Senza amore non c'è vita né giustizia senza memoria.  A.I.F.V.S. onlus
         
Cerca nel sito
Ricerca personalizzata
Menù principale
+ Iniziative nazionali
+ Attualità
+ Iniziative Sedi
+ Opuscoli Memorie
+  Giustizia
+  Prevenzione
+ Assistenza Psicologica
+ Filmati Media & TV
+ In caso di incidente
+ Le vergogne
+ Convegni nazionali
+ Libri & Poesie
+ Archivio
+ Appelli e ricerca testimoni
+ Collaborazioni
+ Comunicati stampa
+ Contatti & mail
+ Punto d'ascolto
+ Sondaggi AIFVS
+ Testimonianze
L'Associazione AIFVS
Video AIFVS
+ Memorial
+ Servizi giornalistici 2015
+ Servizi giornalistici 2014
+ Video Memorie
Giornata mond. ONU
Connessione...
 Lista utenti registrati Utenti : 1669

Username:

Password:

[ Password persa ? ]


[ Registrazione ]


Utente online:  Utente online:
Anonimi online:  Anonimi online: 8
Chat Vedi tutto
Gallerie foto

Chiudi  Giornata mond. del Ricordo

Chiudi  Iniziative Nazionali AIFVS

Chiudi  Manifestazioni delle croci

Agenda
newsletter AIFVS
Per ricevere informazioni sulle novità di questo sito, puoi iscriverti alla nostra Newsletter.
Captcha
Ricopia il codice :
Altri Video

fermer Mettici la testa 2006 parte 1

fermer Mettici la testa 2006 parte 2

fermer Mettici la testa 2009 parte 1

fermer Mettici la testa 2009 parte 2

fermer Sensibilizzazione

fermer Video della vergogna

fermer Servizi TG

fermer Servizi giornalistici

fermer Sicurezza stradale

fermer Video shock

logo
1Logo.png

 

Benvenuto su Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus

 Sito ufficiale - Associazione Italiana Familiari e Vittime  della STRADA onlus (AIFVS onlus)


LOGO1.png
 

Ogni anno scompare un paese di cinquemila persone
 
Ogni anno in Italia scompare un paese di cinquemila persone
Tante sono le vittime delle strade italiane; 300.000 sono i feriti, ed oltre 20.000 i disabili gravi prodotti da questa guerra non dichiarata.
Il parlamento Europeo ha chiesto all’Italia di ridurre del 40% in dieci anni questi numeri. A ciò lo stato italiano ha risposto con un sempre calante presidio del territorio e con un grave ritardo nell’ adeguamento degli organici delle forze dell’ordine e delle norme del Codice della strada.
 
Dopo ogni incidente grave, inizia un doloroso ed estenuante iter legale che dovrebbe portare alla individuazione delle responsabilità, alla punizione dei responsabili con pene commisurate alla gravità dei loro reati, e ad assicurare alle vittime o ai loro familiari un risarcimento equo. Anche in questo campo l’Italia si distingue negativamente dal resto d’Europa, con una giustizia lenta ed approssimativa, che calpesta continuamente la dignità dell’uomo e quei valori che la nostra costituzione dovrebbe tutelare. I problemi della sicurezza stradale e della giustizia riguardano tutti, nessuno escluso!
Noi ci siamo uniti per fermare la strage ed affermare il diritto alla vita e alla giustizia. Unisciti a noi ! Dai il tuo contributo alla crescita del nostro paese

Omicidio stradale: Comunicato AIFVS - da AIFVS onlus il 26/03/2015 * 23:17

OmicStrad.jpg

new.gif Aggiornamento del comunicato del 24 Marzo 2015: 

“Una riforma inutile”
Le pene riportate nel nostro comunicato del 24 Marzo fanno riferimento alla proposta di testo unificato che il relatore ha presentato alla Commissione Giustizia del Senato nell’ultima seduta del 2 dicembre 2014.
 
Nell’immediatezza della successiva seduta, abbiamo voluto porre attenzione a tale proposta evidenziandone alcuni limiti.
 
