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Opuscoli 14° volume 2014 - Marco Rizzetto

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Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus

Marco Rizzetto , 23 anni  -  Portogruaro (VE)  2 maggio 2014

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Sono il papà di Marco, 23 anni, morto in un incidente molto "ANOMALO", accaduto la sera del 02/05/2014. Preso sulla sua corsia di destra rispetto all'autovettura che uscendo da uno stop alla velocità di 110Km/h  ne provocava la morte (non sappiamo se istantanea poiché la procura di Pordenone non ha disposto l'autopsia).
 
Il tutto in una lottizzazione aperta con strade finite e segnalazioni molto visibili sia verticali che orizzontali e con illuminazione stradale parzialmente accesa con strada asciutta e buona visibilità. L'anomalia sta nel fatto che il passeggero (poi sapremo l'amante della sig.ra che guidava) uscito illeso si è allontanato non prestando soccorso a mio figlio sbalzato nell' impatto a 38 m con l'auto, ne a lei, con il piede sinistro rotto e incastrata nell'auto. 
 
L'amante dopo l'urto, unico illeso, abbandona il luogo dell'incidente e percorre circa due Km a piedi attraverso i campi, arriva  sulla strada statale e telefona all'amico meccanico (forse dell'ACI) non al 118 per chiamare i soccorsi.
(L'amico chiamato risulterà di altro paese che poi porterà a casa il fuggiasco.)
 
Nel frattempo, la conducente dell'auto non potendo spostarsi,contatta la sua amica dottoressa chiedendo aiuto.
Le indicazioni su come arrivare in loco pare siano state suggerite dal passeggero che si è allontanato.
Finalmente alle 22,37 viene allertato il 118 dalla dottoressa, le forze dell'ordine allertate chiamano subito dopo l'ACI del posto. Si può solo ipotizzare quanto tempo è stato perso prima che arrivassero i soccorsi.
Abbiamo saputo dai carabinieri che al cellulare di nostro figlio si era staccata la batteria nel momento dell'incidente e che in caserma hanno rimesso in funzione l'apparecchio, non siamo a conoscenza se la vodafone ha dato degli orari sul movimento del telefono. Indagine in corso.
 
La dinamica dell'incidente ci da ragione, poiché la signora ha saltato uno stop, art. 145 del codice stradale, c'è anche l'omicidio colposo e i giornali riportavano altre notizie con particolari che abbiamo letto e per i quali la signora potrebbe essere stata nelle condizioni psico-fisiche di non poter guidare.
Entrambe queste persone che ci hanno sconvolto la vita e causato un dolore insanabile, vivono la loro vita come niente fosse accaduto.
La nostra di vita è stravolta, andiamo a piangere sulla tomba del nostro ragazzo due volte al giorno. Nessuno e nessuna istituzione si interessa o aiuta i genitori che vivono queste tragedie. La legge aiuta i colpevoli per reinserirli nella società. I genitori devono imparare a sopravvivere o possono anche suicidarsi, scelte che ai più non interessano.

Copyright 2001/2014 tutti i diritti riservati by Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus (A.I.F.V.S. onlus)


Data di creazione: 22/09/2014 • 15:24
Ultima modifica: 22/09/2014 • 15:29
Categoria: -
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Commenti a questo articolo

Commento n °72 

da Genitori il 01/11/2022 • 13:11

Caro Marco  

Nel tuo ricordo e in questa dolorosa giornata, il nostro pensiero e preghiera é a Te. Impossibile sminuire il nostro dolore, dimenticando la tua  tragica fine . Per chi come noi famigliari vittime è diventata una atroce condanna, all' ergastolo del dolore a vita . Il tutto con una  Giustizia  sorda, che ci ha negato anche il conforto della Verità e  Giustizia.  Tutti sotto il motto  " i morti sono morti salviamo i vivi" anche se con te Marco hanno avuto comportamenti orribili...Ma quando si potrà vivere nel nostro  Paese con la parità nei Tribunali tra vittime e carnefici?? E non con processi archiviati, da mille cavilli e altro??. E' sempre a favore di chi provoca l'omicidio stradale?  Che nel nostro caso se ne fugge via invece di soccorrere e chiamare i soccorsi, senza alcun rimorso e nessuna coscienza??  Sarà anche questo un nostro inascoltato grido al cielo ??  Noi non ci stancheremo mai a chiedere Giustizia per Nostro Figlio.. Sicuri però che la ruota della vita gira per tutti, anche per questi, e il male fatto sempre si pagherà.

