Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus (AIFVS onlus) - sito ufficiale - Opuscoli 1° volume
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Opuscoli memorie 1° Volume 1999

Senza Amore non c'è vita nè giustizia senza memoria

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Luigi Ammirati

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Alessandra Armeinto

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Vincenzo Arnone

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Andrea Averardi

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Federico Brizzi

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Andrea Carraro

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Giuliano Chiapatti

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Flavio Defelice

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Roberta Dellamore

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Teresa De Santis

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Enrico Furini

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Stefano Malvasi

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Alessandro Milanese

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Luigi Ottaviani

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Francesco Panucci

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Elena Saladini

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Cristina Saretto

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Giuseppe Sciarpelletti

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Giovanni Sicari

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Fabio Valli

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Massimiliano Varriale

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Elisabetta Burroni
Alessandro Garancini

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Rosanna Cozzi
Mattia e Andrea Montanari

Nelle intenzioni di chi le ha volute - dei pochi che hanno avuto il coraggio di affondare le mani al centro del loro dolore per trarne una storia e una foto - queste pagine devono essere insieme memoria e monito. Dopo avere raccontato la mia vicenda, come altri, in un libro, io non ho avuto quel coraggio; ed anche ho temuto che l'esiguo numero di storie potesse trarre ín inganno sulle reali dimensioni del fiume di sangue e di lagrime che attraversa l'Italia, o sulla capacità della nostra dolente struttura di incanalarlo a fini di vita. Chi ha curato le pagine mi dice che ce ne saranno altre; forse allora quelle dimensioni appariranno più chiare, forse anche io sarò di nuovo pronta. Ma intanto voi che dall'altra parte aprite queste pagine col rispetto dovuto a chi ha perso tutto, spiegateci come potete accettare che quel fiume continui a scorrere e crescere ogni giorno.

*Marcella Castellini
* primo presidente dell'associazione


Data di creazione : 23/08/2005 * 12:33
Ultima modifica : 08/01/2009 * 17:16
Categoria : - Opuscoli Memorie
Pagina letta 43983 volte


Commenti a questo articolo

Risposta n°8 

con barbara il 29/07/2009 * 16:51

Volevo solo dare un segno di vicinanza a tutte le persone che soffrono per questi distacchi violenti dalle persone amate... Io personalmente voglio ricordare la mia cara amica Nurgian, morta 11 dicembre 1999 sulla A4. Tornava dalla Toscana assieme alla sorella. Il giorno prima l'avevo vista, abbracciata; non sapevo sarebbe stata l'ultima occasione... Un auto pirata l'ha travolta, lei cercava aiuto dopo che con l'auto aveva sbandato ed era finita nel fossato... la sorella era svenuta e lei preoccupata cercava solo aiuto... ha trovato solo la morte. Vi sono vicina. con affetto Barbara

Risposta n°7 

con Sergio il 21/07/2009 * 08:49

Il mio pensiero per tutte queste vite spezzate incolpevolmente.Siete sempre con me...Un abbraccio affettuoso ai vostri cari.Con affetto, Sergio.

Risposta n°6 

con Sergio il 27/06/2009 * 08:23

Questi volti, queste drammatiche storie, ho la speranza vengano visti e lette il più possibile auspicando che siano motivo di riflessione per quanti ancora non si siano imbattuti in questo dolore che è "menomante".Per tutti questi Cari cui qualcuno ha negato loro la chance di vivere, il mio pensiero sempre vivo e forte.A tutti i genitori, fratelli, sorelle, figli, tutti, va il mio abbraccio forte.Con affetto.

Risposta n°5 

con Sergio il 04/06/2009 * 19:54

A tutti questi Cari, incolpevoli vittime della ignoranza altrui, va il mio pensiero, sempre.Ai genitori e famigliari tutti va la mia testimonianza più sincera per il loro dolore.Con affetto, Sergio.

Risposta n°4 

con cat il 15/03/2009 * 02:34

non si puo' accettare tutto questo.... per fortuna, noi non siamo insensibili....

ma chi puo' fermare  tutto questo  ....si'


Risposta n°3 

con Fabio il 16/11/2008 * 15:03

Allo strazio derivato da così tanto dolore non ci sono parole che possano  sufficientemente esprimere lo sconforto ed il senso di impotenza che assale ogni individuo di fronte a tragedie inutili  che si potevano evitare. Occorre , però, tramutare queste testimonianze coraggiose in uno stimolo potentissimo per la nostra vita. Dobbiamo comprendere, infatti,  che dietro ogni gesto che facciamo o comportamento che assumiamo c'è prima di tutto una responsabilità etica e che dobbiamo agire conseguentemente. Lo dobbiamo ricordare smpre ! Solo così le tante vite perdute, i tanti disabili originati dai sinistri stradali, il troppo dolore dei familiari e delle eprsone care scaturito da tali eventi non saranno inutili , ma la testimonianza concreta affinché il modo di pensare sulla "sicurezza stradale" diventi, per ogni cittadino,  un diritto-dovere inviolabile.

Allo Stato va il compito e la responsabilità di legiferare con intelligenza assumendo precise responsabilità, evitando chiacchiere inutili, tutelare la memoria di chi non c'è più o dei più deboli , perseguendo con fermezza i responsabili di così tanto dolore.

Fabio      


Risposta n°2 

con SIMONEDAC il 08/11/2006 * 21:06

MI ' IMPOSSIBILE NON PIANGERE,SPERIAMO CHE TUTTI QUESTI ANGELI,CI PROTEGGANO LUNGO L'INCERTO CAMMINO DELLA VITA


SIMONE

Risposta n°1 

con francesca il 27/02/2006 * 11:07

ho letto tutti gli opuscoli della memoria e mi sono sentita toccata nel profondo, le parole dei genitori...amici etc.. mi sono entrati sotto la pelle..forse perchè  anche io in prima persona sia 7 che 3 anni fa ho subito la perdita di cari amici periti in incidenti in moto... quasi sempre per cause altrui e non per colpa loro. fatto sta che non ci sono più ma sono certa che loro da lassù vegliano sempre su di noi, alla fine abbiamo sempre un angelo accanto a noi e xè non pensare di averne più di uno? sono vicina a tutti i genitori, figli, mariti e mogli che hanno perso un congiunto, coraggio, molto probabilmente il loro cammino era destinato ad interrompersi prima solo per farci capire chaìe accanto non avevamo solo persone ma "persone speciali" un saluto a tutti... Francesca


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