Nell’attuale testo unificato presentato alla Commissione Giustizia il 24 Marzo le pene sono così indicate: da 8 a 12 anni per guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze psicotrope, da 6 a 9 anni per chi procede ad una velocità pari al doppio di quella consentita.
Saranno apportate ulteriori emendamenti entro la data del 21 Aprile 2015.
26/3/2015
Giuseppa Cassaniti Presidente AIFVS

I percorsi schizofrenici della giustizia - da AIFVS onlus il 11/03/2015 * 00:59

Ilir_Beti2.jpg11/03/2015 - L’altalena tra la colpa ed il dolo: i percorsi schizofrenici della giustizia
La Cassazione non riconosce il dolo ma la colpa, la Corte d’Appello dovrà rifare il processo.

Il caso di Ilir Beti

Sappiamo che Ilir Beti ubriaco ha percorso 30 km contromano ed ha ucciso quattro giovani francesi il 13 agosto del 2011.
Eravamo rimasti sconcertati quando abbiamo appreso che il magistrato Sara Pozzetti dopo due giorni dalla strage aveva lasciato in libertà il criminale stradale. Una decisione che registrava una forte dissonanza sociale.
Ma in appello la condanna esemplare di 21 anni ci aveva restituito fiducia  nella giustizia.
In Cassazione ieri, 11 marzo 2015, di fronte a tortuose discussioni tra colpa e dolo, il procuratore generale Gabriele Mazzotta ha affermato che “la categoria della colpa non è residuale nel diritto e se applicata in un caso così estremo avrebbe consentito di infliggere la stessa  condanna comminata all’imputato con tutte le aggravanti possibili, senza forzare la categoria del dolo”.
 continua.png

nw.gif Nuovo Forum di discussione  nel portale dell'Associazione
forum.jpg

Discussioni dedicate:
- Assistenza e consulenza legale
- Assistenza Psicologica
- Pirateria stradale
- Prevenzione e sicurezza stradale
-  Regole del forum

nw.gif Vecchio Forum
oldForum.jpg
Le discussioni del vecchio forum sono tutte consultabili  in sola lettura  a questo indirizzoQUI

logo_ce-it-rvb-hr.jpg

16 novembre Giornata mondiale ONU delle vittime della strada con il patrocinio all' AIFVS onlus della commissione Europea della Rappresentanza in Italia

16 novembre Giornata mondiale ONU Spot ufficiale della FEVR (federazione delle vittime della strada)  Scarica video

Organi statutari e rappresentanza legale dell' AIFVS onlus

orgstatut.jpg

Organi statutari e rappresentanza legale per il trienno dal 2013 al 2016 dell'Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus (AIFVS onlus) vai alla pagina

RizzettoM.jpg
Lettera a tutti i parlamentari della Repubblica Italiana.
Sig. Onorevoli: Vi siete mai posti la domanda  perché  solo in Italia, molti automobilisti che provocano incidenti stradali con colpa grave causando molto spesso morti, scappano  senza chiamare i soccorsi? Vai alla pagina

 

Il DDL sulla Concorrenza abbassa i risarcimenti alle Vittime della strada

renziCS.jpgComunicato stampa

Il DDL sulla Concorrenza abbassa i risarcimenti alle Vittime  della strada

 

"Vorremmo che la vita reale informasse di più la discussione sulla giustizia".

Con queste parole il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nel suo discorso programmatico, ha voluto indicare la via del cambiamento.  L’AIFVS, tuttavia, rileva che il ddl sulla concorrenza, per quanto riguarda il risarcimento del danno alla persona, non segue la strada del cambiamento, ma quella, tentata sin dal 2011, di riproporre l’abbassamento del risarcimento alle vittime della strada, annullando quanto affermato dalla Cassazione, e cioè che le Tabelle di Milano, in uso nei tribunali, sono congrue e costituiscono un punto di riferimento generale per il risarcimento del danno.

L’AIFVS si chiede come possa un Governo che parla di “semplificazione” impegnare le proprie energie per elaborare “una specifica tabella unica”, mentre dispone già di Tabelle elaborate e testate dagli organismi giudiziari e condivise dai familiari delle vittime, e dalle quali bisogna partire per ulteriori incrementi risarcitori.