 Riposa in pace Marco...  Mamma e Papà


Commento n °71 

da Giorgio_Rizzetto il 21/08/2022 • 11:32

 Per chi scrive nei social e non sà...

Ma se uno è morto sul colpo non serve l'autopsia,  scrivono nelle archiviazioni.. Noi dopo 8 ore trovato Marco, assolutamente integro e stranamente senza rigidità e ancora molto caldo. Ma se uno lo trovano morto come Marco dopo un ora e mezzo dall' incidente, come si può affermare morto sul colpo?? Senza l' autopsia che lo certifichi?? A questo punto era assolutamente neccessaria per accertarlo ma non si vuole farla?? E perchè a noi famiglia negarci tale esame, chiesto da subito e nel tempo, una  riesumazione per una RM Total Body ce la negano sistematicamente e con ferrea decisione di assoluta certezza si archivia???.. E non si correggono da discrepanze in archiviazioni ed errori fatti che sono  diversamente scritti in verbali sit. car. Carb.?? Forse arrabbiati perchè ho scritto al Presidente Mattarella e ha osato rispondermi??  Aspettiamo da 8 anni con la morte nel cuore con un dolore lancinante e di dover sopravivere alla morte del proprio figlio, lasciato a morire da questi signori per nascondere la propria tresca, e nemmeno scusarsi!!. Ma se casualmente l' incontri ci ridono pure dietro. Già il figlio morto è il mio e non il loro, non gli importa niente se per nascondere la loro tresca me lo hanno amazzato!!  Ma Magistrati non vedete niente di mal fatto in questa triste storia?? O a noi plebe ci deve andar bene così a prescindere??? O forse non possiamo nemmeno far presente le nostre giuste istanze perchè disturbiamo?? Signori che leggerete questa è L'Italia, e certe cose solo se ti capitano le scopri... Papà che non smetterà mai di chiedere GIUSTIZIA...

e nessuno dei alti Magistrati vede niente??


Commento n °70 

da genitori il 08/05/2022 • 21:12

Marco

Oggi 8 maggio era il tuo 32 esimo compleanno, la cosa non interessera più a nessuno, tanto meno chi ti ha abbandonato a morire fuggendo dal incidente, senza pietà del soccorrerti lasciandoti al tuo destino per ore, credendo di celare la propria tresca amorosa.. Ma noi famigliari ti abbiamo ricordato come tu fossi stato in vita. Sicuri che la ruota della vita girerà in negativo anche per questi e il male che ti hanno fatto gli ritornerà indietro..Ciao Marco.


Commento n °69 

da genitori il 20/04/2022 • 20:37

Caro Marco

Il giorno 02 maggio 2022, nella Chiesa Parrocchiale della Beata Maria  Vergine Regina in via Sardegna a Portogruaro alle ore 18,30 sarà celebrata una Santa Messa in tuo  suffragio al ottavo  anniversario dalla tua tragica scomparsa. Con incessante preghiera al Signore da parte della famiglia che è ancora all'oscuro della VERITA', sui fatti di quella tragica sera. Con preghiere al cielo che il Signore Dio, che induca questi attori e altri, a dire tutta la  VERITA' che mai hanno detto, trincerandosi dietro a falsi non ricordo!! Famiglia che con ferrea volontà, mai smetterà di cercare e chiedere la VERITA' a questi attori e ai Magistrati sul caso Marco Rizzetto .Terribile il nostro dolore  venire a trovarti in cimitero e tra noi solo una fredda pietra tombale, sapere nomi e cognomi di chi ti ha mandato li dentro e fiancheggiatori, tutti si godono la vita tacendo e gabbando la legge e fregandosene del ulteriore e immenso dolore a noi arrecato dopo la tua precoce morte e per la  VERITA' negata e anche dello scarso attivismo di chi dovrebbe senza se o ma.  Un grido inevitabile si innalza al cielo ma perché tutto questo a te Marco e a noi?? Si ringrazia chi vorrà partecipare  unendoci a noi in preghiera in ricordo della  giovane vita spezzata del nostro caro MARCO . Da noi mai sarà di meno, il ricordo del nostro  ragazzo semplice e buono come era in vita e con estrema amarezza e morte nel cuore, non ci resta che credere e sperare che almeno  tu possa riposare in Pace Caro Marco. Pace che noi famigliari non avremo finché VERITA' E GIUSTIZIA NON VERRA' A GALLA!! Sicuri che un giorno ci ritroveremo  nell' aldilà e saremo di nuovo tutti assieme per l'eternità. Ciao Marco. Mamma Papà e Fratello.


