chisiamo.pngL' Associazione AIFVS

paypal.png
AIFVS Adesioni rinnovi e Donazioni
Vai alla pagina

supporto.pngAssistenza online
e comunicazione

heart.png Memorie

movie.png Video

attivita.png Attività

IconaArchivio.gif
Archivi del sito

Ultimi opuscoli

Carmen_Gattullo.jpg
 

Sedi AIFVS in Italia

italia.jpg
 

Aderisci All' AIFVS

aderisci.png

Scegli l'AIFVS

5x1000.png

Policy socialnetwork
Policy blog, Forum, Chat, Social network e motori di ricerca.
Avvertenze rischi e condizioni di utilizzo.



Riconnettersi :
Il tuo nome ( o pseudonimo ) :
La tua password
<O>


  Numero di utenti 1794 utenti
newsletter AIFVS
Per ricevere informazioni sulle novità di questo sito, iscriviti alla nostra Newsletter .
News
La news attive sono posteriori al 31/12/2010 * 00:00
Le news anteriori sono consultabili nelle Archivio News
Crollo cavalcavia sulla SS36 - il 30/10/2016 * 00:51

Le vergogne italiane
Il crollo del cavalcavia n. 17 mette sotto accusa le istituzioni
crollo_cavalcavia.jpg
Il crollo del cavalcavia n.17 della SP49 è di una gravità inconcepibile, suscita lo sdegno non solo dei familiari delle vittime della strada ma anche di tutti i cittadini italiani: non si tratta di un terremoto frutto di catastrofiche forze della natura, ma di un manufatto costruito da esperti per la pubblica e sicura mobilità, soggetto quindi a manutenzione e controlli affidati alle istituzioni. E intanto il cavalcavia comincia a dare qualche segnale, si sbriciola, poi si spezza ed uccide.

E quando succede il disastro inizia il balletto burocratico del rimbalzo delle responsabilità, si mettono all’opera la giustizia ed istituzioni che dovevano intervenire prima: anas, infrastrutture, provincia. Il fatto si trasforma in una questione burocratica che disonora l’Italia proprio perché non è la prima volta che succede, spesso al sud ma poi anche al nord, ed il ripetersi del disastro indica che il modo di rapportarsi ai problemi in Italia non è la volontà di risolverli, ma di sottovalutarli, pensando che alla fine poi nessuno paga, tranne le vittime e l’immagine stessa dell’Italia che perde dignità: vittima del malaffare.

E se già 10 anni fa era stata caldeggiata la demolizione e la ricostruzione del ponte, ci si chiede se le istituzioni siano state a dormire o se abbiano preso delle misure per evitare l’attuale disastro.

Nella possibilità di un disastro le istituzioni concorrenti non possono dire “non è compito mio”, piuttosto debbono operare in sinergia per risolvere un problema. Ci tocca leggere una enunciazione di sinergia dopo il disastro, ad opera del Governatore della Regione Lombardia, il quale afferma che pur non avendo strade è interessato ad una verifica complessiva delle infrastrutture per vedere se ce ne sono a rischio, stanziando risorse adeguate.

Cosa dire: l’Italia è una realtà senza speranza se non è capace di trattare con senso di responsabilità e di appartenenza i problemi sociali. Dobbiamo svegliarci.

Intanto noi saremo parte attiva, promuovendo ogni iniziativa atta a stabilire le responsabilità.

Giuseppa Cassaniti

Presidente AIFVS

29/10/2016


Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus  (AIFVS onlus) - sito ufficiale
©​Copyright   tutti i diritti riservati by Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus (A.I.F.V.S. onlus) 
Sede operativa Via A.Tedeschi, 82 - 00157 Roma Tel. 06/41734624 - fax 06/81151888 - cell. 340/9168405; 
Sede legale viale Africa 112 – 00144 Roma 
Codice. Fiscale 97184320584

Webmaster Giorgio Giunta  
im_off.gif  info@vittimestrada.org
PECpec.png  aifvsonlus@pec.it


Unico sito ufficiale dell'Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus (AIFVS onlus)
Questo sito non utilizza cookie di profilazione. Il sito consente l'invio di cookies di terze parti. Se vuoi saperne di piu' e/o disabilitarne l'uso, leggi l'informativa estesa sull'uso dei cookies. Se accedi ad un qualunque elemento sottostante questo banner acconsenti all'utilizzo dei cookies.
Privacy policy e cookies policy   

Policy-socialnetwork


Chiudi