Proseguendo la vostra navigazione su questo sito, accettate l'utilizzo di cookies per offrirti una navigazione ottimizzata, semplici ed efficiente. Avvisi Legali.

Blog - Alcol e guida


Numero di utenti 1812 utenti
   


Alcol e guida

UBRIACHI ALLA GUIDA: VALLE D'AOSTA PUNTA SU CAMPAGNA SHOCK  -  con Redazione_AIFVS

 Trenta secondi di spot per colpire i giovani e lanciare un messaggio contro l'abuso di alcol


"Se bevi e guidi muori. O forse no" è lo slogan volutamente graffiante dello spot. Andrà in onda a partire da questa sera sugli spazi della rai regionale.


"L'alcolismo è un problema che, per numero di soggetti e per rilevanza sociale, - ha spiegato Albert Lanièce, Assessore regionale della Valle d'Aosta alla Sanità, Salute e Politiche sociali  - sta superando la tossicodipendenza. E' risaputo, inoltre, come siano sempre più i giovani a fare un uso smodato delle bevande alcoliche e tra questi come siano in netto aumento le ragazze".

Da questa premessa è nata l'esigenza di sensibilizzare i giovani - attraverso un'apposita campagna di comunicazione - sulla pericolosità dell'abuso dell'alcol anche e soprattutto se legato alla guida. Lo slogan "Se bevi e guidi muori. O forse no", volutamente graffiante, si propone di colpire a livello emotivo i giovani. Ritrae un giovane su una carrozzina che, con alcuni fiori in mano, piange sulla tomba di un amico o di una ragazza che - lo si desume - sono morti nello stesso incidente che ha gravemente colpito anche il protagonista.

La campagna di sensibilizzazione prevede, inoltre, l'affissione di manifesti in tutti i comuni della Regione Valle d'Aosta.

 Trenta secondi di spot per colpire i giovani e lanciare un messaggio contro l'abuso di alcol


"Se bevi e guidi muori. O forse no" è lo slogan volutamente graffiante dello spot. Andrà in onda a partire da questa sera sugli spazi della rai regionale.


"L'alcolismo è un problema che, per numero di soggetti e per rilevanza sociale, - ha spiegato Albert Lanièce, Assessore regionale della Valle d'Aosta alla Sanità, Salute e Politiche sociali  - sta superando la tossicodipendenza. E' risaputo, inoltre, come siano sempre più i giovani a fare un uso smodato delle bevande alcoliche e tra questi come siano in netto aumento le ragazze".

Da questa premessa è nata l'esigenza di sensibilizzare i giovani - attraverso un'apposita campagna di comunicazione - sulla pericolosità dell'abuso dell'alcol anche e soprattutto se legato alla guida. Lo slogan "Se bevi e guidi muori. O forse no", volutamente graffiante, si propone di colpire a livello emotivo i giovani. Ritrae un giovane su una carrozzina che, con alcuni fiori in mano, piange sulla tomba di un amico o di una ragazza che - lo si desume - sono morti nello stesso incidente che ha gravemente colpito anche il protagonista.

La campagna di sensibilizzazione prevede, inoltre, l'affissione di manifesti in tutti i comuni della Regione Valle d'Aosta.

Pubblicato il 27/03/2009 * 20:56   | Tutte i post | Anteprima ...   Stampa...   | Alto


Commenti

Nessuno ha lasciato commenti
Sii quindi il primo!

Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus  (AIFVS onlus) - sito ufficiale
©​Copyright   tutti i diritti riservati by Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus (A.I.F.V.S. onlus) 
Sede operativa Via A.Tedeschi, 82 - 00157 Roma Tel. 06/41734624 - fax 06/81151888 - cell. 340/9168405; 
Codice. Fiscale 97184320584

Webmaster Giorgio Giunta  
im_off.gif  info@vittimestrada.org
PECpec.png  aifvsonlus@pec.it