Commento n °68 

da Genitori il 31/03/2022 • 20:38

Scritto rivolto a chi fuggito e non ha chiamato i soccorsi ecc. ecc.

Da sempre sperato di trovarci in  un mondo di persone discretamente buone e giuste e  chi sbaglia almeno abbia la coscienza del redimersi  e  pronunciare le parole magiche scusa, perdono  se per nostra colpa  vi abbiamo provocato il più terribile dei lutti, togliendovi in un attimo di follia il bene più prezioso vostro figlio. Non sono scuse il vostro affermare che è stato tutto frutto di casualità, perché la vostra é stata una  impellente e frenetica  fuga automobilistica nel tentativo di nascondere la vostra tresca da chi vi aveva scoperti, ( e sapete benissimo chi era) senza pensare che quella sconsiderata manovra non  poteva che provocare  un terribile incidente, come poi fu con la morte  di un ragazzo 23 enne nostro figlio, con  sola  colpa di essersi trovato nel posto sbagliato e al momento sbagliato, avete escluso per lui anche un minimo di soccorso, abbandonandolo  a morire come un essere senza valore, ( pensate se era  un vostro figlio agivate così?)...  Non vi è alcun dubbio  che le parole scusa e perdono  per voi  sono inesistenti. Non può essere altrimenti per  chi come voi  antepone in modo assoluto i propri interessi e pubblica parvenza  facendo scempio della vita altrui  come poi è stato.  In nome di tutto ciò  è stato semplice per la vostra non  coscienza continuare a mentire nascondere, negare  credendo di salvare  la vostra reputazione, infinocchiando e imbrogliando anche i vostri paesani e la stessa  opinione  pubblica, questa però è solo una vostra pia illusione. Col partecipare poi alla pro loco e in attività parrocchiane   o dirigenze sportive, per far vedere che  i SANTI esistono e voi li impersonate a nulla vi serve, dimenticate che  paesani e opinione pubblica  é informatissima e ha molto ribrezzo  per le vostre malefatte  e di condanne ricevute anche se  blande.. Verrà  il momento che tutti i conti si pareggeranno e non potrete più cantare vittoria per aver ricevuto per ora  solo qualche condanna e dubbie archiviazioni. Tutto il male fatto verrà a galla senza  scampo, piano, piano qualcosa, farà breccia da dentro di voi distruggendovi. E tu Marco avrai avuto almeno la Giustizia che ti meriti e a noi attutito quel dolore che ci perseguita da tanto tempo, ma é come ci fosse stato infierito oggi e  finalmente  avere in parte quella pace interiore che ci avete tolto ...Pensate  per un attimo e  nei nostri panni ...Cosa sareste arrivati a fare???


Commento n °67 

da Genitori il 14/12/2021 • 19:16

Natale 2021

Altro  Natale senza  Marco.

