Proseguendo la vostra navigazione su questo sito, accettate l'utilizzo di cookies per offrirti una navigazione ottimizzata, semplici ed efficiente. Avvisi Legali.
 
 
 
 
    Stampa la pagina ...
    Stampa la sezione ...
Siete qui :   Home » Opuscoli 1° volume 1999: Giovanni Sicari
 
 
 
 

Opuscoli 1° volume 1999: Giovanni Sicari

logoass.gif

Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus

Giovanni Sicari, 15 anni - Biella. 1 dicembre 1968 - 5 settembre 1983

Giovanni Sicari.jpgGiovanni era un ragazzino come tanti; per questo, e per la sua giovane età, la sua morte ha straziato molta gente nonchè le tante famiglie che per un verso o per l’altro hanno identificato questo ragazzo con i loro figlioli.

Giovanni era riservato, tranquillo, ma anche buono e generoso ("se poteva darci una mano, dicono i suoi compagni di scuola, non si tirava indietro"); aveva probabilmente molto risentito della morte prematura del padre ed anche per questo era più maturo dei suoi teneri anni, affezionatissimo alla mamma Maria Rosa ed ai nonni Milvia e Gino che lo hanno salutato solo mezz’ora prima del tragico incidente.

E’ in realtà sbagliato definire incidente l’impatto di un’auto che andava a 180 all’ora contro il motorino di Giovanni; ma c’è voluto l’appello della Procura di Biella per ottenere, dopo una prima sentenza di assoluzione, la condanna del responsabile.

Poi l’angosciante mercato del dolore, la compagnia assicuratrice che esibisce coefficienti e sostiene che Giovanni era improduttivo e quindi aveva meno "valore" di un professionista; alla fine un risarcimento che quanto meno permette di costruire al cimitero l’abitazione virtuale di una madre vedova e del suo unico figlio quindicenne.

Ma non è vero, Giovanni non era "improduttivo", dava amore; e continua a darlo, oltre il dolore, anche oggi che non c’è più.

A Giovanni

Fuggitiva immagine
di generosa giovinezza ...
mi par ieri!
Trafiggente sofferenza
è l'oggi!
Il tuo sorriso,
un tuo sguardo
erano comuni allora ...
Adesso nella mia mente
li ricerco
e preziosi appaiono.
Ancor non so trovare parole
piu grandi di 'dolore'.
Magico ricordo,
ora vai, ora torni:
intatto colloquio
su cieli lontani
e tempeste di vita.
Fiore,
di cui sento ancora il profumo,
lampo
che ha folgorato i miei giorni
illuminandone il cammino.


Data di creazione : 16/07/2007 * 11:52
Ultima modifica : 16/07/2007 * 14:06
Categoria : -
Pagina letta 5961 volte