Se poi l’obiettivo, neanche nascosto, perché chiaramente indicato dal Ministro Federica Guidi in occasione dell’assemblea dell’ANIA del 2014, è quello di abbassare i risarcimenti per ridurre le tariffe assicurative, noi suggeriamo, come dice Renzi, di tener conto della vita reale per assicurare giustizia: gli incidenti sono diminuiti di circa il 50%, ma le tariffe non sono diminuite; le vittime hanno definitivamente perduto diritti fondamentali e verso di loro incombe il dovere della solidarietà sociale; le assicurazioni hanno i loro utili che, secondo gli ultimi dati Ania, hanno raggiunto il record di 2,5 miliardi di euro nella Rc auto e di oltre 5 mld nell’intero comparto assicurativo.

Pertanto, se vogliamo dare una svolta reale al cambiamento, non sono le vittime che debbono essere private del loro giusto risarcimento, ma sono le imprese di assicurazione che, in una società civile, debbono fare un passo indietro, facendo gravare sui loro utili l’abbassamento delle tariffe.

Un Governo che si ritiene di sinistra non può essere a favore della diminuzione dei risarcimenti alle vittime, anello debole della catena, piuttosto si deve impegnare perché tale scelleratezza venga impedita!

Anche l’AIFVS promuoverà azioni a sostegno dei diritti delle vittime, aperte a tutti coloro che intendono partecipare.

 

Giuseppa Cassaniti

Presidente AIFVS

Ultime pubblicazioni nel sito
RSS
- Novità inserite negli ultimi 15 giorni
AIFVS onlus ¬ Aggiornamento del comunicato del 24 Marzo 2015: “Una riforma inutile” ¬ Le pene riportate nel nostro comunicato del 24 Marzo fanno riferimento alla proposta di testo unificato che il relatore ha presentato alla... 26/03/2015 * 23:20
AIFVS onlus Omicidio stradale ¬ una riforma inutile in discussione oggi al Senato ¬ Il disegno di legge unificato, in discussione oggi presso la Commissione Giustizia del Senato, costituisce una riforma inutile, che non recepisce le istanze... 24/03/2015 * 19:55
AIFVS onlus Omicidio stradale discussione calendarizzata il 24 marzo ¬ L’AIFVS esprime soddisfazione per avere appreso che la discussione sul testo dell'omicidio stradale è stata già calendarizzata il 24 marzo presso la Commissione Giustizia del... 23/03/2015 * 09:32
AIFVS onlus L’AIFVS partecipa all’iniziativa del Movimento delle Vittime della Strada del 24 marzo 2015 ¬ ¬ 24 marzo 2015 – Giornata di mobilitazione in Italia perché  ¬   ¬ 1) l’omicidio... 21/03/2015 * 15:35
AIFVS onlus «BASTA CON L’ALTALENA GIUDIZIARIA: L’OMICIDIO STRADALE SIA SOLO COLPOSO» ¬ 13/03/2015  A chiederlo è Giuseppa Cassaniti Mastrojeni, presidente dell'Associazione familiari e vittime della strada commentando la sentenza della... 14/03/2015 * 11:23

- Pagine pubblicate negli ultimi 15 giorni
AIFVS onlus Your browser doesn't support video. ¬ Please download the file: video/mp4 ¬ Tg2 insieme del 26/03/2015. Ospiti della trasmissione la presidente dell'associazione italiana familiari e vittime della strada... 28/03/2015 * 23:44
AIFVS onlus Omicidio stradale via libera della Camera.  ¬   ¬   ¬ Your browser doesn't support video. ¬ Please download the file: video/mp4 ¬ Omicidio stradale via libera... 28/03/2015 * 23:32
AIFVS onlus ¬ Lettera a tutti i parlamentari della Repubblica Italiana   Sig. Onorevoli: Vi siete mai posti la domanda  perché  solo in Italia, molti automobilisti che provocano... 19/03/2015 * 00:03
AIFVS onlus Trasmissione televisiva "A CONTI FATTI"  RAI1 del 16 marzo 2015;  Your browser doesn't support video. ¬ Please download the file: video/mp4 ¬ Trasmissione... 16/03/2015 * 23:32

