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La news attive sono posteriori al 31/12/2010 * 00:00
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Con l'inserimento, da parte della commissione trasporti della Camera dei Deputati, di un emendamento alle modifiche dell'articolo 173 del Codice della Strada che rende di nuovo (prima questa modifica c'era ma era stata stralciata) più dura la pena per chi guida mentre usa il cellulare, si apre un nuovo capitolo nel libro della sicurezaa stradale.

LA NUOVA MISURA 
Ne è convinto Ezio Bressan, il vicepresidente dell'Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada, secondo il quale questo cambio di rotta rappresenta un importante passo in avanti in relazione alla sicurezza sulla strada: per chi è impegnato nella scrittura di un messaggio testuale sullo smartphone è infatti in arrivo la sospensione della patente già alla prima infrazione e il raddoppio delle multe.
Significa che chi viene "beccato" la prima volta mentre usa il cellulare alla guida incappa in una sanzione che va da 322 a 1294 euro e per chi viene preso la seconda volta da 644.a 2588 euro. Inoltre, la sospensione per la patente poi diventa immediata: da 1 a 3 mesi per chi viene multato la prima volta e In caso di recidiva sì arriva da 2 a 6 mesi. Si aggiunge poi la decurtazione di 5 punti la prima volta, che diventano poi 10.
l'associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada ha svolto un ruolo di primo piano In questo fondamentale cambio di rotta: assieme ad altre quattro realtà ha vestito un ruolo di promotore di alcune modifiche di legge volte al miglioramento delle condizioni di sicurezza e di salute di chi viaggia in automobile.

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