Opuscoli 7° volume 2006: Nicola Russo

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Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus

Nicola Russo 14 anni Policoro (MT) 26 novembre 1990 - 26 Luglio 2005

Nicola_Russo APPUNTI DI UNA MAMMA

(Carmela Lateana)
Morire a 14 anni, significa aprire una ferita ed un vuoto incolmabili che né il tempo, né gli avvenimenti riusciranno mai a rimarginare.
Parlare di Nicola attraverso poche righe è impossibile. La tua vita è stata breve, ma per me molto intensa, ricca di impegni, emozioni, gioie e dolori,che affrontavi sempre con forza, tenacia e responsabilità.
I tuoi modi gentili, il tuo dolce sorriso stampato in faccia e la tua risata, trascinava tutti nell’allegria anche nei momenti brutti e difficili. Questo ti aveva portato ad avere tanti amicie a farti amare da tanta gente.
A casa eravamo orgogliosi di te e pieni di speranze. Non dimenticherò mai i suoi occhi brillanti e il suo dolce sorriso di quando rientrava a casa e mi salutava con il tuo solito “ Ciao mà ”.
A volte piccolo amore mio,quando ero presa dai miei problemi bastava che ti guardassi solo per un attimo ed il mio cuore si illuminava e gioiva.
Adesso angelo mio, mi manchi da morire,non vedo più il tuo viso, il tuo sorriso,non sento più la tua voce che mi chiamava 1000 volte al giorno.
E’ davvero tremendo, tu amavi la musica, la campagna, gli animali, la scuola, ed avevi una grande passione per il motociclismo.
Frequentavi il primo anno di Geometra a Tursi. Il 26 Luglio 2005,dopo una giornata spensierata al mare,stavi tornando a casa con i tuoi compagni,c’era pure tuo fratello Fiore, eravate tutti con le moto,ma tu, all’improvviso,dopo aver imboccato il bivio per Tursi,perdevi il controllo della tua moto,e battevi la testa riparata dal casco contro un lampione.
E così, in un attimo, i tuoi sogni e le tue aspirazioni,si sono infranti alla base di un palo sul ciglio di una strada. Adesso di te, mi restano i ricordi di ciò ch’è stato e che non sarà più.
Adesso non faccio che piangere,piango nei momenti di angoscia e di solitudine, piango il figlio mio, piango te Nicola,che mi hanno strappato violentemente.
 

Nicola_Russo

PICCOLO GRANDE UOMO

( dedicato a Nicola Russo, figlio dei figli della mia terra )

Parole & musica di Antonio Labate 11.03.2006

Quando i cavalli cavalcano il tempo,

e c’è nell’aria un soffio di vento,

quando si sente odore di fieno… Io sarò lì.

 

 

Quando una mano accarezza un bambino,

quando diventa più bello un giardino,

quando si sente una moto che parte… Io sarò lì.

 

 

Piccolo grande uomo, sì!

Io, Nicola Russo, sarò lì…

Asciugherò tutte le lacrime,

e canterò insieme a voi,

abbraccerò la mia mamma,

il mio paese, e il mio papà.

A quattordici anni non si può morire,

ma con i miei amici e i miei cavalli… Io ci sarò!!!

 

 

Quando una rondine cade dal nido,

e sull’asfalto non resta che un grido,

quando si sente odore di fieno… Io sarò lì.

 

 

Quando un bambino di corsa va a scuola,

quando nel cielo c’è un falco che vola,

quando si sente una moto che parte… Io sarò lì.

 

 

Piccolo grande uomo, sì!

Io, Nicola Russo, sarò lì…

Con mio fratello e mia sorella,

con la mia moto e i miei parenti

abbraccerò la mia mamma,

il mio paese, e il mio papà.

A quattordici anni non si può morire,

ma nel mio banco a scuola ogni giorno… Io ci sarò!!!

 

 

A quattordici anni non si può morire,

ma il piccolo grande uomo ora, sà!

Che nei vostri cuori,

per sempre… Vivrà!

 


Data di creazione: 17/03/2006 • 10:56
Ultima modifica: 24/03/2006 • 12:09
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