GMR_ICON.pngGiornata mond.del Ricordo
delle vittime della strada.......

chisiamo.pngL' Associazione AIFVS

supporto.pngAssistenza online
e comunicazione

heart.png Memorie

movie.png Video

attivita.png Attività

IconaArchivio.gif
Archivi del sito

Ultimi opuscoli

Carmen_Gattullo.jpg
 

Sedi AIFVS in Italia

italia.jpg
 

Aderisci All' AIFVS

aderisci.png

Scegli l'AIFVS

5x1000.png

Policy socialnetwork
Policy blog, Forum, Chat, Social network e motori di ricerca.
Avvertenze rischi e condizioni di utilizzo.

paypal.png
AIFVS Adesioni rinnovi e Donazioni


Connessione :
Il tuo nome ( o pseudonimo ) :
La tua password


  Numero di utenti 1799 utenti
Connessi :
( nessuno )
Snif !!!
rss Questo articolo è disponibile nel formato standard RSS per la pubblicazione sul vostro sito web :
https://www.vittimestrada.org/data/it-articles.xml

logoaifvsnero.png

Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus

Luciano Paione, 51 anni - Lanciano (CH), 16 gennaio 1959 - 15 agosto 2010

Nella mattinata di Ferragosto stavamo accompagnando mio figlio e due amici in montagna, per non farli andare in motorino. La nostra famiglia è stata colpita da una grande tragedia, causata da un frontale provocato da una ragazza romena di 26 anni sotto effetto di droga e alcool: lei ha invaso completamente la nostra corsia andando a 170 km/h, la nostra autovettura ha camminato sul guardrail e poi si è ribaltata restando capovolta. Ci ha presi in pieno, non ci siamo accorti di niente, non c'è stato un grido: mio marito in un momento si è reso conto della situazione, e con una sterzata ha salvato la vita di quattro persone, gettandosi sul lato destro della carreggiata. Lui è rimasto in vita per altri 45 minuti, incastrato tra le lamiere dell'auto, e noi tutti feriti gravemente.In modo particolare mio figlio Nicolas, che anche avendo un'emorraggia interna in corso ha avuto la forza di soccorrere tutti, eccetto per il papà che era incastrato.Però nessuno si è fermato per aiutarci nonostante siano passate molte auto.
La mia vita è finita su quella strada, come su un campo di guerra, pieno di ambulanze, vigili del fuoco, carabinieri e l'elicottero; non abbiamo neanche potuto assistere al funerale perchè siamo stati ricoverati in ospedale.
Tutto questo grazie ad una ragazza che non doveva trovarsi su quella strada in quelle condizioni: Ognuno può fare della propria vita ciò che vuole, ma non ha nessun diritto di toglierla agli altri.
Mio marito era una persona speciale, un padre, un fratello e un amico che tutti vorrebbero avere vicino. Amava la sua famiglia e la vita, aveva ancora tanti progetti da realizzare, che quel maledetto 15 agosto sono stati spezzati per sempre. Ora non mi rimane altro che chiedere a Dio la forza di andare avanti, per me e per i miei figli, e chiedere a mio marito che ci guardi e ci guidi da lassù, dove spero che sia fra gli angeli del paradiso.
Manca un marito e un papà per i miei figli, a chi lo devo gridare? Dopo venti mesi non c'è ancora stato un processo penale.


Articolo stampa

Dedicato a te, Luciano, con tanto amore e affetto da tua moglie Annalisa e i tuoi figli Andrea e Nicolas.
 

 

 ãCopyright 2001/2012 tutti i diritti riservati by Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus (A.I.F.V.S. onlus)

 


Data di creazione : 15/04/2012 * 20:01
Ultima modifica : 01/08/2012 * 00:13
Categoria : -
Pagina letta 6037 volte


Commenti a questo articolo

Risposta n°5 

con annalisa il 05/06/2012 * 21:27
ciao sono annalisa ...moglie di luciano...volevo dare questa notizia ..per concludere..questo opuscolo..oggi 5 giugno 2012...c'è stata la condanna .per l'assassina..di mio marito..a 5 anni e sette mesi...e 4 anni di ritiro di patente...per me non esiste condanna ...lei ha distrutto la mia vita e dei miei figli ..e di tutto il nucleo famigliare..però sapendo come funziona la giustizia ..è andata abbastanza bene..poi io credo nella giustizia divina...

Risposta n°4 

con annalisa il 28/04/2012 * 14:47
ciao sono annalisa...volevo ringraziarvi..con tutto il mio cuore...mi state dando tanta forza...un grazie particolare a umberto zedda..è stata la prima persona che ho sentito su fb...e  il primo a darmi la notizia che era stato stampato l'opuscolo....dopo  aver faticato e sto ancora facendo fatica a imparare sul pc...vi abbraccio tutti ....grazie..

Risposta n°3 

con carla il 20/04/2012 * 07:53
un abbraccio fortissimo ad Annalisa e famiglia.Con affetto,ilia

Risposta n°2 

con Umberto1960 il 19/04/2012 * 21:40
Un abbraccio anche da parte nostra !!!!

Risposta n°1 

con Manuela il 19/04/2012 * 20:28
Ogni opuscolo ha una storia a se...ma alla fine tutte uguali:una famiglia distrutta....un abbraccio a tutti voi sperando che la giustizia faccia il suo corso..almeno una volta!

Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus  (AIFVS onlus) - sito ufficiale
©​Copyright   tutti i diritti riservati by Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus (A.I.F.V.S. onlus) 
Sede operativa Via A.Tedeschi, 82 - 00157 Roma Tel. 06/41734624 - fax 06/81151888 - cell. 340/9168405; 
Sede legale viale Africa 112 – 00144 Roma 
Codice. Fiscale 97184320584

Webmaster Giorgio Giunta  
im_off.gif  info@vittimestrada.org
PECpec.png  aifvsonlus@pec.it


Unico sito ufficiale dell'Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus (AIFVS onlus)
Questo sito non utilizza cookie di profilazione. Il sito consente l'invio di cookies di terze parti. Se vuoi saperne di piu' e/o disabilitarne l'uso, leggi l'informativa estesa sull'uso dei cookies. Se accedi ad un qualunque elemento sottostante questo banner acconsenti all'utilizzo dei cookies.  Privacy policy e cookies policy     Policy-socialnetwork


Chiudi e continua X