Tutti festeggiano il Natale, festività di nascita da passare con i propri cari. Noi  invece condannati da profonda ferita nel cuore ancora sanguinante  per la tua precoce morte... Al pranzo  di Natale da quando ti hanno costretto li sotto quella gelida pietra tombale, ci sarà un piatto vuoto nella nostra tavola e  come da sempre fatto, a  tuo ricordo  nell' illusione di averti ancora con noi in famiglia.  Piatto vuoto  dai molteplici significati e ricordi,che vanno come in un film a ritroso...Ricordi.. Fin da bambino,  con curiosità, gioia e fantasia predisponevi sempre dei giochi nuovi, con ordine e linearità  spiegando, motivi e significati, cercando con occhi felici,  l'approvazione di mamma e papà. Da  ragazzo poi con frenesia del voler fare, costruire o aggiustare e più i meccanismi erano complicati più eri felice nella sua riuscita. Ricordiamo anche il tuo senso delle cose giuste e di giustizia, ti bastava il veder un sopruso, anche se non a te diretto, tu eri pronto in difesa di chiunque, da lasciare stupefatti,come il prendere alla lettera tutte le regole del buon vivere,così da preoccuparci,  della  tua troppa rigidità, sopratutto con te stesso e che non sapevi perdonarti niente. Marco eri davvero un ragazzo d'oro.. Poi un destino beffardo, riservando a te così ligio, proprio quello che non avresti mai pensato o voluto per nessuno... Tu che profondamente credevi nelle regole e nella giustizia e pronto a batterti contro tutti i soprusi... Hai subito una profonda ingiustizia da chi  aveva il dovere e ti poteva salvare, dopo che aveva partecipato all'incidente, rimasto illeso e non lo ha fatto, se ne fuggito dal luogo. Poi l' ingiustizia di una Giustizia che non guarda in profondità i fatti del tuo caso, arrivando a non emettere, nemmeno una condanna, per chi ti ha abbandonato a morire come un cane, ma questo personaggio lo condanna contro la sua amante rimasta ferita nel auto investitrice. Così hai subito una giustizia fatta, con due pesi e due misure?? Costui fuggito per nascondere i suoi comodi a piedi e in accordo con lei amante a non  chiamare nessun soccorso lasciandoti li per ore.  Ma anche che nessuno ha voluto indagare a fondo su quella terza auto che ha disturbato i due amanti, e ben descritta dai due con il luogo dove si erano appartati, fino costringerli alla fuga precipitosa e saltare  gli STOP.   Strada che tu Marco ignaro stavi percorrendo  con precedenza e senza STOP, provenivi da altra direzione tu da Nord /Sud, loro da Est/ ovest...  Marco per te solo tremende ingiustizie, per noi l'impossibilità di sapere la verità e avere quella giustizia che meriti. Invasi da cupi e contrastanti pensieri, che come in un metaforico  incantesimo vorremmo spezzare le ali del destino per averti ancora qui in questo Natale e fare festa,  come  nulla fosse accaduto .. Invece  solo Natale di assoluta tristezza da 8 anni e guardando quel piatto vuoto con niente di niente, ma nella speranza, che  lassù, qualcuno ti abbia riservato un posto migliore che in questa terra, che certo  ti meritavi, per compensarti almeno, della crudeltà e ingiustizie che ti hanno riservato questi, spezzandoti la tua gioventù e breve vita...  Ciao Marco.  la mamma e papà  e  fratello... Marco   Riposa in pace


Commento n °66 

da genitori il 25/10/2021 • 19:34

Caro Marco

Mamma e Papà, nel ricordarti in tutte le ore del giorno e della notte.  Un ricordo che il tempo non potrà mai scalfire o farci dimenticare. Tu sei nostro figlio, sei una parte di noi  e con la tua Morte è come se ci avessero tolto una mano o un braccio, che sentiremo che ci manca  fin che vivremo... Questo per far capire a chi ci dice... Bisogna dimenticare che la vita continua, a questi rispondiamo: La nostra vita è finita con Te Marco quella stessa sera. Affermazioni facili di  chi non si trova nella nostra terribile situazione, con quel dolore atroce, che ci perseguita da appena svegli e che nemmeno nei sogni ci lascia in pace. Aggravata dal comportamento turpe e infame di chi invece di soccorrere se ne fugge o di chi chiama gli amici e suo medico di base al posto del 118, lasciandoti di fatto morire. Sancendo che per loro eri un essere insignificante e tutto era più importante a  nascondere la vostra tresca per non perdere lo status pubblico, invece che soccorrerti e salvarti. Privando così a noi genitori, la continuità di vita e aspettativa che da sempre vi è tra genitori e figli, con ulteriore nostro danno, che appena uscivano delle notizie stampa o epigrafi del ragazzo nel anniversario del primo anno, mandavano i loro avvocati  a denunciarci alla polizia di stato. Vi sono a tal proposito decine di archiviazioni nei nostri confronti, è questi sarebbero anche dei bravi politici e amministratori pubblici? Vergognatevi che nel vostro cuore regna solo la mera falsità ...Provassero questi e quelli  a perdere un figlio e nel modo brutale che hanno riservato a te Marco è come se capirebbero poi! Ma finché non gli capita,  gli è facilissimo pontificare...

Marco, ci rivolgiamo a questi nella vana speranza che abbiano finalmente un rigurgito di coscienza, é dirci  tutta la verità sul incidente anomalo, che hanno provocato quella sera...

Siete anche voi Padre e Madre è vi sembra giusto il vostro comportamento con Marco? Già avete pensato che non era un vostro figlio? E' allora, vi è stato facile non soccorrere, per nascondere ...

Così ci hanno spiegato come sono andati i fatti...

