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Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus

Emanuele Cicchetti 21 anni Roma 22 febbraio 1980 – 9 febbraio 2002

Emanuele_CicchelliIl mio piccolo grande uomo stava già programmando il suo compleanno, il 22 febbraio: 22 anni.
Faccio fatica a descriverlo: dolcissimo, simpatico, sempre pronto ad aiutare il prossimo, entusiasta di vivere, con tanti progetti per il futuro e prima di tutto, appena finito il militare, stare più vicino a suo fratello Stefano, più grande di lui, aiutarlo ad uscire da una forte crisi: era il suo obiettivo importante, amava tanto Stefano.
Quel maledetto sabato, il 9 febbraio, era in uscita e aveva deciso di passare la serata con il suo amico Ale in una discoteca della Toscana; passò al mio negozio alle 18,30, mi salutò dicendo “non preoccuparti, mamma, poi ti chiamo”.
Sto ancora aspettando la sua telefonata ... perché poco più tardi, mentre era fermo, appiedato con altre otto persone sul viadotto Caprenne della A1 in attesa del soccorso stradale per un tamponamento, un’auto sopraggiungente a folle velocità lo ha investito in pieno facendolo letteralmente volare dal viadotto alto 30 metri e privo di rete.
La mia vita si è spezzata, è finita; ed è finita di nuovo l’11 novembre 2003 quando mi è stato rifiutato, con la scusa del patteggiamento, anche quel processo penale che attendevo perché almeno vi fosse, per chi me l’ha ucciso, la condanna della società.
E questa sarebbe Giustizia?
Io dico e grido NO, NO, NO!!

Dolce piccolo grande uomo, dove sono il tuo sorriso, i tuoi occhi, la tua voce?
Dove sei, anima mia?


la tua mamma Beatrice


Data di creazione : 19/02/2006 * 17:49
Ultima modifica : 19/02/2006 * 17:54
Categoria : -
Pagina letta 6586 volte


Commenti a questo articolo

Risposta n°6 

con vany il 31/07/2010 * 22:27

il primo amore non si scorda mai....MAI


Risposta n°5 

con cat il 03/05/2009 * 09:17

emanuele, 7 anni che manchi  all'affetto  della tua famiglia, manchi come il sole, come l'aria.... ci si  sente soffocare ... lo so benissimo, anche la mia principessa cinzia e' volata  il 27/11/2002 sotto un treno.......

siamo qui a ricordarvi, sentendoci piu' vicini a voi.... nostri piccoli  angeli


Risposta n°4 

con vanessa il 01/04/2009 * 21:36
sono trascorsi già 7anni dalla tua scomparsa...gli anni passano ed è incredibile come il tuo ricordo resti così vivo in me.Ancora adesso solo nel pensarti riesci a farmi battere il cuore come allora...non ho più provato tali sentimenti e non credo di provarli più..Quando ti penso ho ancora il tuo volto cosi luminoso e bello da farmi mancare il fiato,spero solo(forse ancora credo nelle favole)di rivederti un giorno...questo è il mio sogno più grande...Mi manca così tanto quella felicità che mi facevi provare solo nel sentirti e toccare il cielo con un dito solo nello sfiorarti...ero innamorata,sono innamorata tutt'oggi e questo mi dà la felicità,almeno,di sapere che dopo tutti questi anni l'amore che provo per te non si è scalfito...ciao emanu...un giorno chissà....

Risposta n°3 

con antonella78 il 25/12/2008 * 01:21
BUON NATALE!!!

Risposta n°2 

con rob_shiro il 30/10/2007 * 09:20

Un dolore del genere, purtroppo, ti rimane accanto per tutta la vita e proprio quando il destino si accanisce contro di te che pretendi almeno la giustizia, il rispetto per una vita che è stata strappata dagli affetti dei suoi cari prematuramente, quando tutto ciò poteva essere evitato.

Ho avuto la fortuna di dividere con Emanuele, gli anni delle scuole superiori, che considero i più emozionanti della mia vita.

Caro "cicca" ti sogno spesso e ti penso sempre, mi ricordo l'ultima volta che ci siamo visti, prima che tu partissi militare. La mia mente si rifiuta di pensare che non potrò mai più ridere assieme a te, e quindi mi inganna nel sonno facendomi credere che tu sia solo partito per un lungo viaggio e che torni a farmi visita. E' una sensazione soffocante, la peggiore. L'illusione di una realtà impossibile.

Ogni volta che ti penso piango, nella mia camera ci sono ricordi legati a te. Un amico, un compagno di vita. La tua esistenza ha arricchito la mia. Ora la tua assenza rende ancora più preziosi gli anni passati al banco con te e mi rende ancora più rispettoso della mia vita. Anni fa rischiai di cadere in un tunnel di depressione senza uscita, furono gli amici a farmi trovare la forza di andare avanti, ma soprattutto fu il tuo pensiero, dissi a me stesso che non potevo permettermi di ammalarmi, di non poter rovinare la mia vita, dovevo reagire prima di tutto per rispetto a TE, tu che non ci sei più e avresti DOVUTO ESSERCI.

Un domani, non troppo lontano questo mondo cambierà in meglio, e se potrò contribuire a cambiarlo, lo farò volentieri. Ti salutano con me tutti i nostri miti, da Ken Shiro ai Queen.

Un abbraccio alla famiglia, un saluto immenso a Emanuele, il tuo caro amico Roby


Risposta n°1 

con rosalba il 31/12/2006 * 00:50

La morte di mio marito, deceduto a causa di un incidente stradale, mi ha fatto conoscere l'Associazione da cui ho tratto forza per andare avanti, la perdita di una persona cara segna per tutta la vita , ma immaginiamo che da Lassù i nostri cari continuano ad amarci e ci proteggono come Angeli custodi speciali.Quest'anno sacrifico le mie ferie per sensibilizzare i cittadini alla Cultura della sicurezza stradale, pertanto sarò nella piazza principale di Potenza dal 21 dicembre 2006 al 6 gennaio 2007; l'Amministrazione Comunale mi ha concesso per tale periodo un gazebo che io ho allestito con materiale informativo dell'A.I.F.V.S. Il mio sacrificio ( che affronto volentieri ) può servire a salvare una giovane vita, invito chiunque a seguire il mio esempio, sono tanti i ragazzi e gli adulti che si avvicinano al gazebo e parlano con me

Responsabile della sede di Potenza Rosalba Romano


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