accedi ad un qualunque elemento sottostante questo banner acconsenti all'utilizzo dei cookies.  Privacy policy e cookies policy     Policy-socialnetwork


Chiudi e continua X