La vostra fuga causata da chi vi ha scoperto, con totale vostra colpa, fino a  provocare l'incidente. Avete lasciato morire come un cane nostro figlio, senza chiamare mai i soccorsi, lui passeggero e illeso se la da a gambe senza soccorrerlo... Ne mai avete chiesto scusa, per averci ucciso nostro figlio. Avete messo  in scena una gran mole di bugie e depistaggi, per nascondere la vostra relazione e falsare la dinamica d'incidente, poi in parte dedotta e scritta dai Magistrati sui vostri patteggiamenti e riti abbreviati, ma non è tutta la verità. Tanto più l'infame "uccel di bosco" che vi copre da quella sera, sapendo la verità  ma tace e che certamente conoscete altrimenti non sareste mai fuggiti... E' tutti gli amici che avete chiamato lì  prima dei soccorsi, amici che mai si sono preoccupati ne andati a vedere le condizioni di Marco nella sua Ford Fiesta .Se non c'è una giustizia terrena, ci sarà una giustizia divina che vi farà comprendere il male provocato, nascondere la verità renderà ancora più torbida la vostra coscienza, con un logorio continuo quando guarderete in faccia i vostri figli e pensando che un giovane della stessa età  l'avete lasciato morire senza il vostro minimo sforzo di chiamare i soccorsi nell' immediatezza, ciò gli avrebbe permesso di essere salvato.


Commento n °65 

da con_genitori il 14/09/2021 • 13:51

Marco..

Se con l'auto uccidi per sbaglio un cane o gatto, e vedi che è morto, però te ne disinteressi e lo abbandoni. Per la legge vi è sempre il mancato soccorso, se sei scoperto ti condannano. (Ed è Giusto). Tu Marco sei stato abbandonato senza alcun soccorso, per ore, da chi ha pensato solo a darsela a gambe.Scoperto per un mazzo di chiavi perse di lui, nell' incidente... Ma per i Giudici anche senza esami autoptici archiviano, con il dubbio della tua probabile morte sul colpo, di fatto non condannando costui ne in penale che civile. Sancendo il precedente che se uccidi disgraziatamente un animale e lo abbandoni non chiamando nessuno, se scoperto, sarai sempre condannato per mancato soccorso.. Se invece uccidi un ragazzo 23 enne (come per te Marco) basta che i Giudici si convincano della tua morte sul colpo che la si fà franca.E' così questo politico senza macchia, è ancora pronto ad essere ricandidato alle prossime elezioni.Proprio una bella e Giusta Giustizia...Mille grazie signori Magistrati.. Domanda sorge spontanea...Se era un vostro figlio avreste agito così??? Ci sorgono molti dubbi?? Papà che chiede invano da oltre 7 anni, almeno Verità e Giustizia, visto che il mio adorato Marco nessuno me lo porterà indietro


Commento n °64 

da genitori il 04/06/2021 • 22:13

Marco... Un enorme vuoto, hai  lasciato in noi, che mai nessuno riuscirà a colmare.

Aggravato da chi non si è mai e con colpa, nemmeno scusato, di aver causato la tua orribile morte. Auguri a questi di altrettanta sofferenza e più, di quella che noi patiamo da 7 anni. E che la giustizia possa un giorno, trattarvi con la stessa "moneta"  fin qui a noi riservata... Con la massima... " Prima o poi tutti i nodi veranno sempre al pettine".


