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La news attive sono posteriori al 31/12/2010 * 00:00
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Al Presidente Napolitano
Ai Presidenti di Senato e Camera
Alla Stampa

NAPOLITANO NON  FIRMI IL DPR CHE RIDICOLIZZA I VALORI DEL RISARCIMENTO DELLE VITTIME
DELLA STRADA E DELLA MALASANITA' CHE HANNO SUBITO LESIONI GRAVI O GRAVISSIME
IL VALORE DELLA VITA UMANA NON E’ UN AFFARE CORRENTE!

Abbiamo avuto notizia che  è stato preparato, pronto per  essere approvato la prossima settimana, il decreto taglia risarcimenti per le vittime di incidenti stradali e della Malasanita' con una  tabella medico-legale e una di valutazione monetaria per le lesioni gravi o gravissime che riduce gli importi risarcitori  fino al 60%.
Per esempio un giovane di 35 anni che subisce un danno biologico del 50% (perdita totale dell’avambraccio o totale di una mano) è oggi risarcito, come previsto dalle tabelle Milanesi, con un ammontare, che include anche il danno morale, da un minimo di € 363.659 fino ad €  454.000 (compresa la personalizzazione).
Con le nuove tabelle tali valori rischiano di dimezzarsi!
Questa tabella non è quella approvata dai vari organismi scientifici nel corso degli anni perchè ha subìto un coefficiente di abbattimento  assolutamente non previsto. E ciò accade proprio mentre il Tribunale  di Milano ha aggiornato le proprie tabelle considerate sia dalla Cassazione che dal Parlamento (26 ottobre 2011- mozione Pisicchio 428 voti a favore e 6 contrari) quale parametro di riferimento nazionale per il risarcimento del danno alla persona.
Le Vittime della Strada  fanno appello al Presidente Napolitano perché  non firmi questo decreto che le mortifica e che rappresenta solo un ennesimo regalo alle compagnie assicuratrici

Roma.30/03/2013

Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada
Presidente
Giuseppa Cassaniti Mastrojeni