chisiamo.pngL' Associazione AIFVS

supporto.pngAssistenza online
e comunicazione

heart.png Memorie

movie.png Video

attivita.png Attività

IconaArchivio.gif
Archivi del sito

Ultimi opuscoli

Carmen_Gattullo.jpg
 

Collaborazioni

deleofund.jpg
 

Sedi AIFVS in Italia

italia.jpg
 

Aderisci All' AIFVS

aderisci.png

Scegli l'AIFVS

5x1000.png

Policy socialnetwork
Policy blog, Forum, Chat, Social network e motori di ricerca.
Avvertenze rischi e condizioni di utilizzo.

paypal.png
AIFVS Adesioni rinnovi e Donazioni


Connessione :
Il tuo nome ( o pseudonimo ) :
La tua password


  Numero di utenti 1785 utenti
Connessi :
( nessuno )
Snif !!!
rss Questo articolo è disponibile nel formato standard RSS per la pubblicazione sul vostro sito web :
https://www.vittimestrada.org/data/it-articles.xml

logoass.gif

Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus

Giuseppe Sciarpelletti, 27 anni - Lanuvio (RM)

Giuseppe Sciarpelletti.jpgLa sera del 10 settembre 92 alle 21 mio figlio Giuseppe, di 27 anni, perì sulla Statale Appia: tomava a casa in motocicletta, superata una curva percorreva un rettifilo a 70 km. orari quando un autobus, proveniente da un passo interpoderale chiuso e non segnalato sulla sua destra, uscì improvvisamente senza arrestarsi allo stop e si immise contromano sulla statale in direzione opposta alla moto, provocando l’impatto e la caduta di Giuseppe.

L’autista dell’autobus, invece di soccorrerlo, innestò la marcia indietro cercando evidentemente di riportarsi nella rimessa che aveva appena lasciato - è verosimile che proprio durante questa manovra lo spigolo del paraurti abbia urtato mio figlio al fianco destro procurandogli le lesioni mortali - e fu solo l’intervento degli abitanti delle case vicine, usciti in strada all’urto, ad impedirgli di raggiungere quello scopo.
Soccorso da automobilisti di passaggio e trasportato in ospedale Giuseppe lasciava la sua famiglia all’una circa dell’ 11 settembre 1992.
Il processo civile si è concluso dopo 7 anni con una assurda sentenza che sbrigativamente attribuisce al conducente dell’autobus solo il 50% di responsabilità nell’uccisione di mio figlio, con un risarcimento del 50% di quello che la Vittima aveva "consumato in vita"....

Giuseppe era forte, alto e generoso; lavorava nell’informatica, in proprio e a contratto stagionale con l’ente Poste; studiava giurisprudenza presso l’Universita "La Sapienza" di Roma; era stato chiamato dall’Assivolo per il controllo del traffico aereo civile.
In servizio militare era stato Allievo Ufficiale Pilota presso l’Accademia di Pozzuoli, poi alla Scuola Volo di Latina; nello sport era campione di Karate e gareggiava a livello nazionale; aveva rapporti di amicizia con giovani di diversa estrazione sociale, artigiani e agricoltori ma anche Ufficiali piloti, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza con i quali ancora oggi la mia famiglia è in contatto.
Dopo il lavoro Giuseppe si dedicava come poteva ad aiutare ragazzi disabili mentre i ragazzi sani e forti cercava di addestrarli in palestra nelle arti marziali.

Mio figlio era un ragazzo equilibrato, pronto ad affrontare la vita con volontà, coraggio ed orgoglio; la grande capacità di attenzione e di reazione, della quale era dotato per l’attività militare e sportiva svolta, non gli è bastata, in quella sera fatale, di fronte all’altrui comportamento omicida.

Alberto Sciarpelletti


Data di creazione : 16/07/2007 * 11:40
Categoria : -
Pagina letta 5683 volte


Commenti a questo articolo

Risposta n°4 

con Sergio il 04/06/2009 * 19:48
A Giuseppe...il mio pensiero.Ai genitori ed ai cari cui manca...va il mio segno d'affetto.
Sergio.

Risposta n°3 

con cat il 15/03/2009 * 02:16

anche la mia principessa cinzia , aveva 15anni, e ' morta per accompagnare a casa l'amica,e  l'altra famiglia mi ha chiesto un risarcimento danni di un miliardo e mezzo...... sono 7 anni che va avanti... ad aprile un'altra udienza

ho fattoun sito a cinzia se vuoi vederlo: www.myspace.com/cinzianastasio


Risposta n°2 

con antonella78 il 25/12/2008 * 00:13
BUON NATALE!!!!

Risposta n°1 

con CIANA il 24/08/2008 * 22:54
CIAO GIUSEPPE  IO CAPISCO BENE COSA VUOL DIRE AMARE CRESCERE UN FIGLIO E VEDERSELO PORTARE VIA DA BASTARDI CHE NON HANNO NESSUN RISPETTO PER  LA  VITA ALTRUI UN ABBRACCIO ALLA  TUA  FAMIGLIA  CIANA

Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus  (AIFVS onlus) - sito ufficiale
©​Copyright   tutti i diritti riservati by Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus (A.I.F.V.S. onlus) 
Sede operativa Via A.Tedeschi, 82 - 00157 Roma Tel. 06/41734624 - fax 06/81151888 - cell. 340/9168405; 
Sede legale viale Africa 112 – 00144 Roma 
Codice. Fiscale 97184320584

Webmaster Giorgio Giunta  
im_off.gif  info@vittimestrada.org
PECpec.png  aifvsonlus@pec.it


Unico sito ufficiale dell'Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus (AIFVS onlus)
Questo sito non utilizza cookie di profilazione. Il sito consente l'invio di cookies di terze parti. Se vuoi saperne di piu' e/o disabilitarne l'uso, leggi l'informativa estesa sull'uso dei cookies. Se accedi ad un qualunque elemento sottostante questo banner acconsenti all'utilizzo dei cookies.  Privacy policy e cookies policy     Policy-socialnetwork


Chiudi e continua X