Commento n °63 

da Genitori il 19/04/2021 • 14:27

Caro Marco

Al settimo anniversario dalla tua tragica scomparsa. Incidente del 02 maggio 2014 tra le ore 21,30  e 21,40. Da quella sera, l'orologio del tempo per noi si è fermato. Terribili istanti fissati nella nostra mente alla infausta notizia. Incredulità, sconforto e disperazione nel nostro cuore, è  assillanti perché, senza risposte. Anni passati nella pia e vana illusione di trovarci in un brutto sogno e svegliarci un bel mattino,trovandoti ancora con noi. Poi, avere almeno giustizia sui misfatti di chi ti ha investito e il suo passeggero illeso, (politico e amante) fuggito subito a piedi abbandonandoti al tuo destino e mai chiamando i soccorsi. Da allora per noi, sofferenza e fiumi di lacrime, che neanche un mare può contenere, ne sono bastate a toglierci dal nostro lancinante dolore. Sanguinante ferita che mai si rimarginerà. Aggravata da ingiustizie, con rimpianto di  non essere anche noi nel aldilà con te Marco, liberi da questo supplizio. Ma poi al pensiero di tuo fratello, dover soffrire in silenzio, per non arrecare ulteriore dolore a lui, così duramente provato e come noi  incolpevole di questa triste situazione. Cercar giustizia in un mare di ingiustizie, da giudici con inconcepibili diniego, sul percorso penale e accertamento della verità. Omissioni di soccorso accertate è verbalizzate dai carabinieri, ma non tenute in dovuta considerazione. E che hanno archiviato con errori su orario d'incidente collocandolo più in avanti, rispetto all' accertato dai verbali. E' in palese errore su archiviazione il Gip scrive: Incidente è avvenuto alle 22,15, dai verb. Carab. risulta che l'investitrice telefona alle 22,14 alla amica e suo medico di base per soccorso e non al 118. Come sia possibile che, chi provoca incidente telefoni per soccorso un minuto prima che lo provochi?( verbali d'incidente nemmeno visti?) Dicendoci subito l'autopsia non necessaria, ne poi una riesumazione per una RM Total Body, sempre negate. Esami per accertare se sia compatibile una tua morte istantanea, o sufficiente  sopravvivenza. Senza tener minimamente conto di questo passeggero e amante, uscito illeso e fuggito subito, senza soccorrerti o chiamare il118. Soccorsi se chiamati immediatamente in 10 minuti arrivavano. Sette anni a chiedere detti esami e correzione di errori  in tutte le sedi penali, mai ascoltati. Nessun Giudice era disposto ad andare contro le archiviazioni del Gip precedente. Fatto sempre presente con avvocati anche che; noi dopo 8 ore in obitorio ti abbiamo trovato senza ematomi, tumefazioni o fratture e ancora molto caldo (spogliato da noi davanti a molte persone che lo possono testimoniare).Nemmeno due lettere al Presidente Mattarella , con risposte protocollate e sua solidarietà, dando il caso al CSM, sono bastate! Così l' omissione di soccorso la fanno pagare al fuggito, solo contro la sua amante, anche lei abbandonata, però con il suo colpevole consenso a fuggire per nascondere. Per te Marco, nessuna omissione di soccorso del fuggito e di nessun altro in quel ora e mezzo, abbandonato al tuo destino. Infatti dai verbali Carab risulta: incidente è avvenuto tra le 21,30 e 21,40 e i soccorsi arrivarono con auto medica alle ore 23,01:36 trovandoti, purtroppo morto. Stupore all' apprendere di archiviazioni per questo galantuomo e politico che se avesse chiamato nell'immediato i soccorsi ti saresti salvato! E' un grande perché alla giustizia, di come possa aver accertato e senza esami autoptici, che nel' incidente l'omissione di soccorso ci sia per un ferito e per l'altro no?Se fugge da incidente da illeso, scappa da tutti i feriti più o meno gravi, colpevolmente fregarsene di chi è in pericolo di vita e per i Gip nemmeno rinvio a giudizio, troppi dubbi e tanto che non torna, così non è giustizia. Marco: per un ora e mezzo nessuno si è accertato di te, la doc amica dei due arriva alle 22,47 chiamandoti solo a distanza, per i giudici solo niet?Triste è sentirsi dire: ma signori è passato tanto tempo, quasi incolpandoci del tempo perso per loro errori e lungaggini. E' chi ti ha lasciato morire come un cane, invece di scuse e perdono, ci ha riservato delle sprezzanti ed ironiche sfide,piene di non ricordo e beffardi risolini, avendo il coraggio di chiedere al giudice la nostra condanna per stalker e nostra colpa se i giornali scrivevano delle loro malefatte. Notizie che anche noi apprendevamo dai stessi giornali. Il Giudice sentenzia però non era stalker ma sete di verità e giustizia che la famiglia Rizzetto ancora non ha. Ulteriore iter penale, che per noi è come ti avessero ucciso una seconda volta. Da questi accuse, invece di pentimenti. E pensare che se si fossero scusati, forse col tempo saremmo arrivati a perdonarli. Caro Marco, in qualsiasi attività della nostra giornata, tu ci sei nei nostri cuori e pensieri. Ricordiamo come eri sempre pronto in vita nel aiutarci. Nei cuori e pensieri, che è l'unica certezza rimasta, fino ai nostri ultimi giorni è che fino al nostro ultimo respiro chiederemo ai Magistrati Giustizia, senza alcun timore reverenziale, perché questo è il nostro dovere di genitori. Sicuri poi della giustizia divina, che non ci si potrà sottrarre, sia in vita che nel aldilà, che sarà implacabile! Avere giustizia con Tribunali, potremo scrivere la fine a questa triste storia. Marco Riposa in pace. Mamma e Papà.