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Opuscoli 1° volume 1999: Alessandra Armiento

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Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus

Alessandra Armiento, 20 anni - Varallo Sesia (Vc)  - 14 agosto 1973 - 16 dicembre 1993

Alessandra Armiento.jpg

La sera del 16 dicembre 93, verso le 18, Alessandra Armiento torna a Varallo Sesia, a casa, dall'Università di Vercelli dove frequenta, con ottimi risultati, la facoltà di lettere classiche; la sua Y10 procede sulla statale a velocità non elevata.

Davanti a lei, nel buio, un autotreno condotto dall'altoatesino Peter Baier, già condannato per omicidio colposo, si immette, dalla destra rispetto alla direzione di marcia di Alessandra, sulla statale; perchè possa entrarvi il titolare del terreno dal quale esce l'autotreno, Alessandro Macchiorlatti, ha dovuto manomettere il guard-rail.

Lo ha già fatto una settimana prima; e già allora l'ingresso dell'autotreno sulla statale ha causato un incidente nel quale è stato coinvolto un medico biellese.

Anche questa volta il pesante mezzo invade interamente la strada; Alessandra probabilmente abbassa i fari ritenendo provenga in senso contrario, probabilmente questo le impedisce di vedere il rimorchio privo di segnalazioni luminose ancora di traverso sulla statale; comunque la Y10 gli va contro, vi si incastra sotto.

Per Alessandra è la fine.

"Non la conoscevo sino a quella sera, scriverà un testimone al Corriere Valsesiano, quando cercavo di aprire quella maledetta portiera; ma i suoi lunghi capelli, il suo viso violentato, la sua vita che se ne stava andando, non potrò scordarli più".

A settembre 95 la parte penale si chiude con la farsa del patteggiamento, dieci mesi con la condizionale ai due responsabili dell'omicidio "colposo"; il Gip rifiuta di valutare la evidente prevedibilità dell'evento e la colpa grave, riconosce invece agli imputati le attenuanti generiche perchè Macchiorlatti è incensurato e l'assicurazione del Baier ha offerto 300 milioni (peraltro rifiutati) ai familiari della vittima; il medico biellese e altri che potrebbero testimoniare sulla velocità della Y10 non vengono ascoltati: la vita di una ragazza di vent'anni non merita neppure un processo.

Giustizia è fatta.


Data di creazione : 14/07/2007 * 10:46
Ultima modifica : 14/07/2007 * 10:59
Categoria : -
Pagina letta 1644 volte

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