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La news attive sono posteriori al 31/12/2010 * 00:00
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Condannato Ioan Monteanu per l’omicidio stradale di Riccardo FiaschiniRiccardo_Fiaschini.jpg

Il Tribunale di Perugia ha oggi condannato Ioan Monteanu a 5 anni di carcere ed ha ordinato la sua espulsione dall’Italia, ha inoltre imposto alla Sara Assicurazioni per il Fondo di Garanzia per le vittime della Strada il pagamento della provvisionale ai familiari di Riccardo ed un risarcimento per l’AIFVS costituita parte civile a tutela degli interessi collettivi perseguiti dall’associazione.

Tenuto conto che ancora non è entrata in vigore la legge sull’omicidio stradale, una condanna di tale entità, mai irrogata prima dal Tribunale di Perugia, indica già un cambio di passo nella valutazione del reato da parte della magistratura, e vuole essere anche una sollecitazione a rendere operativa prima possibile la legge sull’omicidio stradale.

È pur vero che, per addivenire alla verità, c’è stato un forte impegno processuale e sociale: nella immediatezza del fatto, ha creato clamore sulla vicenda l’interpellanza parlamentare, poiché per il Monteanu non era stato convalidato il fermo: si trattava di un imputato che non aveva mai conseguito la patente,  viaggiava con un tasso alcolico di 1,54 rilevato dopo un’ora e 20 minuti dall’incidente guidando una vettura sprovvista di assicurazione e con revisione scaduta, ed aveva ucciso Riccardo di 16 anni e ferito l’amico che viaggiava con lui. Inoltre, dagli atti processuali è emerso che aveva in precedenza provocato altri incidenti circolando senza patente. Il papà Marcello Fiaschini con grande dispiacere si chiede come mai  questa persona non sia stata fermata prima, ed in tal caso suo figlio Riccardo sarebbe ancora vivo.

E tuttavia, rivolge un apprezzamento alla magistratura che ha saputo dare peso al reato e non ha lasciato impunito chi ha ucciso.

È questo il cambiamento che l’AIFVS, assieme a Marcello Fiaschini, auspica che avvenga in tutta la magistratura, senza sottovalutare che è il potere legislativo il primo chiamato a cambiare passo con leggi rispettose dei diritti di tutti.

Giuseppa Cassaniti (presidente AIFVS
)