- Inserzioni nel Forum dal 15 giorni (massimo ultimi 10 messaggi)
Spese legali elevate chieste dopo la revoca del mandato Grazie per la risposta, effettivamente l'attuale avvocato non si è presentato all'udienza in cui avrebbe dovuto proporre opposizione e come... 27/03/2015 * 17:43 Nuovo
Spese legali elevate chieste dopo la revoca del mandato Poteva proporre opposizione al decreto ingiuntivo ma ormai mi sembra tardi se sono stati avviati i precedimenti esecutivi.. Cerchi di... 27/03/2015 * 15:14 Nuovo
RISARCIMENTO DANNI CAUSA CADUTA Il suo legale dovrebbe essere stato più attento nell'informarla adeguatamente sulla tutela dei suoi diritti perchè si leggono molti dubbi e... 27/03/2015 * 15:08 Nuovo
riorganozzazione forum e moderatori Il cross-posting può essere utilizzato per fare promozione o attirare l'attenzione su un determinato tema: un messaggio che compare in... 26/03/2015 * 08:19 Nuovo
combattere la velocità In tutti i paesi civili chi non rispetta i limiti di velocità viene sanzionato. In Italia le forze di polizia devono mettere cartelli, luci... 25/03/2015 * 21:34
Spese legali elevate chieste dopo la revoca del mandato Buonasera, Vi chiedo cortesemente un parere sulla situazione surreale nella quale mi sono trovato. A seguito dell'incidente stradale nel... 23/03/2015 * 19:34
Farmaco contro l'ebbrezza da alcool. Buongiorno a tutti voi, ¬ mi chiamo Ivan e vi porgo i miei rispetti e i miei migliori auspìci per il vostro prezioso impegno in un... 22/03/2015 * 20:46
RISARCIMENTO DANNI CAUSA CADUTA Buonasera, perdonatemi, ¬ ma non c'è nessuno che si è fatto un'idea della mia richiesta? ¬ Ho forse sbagliato forum o mancato di... 21/03/2015 * 01:38
RISARCIMENTO DANNI CAUSA CADUTA Buonasera a tutti, ¬ vorrei sottoporvi a un quesito. ¬ A causa di una buca non segnalata, sono caduto dalla moto fratturandomi... 15/03/2015 * 22:49

- Commenti agli articoli negli ultimi 15 giorni
Francopiacentini ogni volta che l'utente della strada  omette di fermarsi dopo che si è verificato un incidente stradale ricollegabile al suo comportamento, questi, precludendosi proprio a causa dell'omesso arresto del proprio veicolo, la possibilità di verificare de visu e nella immediatezza se... 20/03/2015 * 23:12
Marco Colbertaldo Mi chiamo Marco Colbertaldo e come negoziatore criminale ed  opinionista in ambito sicurezza e criminalità per alcune emittenti televisive, non posso rimanere  insensibile difronte ad un fatto accaduto il 2 maggio 2014 a Fossalta di Portogruaro in una zona buia e scarsamente... 19/03/2015 * 23:45
Giustizia Perche la procura non ha disposto la autopsia sapendo che l'accertamento della morte di Marco e' avvenuto ben dopo due ore? Puo davvero un medico esser certo che la morte sia avvenuta immediatamente dopo l'urto? ¬ Se io ho dei dubbi, la procura non ne ha avuti? ¬ ... 19/03/2015 * 10:17
Giustizia Troppe Ombre ¬ ¬ ... 19/03/2015 * 09:55

Social

Dati per effettuare donazioni o pagamenti quota all’associazione
Conto corrente postale 13211438 intestato Associazione italiana familiari e vittime della strada onlus. Via A. Tedeschi 82 – 00157 Roma

Sul c/c bancario n ° 000010437812 intestato Associazione italiana familiari e vittime della strada onlus presso Unicredit Banca – Roma Montagne Rocciose.IBAN:
IT 07 D 02008 05198 000010437812

site.gif 

Associati all'AIFVS

 

^ Torna in alto ^